Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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lunedì 6 febbraio 2012

PDL, RIALZATI!

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo sul sito "Il tacco d'Italia" che è intitolato "Mantovano: "Primarie per ogni candidatura"".
Questo articolo è un' intervista al senatore del Popolo della Libertà, Alfredo Mantovano.
Il senatore Mantovano ha parlato della possibilità di introdurre nel PdL il meccanismo delle elezioni primarie per le candidature.
Io sono perfettamente d'accordo con il senatore.
Purtroppo, l'antipolitica sta incalzando ed il rischio è una svolta populista e qualunquista con un consenso verso movimenti populisti e qualunquisti (come il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo) è alto.
I partiti devono iniziare a parlare con la gente, per non essere travolti.
Le primarie potrebbero essere un mezzo per riallacciare il dialogo tra gente e politica.
Inoltre, vi è anche un'altra questione.
Le candidature "calate" dall'alto o scelte nel partito per gioco-forza non sempre hanno portato ad un risultato soddisfacente.
Un esempio è proprio qui in casa mia, a Roncoferraro, in provincia di Mantova.
Nel 2009, parlai della situazione nell'articolo che avevo scritto su "Italia chiama Italia" e che è intitolato "PdL sul territorio? C'è ancora molto da lavorare! - di Antonio Gabriele Fucilone" .
Con una lista fatta due mesi prima delle elezioni, con una campagna elettorale non organizzata e con un candidato politico poco conosciuto, non si saremmo andati lontano.
Infatti, la batosta elettorale ci fu e ci fu anche l'immobilismo che portò ad una dissoluzione del centro destra.
Oggi, qui a Roncoferraro, non c'è una forza in grado di fare opposizione.
Quindi, ben venga la proposta di Mantovano.
Comunque, il PdL dovrà stare attento anche alla tecnocrazia.
Leggete l'articolo che ho scritto su "Italia chiama Italia" e che è intitolato "PdL, attento alla trappola!".
Il partito si trova ad un bivio.
O si rimette in sesto, cambiando i meccanismi interni, e si rincompatta...o cesserà di esistere.
Io non voglio che il partito imbocchi la seconda strada.
Cordiali saluti.

EMERGENZA NEVE, DUE PAROLE





Cari amici ed amiche.

In merito all'emergenza neve e alle polemiche che ci sono tra il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ed il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, vorrei dire due cose.
A mio modesto parere, sono mancate le sinergie tra i vari enti (Stato, Regioni, Province, Comuni e Protezione Civile) e da qui è nata la disorganizzazione che ha portato a questo sfacelo.
Inoltre, vi è una carenza infrastrutturale.
Le nostre infrastrutture non sono efficienti e questo provoca problemi in vari settori.
Pensiamo alle ferrovie o alle autostrade.
Solo nell'ultimo periodo c'è stato un miglioramento nelle nostre infrastrutture.
Il video (che si trova qui sopra e che ho preso da Youtube) mostra l'autostrada A14 Bologna-Taranto.
Riguardo alla polemica tra Gabrielli ed Alemanno, devo dire che abbia ragione quest'ultimo.
La Protezione Civile deve sempre essere in allerta e deve prendere sempre un minimo di misure preventive.
Altrimenti, che Protezione Civile sarebbe?
Cordiali saluti.

IL POTERE, PARLA IRENE BERTOGLIO


Cari amici ed amiche.

Su Facebook, l'amica Irene Bertoglio ha espresso un parere sul rapporto tra l'uomo ed il potere e l'ha fatto con un aforisma di Gustave Thibon, che recita:

"I deboli pregano. Per vivere hanno bisogno di pregare. I forti, che non pregano, li accusano di vigliaccheria.
Ma sono più vili coloro che si affidano soltano all'isolamento nel loro oroglio per ingiuriare Dio.
Chi avendo ricevuto in anticipo i doni e la forza e dell'equilibrio, non avendo ogni giorno il bisogno di mendicare il pane dell'anima, abusa senza vergogna dei doni offerti, dei doni più nobili, ritorce questi doni contro il donatore e attinge la sua stessa generosità la vile forza dell'ingratitudine e dell'oblio. L'orgoglio, superficialmente, può anche apparire grandezza e nobiltà. In verità non v'è peggiore bassezza dell'orgoglio perché non v'è peggiore ingratitudune. L'uomo più vile è quello che trascura di ringrazia Dio. L'anima nobile prega. ".

