Come ho scritto in precedenza, non mi reputo un sostenitore di don Alessandro Minutella.Però, non comprendo tutto questo accanimento nei suoi riguardi.
Adesso, il presule siciliano già scomunicato per due volte è stato dichiarato decaduto dal ministero sacerdotale dall'Arcidiocesi di Palermo.
Onestamente, io non comprendo tutto questo accanimento (mediatico e non solo) contro don Minutella.
Sul sito "Blog Sicilia", vi è un articolo intitolato "La guerra (poco) santa di Papa Francesco contro don Minutella".
Io mi domando come mai Papa Francesco ed i suoi attacchino tanto don Minutella mentre non dice nulla riguardo a monsignor Carlo Maria Viganò, il quale, come il prelato siciliano, non riconosce la sovranità dell'attuale pontefice.
Mi domando come mai Papa Francesco non dice nulla ai vescovi americani, i quali vogliono la scomunica del presidente americano Joe Biden, per via delle sue posizioni abortiste.
Al contrario, l'attuale Papa è contro la scomunica di Biden.
Forse, l'attuale Papa ed i suoi sostenitori preferiscono attaccare un "pesce piccolo" come don Minutella perché sanno che ci potrebbe essere uno scisma da parte della Chiesa americana, se quest'ultima fosse attaccata?
Certamente, Biden va scomunicato per le sue posizioni favorevoli anche al partial birth abortion, l'aborto al IX mese di gravidanza.
L'aborto è un sacrilegio.
Non c'è uniformità di trattamento.
Vedete, io non ho nulla contro Papa Francesco ma mi pongo due domande.
Il problema è molto semplice: l'attuale Papa fa politica.
Sappiamo tutti (per esempio) del suo antiamericanismo, della sua non simpatia per Israele, delle sue simpatie per la Cina e della sua idea collettivistica della società.
Purtroppo, egli ha un certo tipo di ideologia e la ostenta.
Basti ricordare l'accordo con la Cina, il cui testo non è stato ancora pubblicato.
Basti ricordare anche il fatto che l'attuale Papa abbia chiamato Abu Mazen "angelo della pace", quando (in realtà) il leader arabo non è per nulla pacifico.
Questo sta dividendo la Chiesa.
In quanto tale, il Papa non può permettersi di prendere posizioni che possono dividere la Chiesa ma deve sempre agire per il bene di essa.
Forse, farebbe bene a lasciare stare don Minutella e a smetterla di fare politica.
Piuttosto, dovrebbe pensare al bene della Chiesa, visti i problemi che ci sono.
Quale pericolo può costituire il prete siciliano?
Se don Minutella è debole, non c'è pericolo.
Forse, don Minutella può non essere tanto debole?
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