leggete l'articolo del sito "Rights Reporter" che è intitolato "Ragazzi israeliani uccisi: la Comizzoli sapeva. Il cordone ombelicale tra ONG e terrorismo".
Dell'articolo è interessante la parte che recita:
"Però ieri è accaduto qualcosa di diverso. Dopo che qualche giorno fa la Comizzoli si era resa protagonista per aver postato una foto chiaramente allusiva ai tre ragazzi israeliani rapiti e poi uccisi (trovate tutto spiegato qui dalla ottima Deborah Fait), ieri la Comizzoli sei ore prima del ritrovamento dei tre corpi posta sulla sua bacheca di Facebook la seguente frase:
domani mi sa che mi faccio fare una foto senza dita :)))))))(sotto lo screenshot)
Li per li non avevamo capito il senso di quella frase, lo abbiamo capito solo dopo che ieri sera è arrivata la notizia del ritrovamento dei tre ragazzi rapiti.Samantha Comizzoli sapeva, sapeva dove stavano, sapeva che li avrebbero ritrovati e che il giorno dopo avrebbe potuto postare una fotografia senza quelle tre dita che rappresentavano i tre ragazzi rapiti.
Bene, a casa nostra questa si chiama connivenza con il terrorismo. Qui non si parla più di distribuire notizie farlocche, non si tratta più di postare frasi antisemite o di spararle grosse (incredibili), qui siamo alla aperta complicità con i terroristi.".
La signora Comizzoli dia delle spiegazioni.
Se sapeva che quei tre ragazzi innocenti erano stati uccisi lei DEVE dire come ha fatto a venire a conoscenza della notizia.
Le autorità israeliane si interessino del caso.
Qui si sta andando oltre la semplice diffusione di notizie false (alcune quasi comiche, visto che sono delle balle colossali) o di diffusione tramite rete di frasi antisemite (e queste non fanno ridere per niente e ricordano slogan che si urlavano negli anni '30) ma qui potrebbe effettivamente trattarsi di contiguità con il terrorismo.
Del resto, se guardate sul suo blog, le frasi contro Israele e gli Israeliani sono ben presenti.
Per questo, a questo punto, auspico l'intervento delle autorità israeliane.
La signora Comizzoli chiarisca immediatamente il contenuto di quei posts su Facebook.
A prescindere da tutto, ogni buon italiano che crede nei valori della vita, dell'amicizia, del rispetto e di ogni altro attributo di una società civile deve dissociarsi da posizioni simili a quelle espresse dalla signora Comizzoli.
Io non voglio fare pubblicità alla signora Comizzoli (perché non se la merita) ma io sono contro chi dice bugie e semina odio.
Intanto, i funerali dei tre ragazzi su terranno alle ore 17.30 (5.30) .
Cordiali saluti.

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