Cari amici ed amiche.Con il presidente Hosni Mubarak già praticamente dimesso o, comunque, indebolito, il futuro dell'Egitto potrebbe essere un'incognita.
Ai vari intellettuali di sinistra che salutano quanto sta succedendo nel Paese del Nilo come un passaggio storico, io consiglierei di avere molta cautela!
Che in Egitto serva una maggiore democrazia è vero ma va detto che Mubarak fu l'unico capo di Stato dei Paesi arabi a riconoscere come legittimo lo Stato di Israele.
Inoltre, ha sempre garantito i diritti alle minoranze cristiane.
Ora, una sua caduta potrebbe creare grossi problemi.
Un vuoto di potere potrebbe fare crescere il fondamentalismo islamico e mettere a rischio sia il processo di pace in Medio Oriente che la sicurezza di Israele e la nostra.
Quindi, serve cautela nel valutare gli eventi. Qui ci troviamo di fronte ad un'incognita.
Cordiali saluti.
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