Io credo che questo aforisma valga soprattutto per coloro che rivestono cariche di grande responsabilità.
Fare politica è una forma di carità.
Questo fu detto da Papa Paolo VI.
Tuttavia, l'uomo ha delle ambizioni e se queste vanno oltre ciò che è lecito, rischiano di portare a situazioni gravi.
Infatti, da forma di carità, la politica si trasforma in una comoda professione con cui arricchirsi, se non in qualcosa di peggio, un mezzo per sottomettere gli altri.
La concezione rivoluzionaria fa esattamente ciò.
Robespierre e soci attaccarono il sistema dell'Ancien Regime, dicendo che esso fu tirannico.
Poi, quando salirono al potere, instaurarono un sistema non meno tirannico, in cui lo Stato si erse a dio del popolo.
Lo stesso discorso valse per il nazismo e per il comunismo.
Furono tutti sistemi in cui l'uomo si volle ergere a dio.
Oggi, vi è la tecnocrazia.
Qui entra in gioco l'orgoglio, lo stesso peccato che mosse Lucifero contro Dio.
Io penso che sia compito di noi cattolici ripristinare quella concezione del potere visto come un servizio verso gli altri e non verso sé stessi.
Dobbiamo ripristinare il concetto di "caritas" nella politica.
Cordiali saluti.

CELENTANO, FAREBBE BENE A CONDURRE IL FESTIVAL DI SAN REMO GRATIS!

Cari amici ed amiche.

Esprimo il mio pensiero sulla polemica scoppiata intorno alla vicenda di Adriano Celentano.
Il noto cantautore condurrà il Festival di San Remo e verrà pagato profumatamente dalla RAI.
Se io fossi in lui, condurrei il Festival di San Remo senza prendere un soldo.
Infatti, l'Italia vive un momento di crisi e gli italiani devono pagare tante tasse.
Inoltre, gli italiani pagano un canone molto salato alla RAI.
Visto che il noto cantautore milanese si erge a difensore dei poveri e che gli piace parlare di politica, sarebbe buona cosa che conduca il festival senza prendere nemmeno un soldo o, al massimo, percependo la paga di un operaio.
E' facile essere moralisti.
Cordiali saluti.

domenica 5 febbraio 2012

PDL, ATTENTO ALLE TRAPPOLE!

Cari amici ed amiche.

Temo che il Popolo della Libertà sia caduto in una trappola.
Per senso di responsabilità, il presidente Berlusconi si è dimesso è ha deciso di appoggiare Monti.
Tuttavia, oggi la svolta tecnocratica rischia di fare al partito più danni di quanti, forse, ne avrebbero potuti fare le elezioni anticipate.
E' vero che il Popolo della Libertà ha evitato il rischio che la sinistra aumentasse la sua influenza sul nuovo governo.
L'esempio è recente
Basti pensare all'appoggio dato alla mozione della Lega Nord sulla responsabilità civile dei magistrati.
Tuttavia, il quadro politico è diventato caotico.
La stessa Lega Nord, per il fatto che il PdL appoggi Monti, ha deciso di correre da sola alle elezioni amministrative.
Inoltre, si stanni prospettando anche alleanze che fino a qualche mese fa erano improponbili, come quella tra il PdL ed il Terzo Polo, che contiene anche elementi di sinistra, come Alleanza per l'Italia.
La svolta tecnocratica non è stata solo la vittoria delle banche e dei "poteri forti" (come qualcuno sostiene) ma è stata anche la vittoria di quelle forze "centriste" , quelle forze che a volte si alleano con il centro destra ed altre con il centro sinistra e che sono funzionali a quei poteri forti.
In pratica, sono usciti come veri vincitori questa svolta sono i vari Casini, Rutelli, Tabacci, Fini, Lombardo e soci.
Si è tornati a quella politica in cui le maggioranze venivano decise in Parlamento, spesso in barba alla volontà del popolo che vota.
Questo è un dato di fatto.
Io che sono del Popolo della Libertà, parlo del Popolo della Libertà ma faccio notare che anche il Partito Democratico dovrà porsi lo stesso problema.
Infatti, esso festeggia la caduta del presidente Berlusconi e la sua entrata nella compagine di governo ma dovrà fare i conti con la sinistra del suo elettorato, le sue correnti interne ed i suoi potenziali alleati, come Sinistra, Ecologia e Libertà e l'Italia dei Valori.
Tornando al discorso del PdL, faccio notare che c'è un altro problema.
Questa svolta tecnocratica rischia di spaccare il partito tra chi sta al centro (e dalla parte di Monti) e chi vuole continuare l'esperienza del vecchio centro destra.
Io temo che qui ci sia stata proprio una "trappola centrista" e che (come si dice a Roma) il PdL ci sia caduto con tutte le scarpe.
In pratica, i centristi puntano a portare dalla loro parte coloro che nel PdL non credono più nel progetto del centro destra.
Potrebbe essere la fine del bipolarismo.
Il quadro politico potrebbe essere sconvolto.
Ora esprimo il mio pensiero, in base all'esperienza personale.
Per quello che mi riguarda, la cosa potrebbe crearmi dei problemi.
Qui a Roncoferraro, come in gran parte del Mantovano, il PdL è debole e, se la Lega Nord dovesse continuare con questa sua decisione, si rischia di non avere un centro destra.
Il mio problema è che sono sempre stato vicino a certe posizioni della Lega Nord e che grazie all'alleanza tra questo partito ed il PdL (che, come ho detto prima, è il mio partito) ho potuto operare.
E' chiaro che, senza l'alleanza tra PdL e Lega Nord, io mi ritrovi tra due fuochi e che chi nel PdL è sempre stato più riottoso verso il partito di Bossi potrebbe, in qualche modo, tagliare fuori me e tutti i "pontieri" che tenevano insieme i due partiti.
Inoltre, se il PdL dovesse rompersi, resterei senza partito.
In tal caso, per me vi sarebbero due opzioni.
Una sarebbe una mia ritirata dalla politica e la chiusura profilo su Facebook.
Non sono don Chisciotte.
L'altra sarebbe un mio passaggio ad un altro partito (come La Destra di Storace o la Lega Nord) per potere continuare a fare politica.
Qui a Roncoferraro, qualcuno dovrebbe incominciare a pensare a quanto potrebbe succedere.
Cordiali saluti.

