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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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martedì 29 marzo 2011

ISLAM VERO DISCENDENTE DEL GIUDEO-CRISTIANESIMO? HO QUALCHE DUBBIO...





Cari amici ed amiche.


Secondo il libro di Corrado Augias e Remo Cacitti "Inchiesta sul Cristianesimo", pare che l'Islam sia la religione che discende dal giudeo-cristianesimo, la Chiesa antecedente al 135 AD, anno in cui i Romani ricostruirono Gerusalemme, trasformandola in Aelia Capitolina, dopo che ebbero sconfitto i Giudei che nel 132 si ribellarono con Simone Bar Kochba.

Questa affermazione mi sembra una forzatura.

E' vero che nei tempi antichi tra Ebraismo e Cristianesimo non vi furono molte differenze, se non il riconoscimento di Gesù Cristo come Figlio di Dio da parte dei Cristiani ed il Battesimo e la Santa Cena da essa praticati.

E' vero anche che quanto successe nel 132 fece sì che il Cristianesimo diventasse una religione a sé rispetto al Giudaismo.

Però, dire che dal giudeo-cristianesimo discenda l'Islam mi sembra davvero una forzatura.

Infatti, il giudeo-cristianesimo riconobbe tutte le basi del Cristianesimo moderno, tra cui, la figura di Gesù come Figlio di Dio, la sua morte sulla croce e la sua resurrezione.

Nell'Islam, tutto ciò non è riconosciuto.

Per i musulmani, Gesù non è Figlio di Dio ma è un profeta e non morì sulla croce ma venne portato via e sostituito con un altro uomo che subì il patibolo.

Quindi, tutto ciò è incongruo rispetto alla tradizione giudaico-cristiana.

Mentre tra Ebraismo e Cristianesimo ci sono punti comuni, come 39 dei 46 libri del Vecchio Testamento e varie figure, come i patriarchi, per quanto riguarda l'Islam le cose sono diverse.

Infatti, noi (come gli ebrei) riconosciamo nella figura di Isacco il nostro patriarca. I musulmani, invece, riconoscono Ismaele, il suo fratellastro.

Inoltre, nel libro di Augias e Cacitti vi è scritto che Maometto fu educato da giudeo-cristiani.

In realtà, le tradizioni musulmane si rifanno a tradizioni gnostiche.

Proprio la vicenda che riguarda il Gesù musulmano è di origine gnostica.

Quindi, non si può dire che l'Islam sia la vera religione che discende dal giudeo-cristianesimo.

Cordiali saluti.




lunedì 28 marzo 2011

IMMIGRAZIONE, NON SE NE PUO' PIU'!


Cari amici ed amiche.


Non se ne può più di questa immigrazione clandestina!

Da quando sono iniziati questi sommovimenti nel Nord Africa e la crisi libica il Canale d Sicilia è diventato una vera e propria "autostrada sul mare" su cui delle barche sgangherate cariche di persone transitano per venire in Sicilia e in Italia.

L'Isola di Lampedusa, che per la sua posizione geografica è più esposta, è stata invasa ed i lampedusani sono, giustamente, molto arrabbiati, anche perché l'isola vive di turismo e la situazione attuale rischia di compromettere l'intera stagione.

Questo mio ragionamento non è frutto di un'idea razzista ma di una constatazione (fatta su dati di fatto) della realtà.

L'immigrazione clandestina è un male e vi spiego il perché!

Primo, un immigrato clandestino è un costo sociale.

Infatti, l'allestimento delle strutture per accogliere il barcone pieno di immigrati è un costo.

Secondo, l'immigrato clandestino, in quanto tale, è esposto all'illegalità.

Infatti, egli non ha documenti e perciò non può trovarsi un lavoro e né avere una casa.

Quindi, per "sbarcare il lunario" è costretto a vivere di espedienti o, peggio ancora, a diventare manovalanza per la criminalità.

Terzo, tra gli immigrati clandestini potrebbero esserci dei criminali o, peggio, dei terroristi.

Ora, in casa nostra, noi rischiamo di avere dei criminali (che possono rapinare le nostre case e stuprare le nostre donne) o dei terroristi che potrebbero farsi esplodere nelle nostre scuole, nelle nostre chiese ed in altri luoghi pubblici.

La gente ha pienamente ragione ad essere arrabbiata e preoccupata.

