Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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domenica 26 febbraio 2012

MILAN-JUVENTUS, VERGOGNA!




Cari amici ed amiche.


Guardate il video che ho preso da Youtube.
Una bella partita è stata rovinata da un pessimo arbitraggio.
Al 25° minuto del I tempo, con il Milan che è andato meritatamente in vantaggio grazie ad una rete di Antonio Nocerino, il giocatore rossonero Suleyman Muntari ha segnato il secondo goal, che avrebbe portato la squadra allenata dal mister Massimiliano Allegri sul 2-0.
Per qualche motivo che ignoro, il guardalinee Romagnoli non ha convalidato il goal, nonostante l'arbitro Tagliavento fosse stato di parere contrario. L'ha dimostrato il fatto che dopo la rete l'arbitro avesse indicato il centro del campo.
Ora, il regolamento FIFA dice che almeno tre quarti della palla devono entrare in porta, perché ci sia il goal.
Quindi, il pallone deve essere almeno per tre quarti oltre la linea di porta perché ci sia il goal.
Nel caso specifico il pallone era tutto dentro la porta!
Praticamente, il portiere Gianluigi Buffon ha parato dentro la porta.
Le sue mani erano dentro la porta ed il filmato qui sopra lo dimostra.
Di sicuro, sei io fossi stato in Buffon, avrei riconosciuto la validità del goal.
L'avrei fatto per correttezza.
Poi, la partita si è incattivita e l'arbitraggio ha una grossa responsabilità in ciò.
La Juventus è una grande squadra e avrebbe potuto pareggiare o addirittura vincere la partita, anche se il Milan fosse andato sul 2-0, così come quest'ultimo (che per più di un'ora aveva giocato molto meglio dei bianconeri, che erano stati asfaltati) avrebbe potuto segnare altri goals.
Infatti, se ci fosse stato il 2-0 del Milan, la Juventus avrebbe cercato di pareggiare e si sarebbe scoperta, lasciando ampi spazi al contropiede milanista.
Ora, vorrei dire anche un'altra e non me ne vogliano gli amici juventini.
Si parla tanto di "stile Juventus".
Francamente, io questo stile non l'ho visto.
Durante tutta la settimana, i vari giocatori e l'allenatore della Juventus, Antonio Conte, hanno fatto esternazioni che, a mio modesto parere (e non solo), sono fuori luogo.
Hanno fatto la solita "vittimistica manfrina" sugli arbitri che in qualche modo non li avrebbero tutelati.
Ora, le stesse persone cosa dicono?
Hanno fatto salire la tensione, tensione che poi è esplosa dopo la partita.
Poco ci mancava che scoppiasse una rissa tra l'amministratore delegato del Milan, il dottor Adriano Galliani, e lo stesso coach juventino.
Inoltre, secondo quanto riportato nell'articolo del Corriere della Sera che è intitolato "Galliani: «Lamentarsi paga» Conte: «Qui è la mafia»".
Se quanto riportato sul quotidiano dovesse essere vero sarebbe gravissimo!
A mio giudizio, le parole di Conte sono molto gravi e se io fossi al posto di Galliani avrei deciso di chiedere chiarimenti allo stesso coach juventino o avrei deciso di adire alle vie legali contro di lui.
Sta bene tutto ma parlare di mafia è inaccettabile!
Mi auguro che quanto riportato nell'articolo non sia vero.
Se questo fosse lo "stile Juventus" , uno stile reputato come "rispettoso" verso tutti, io sarei il re d'Inghilterra.
Conte dovrebbe imparare dal suo collega del Milan, il mister Massimiliano Allegri, che ha parlato con grande correttezza e grande
Ringrazio Dio non essere juventino e sono onorato di essere milanista.
La vicenda smentisce anche chi parla di uno "strapotere" del presidente Berlusconi.
Comunque, per descrivere quanto è accaduto ieri basta una sola parola:
"VERGOGNA!"

e la dico anche in inglese:

"SHAME!".

