Voglio commentare quanto è successo a Cortina d'Ampezzo (Belluno) il 30 dicembre scorso.
Infatti, in quel paese ci sono stati dei controlli fiscali "a tappeto" che hanno creato molto polemiche.
La Guardia di Finanza ha letteralmente ispezionato tutti gli affari in quel paese veneto e ha ravvisato che circa 133 dei 251 possessori di auto di lusso sarebbero poveri.
Ora, qui nessuno vuole difendere gli evasori fiscali.
Anzi, l'evasione fiscale è un danno alla società e, come tale, va sanzionato.
Purtroppo, da questa situazione è venuto fuori un gran putiferio sia perché il modo in cui le cose sono state fatte hanno danneggiato la reputazione di un paese intero.
In pratica, hanno fatto passare tutti i turisti e gli abitanti di Cortina d'Ampezzo per evasori fiscali.
Hanno mandato ben ottanta ispettori del fisco, per ispezionare i negozi e tutti gli altri esercizi commerciali della cittadina, proprio durante il periodo natalizio, in cui i turisti sono tanti.
Ciò non è accettabile.
Tra l'altro, il Sindaco, Andrea Franceschi, ha chiesto spiegazioni e non le ha ricevute.
Sono solidale con gli abitanti di Cortina d'Ampezzo, un paese che già deve sopportare la concorrenza spietata del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia.
Spero che l'Italia non diventi uno Stato di polizia.
Cordiali saluti.
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