E poi, ho anche la risposta da dare a chi recita la solita tiritera che dice: "Anche noi fummo un popolo di emigranti".

E' vero, noi italiani fummo un popolo di emigranti ma i Paesi che ospitarono i nostri connazionali pretesero che essi facessero controlli sanitari, che avessero una casa ed un lavoro e che imparassero le loro lingue si adeguassero alle loro leggi.

E poi, mentre qui c'è chi si affanna a proporre leggi per dare la cittadinanza italiana agli immigrati, vi sono molti italiani all'estero di cui pochi si interessano.

Quindi, finiamola con il buonismo!

Inoltre, l'immigrazione non sta portando ricchezza.

Infatti, essa è stata usata da certi imprenditori come un pretesto per non investire nella tecnologia, che avrebbe reso più appetibili certi lavori (come l'agricoltura) ai giovani italiani.

Così i giovani italiani sono stati messi in "concorrenza" con gli immigrati, che sono più avvantaggiati.

Questo spiega in parte la questione della disoccupazione giovanile, che conosco molto bene, essendo giovane e disoccupato.

Questo umilia anche lo stesso immigrato che può essere sfruttato maggiormente.

Quindi, io penso che sia arrivata l'ora di smetterla con questo buonismo.

Del resto, il nostro Governo sta facendo molto per "arginare questa marea umana".

Ad esempio, il Ministro degli Esteri Franco Frattini è andato in Tunisia per trattare la cosa con il Governo locale.

Però, io credo che anche l'Europa debba fare la sua parte.

Cordiali saluti.









RONCOFERRARO (MANTOVA), SERVE IL POPOLO DELLA LIBERTA'!

Cari amici ed amiche. L'amico Riccardo Di Giuseppe mi ha inoltrato questo articolo che parla di una grande vittoria del Popolo della Libertà del suo Comune, Roseto degli Abruzzi. Il suo link è http://www.cityrumors.it/teramo/cronaca/roseto-tar-boccia-piano-spiaggia-30376.html. Il PdL rosetano (con tanti giovani nelle sue fila) si è mosso contro il "Piano spiaggia" proposto dal Sindaco di centrosinistra e ha vinto. Il PdL rosetano si è mosso unito, grazie anche alla partecipazione di giovani come Riccardo Di Giuseppe e ha vinto. Commento questa notizia con il piacere e la gioia di vedere un PdL locale che opera attivamente ma anche con molta (e dico, molta) amarezza! Mentre in altre parti, come Roseto degli Abruzzi, il PdL sta andando forte, qui a Roncoferraro, in Provincia di Mantova, di fatto, non è più presente. Sono amareggiato! Infatti, qui a Roncoferraro governa il centrosinistra che, però, oggi non ha la maggioranza degli elettori. Infatti, nel 2009, il centrosinistra vinse le elezioni con il 48,1% dei voti. Al centro destra andò il 40,1%. Il rimanente 11,8% andò alla lista dell'Associazione Civica Mantovana. Quindi, il centrosinistra è minoritario. Qui vi è il problema. Contro questo centrosinistra debole c'è il nulla! Il centrodestra (o meglio il PdL di Roncoferraro), di fatto, è assente. Non fa un'azione di opposizione efficace. Anzi, in qualche caso, ha votato con il centrosinistra. Dal 2009 fino ad oggi, non ha prodotto un'azione di opposizione e c'è l'immobilismo. Ad esempio, qui a Roncoferraro, vi è la vicenda del supermercato di fronte al cimitero. Scrissi di ciò nell'articolo intitolato "Roncoferraro, bufera sul supermercato", http://italiaemondo.blogspot.com/2011/02/roncoferraro-bufera-sul-supermercato.html. Come elettore e persona afferente al PdL avrei voluto vedere una presa di posizione netta riguardo a questa vicenda da parte di chi dovrebbe rappresentare il partito in Consiglio comunale. Invece, non ho visto ciò! Io, che per quella lista avevo fatto tanto, sono esterrefatto, deluso ed anche un po' arrabbiato. Quando ci furono le elezioni comunali, noi non lavorammo come una squadra ed il risultato fu evidente. Del resto, io scrissi un articolo su "Italia chiama Italia", che potete leggere, seguendo il link http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/16203/2009-06-23.html. Qualcuno dell'allora lista di centrodestra mi fece un articolo contro, che potete leggere, seguendo il link http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/16473/2009-07-08.html. Oggi, qual qualcuno dice di non rappresentare più il PdL ed i fatti stanno dando ragione a me. Durante le elezioni del 2009 non lavorammo come una squadra e perdemmo. Se qualcuno non vuole vedere le cose, il problema è suo! A Roncoferraro serve il PdL. Serve il PdL, sia per vincere le elezioni provinciali che ci saranno quest'anno e sia quelle comunali che ci saranno tre anni. Spero di non vedere mai più un centrodestra vincente alle elezioni europee, a quelle nazionali e a quelle regionali e perdente alle elezioni comunali. I risultati dimostrano che gli elettori del PdL ci sono. Anche le realtà come Roncoferraro (ove la sinistra governa da sessant'anni) devono cambiare. Hanno bisogno di aria nuova e potenzialmente, il centrodestra può fare la differenza. Guardate il Comune di Mantova. Fino all'anno scorso, da oltre sessant'anni, la sinistra governava. Il centrodestra (costituito da PdL e Lega Nord) vinse le elezioni amministrative dell'anno scorso e l'attuale amministrazione del sindaco Nicola Sodano sta facendo cose egregie ed i cittadini sono molto contenti! Per vincere, il centrodestra ha bisogno sia dell'apporto della Lega Nord (che a Roncoferraro c'è) e sia quello del PdL. Anche a Roncoferraro serve un cambiamento simile a quello di Mantova. Cambiare si può ma ci devono essere organizzazione e buona volontà. Faccio i miei auguri a Riccardo Di Giuseppe, ai ragazzi dell'Azione Giovani di Roseto degli Abruzzi e al candidato sindaco Ennio Pavone. Auguro che possano vincere le elezioni comunali che ci saranno quest'anno. Cordiali saluti.