Questo non è sport!

Cordiali saluti

sabato 25 febbraio 2012

ABORTO E VITA, FIRMATE LA PETIZIONE!

Cari amici ed amiche.

L'amico Angelo Fazio mi ha segnalato questa petizione che potrete trovare, seguendo il link http://www.associazione-vogliovivere.it/component/petitions/?view=petition&id=76.
Firmatela in tanti.
Questa petizione è stata organizzata dall'associazione "Io voglio vivere" ed è rivolta all'"Associazione Intergruppo Parlamentare per il valore della Vita" e all'onorevole Stefano De Lillo.
Questa petizone è stata fatta ai sensi dell'articolo 2 della Costituzione che recita:

"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolga la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale

e che va cambiato in:

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, quali il diritto alla vita, dal concepimento e sino alla sua morte naturale, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolga la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale".

Questa iniziativa ha il mio sostegno.
La vita è un diritto inalienabile dell'uomo.
L'eutanasia e l'aborto sono crimini contro la vita.
Cordiali saluti.

IX EDIZIONE DEL PRANZO DEI POETI MANTOVANI

Cari amici ed amiche.

Vi annuncio che domenica 11 marzo ci sarà la IX Edizione del "Pranzo dei Poeti Mantovani".
Dal 2004, il cenacolo dei poeti dialettali di Mantova "Al Fogolèr" organizza questo evento che si svolge ogni anno.
L'evento inizierà a metà mattina, alle ore 10:00 am, con un convegno dedicato al dibattito sulla storia della lingua mantovana e delle tradizioni popolari.
Per l'occasione saranno invitati due esperti, il professor Giancarlo Malacarne ed il professor Giancarlo Gozzi.
Poi sarà dato spazio alla recitazione delle poesie.
Alle 12:30, inizierà il pranzo vero e proprio che terminerà alle ore 15:00 (03:00 pm).
L'evento si svolgerà presso il ristorante "Il Nespolo", ristorante che si trova in via Roncodosso n°1, a San Biagio, una località del Comune di Bagnolo San Vito, in Provincia di Mantova.
Io sarò tra gli ospiti e declamerò qualche mia poesia. Posso definirmi "ospite fisso", visto che partecipo a questi eventi dal 2004.
Sono invitati tutti coloro che amano la poesia e che compongono, come i vari cenacoli ed associazioni culturali dedicati alla poesia.
Vi saranno i cenacoli trentini (come il "Gruppo Poesia 83" dell'amico Italo Bonassi), quelli modenesi, quelli veronesi e quello cremonese "El zàc".
Vi sarà anche il cantastorie ed amico della mia famiglia Wainer Mazza, già membro importante del "Fogolèr".
Vi saranno anche poeti di Bologna e della Romagna.
Chi vorrà passare una bella giornata di cultura sarà sicuramente benvenuto.
Per partecipare, bisogna contattare la signora Daniela, al numero 0376-380876 o il presidente de cenacolo "Al Fogolèr" Sergio Aldrighi, all'indirizzo di posta elettronica sergio.aldrighi@virgilio.it, entro e non oltre giovedì 08 marzo.
La quota di partecipazione (che comprende anche il pranzo) corrisponde alla congrua cifra di Euro 18,00 per ogni persona.
Tra l'altro, i poeti del "Fogolèr" pubblicano libri molto interessanti.
Per saperne di più, contattate, il cenacolo "Al Fogolèr" che si trova in Piazza Adua n°10, presso il Centro Sociale di Pietole di Virgilio, in Provincia di Mantova.
Vi è anche la pagina di Facebook dedicata al cenacolo che è http://www.facebook.com/groups/118222331561654/.
Cordiali saluti.

