Cari amici ed amiche.Questo referendum ha avuto l'esito che i suoi promotori speravano (ossia la vittoria dei sì) ed ora questi chiedono le dimissioni del presidente Berlusconi e del Governo. Non ho mai visto così tanto accanimento contro una persona.
Ora, questi referendum sono stati fatti contro il presidente Berlusconi e per mettere in difficoltà il Governo.
Non prendiamoci in giro, dicendo il contrario!
Anzi, adesso chi ha puntato sul referendum per dare la "spallata" al presidente Berlusconi punta a destabilizzare il centro destra ed il PdL, facendo sì che parti di essi facciano una sorta di "ammutinamento" contro il presidente Berlusconi, facendo proposte che in realtà sono veri e propri tranelli per creare delle divisioni. E' il classico metodo del "divide et impera".
Ora, voglio fare una riflessione perché quanto è successo deve indurre ad una riflessione.
In tal senso vi invito a leggere questo articolo che è intitolato "Il nostro è un fallimento culturale".
Questo articolo è stato scritta da "Daw Blog".
Noi, che eravamo contrari all'abrogazione delle norme indicate su quei referendum, non siamo stati in grado di dare una risposta univoca e forte a chi, invece, promuoveva tali quesiti referendari.
Io, ad esempio, sono stato l'unico ad espormi e a parlare apertamente in favore del nucleare e di acqua a gestione privata qui a Roncoferraro.
Altri hanno fatto i "carbonari" , si sono ridotti a discutere dei quesiti a livello di gruppi ristretti e di circoli.
Altri ancora si sono disinteressati di ciò.
Ad esempio, ci voleva tanto a dire pubblicamente che sull'energia nucleare sono state dette delle inesattezze?
Per esempio, la gente non sa che la Terra stessa è un grosso reattore nucleare. Il fatto che, ad esempio, dal sottosuolo fuoriesca il radon (un gas radioattivo che fa parte del gruppo dei "Gas nobili") lo dimostra.
Per esempio, la gente non sa che quanto successe a Chernobyl fu dovuto alla vetustà della centrale e all'incompetenza di chi la gestiva. E' tutto documentato.
Inoltre, riguardo a quanto successo a Fukushima sono state dette tante frottole.
In realtà, la centrale non è stata danneggiata dal terremoto. Vi è stato solo il problema ad una pompa che è stata sommersa dallo tsunami.
Ci voleva tanto a dire pubblicamente che se gli articoli sull'acqua a gestione privata non fossero stati aboliti ci sarebbero state delle gestioni più trasparenti?
E' proprio così!
Infatti, la gestione dell'acqua sarebbe stata affidata a privati tramite gara d'appalto.
Ora, invece, la gestione dell'acqua resterà pubblica e costerà tanto ai cittadini (che si vedranno aumentare le tasse comunali) e, qualora, un Comune decidesse di affidare la gestione dell'acqua ad un privato, lo potrà fare senza una gara d'appalto. Ciò potrebbe innescare meccanismi poco trasparenti. E "Pantalone" (il cittadino) pagherà tanti soldi!
Bisognava parlare con il territorio e controbattere a chi diceva che si doveva votare sì!
Invece, hanno parlato solo gli altri che hanno fatto una propaganda "door to door" e, tramite tribune in TV giornali e blog vari, hanno orchestrato bene la cosa.
Anche nei seggi, i comitati promotori dei referendum avevano i loro rappresentanti di lista.
L'opinione pubblica, già stanca di di questa politica che ultimamente si è mostrata litigiosa ed inconcludente, si è mossa.
La campagna di mistificazione che è stata fatta in questo periodo ha dato i suoi frutti.
Coloro che l'hanno messa in atto hanno alzato i toni, allontanando i cittadini dalla politica.
C'è stata un'ondata di populismo. Questo è il pericolo che si corre quando la politica si stacca dal popolo.
Ha vinto il populismo e ha perso l'Italia.
Infatti, c'è il rischio che l'Italia non centri l'obiettivo delle fonti rinnovabili e, di conseguenza, noi dovremmo ancora importare l'energia dall'estero e le bollette andrebbero sù e la competitività andrebbe giù.
Intendiamoci, non sarei contento se una cosa del genere dovesse succedere.
Perciò mi auguro che una cosa del genere non accada.
Va bene essere di parte ma non voglio male al mio Paese.
Inoltre, riguardo all'acqua ho già detto tutto.
Ora, tornando al discorso sul presidente Berlusconi, qui c'è un accanimento allucinante!
Ora, contro il presidente Berlusconi certi signori fanno tanto i moralisti e parlano di "bunga bunga" e quant'altro (ammesso che ci siano stati) ma non tengono di alcuni dettagli.
In primis, ammesso che l'abbia fatto, il presidente Berlusconi ha fatto la cosa incriminata (il "bunga bunga") in casa propria!
Penso che ognuno sia libero di fare quello che vuole in casa propria. Poi, se la vedrà con la sua coscienza e con il Padre Eterno.
Perfino Gesù Cristo non era un moralista.
In secondo luogo, vorrei fare due domande facili facili, a prova di idiota.
Gli "antiberlusconiani" sono tutti santi, puri ed immacolati?
Se loro credono così, dimostrano solo la loro ipocrisia.
Ogni uomo ha le sue debolezze. Prima di giudicare gli altri, bisogna guardare sé stessi.
Inoltre, gli "antiberlusconiani" credono che quando il presidente Berlusconi non ci sarà più tutto andrà meglio?
Io ne dubito e la storia lo dice.
Mi viene in mente il caso di Stilicone, il "Magister militum" dell'Impero Romano d'Occidente.
Tutti l'accusarono di avere condotto alla rovina l'impero e lo fecero giustiziare nel 408 AD.
Nel 410 AD, Roma fu saccheggiata da Alarico e per l'impero fu l'inizio della fine.
Chi è capace di intendere...intenda!
Cordiali saluti.







