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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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lunedì 18 novembre 2013

La sinistra è intollerante? E' vero!

Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo del sito "Questa è la sinistra italiana-QELSI" che è intitolato "Lo studio americano: a sinistra i più ottusi e intolleranti". 
Il bestseller “The Righteous mind” di Johnatan Haidt, un docente di psicologia in molte università americane, scopre che il noto scrittore Giovannino Guareschi (l'autore dei libri di don Camillo) aveva rilevato l'ottusità, la chiusura e l'intolleranza delle persone di sinistra.
Spesso, le persone di sinistra usano la violenza contro i propri avversari e cambiano idea  appena dall'alto dicono loro: "Contrordine compagni!".
Ora, non c'è bisogno di uno studio americano per capire ciò.
Io lo so per esperienza diretta.
A parte quello che accade in questo blog, io posso parlare anche esperienze dirette, anche vissute qui a Roncoferraro, in Provincia di Mantova.
Per esempio, appena io avevo dichiarato la mia appartenenza al centrodestra, persone che mi erano amiche mi avevano tolto il saluto, trattandomi quasi come se fossi un appestato.
Io penso di capire il perché di questo atteggiamento.
La sinistra italiana è figlia di quelle idee estreme come il giacobinismo francese ed il marxismo.
In nome dell'eguaglianza, per la sinistra, chi differisce per idee cultura deve essere abbattuto perché "pericoloso".
Inoltre, con il giacobinismo arrivò anche la volgarizzazione del linguaggio.
L'azione di Maximilien de Robespierre (1758-1794) volgarizzò la politica.
Questo concentrato di odio caratterizza la sinistra italiana.
Cordiali saluti. 



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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.