domenica 27 marzo 2011

DERBY MILAN-INTER, CHE VINCA IL MIGLIORE!






Cari amici ed amiche.


Vi invito a visionare il video che ho scaricato da Youtube della trasmissione "Diretta Stadio ed è subito goal", trasmissione che va in onda su 7 Gold. In questa puntata vi è la telecronaca del derby Inter-Milan del 14 ottobre 2010.

Sabato sera, ci sarà il derby di ritorno, Milan-Inter.

Da milanista, spero di rivedere il mitico telecronista rossonero Tiziano Crudeli esultare come all'andata e gli interisti (tra cui l'opinionista Elio Corno, il socio di Crudeli, ed il cronista Filippo Tramontana) rosicare.

Certo, sul rapporto tra il sottoscritto e interisti, posso raccontare degli aneddoti.

Il sottoscritto ha la "maledizione dell'interista".

In pratica una larga fetta dei miei amici, purtroppo, è nerazzurra. Ognuno ha le sue croci.

Perfino su Facebook, molti di quelli che mi chiedono l'"amicizia" o che mi vengono suggeriti come "amici" sono nerazzurri. E' una persecuzione!

Per l'amor di Dio, tra i miei interlocutori interisti su Facebook, ci sono anche delle brave persone come Francesca Padovese (http://libertybell1985.wordpress.com/) ed Emanuele Bignardi, Antares 89, il blog è nella lista "Link preferiti", con cui è un piacere confrontarsi e che stimo. Qualche interista ha arricchito la mia collezione di monete. Il tifare la squadra rivale non deve essere certamente motivo di scontro. Tra l'altro, guardo con molto interesse la vicenda di Wesley Snejider, il giocatore olandese dell'Inter che si è convertito al cattolicesimo e che ha avuto un forte aiuto dal suo capitano, l'italo-argentino Javier Aldemar Zanetti, una persona impegnata nel sociale, con la sua fondazione, la Fondazione Pupi, il cui sito è http://fondazionepupi.org/. Del resto, anche noi milanisti abbiamo figure che lavorano in questo senso, come il grande Gennaro "Ringhio" Gattuso che ha una fondazione "Forza Ragazzi", di cui potrete trovare qualcosa nel sito http://www.pangramma.it/fondazione_gattuso.html. Io penso che il bene fatto non debba avere coloro politico e né sportivo. Per questo, metterò entrambi i siti nella lista "Link preferiti" di qesto blog. Vale la pena di fare un po' di pubblicità a queste iniziative benefiche. Non resto insensibile di fronte a tali iniziative.

