Cari amici ed amiche.Questa mattina, ho accennato a quanto sta succedendo in Egitto, nel mio articolo intitolato "Un discorso per gli italiani, nel mondo, con note di Claudio Bottari ed Ermanno Filosa", http://italiaemondo.blogspot.com/2011/02/un-dscorso-per-gli-italiani-nel-mondo.html.
Com'è noto, dopo quanto successo in Algeria ed in Tunisia, anche nel Paese che fu dei Faraoni e di Cleopatra ci sono rivolte contro il presidente Hosni Mubarak (nella foto).
Che il regime di Mubarak non sia pienamente democratico è fuori discussione. In Egitto ci vuole più democrazia.
Però, l'attuale presidente egiziano garantisce un regime laico nel suo Paese e fu l'unico capo di Stato di un Paese arabo a riconoscere la legittimità di Israele.
Grazie a Mubarak, in Egitto, i cristiani possono celebrare i loro culti.
Mi sa che fui un buon profeta, quando scrissi l'articolo intitolato "Copti, un patrimonio da salvare", http://italiaemondo.blogspot.com/2011/01/copti-un-patrimonio-da-salvare.html, e quello intitolato "Nord Africa, dobbiamo stare attenti", http://italiaemondo.blogspot.com/2011/01/nord-africa-dobbiamo-stare-attenti.html.
Qui c'è il rischio che prenda piede il fondamentalismo islamico ed il futuro potrebbe essere oscuro.
L'Europa e l'Occidente devono stare attenti. Devono seguire l'evolversi degli eventi.
Qui c'è un rischio per tutti.
E' a rischio sia la sicurezza dello Stato di Israele che la nostra.
Cordiali saluti.
Sono d'accordo, Antonio Gabriele. Vorrei essere senza riserve e paure con i manifestanti, ma ho paura delle conseguenze. Specialmente quando so di mummie bruciate, Stele di Rosetta busto di Nefertiti ecc. danneggiati!
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