


Cari amici ed amiche.
Guardate questo spot che è molto interessante e veritiero.
Più o meno, dice e rispecchia quello che ho sostenuto io, nel mio articolo intitolato "Terzo quesito del referendum, perché si deve votare No o bisogna astenersi'".
Ora, vi pongo una domanda.
Il nucleare causa milioni di morti l'anno?
La risposta vi lascerà di stucco perché è negativa!
Infatti, secondo le statistiche dell'A.I.E.A (o I.A.E.A, International Atomic Energy Agency, http://www.iaea.org) i morti da nucleare sono solo 0,014 ogni terawattora.
Quindi, è più facile morire di incidente, di malattia o colpiti da un fulmine.
Io, che ho rischiato di "provare" l'ultima opzione posso confermare.
Inoltre, come ho già detto, la Terra, il nostro bel pianeta, è un grosso reattore nucleare.
Al suo interno, vi sono reazioni simili a quelle dei reattori nucleari.
Questo, lo sostennero anche gli studi di Nikola Tesla.
Senza queste reazioni, il nostro bellissimo pianeta non avrebbe più il campo magnetico.
Senza il campo magnetico, i gas dell'atmosfera sarebbero dispersi e la Terra diventerebbe un'arida palla di roccia senza vita.
Quindi, in pratica, grazie all'energia nucleare noi viviamo.
Mia nonna materna ed i miei nonni paterni morirono di tumore.
Ho visto spegnersi altre persone a me vicine, a causa dei tumori. Ho visto morire un mio professore di chimica, il professor Massimo Zini, una persona che sempre stimato e che ricordo sempre!
Eppure, qui in Italia non ci sono centrali nucleari.
Tra l'altro, qui nel Mantovano, vi è il Polo petrolchimico. Secondo le statistiche, noi Mantovani abbiamo una quantità elevata di diossina nel sangue.
Vi invito a rileggere l'articolo intitolato "Polo chimico di Mantova, il problema si può risolvere".
Stando al fatto che, pur non essendo ereditari, vi può essere una predisposizione familiare a contrarre i tumori e che certi prodotti, come la diossina, sono cancerogeni, io mi preoccuperei più di situazioni come quella del Polo petrolchimico di Mantova che non di una centrale nucleare.
Peccato i promotori del referendum parlino troppo poco di ciò.
Inoltre, la cartina qui sopra mostra le centrali nucleari che sono presenti in Europa.
Molte sono vicine ai nostri confini e ci danno anche l'energia elettrica di cui abbiamo bisogno e che noi paghiamo!
Ringrazio l'amico Vito Schepisi che ha messo la cartina su Facebook.
Inoltre, i "cari" promotori dei referendum non hanno spiegato che l'energia nucleare è usata anche per salvare delle vite umane!
Ciò è sostenuto anche da scienziati come il professore Umberto Veronesi o la professoressa Margherita Hack, che ideologicamente sono lontani anniluce dal Governo e dal sottoscritto.
Pensiamo, per esempio, alla radioterapia, che è usata nella lotta contro i tumori.
Quindi, è ora che certe persone gettino la pezza e la piantino di fare del terrorismo psicologico.
Inoltre, essi dicono che la Germania ha tolto il nucleare. Voglio fare notare, però, che le centrali nucleari verranno spente nel 2022. Da qui a quell'anno ne scorrerà di acqua sotto i ponti e tutto potrà succedere.
Inoltre, se non si farà il nucleare, quale sarà l'alternativa?
L'alternativa sarà rappresentata dalle pale eoliche?
Ma non fatemi ridere!
Le pale eoliche possono essere messe solo in determinati punti. Il problema è che l'Itala ha un gran bel paesaggio e le pale eoliche possono deturparlo.
Inoltre, in certe zone, come la Pianura Padano-Veneta non c'è vento sufficiente, a meno che non sia in alta quota, oltre gli 800 m di altezza.
L'alternativa sarà l'energia solare?
L'uso di questa fonte è praticabile ma per avere tanta energia si dovranno fare dei parchi enormi togliere terreni all'agricoltura.
L'energia solare (come tutte le altre fonti rinnovabili) può essere complementare a quella nucleare.
Quindi, ritengo che sia ora di smetterla di fare della cattiva propaganda sul nucleare come ritengo che sia ora di fare altrettanto sull'acqua.
Ora vi racconto un fatto.
I miei zii mi hanno fatto visita dall'Abruzzo.
Ora, mia zia mi ha detto che andrà a votare e voterà sì al referendum perché i promotori le hanno detto che se qualora passasse il no toglierebbero l'acqua a lei e alla sua famiglia.
Stiamo scherzando?
Questo è terrorismo!
Se l'attuale legge non dovesse essera abrogata, l'acqua non verrebbe tolta a nessuno.
Vorrei riportare su questo blog le parole di Luigi Gualerzi, il presidente della TEA spa (http://www.teaspa.it) l'azienda municipalizzata di Mantova che gestisce anche il servizio idrico.
Gualerzi dice testualmente:
"Il referendum sull'acqua è una presa in giro, non cambierà assolutamente nulla sull'ingresso dei privati che gestiscono la distribuzione dell'acqua. Il 12 ed il 13 giugno andiamo tutti al mare.".
Ringrazio l'amica Lorna Campari che ha riportato queste parole su Facebook.
Inoltre, vi invito a rileggere l'articolo che parla dell'acqua, quello intitolato "I e II quesito dei referendum? Non voto!".
Il referendum è la manifestazione migliore della democrazia.
Qui, però, si sta facendo del populismo che nulla ha che fare con la sana visione democratica.
Cordiali saluti.