Anzi, a mio avviso, esse vanno sostenute.

Però, effettivamente, mi sento un po' perseguitato dai colori nerazzurri.

Addirittura, anni fa, rischiai anche di avere la ragazza nerazzurra.

Sarà il fascino del milanista!

In quasi sedici anni di tifo rossonero mi sono imbattuto per un indefinito numero di volte in almeno un interista.

Addirittura, c'è un ragazzo che quando mi vede si mette ad urlare:

"E' arrivato l'interista!".

Questo è troppo!

Ecco il punto a cui si è arrivati!

Tra un po', dovrò girare con la sciarpa rossenera per fare capire che io tifo la I squadra di Milano, l'AC Milan, la squadra che ha fatto la storia di Milano e di tutto il calcio italiano.

Personalmente, trovo simpatico il presidente dell'Inter Massimo Moratti ma, a volte dice delle assurdità.

Per esempio, lui ha detto che l'Inter è la squadra storica di Milano.

Al presidente Moratti, che (ripeto) mi è anche simpatico, rispondo dicendo che farebbe bene a ripassarsi la storia.

Il Football Club Internazionale Milano (FC Inter) nacque il 09 marzo 1908 da una scissione all'interno di un'altra società di calcio ben più blasonata che nacque 16 dicembre 1899.

Questa società più blasonata fu fondata da un inglese, un tale Herbert Kilpin.

Questa società altro non che l'Associazione Calcio Milan, il Milan.

Quindi, qual è la vera squadra di Milano?

Comunque, sfottò a parte, io spero che la partita (che si giocherà sabato sera) sia un evento di sport e che non ci siano incidenti.

Il Milan è in testa e ha due punti di vantaggio sull'Inter.

Ha pareggiato in casa con il Bari e ha perso a Palermo, permettendo all'Inter di rimontare.

Il Milan non avrà Zlatan Ibrahimovic (perché squalificato) ma l'Inter ha problemi in difesa.

Quindi, nessuno dei due parte avvantaggiato, anche perché il derby è, storicamente, una partita imprevedibile.

Ci sono ex da una parte e dall'altra, tra i quali cito Leonardo, l'allenatore dell'Inter che l'anno scorso allenava il Milan, di cui, tra l'altro era giocatore.

Di sicuro, ha saputo fare giocare bene l'Inter.

Fece giocare bene anche il Milan ma pagò l'inizio pessimo (con il derby vinto dall'Inter per 4-0, un'umiliazione) ed alcune sue scelte tecniche che per quella rosa di giocatori non erano adeguate.

Visto il suo passato rossonero, gli auguro ogni bene...tranne che nel derby!

La cosa che spero è che non ci siano disordini.

C'è un brutto clima politico e molto spesso il Milan viene attaccato perché il suo presidente è Silvio Berlusconi ed ogni episodio di una partita giocata dal Milan viene visto (qualora fosse a favore dei rossoneri) come un "furto" ed i detrattori adducono al fatto che il presidente Berlusconi abbia Mediaset e sia il Presidente del Consiglio.

Io penso che si debbano abbassare i toni, visto anche il brutto clima!

Ora, io trovo vergognose queste frasi, anche perché anche le altre squadre hanno avuto episodi favorevoli.

Io spero che non vi siano "teste calde" e che vi sia una bella partita di calcio.

Che vinca il migliore!

Ovviamente...da milanista, spero in un esito favorevole per i rossoneri!

Cordiali saluti.





FOSSE ARDEATINE, UN CRIMINE CONTRO DIO E L'UMANITA'!


Cari amici ed amiche.


Tre giorni fa, è stata fatta la commemorazione dell' eccidio delle Fosse Ardeatine.

Essa fu una rappresaglia compiuta dai nazisti che nel 1943 occuparono l'Italia, in seguito all'amistizio dell'08 settembre di quell'anno.

Questa rappresaglia avvenne in seguito ai "Fatti di Via Rasella", ossia un attacco sferrato dai partigiani contro i tedeschi che si trovavano in quella via di Roma.

In quell'occasione, morirono 33 soldati tedeschi.