DE MAGISTRIS? CHE VERGOGNA!


Cari amici ed amiche.

La Giunta del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, non si sta comportando bene.
Leggete questo articolo del blog "Il Jester" che è intitolato "Le trovate della giunta De Magistris. Dalla non celebrazione delle Foibe alla cittadinanza ai bimbi immigrati nati a Napoli".
Infatti, pare che il Sindaco di Napoli non voglia fare commemorare le vittime delle foibe il 10 febbraio.
Questa è una grande vergogna!
Certa gente vuole leggere la storia a suo modo e considera scomodo un certo passato.
Così non si fa un servizio alla comunità né si rispetta la memoria di tante persone che morirono per colpa di una becera ideologia che in nessun Paese civile dovrebbe avere diritto di cittadinanza.
Cordiali saluti.


GIORNATA DELLA VITA




Cari amici ed amiche.

Oggi, la Chiesa cattolica dedica questa giornata alla vita.
La vita, un bene prezioso che va difeso, è oggi sempre vista come un qualcosa di scontato.
In realtà, essa è fragile e precaria e va difesa nella sua totale sacralità.
Purtroppo, si stanno affermando sempre di più movimenti politici e culturali che negano tutto ciò.
Ad esempio, guardate questo manifesto di Rifondazione Comunista (nella foto di sotto) che mostra una locandina dell'8 marzo, con uno slogan che recita: "Per una volta sta zitto! Lo sai: si nasce solo se lei vuole!".
Io trovo che questa scritta sia quantomeno vergognosa.
In nome della "dignità delle donne" si nega a parecchie vite il diritto di esistere.
Chi sostiene queste idee non è diverso dai gerarchi di certi regimi criminali, come il nazismo.
Lo stesso discorso vale per l'eutanasia.
Ora, dico anche un'altra cosa.
Io non concordo con certi preti che affermano che "non si debbano fare crociate contro l'aborto o contro l'eutanasia".
Su questi temi, la dottrina cristiana è abbastanza chiara.
La Chiesa cattolica è contraria all'aborto come all'eutanasia.
Solo Dio dona la vita e può toglierla.
I cattolici che, ad esempio, si impegnano in politica (o che, come me, vogliono impegnarsi in politica) devono portare questi valori e fare anche delle "crociate", ovviamente culturali.
Chi incomincia a scendere a compromessi con chi vuole l'aborto, l'eutanasia, l'eugenetica o i matrimoni gay, non può più definirsi cattolico.
Come può una persona che si professa cattolica andare in Chiesa e ricevere l'Eucaristia e poi schierarsi con gli abortisti o con chi vuole l'eutanasia?
Allora, riflettiamo!
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.