The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
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mercoledì 8 giugno 2011
QUESTO REFERENDUM? E' POPULISMO!
Cari amici ed amiche.
Guardate il video preso da Youtube.
Questo video mostra il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, che viene intervistato nella trasmissione di LA7 "Le invasioni barbariche".
Ora, faccio delle considerazioni.
Quando era ministro, nel Governo Prodi, Bersano fu il fautore delle liberalizzazioni.
Peccato che queste sue "liberalizzazioni" avevano qualche pecca.
Leggete questo articolo, seguendo il link http://www.mascellaro.it/node/6073.
I provvedimenti presi da Bersani furono incompleti.
Inoltre, appoggiando i referedum sull'acqua, la posizione di Bersani è antitetica rispetto ad un regolare processo di liberalizzazione.
Il "decreto Ronchi", i cui articoli inerenti all'acqua e ai servizi pubblici sono quelli che i promotori del referendum vogliono abrogare, è un decreto che dà una grossa spinta verso le liberalizzazioni.
Ora, riprendo quanto scritto ieri, nell'articolo intitolato "Nucleare ed acqua, basta con le mistificazioni!".
Chi dice che ad essere privatizzata sarà l'acqua, intesa come bene, dice una grandissima fesseria e fa del terrorismo psicologico!
L'acqua in sè rimarrà di tutti! Non può essere privatizzata!
Quindi, a nessuno verrà tolta l'acqua, qualora dovessero vincere i no o non dovesse essere superato il quorum.
Semmai saranno le aziende che gestiscono l'acqua ad avere del capitale privato.
Anzi, i Comuni avranno minori spese e non aumenteranno le tasse locali, qualora questo referendum dovesse finire con la vittoria dei no o dell'astensione.
Quindi, da ciò i Comuni avrebbero parecchi benefici.
Visto che molti Comuni piangono miseria, i sindaci dovrebbero dire di no a questo referendum o incitare al'astensione. Avrebbero meno impicci.
Votare è un diritto e non un obbligo.
E poi, in questo caso, anche chi (come me) non voterà esprimerà comunque un giudizio.
Bersani ha fatto la classica "inversione a U". Da liberista è diventato statalista.
E' evidente che chi promuove il referendum agisca incitando la gente al populismo.
Questo referendum è populismo allo stato puro!
Lo dimostra anche lo slogan scritto sul volantino che ho riportato qui sopra.
Esso recita:
"L'acqua è un diritto, l'acqua è un bene comune.
E' un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farci profitti.
L'attuale Governo o ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi multinazionali.
Noi tutte e tutti possiamo impedirlo, con il nostro voto.".
Ora, come ho scritto prima, dire che l'acqua sarà data in mano ai privati e alle multinazionali è una cosa non vera e che genera solo terrorismo psicologico.
L'acqua non verrà data in mano a nessun privato.
Semmai, sarà l'azienda che gestisce il servizio idrico ad essere privata.
Non bisogna confondere l'acqua con l'ente che la gestisce.
L'acqua resterà pubblica.
Inoltre, queste stesse parole dello slogan smentiscono i promotori del referendum anche su un altro punto.
Infatti, i promotori del referendum dicono che esso non è politico né contro il Governo.
Lo stesso slogan smentisce i promotori.
Infatti, vi è scritto:
"L'attuale Governo ha deciso di consegnarla a privati e alle grandi multinazionali.".
E' evidente che questo referendum sia antigovernativo!
O i promotori del referendum sono schizofrenici (perché dicono una cosa e ne scrivono un'altra) o vogliono solo fare propaganda, mentendo a loro stessi e ai cittadini!
Se questo referendum non avesse risvolti politici, i promotori non avrebbero scritto quella frase.
Per fare ancora più luce, vi invito a leggere questo articolo riportatomi dall'amica Francesca Padovese su Facebook.
Il link è http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=1790.
Leggetelo!
E' ora di finirla con questi atteggiamenti.
Cordiali saluti.
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Il peggio della politica continua ad essere presente
Ringrazio un caro amico di questa foto.
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