Cari amici ed amiche.
In questo video preso da Youtube, si può vedere l'investitura dell'onorevole Angelino Alfano (già Ministro di Grazia e Giustizia) a segretario del Popolo della Libertà.
Nato ad Agrigento, il 31 ottobre 1970 e laureato in legge (avvocato), Alfano inziò la sua esperienza politica nella Democrazia Cristiana. Nel 1994, aderì a Forza Italia.
Nel 1996 si candidò come deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana per il collegio di Agrigento.
Nel 2005 divenne coordinatore di Forza Italia in Sicilia.
Nel 2006 fu eletto deputato, nella circoscrizione XXIV della Sicilia.
Venne rieletto nel 2008, come deputato del Popolo della Libertà, e divenne Ministro di Grazia e Giustizia.
Alfano è sicuramente la persona giusta per guidare il Popolo della Libertà.
I punti salienti del suo discorso fatto oggi al Consiglio Nazionale del Popolo della Libertà (che lo ha visto insediato) sono la meritocrazia, il rapporto diretto con la società civile, la sussidiarietà ed i valori fondanti della società.
Riguardo alla meritocrazia, Alfano è stato molto chiaro.
Bisogna valorizzare il talento, le capacità e l'impegno, incominciando proprio dal partito che deve operare di più sul territorio e fare sì che tutte le sue dirigenze locali ed i suoi eletti siano scelti in base a quelle caratterische che prima descritto.
Forse, una simile politica potrebbe rimettere a posto le cose in certe aree in cui il partito è assente, come qui a da me, a Roncoferraro, in provincia di Mantova.
Per quanto riguarda il rapporto stretto con la società civile, Alfano ha rapportato la cosa anche riguardo alla corruzione.
Alfano ha parlato del primo progetto del PdL, un partito che deve essere con la gente e per la gente e non un "partito delle tessere".
Infatti, per esistere, un "partito delle tessere" ha bisogno di tanti soldi.
E' logico che esso si esponga alla corruzione.
Il PdL non sarà così.
Anzi, esso attingerà direttamente dalla società civile sia le persone e sia il bagaglio culturale.
Per quanto riguarda la sussidiarietà, va detto che la rovina dell'Italia è stata la politica di assistenzialismo, una politica che ha fatto sì che molti fondi venissero dispersi a destra e a manca e in progetti inutili.
Con la sussidiarietà, che è riconosciuta dalla dottrina sociale della Chiesa, non sarà così.
Essa punta a fare sì che l'istituzione agevoli solo i progetti migliori ed efficaci.
Riguardo ai valori fondanti, il PdL è un partito che ha di riferimento, come la famiglia, la sacralità della vita, la libertà di educazione e la concezione che vede lo Stato al servizio del cittadino e non il contrario.
Quindi, il Popolo della Libertà ha dei valori fondanti.
Non si può dire lo stesso dei nostri avversari, il centrosinistra.
Se qualcuno chiedesse a un militante del Partito Democratico quali siano i suoi valori, questo risponderebbe che il suo valore cardine è la Costituzione.
Mi sembra una risposta che non vale niente.
Infatti, anche il Popolo della Libertà si riconosce nella Costituzione.
Il problema è che il Partito Democratico è basato solo sul pregiudizio e sull'odio verso il presidente Berlusconi.
Dice di rifarsi alla Costituzione (usandola quasi come un "Moloch") ma in realtà non ha valori.
E' rimasto a quella vecchia concezione in cui lo Stato deve dettare l'etica al cittadino, tipica del modello comunista.
Oggi, il centrosinistra ha tre radicalismi. Ha il radicalismo etico, quello giudiziario (giustizialismo) e quello sociale.
Guarda caso, alle ultime elezioni non ha vinto la sinistra riformista e parlamentare ma quella extra-parlamentare e massimalista.
Il centrosinistra è basato solo sul pregiudizio e sull'odio verso il proprio avversario.
Io, ad esempio, avevo fatto delle proposte culturali al Comune di Roncoferraro, che è amministrato dal centrosinistra, in occasione dei 150 anni di Unità d'Italia.
Ebbene, queste proposte non sono state ascoltate.
Non avevo fatto nulla di male.
Avevo solo proposto tavole rotonde e discussioni pubbliche su Giuseppe Garibaldi e sul processo di unificazione.
Non sono stato ascoltato.
Noi del centrodestra non dobbiamo fare lo stesso.
Vi invito a leggere i commenti all'articolo intitolato "
Una manovra di responsabilità".
Qui, infatti, vi sono commenti scritti da un "fantomatico" ingegnere di nome Pasquale che attacca il Governo, con toni spesso beceri.
Il fatto che io pubblichi i suoi commenti dimostra che io non ho paura del confronto e né ho pregiudizi.
Di certo il "fantomatico Pasquale" non sa che forse il prossimo Governo potrebbe essere di centrodestra e non di centrosinistra.
Forse, lui avrà qualche "rivelazione divina"?
Io credo, piuttosto, che sia come la "schiava indovina" che è citata negli Atti degli Apostoli.
Quella schiava non aveva nulla di divino. Semmai, aveva un demonio.
Inoltre, ricordo che questa manovra taglierà gli stipendi ai ministri e farà sì che gli impiegati pubblici non facciano i "finti malati".
Sia i pubblici impiegati che i ministri sono pagati da noi.
Quindi il "caro ingegnere" non faccia demagogia.
Del resto, Alfano ha annunciato che lascerà il Ministero di Grazia e Giustizia e non usufruirà più dei voli di Stato ma andrà con il treno, tra la gente.
Questo è molto positivo.
All'onorevole Alfano faccio i miei migliori auguri.
Cordiali saluti.