I nazisti, con l'ufficiale delle SS Herbert Kappler (lo stesso che fece razziare il ghetto ebraico) progettarono una rappresaglia con il "criterio dell' uno di noi, dieci di loro".

I nazisti fecero, quindi rastrellamenti e presero ben 335 persone, le portarono alle cave di pozzolana di Ardea (una località non lontana da Roma), le ammassarono nelle grotte ivi presenti e le crivellarono di fucilate.

Fu un crimine orribile.

Non ancora sazi di orrore, i tedeschi fecero saltare le grotte, ove erano ammassati i cadaveri ed i moribondi.

Oggi, il Santo Padre Benedetto XVI è andato a visitare quel luogo, la cui terra bevve sangue innocente.

Egli a definito quanto accaduto un crimine contro Dio.

Questo fu veramente un crimine contro Dio e contro l'umanità.

Esso dimostra che quando una mente abbietta è al potere non può esserci altro risultato se non la rovina.

Cordiali saluti.



sabato 26 marzo 2011

COMMENTO ALLE LETTURE DELLA III DOMENICA DI QUARESIMA

Cari amici ed amiche. Oggi è la III domenica di Quaresima e nelle nostre chiese verranno letti i brani del Libro della Genesi (capitolo 17, versetti 3-7), del Salmo 94, della Lettera di San Paolo apostolo ai Romani (capitolo 5, versetti 1-2, 5-8) e del Vangelo secondo Giovanni (capitolo 4, versetti 5-42). Dopo la trasfigurazione di Gesù , di cui si è parlato domenica scorsa, in cui Gesù manifestò la sua divinità, oggi si parla di un altro passo importante che porta verso la Pasqua. Nel brano del Libro dell'Esodo si parla della vicenda del popolo di Israele che era partito dall'Egitto ed era assetato. In esso serpeggiavano malumori contro Mosè e contro Dio. Allora, Mosè chiese aiuo al Signore che gli disse di prendere con sé alcuni anziani e di picchiare la roccia del monte Oreb con il bastone. Lo fece e dalla roccia uscì l'acqua e tutti bevvero. Ora, questo episodio presenta analogie proprio con quello della trasfigurazione di Gesù. Come, vedendo l'acqua sgorgare dalla roccia battuta da Mosè, gli Israeliti credettero alla potenza di Dio, così gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni credettero alla natura divina di Gesù, vedendo le sue vesti divenire più bianche della neve e vedendo in colloquio proprio con Mosè ed il profeta Elia. Questo apre lo scenario citato nel Vangelo secondo Giovanni, di cui si parla molto bene nell'articolo che potete leggere seguendo il link http://www.nostreradici.it/samaritana.htm. Gesù, infatti, giunse con i suoi discepoli in una città della Samaria, Sichar. Si fermò vicino ad un pozzo di Giacobbe ed era affaticato. Ad un certo punto arrivò una donna samaritana che stava per prendere l'acqua. Gesù le chiese di darle da bere e questa si stupì del fatto che un giudeo chiedesse da bere ad una samaritana. Infatti, tra Giudei e Samaritani non correva buon sangue. I Giudei vedevano i Samaritani come degli eretici. Da lì iniziò un lungo dialogo con tra Gesù e la samaritana. Inoltre, questo episodio ripeté nella crocifssione, quando Gesù chiese da bere perché aveva sete. Il filo conduttore della storia è proprio l'acqua, quasi in continuità con il brano del Vecchio Testamento. Gesù, infatti, passò dal parlare dell'acqua che "allevia la sete ma non per sempre" a quella che se bevuta toglierà definitivamente la sete, l'"acqua viva", di cui parlano altri testi biblici, come l'Apocalisse. La samaritana rappresentava anche un'altra cosa, quell'umanità più debole. Infatti, nel suo colloquio con Gesù, la samaritana rivelò di avere avuto cinque mariti e che l'uomo con cui conviveva non era suo marito. Fu lo stesso Gesù a rivelarle ciò. Infatti, al suo invito di chiamare il suo marito, le gli rispose dicendogli che non aveva marito. Lui le replicò dicendo: "Hai detto bene: "Io non ho marito". Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in qusto hai detto il vero". Ora, in quell'epoca e in quella realtà, una donna senza marito era vista come una poco di buono, una donna senza un sostegno. Questo fa capire che Gesù è venuto a salvare i peccatori e che il suo messaggio non era rivolto solo ai Giudei ma tutta l'umanità. Inoltre, questo episodio ne anticipa un altro. Infatti, la samaritana andò in città e parlò ai suoi concittadini di Gesù e di quello che le aveva detto. I Samaritani di quella città credettero. L'episodio fu simile a quello delle donne che, vedendo il sepolcro vuoto dopo la morte di Gesù, andarono dai discepoli ad annunciare loro l'accaduto. Quindi, questo episodio dimostra la vera missione di Gesù, ossia ricondurre a Dio tutta l'umanità. Voglio terminare con una domanda. Nel giorno d'oggi, vi è la scienza (e questa è una bella cosa) ma vi è anche una cultura materialista, per non dire nichilista. Leggete questo articolo che è stato trovato dall'amico Riccardo Di Giuseppe (http://riccardodigiuseppe.blogspot.com/) ed il cui link è http://www.phila.gov/districtattorney/PDFs/GrandJuryWomensMedical.pdf. In questo articolo si parla di una clinica di Filaldelfia (USA) in cui si praticava l'aborto uccidendo i bambini a forbiciate. Ecco il livello di orrore a cui siamo arrivati! Vi è già lo scempio culturale dell'aborto, che, in quanto tale, è un crimine, e se poi aggiungiamo anche questa brutalità, l'abominio è completo. Vista la situazione, Gesù dovrà mandare ancora una donna ad annunciare il suo messaggio o si vedrà costretto ad intervenire in un altro modo? Cordiali saluti.

