Cari amici ed amiche.
Devo dire che l'"eterno riposo" rischia di non essere più tale, qui nel Mantovano.
Qui a Roncoferraro, nel mio Comune, si sta facendo un supermercato di fronte al cimitero. Ne hanno parlato la "Gazzetta di Mantova", con questo articolo intitolato "No al supermercato di fronte al cimitero" e vari siti e blog come quello del circolo "Nuove Prospettive per Roncoferraro", nell'articolo intitolato "Presentazione del circolo e lettera sul supermercato di fronte al cimitero". Ne ha parlato anche l'Associazione Civica Mantovana e ne ho parlato anch'io, negli articoli intitolati "Roncoferraro ed il supermercato della discordia", "I frutti della Rivoluzione francese" e "Roncoferraro, supermercato di fronte al cimitero, parla il popolo di centrodestra" . Ora, vogliono fare un'opera simile anche a Suzzara, altro Comune della Provincia di Mantova, amministrato anch'esso dal centrosinistra. Qui, però, alcuni consiglieri comunali cattolici del Partito Democratico non si sono mostrati d'accordo, a differenza di quanto successo a Roncoferraro, ove, invece, i cattolici del PD non si sono espressi e, a mio giudizio, si sono comportati in modo pilatesco. I cattolici roncoferraresi dovrebbero imparare da figure come quella San Tommaso Moro.
Ora, fare un supermercato di fronte ad un cimitero non è il massimo sia dal punto di vista della salubrità e sia da quello religioso.
Infatti, i cimiteri come quello di Roncoferraro non sono monumentali e quindi i morti non vengono tumulati nei loculi ma vengono inumati, ossia sepolti nella terra.
Quindi, con i vari prodotti della decomposizione, la zona non è proprio salubre. Per questo, i cimiteri soono lontani dalle abitazioni.
Inoltre, vi è la questione etica e religiosa.
Immaginatevi una processione funebre, con il prete che recita il "Requiem", al momento in cui passerà di fronte al supermercato, ove, sicuramente, ci saranno schiamazzi e magari bestemmie.
Immaginatevi una famiglia che andrà al cimitero di Roncoferraro, per pregare per il proprio caro estinto, e che si troverà di fronte a tale situazione.
Sarebbe una cosa non bella.
Questo è il prodotto di una certa cultura catto-comunista che non ha rispetto nemmeno per i morti.
Io, quando passo di fronte ad un cimitero, faccio il segno della croce.
In Sicilia, addirittura, gli anziani si segnano anche quando passano di fronte ad una chiesa.
A Roncoferraro e a Suzzara qualcuno dovrebbe imparare.
Cordiali saluti.
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