Cari amici ed amiche,
come riporta un articolo scritto da Gianfranco Fragalà su "Il Secolo d'Italia", il presidente Berlusconi ha dettato le tre condizioni per fare restare l'Italia nell'Euro:
1. La Bce deve fare la banca centrale e garantire i debiti sovrani degli stati dell’euro, stampando moneta, se necessario.
2. L’Euro deve tornare alla parità col dollaro
3. La Bce deve immettere nell’economia ingenti quantità di liquidità come hanno fatto e fanno Stati Uniti, Giappone e Cina.
Il nostro governo, secondo il presidente Berlusconi, deve assolutamente pretendere, esigere e ottenere un cambiamento della politica monetaria dell’Unione europea. Per convincere gli euro burocrati e la Merkel, queste richieste dovranno venire da tutti i paesi del Mediterraneo insieme. Solo così, ci potrà essere qualche speranza di ottenerle.
In poche parole, serve una vera banca centrale d'Europa, una banca centrale che batte moneta nel momento in cui la politica chiede di battere moneta, esattamente come la Federal Reserve degli Stati Uniti d'America.
Oggi, in Europa c'è uno scontro tra l'area del nord (capeggiata dalla Germania) e quella mediterranea.
L'area del nord vuole comandare usando proprio l'Euro, facendo impoverire l'area mediterranea.
Sarebbe giusto che l'area mediterranea si unisse per cercare di contrastare questa prepotenza tedesca prepotenza tedesca che sta portando solo povertà poiché un politica di rigore senza la crescita porta solo questo.
Sarebbe un po' come una famiglia il cui padre ha tanti soldi ma fa vivere lui, sua moglie ed i suoi figli come pezzenti.
Di rigore si muore.
Cordiali saluti.
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