Aveva una grande sapienza.
Avrebbe potuto permettersi di essere spocchioso ma era umile.
Era sapiente ma non saccente.
Questa qualità deve essere ricordata.
Oggi, mi capita di sentire tanta gente che si permette di dare lezioni agli altri, che li giudica e che vuole farli passare per sciocchi.
Questa gente non è sapiente ma saccente.
Oggi, la gentilezza ed il rispetto per l'altro non esistono.
La storia di Papa Benedetto XVI ci deve ricordare i valori della gentilezza e del rispetto.
Chi è saccente non è solo arrogante ma può essere anche pericoloso.
Infatti, la persona saccente, dietro una grande verbosità, nasconde una grande ignoranza, trascina gli altri in essa e spesso semina odio tra la gente.
Una persona sapiente, invece, è umile, non ha bisogno di parole pompose per esprimersi, cerca di elevare gli altri, non facendoli sentire stupidi, e cerca la pace tra le persone.
Papa Benedetto XVI è stato questo.
Che Dio lo abbia in gloria.
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