LA CONVERSIONE DEL CUORE

Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo che l'amico Angelo Fazio ha messo su Facebook.
Esso è intitolato "La conversione dei figli di Dio" ed il suo link è
http://www.opusdei.it/art.php?p=25078.
In esso vi è anche una versione audio di San José Maria Escrival de Balaguer, fondatore dell'Opus Dei.
Essa fa il paio con il brano del Vangelo secondo Marco che sarà letto durante le Sante Messe di questa sera e di domani (capitolo 1, versetti 12-15) :

"[12] Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto [13] e vi rimase quaranta giorni, tentato da satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano. [14] Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: [15] "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo". ".

Gli altri brani saranno del libro della Genesi (capitolo 9, versetti 8,15), del Salmo 24 (25) e della I Lettera di Pietro (capitolo 3, versetti 18-22).
Gesù fu tentato dal demonio e vinse.
Il cristiano deve essere per antonomasia un "piccolo Cristo".
Egli, infatti, deve farsi come Cristo.
Non deve piegarsi alla logica del bisogno materiale (quella che fu sfruttata da Satana quando chiese a Gesù di trasformare una pietra in pane), né a quella della fede legata al miracolo (quella che fu sfruttata da Satana che chiese a Gesù di buttarsi dal pinnacolo più alto del Tempio di Gerusalemme) e neppure alla logica del potere personale visto come fine (quella che fu sfruttata da Satana che chiese a Gesù di prostrarsi ai suopi piedi, in cambio del possesso dei regni della Terra).
Satana è forte ma si può (anzi si deve) battere.
Gesù ci dimostrò ciò.
Allora, convertirsi significa prima di tutto portare il proprio cuore verso la causa di Dio.
Solo così si può battere Satana.
Cordiali saluti.

venerdì 24 febbraio 2012

DIBATTITO SUL REGNO DELLE DUE SICILIE





Cari amici ed amiche.


Sul blog dell'Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie, ho letto questo articolo initolato "Le condizioni economiche del Regno delle Due Sicilie nel 1860, partecipa anche tu al dibattito. Frascani replica a Saltarelli".

L'ho trovato interessante e ho ritenuto giusto commentarlo.

Innanzitutto, va sfatato il mito della mafia come ente legato ai Borboni.

La mafia fu anti-borbonica.

Guarda caso, essa fu molto forte nella Sicilia occidentale, proprio in quella parte dell'isola in cui le forze anti-borboniche furono forti.

Al contrario, la mafia si fece sentire meno nella Sicilia orientale, le attuali Province di Messina e di Catania, dove c'era una borghesia legata ai Borboni.

Tra l'altro, lo stesso discorso vale per la camorra napoletana.

In quegli anni fu in voga un detto napoletano che recita:

"Nui nun simmo cravunare/ Nui nun simmo realiste/ Nui facimmu 'e camurriste/ Iammo 'n culo a chillu e a chiste".

In italiano, questo detto recita:

"Noi non siamo carbonari/ Noi non siamo realisti/Noi facciamo i camorristi...".

Ho omesso di tradurre l'ultima parte per rispetto vostro.

Penso che abbiate già capito il suo significato.

In seguito, le varie forme associazioni criminali divenero il fulcro delle spedizioni garibaldine del 1860 e del 1861.

Inoltre, durante il Regno delle Due Sicilie a Palermo si formò una discreta colonia inglese che portò ricchezza.

Anche a Napoli non si stava così male come vuole fare credere la storiografia ufficiale.

Del resto, tanto non Nord quanto nel Sud dell'Italia, le spedizioni garibaldine non furono condotte dal popolo da ma da gruppi di intellettuali, massoni e gruppi finanziari ad essi legati.

Il brigantaggio (di cui parla il libro di Fernando Riccardi "Brigantaggio postunitario. Una storia tutta da scrivere") iniziò dopo il 1861, quando le popolazioni del Sud iniziarono a ribellarsi al fatto che il nuovo governo italiano avesse imposto delle misure che mortificarono l'economia meridionale.

Per questo, io penso che la storia italiana debba essere riscritta.

Cordiali saluti.





UN CHIARIMENTO





Cari amici ed amiche.


