l'articolo de "Il Giornale" che è intitolato "Pubblicata l'enciclica "Laudato sì": ecco i "comandamenti" verdi di Francesco".
Papa Francesco ha pubblicato un'enciclica che farà sicuramente discutere, l'enciclica intitolata "Laudato si".
L'enciclica, il cui titolo è tratto dal Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi, è interamente dedicata ai temi dell’ecologia.
Papa Francesco indica dieci "assi portanti" per la difesa dell’ambiente, la lotta all’inquinamento, gli interventi sul cambiamento climatico, l’uso delle tecnologie.
Ora, che si debba cercare di inquinare il meno possibile è cosa ovvia.
Ci può essere uno sviluppo più sostenibile.
Per esempio, basterebbe pensare a migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti e ciò che si può riciclare va riciclato.
Bisognerebbe ridurre gli sprechi dell'acqua e puntare all'efficienza energetica.
Sulle tecnologie, io penso che ogni tecnologia in grado di migliorare l'esistenza umana serva.
Quindi, la tecnologia in quanto tale non va demonizzata.
Va demonizzato l'uso sbagliato della tecnologia.
E' un po' come il coltello.
Se lo si usa per tagliare il salame, il coltello è utile e serve a fare una cosa buona.
Se lo si usa per ammazzare una persona, il coltello diventa uno strumento di morte.
Lo stesso discorso vale per la tecnologia.
Pensiamo anche alla ricerca scientifica per la ricerca sul cancro.
Anche gli OGM non sarebbero da demonizzare.
Per esempio, il mais OGM non viene attaccato dall'Aspergillus Flavus e perciò non sviluppa le aflatossine, che sono cancerogene per il fegato.
Ora, una cosa che mi spaventa non è l'enciclica in quanto tale (che ci mette in guardia da certi pericoli) ma l'interpretazione che gli altri potrebbero dare di essa.
Io non vorrei che questa enciclica venisse usata per demonizzare la ricerca scientifica, per dire no ad ogni tecnologia, per dire no alle infrastrutture e per impedire ogni sviluppo in nome del pauperismo.
Sarebbe la morte della società.
Cordiali saluti.
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