Cari amici ed amiche.In che Paese viviamo?
Quanto successo a Roma il 14 dicembre è stato bestiale.
Gruppi di studenti di sinistra, Black block e membri di centri sociali vari e No-Global hanno scatenato l'inferno nella capitale.
Quell'inferno si è scatenato quando si è sparsa la voce che diceva che il Governo ha ricevuto la fiducia.
I manifestanti hanno iniziato ad insozzare i monumenti della capitale, ad incendiare le auto, a distruggere le vetrine dei negozi e a seminare paura con la violenza.
La polizia è stata eroica!
E' evidente, che tutto ciò è stato organizzato e che il suo fine non era quello di manifestare le proprie idee (a prescindere dal fatto che siano giuste o sbagliate) ma quello di creare il caos e, in un certo senso, anche di fare pressione sui parlamentari, per fare cadere il Governo.
Quando ho visto in TV quelle immagini terribili, ho provato un grande senso di vergogna!
Infatti, anche all'estero si sono viste quelle cose.
Mi sono vergognato da persona appassionata da politica (e che aspira anche a prenderne parte attivamente), da cittadino italiano e da cattolico praticante.
Infatti, Roma è la capitale d'Italia, quindi il centro della politica nazionale, ma è anche il cuore della cristianità cattolica.
Quindi, coloro che hanno fatto quelle cose vergognose hanno offeso sia la democrazia italiana che la cristianità cattolica.
Comunque, nel mondo politico c'è chi aizza certa gente.
Non è possibile che vi siano dei deputati e dei senatori che apostrofano un Presidente del Consiglio democraticamente eletto con termini come "corruttore", "magnaccia" e quant'altro.
Addirittura, quando parlano in certe trasmissioni (come "Ballarò", che va in onda su RAI 3) si nota il loro odio verso il presidente Berlusconi.
Quando parlano del presidente Berlusconi, da loro escono parole piene di odio e anche la loro postura ed il loro tono della voce lo dimostrano.
Questi parlamentari non si comportano in modo responsabile. Il loro atteggiamento non ammissibile in un Paese civile.
Il presidente Berlusconi è stato eletto dalla maggioranza del popolo e, quindi, è, legittimamente, il Presidente del Consiglio dei Ministri.
Accettino ciò!
Qualcosa è saltato!
Questi toni non rafforzano la politica ma la indeboliscono e quando ci sono delle situazioni di crisi questo può essere molto pericoloso.
E' ora che vengano isolati quei politici che hanno degli atteggiamenti scomposti.
E' inammissibile che un deputato della Camera si permetta di insultare il Presidente del Consiglio, dandogli dello "stupratore della democrazia"!
E' inammissibile questo clima che rischia solo di fare danni!
Inoltre, i fatti dicono che questo Governo sta lavorando bene.
Leggete l'articolo de "Il Predellino" (http://www.ilpredellino.it/online/prima-pagina/78-articoli/3609-con-berlusconi-italia-piforte-in-europa) e vedrete che è così!
Quindi, chi oggi alza le tensioni lo fa solo per cercare il consenso (che oggi non ha) e si comporta in modo poco responsabile.
Qui non si può scherzare.
Cordiali saluti.