Dai miei articoli intitolati "L'arte, la pornografia ed i giusti valori" (http://thecandelabra.blogspot.com/2012/02/larte-la-pornografia-ed-i-giusti-valori.html) e "Il farisaismo" (http://thecandelabra.blogspot.com/2012/02/il-farisaismo.html) sono sorte alcune discussioni accese su Facebook. Dato che io ho stima per tutte le persone che sono in qualche modo coinvolte in codesta discussione, voglio chiarire la questione e lo voglio fare con equilibrio. Io penso che l'immagine in questione, che si trova sul profilo dell'amica Irene Bertoglio, non sia pornografica.

Certo, non sarà teologica ma, onestamente, io non vedo in essa niente di pornografico.

Ci sono immagini realmente pornografiche.

Vi invito a guardare l'immagine in alto, l'immagine che mostra una pubblicità fatta in Spagna da una nota azienda di moda italiana.

Quest'ultima immagine è realmente pornografica ed è anche violenta, tanto che a suo tempo la stessa azienda dovette ritirarla.

Purtroppo, ci sono altri casi in cui certe immagini violente e pornografiche passano.
Basti pensare a certi cartoni animati controversi, come "I Griffin" (The Family Guy), di cui potete vedere uno spezzone, seguendo il link http://youtu.be/3D71Pjpxiz8.
Di certo, non lo farei vedere a mio figlio e se in casa avete dei bambini piccoli non fate vedere il filmato.

Inoltre, da quello che so, Irene Bertoglio è una ragazza impegnata nel sociale.

So che lavora con i bambini e che si impegna nelle campagne pro life.

Vi invito a guardare un video che ho trovato su Youtube e che mostra Irene che parla di nichilismo. Il link del video è http://youtu.be/J23MvEW1bAg.

A tempo stesso, però, voglio parlare anche del farisaismo.

Io penso che quello del farisaismo sia un problema più profondo della questione della foto di Irene, foto che avevo usato come punto di partenza per arrivare ad un discorso più ampio.

Io penso che i veri "farisei" non siano coloro che criticano.

Quindi, nei vari commenti ho visto solo una forte divergenza di opinioni e non farisaismo.

Il farisaismo è qualcosa di più profondo, di peggiore e di veramente meschino.

Ricordo che i farisei furono tra coloro che vollero la morte di Cristo.

Il vero "fariseo" di oggi è colui che cerca di distruggere l'altro, denigrandolo ed isolandolo.

Io, purtroppo, ho avuto esperienze dirette e ne ho tuttora.

Leggete l'articolo scritto su "Italia chiama Italia" nel 2009, seguendo il link http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/16473/2009-07-08.html.

Questo articolo fu scritto contro di me e fu atto a screditare la mia persona, dopo che io denunciai pubblicamente delle situazioni che non andavano.

Notate da subito che esso non ha firma, anche se io so chi furono gli autori di ciò.

Queste persone vanno in chiesa di domenica e pregano.

Eppure, ebbero il coraggio (o la viltà, a seconda dei punti di vista) di fare contro di me questo articolo pieno di menzogne.

Tutto questo fu fatto perché gli autori volevano farsi belli di fronte alla gente.

Un altro caso di cui posso parlare, è quello di alcune persone con cui ho avuto qualche divergenza e che oggi non mi stringono nemmeno la mano durante la Messa, nel momento in cui il prete invita tutti a scambiarsi il segno di pace.

Io ho sempre cercato di lasciarmi alle spalle la cosa e di "non portarla nella casa di Dio".

L'altra parte, invece, ha mantenuto il tutto.

Anche questo è farisaismo.

Infatti, queste persone vanno in chiesa, pregano e prendono l'ostia consacrata.

Tuttavia, mantengono il rancore, nonostante Gesù avesse detto di perdonare.

Tra l'altro, faccio notare che la questione non era nemmeno partita da me.

Quindi, dovrei essere io a perdonare e sarei anche disposto a farlo.