PACIFISMO? NO GRAZIE!


Cari amici ed amiche.
Giovedì sera, avevo visto un pezzo della trasmissione "Annozero" di Michele Santoro.
Ospite, in collegamento dagli USA il professor Edward Luttwak, noto politologo americano.
Egli ha detto delle condivisbili sui pacifisti.
Per Luttwak non si può essere pacifisti e ha ragione.
Espongo le sue idee, facendo i suoi esempi.
Si può essere pacifisti di fronte a un dittatore come Adolf Hitler?
La risposta è no!
Essere pacifisti di fronte ad uno come Hitler significa essere, in qualche modo, conniventi con lui perché non si interviene per combattere il male.
A un personaggio come Hitler o come Stalin, i pacifisti fanno comodo. Non resistono.
Del resto, se penso allo scontro tra Bene e Male, mi viene in mente la vicenda religiosa tra San Michele e Lucifero.
San Michele sconfisse l'angelo ribelle con la spada, facendogli la guerra e schierandosi con Dio e non con il pacifismo proposto da certi movimenti politici.
Del resto, vi invito a leggere alcuni di testi di San Tommaso d'Aquino sulla guerra.
Nessuna persona sana di mente vuole la guerra o desidera la morte di altre persone.
Per l'amor di Dio, non è così ed io sono il primo a dire che la guerra sia una cosa sbagliata!
Però, non si può nemmeno non intervenire di fronte al male.
E poi, certi pacifisti sono anche un po' schizofrenici.
Ad esempio, riguardo alla questione di Israele, essi piangono la morte dei palestinesi ed attaccano lo Stato ebraico mentre non dicono nulla riguardo a quelle degli israeliani a causa degli attentati suicidi, così come tacciono di fronte ad altre morti, come quelle dei numerosi cristiani perseguitati.
Tutti noi dobbiamo cercare la pace ma non si può non intervenire di fronte al male.
Del resto, anche il Vaticano ha proibito l'affissione di bandiere arcobaleno (quelle dei pacifisti) nelle chiese. Leggete l'articolo de "Il Giornale", seguendo il link http://www.ilgiornale.it/interni/vaticano_bandiere_arcobaleno_via_chiese/21-06-2008/articolo-id=270591-page=1-comments=1.
Onestamente, io preferisco la croce a quella bandiera figlia di una cultura New Age così come preferisco la preghiera a certe manifestazioni che molto spesso di pacifico non hanno nulla, visto che in esse vengono bruciate le bandiere israeliane, americane ed italiane.
Chi, pur potendo intervenire, non alza un dito contro una situazione negativa e né fa una denuncia contro di essa ha le mani sporche di sangue come chi la causa.
Per questo, ho messo qui sopra questa bandiera macchiata di rosso.
Cordiali saliti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.