The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
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lunedì 18 novembre 2013
Mentre a Londra si creano le "Chiese atee", in Francia si attaccano le chiese!
Cari amici ed amiche.
Leggete l'articolo del sito "TM News" che è intitolato "A Londra la prima "chiesa atea": a messa si parla e si suona".
A Londra è stata fondata la prima "Chiesa atea".
Essa è stata fondata da alcuni attori.
Uno dei suoi fondatori, Sanderson Jones, ha detto: "E' come se uno avesse un gran bel paio di scarpe ma con un sassolino dentro. Non si buttano via le scarpe, ma si leva la pietra. Così abbiamo fatto, abbiamo tolto Dio".
In questa chiesa si "celebra" la "Sunday Assembly", una "messa atea" in cui si parla e si suona.
Io trovo che questa iniziativa offenda noi cristiani cattolici, ortodossi, protestanti, anglicani ed altri.
In pratica, si fa una vera propria pantomima in cui si scimmiotta una messa.
Anche l'ambiente stesso ricorda una chiesa, senza l'altare ed il tabernacolo.
Ora, uno è libero di credere o meno.
Però, nessuno ha il diritto di mancare di rispetto verso chi crede!
Questa iniziativa offende noi cristiani.
Più che una "messa atea", la "Sunday Assembly" mi sembra una liturgia neopagana in cui l'uomo divinizza sé stesso.
Mentre a Londra accade ciò, in Francia si attaccano le chiese.
Leggete l'articolo sul sito del politico francese Bruno Gollnisch che è intitolato " L’Église St. Nicolas du Chardonnet violemment attaquée".
Un gruppo di sinistra ha attaccato la chiesa di Saint Nicholas du Chardonnay, una chiesa che si trova a Parigi.
Sono solidale con le vittime.
Questa ondata di giacobinismo va fermata con qualsiasi mezzo.
Una persona può credere o meno in Dio ma nessuno deve offendere né attaccare la religiosità altrui, specie se questa è maggioritaria.
Cordiali saluti.
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