Inoltre, qualcuno ha diffuso delle voci sul mio conto secondo le quali avrei qualche problema mentale e, addirittura, sarei incline all'omosessualità.

Questo è il punto in cui la cosa è arrivata, tanto da indurmi in tentazione, ad esempio, di lasciare Facebook!

Di fronte a quest'ultima voce, direi una battuta ma preferisco non pubblicarla, per educazione.

Per me, quindi, il vero farisaismo è il volere farsi belli di fronte agli altri, anche danneggiando il prossimo.

Non mi sembra il caso di quello sta succedendo su Facebook.

C'è una forte divergenza ma non vedo una manifestazione di farisaismo.

Questo è un momento di crisi per tutti. Io penso che sia arrivata l'ora in cui tutti noi dovremmo riflettere.

Cordiali saluti.


















I GIOVANI E LA SOCIETA'

Cari amici ed amiche.


Tra tre giorni sarà festeggiato San Gabriele dell'Addolorata, un santo a cui sono legato.
Questo santo è il Patrono dei giovani.
Ora, i giovani di oggi sono visti come edonisti, egoisti, amanti dei social network, dei reality show, del sesso e del divertimento senza freni, consumatori di droghe e di alcol, poco avvezzi ai temi importanti e superficiali.
Spesso si parla dei giovani quando ci sono cose negative, come gli atti di bullismo nelle scuole o quando spaccano le vetrine durante certe manifestazioni.
In realtà, i giovani che fanno queste cose sono una minoranza.
La maggior parte dei giovani vuole fare qualcosa di utile per sé stessa e per gli altri.
Alcuni giovani sono impegnati nello scoutismo, altri nel lavoro, altri nella ricerca scientifica, altri nella Chiesa ed altri nella politica.
Lo fanno senza fare cose clamorose.
Ad esempio, qui a Roncoferraro (in Provincia di Mantova) è stato fondato un circolo di giovani.
Il circolo si chiama "Roncoferraro Giovani e Futuro.
Dietro la mia adesione a questo circolo c'è un retroscena che non ho mai raccontato a nessuno.
Quando mi è stato proposto di aderire a questo circolo stavo per chiudere il profilo di Facebook.
Non riuscivo più a fare niente qui sul territorio (infatti, io mi ero iscritto a Facebook per portare avanti progetti politici e culturali qui a Roncoferraro) e sentivo che il mio compito si era esaurito e che era inutile la mia presenza sul social network.
Io ho accettato di aderire al circolo, sono stato nominato segretario e mi è stato chiesto di fare la pagina proprio su Facebook, il cui link è http://www.facebook.com/pages/Roncoferraro-Giovani-e-Futuro/272144802859148.
Così, non me ne sono andato da Facebook.
I giovani di questo circolo si vogliono impegnare seriamente per portare avanti dei progetti utili ai loro coetanei, per aiutarli a destreggiarsi in certi contesti, come il mondo del lavoro o la cultura, ed anche per favorirne l'aggregazione sociale.
Ora, questo circolo è un esempio di giovani che vogliono fare qualcosa per i loro coetanei.
Ho citato questo circolo ma ne posso citare altri, come per esempio il "Comitato 10 febbraio" di Catania.
Questi giovani organizzano eventi per commemorare i martiri delle foibe.
Posso citare i giovani dell'associazionismo cattolico, come il Circolo "Plinio Correa de Oliveira" , o i volontari che fanno il servizio civile, piuttosto che quei giovani che scelgono di servire la patria, facendo politica o nell'esercito.
Non dimentichiamoci di quei giovani che scelgono di servire Dio.
Quindi, la maggior parte dei giovani fa queste cose e non si va ad ubriacare nelle discoteche e nei pubs.
Le classi dirigenti ed altre istituzioni, come la famiglia, la scuola e la Chiesa, hanno il dovere di fare sì che i giovani possano dare il meglio, per aiutare questa società a migliorarsi.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.