Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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domenica 10 ottobre 2010

COMMENTO AL DISCORSO DI SAINT VINCENT


Cari amici ed amiche.
Condivido in toto il discorso fatto dal presidente Silvio Berlusconi in quel del Saint Vincent (Aosta), durante l'evento organizzato dalla ex-DC per l'Autonomie, il partito che faceva capo a Gianfranco Rotondi, che è confluito nel Popolo della Libertà.
Il presidente Berlusconi ha detto una cosa importantissima e che è pienamente condivisibile.
Egli ha detto che il governo sta lavorando bene ma che a volte il Popolo della Libertà ha commesso degli errori.
Questa è una verità sacrosanta.
Infatti, il governo sta lavorando molto bene.
Basti pensare al fatto che l'Italia stia reggendo nonostante la crisi gravissima, ai progressi per ciò che riguarda le infrastrutture, alla riforma federale che si sta facendo, alla gestione delle emergenze (come quelle dei rifiuti in Campania e del terremoto in Abruzzo) e ad alcuni provvedimenti che stanno migliorando la vita dei cittadini.
Tra questi ultimi, cito la possibilità degli agricoltori di produrre e vendere il pane.
Questo provvedimento crea maggiori opportunità perché spezza certi meccanismi corporativi che tengono il Paese in uno stato di immobilismo e crea un regime di maggiore concorrenza, con il conseguente abbassamento dei prezzi del pane.
Quindi, questo governo lavora molto bene.
Il problema è rappresentato dal fatto che il partito non sia sempre riuscito ad esporre bene ai cittadini quanto fatto dal governo.
Questo è un problema da risolvere, iniziando ad organizzare bene sul territorio il partito.
Proprio da qui deve partire il rilancio del Popolo della Libertà.
Troppo spesso, il Popolo della Libertà non riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità sul territorio.
Ciò è dovuto in parte ad una scarsa organizzazione sul territorio ed in parte ai personalismi dei "baroni" locali che vogliono avere solola propria visibilità, anche a scapito del partito stesso, e che litigano tra loro come "delle comari al mercato di Livorno".
E' ora di scardinare questa logica.
E' ora di dire basta a chi dice sul territorio che "Se Berlusconi mi chiedesse di fare delle cose a me sgradite, io non le farei" o che in Consiglio comunale vota a favore del programma del sindaco di centro sinistra, cosa che non si deve fare.
E' ora che i vari circoli locali del partito informino i cittadini sia sulle attività negli enti locali che su quelle del governo.
Io sono perfettamente d'accordo con il presidente Berlusconi, verso il quale mostro la massima fiducia.
Il PdL è nato come forza che aspira ad essere maggioritaria e che vuole realmente riformare il Paese.
Tutti noi, sia gli iscritti che i semplici sostenitori del partito, dobbiamo impegnarci a fare ciò.
Cordiali saluti.

sabato 9 ottobre 2010

PRIONI, COSA SONO?

Cari amici ed amiche.

Tra gli agenti patogeni non esistono solo i batteri, i virus ed i viroidi.
Infatti, esistono degli agenti che sono più piccoli, i prioni.
Il loro nome deriva dall'acronimo inglese "Proteinaceus Infective Only particule" , ossia "particella infettiva solo proteica".
Infatti, i prioni sono proteine e non hanno genomi.
Essi furono isolati dal biologo americano Stanley Prusiner, che ebbe Premio Nobel della Medicina nel 1997, proprio per avere scoperto l'agente dell' encefalopatia spongiforme bovina (BSE o Morbo della mucca pazza) e la sua variante umana, il Morbo di Creutzfeld-Jakob, malattie che sono causate dai prioni.
All'inizio, alcuni sostenevano che i prioni avessero un piccolo genoma.
Prusiner disse il contrario.
Essi sono costituiti da una sola glicoproteina (Prp, Proteina prionica) ed hanno un peso molecolare inferiore rispetti ai virus e ai viroidi.
Ciò dimostra l'assenza di acidi nucleici (DNA ed RNA) che hanno un peso molecolare grosso. Inoltre resistono a tutto quello che può inattivare gli acidi nucleici.
E' leggermente sensibile agli agenti denaturanti, come l'idrossido di sodio (NaOH, detto anche "soda caustica"). Resiste alla proteasi, l'enzima capace di distruggere le proteine. Pertanto l'organismo infetto non riesce a combatterli.
Il "meccanismo d'azione" dei prioni può essere vacuolizzante, ossia mandano la cellula in autodigestione, o creando delle placche per un loro accumulo.
Il primo meccanismo è quello dell'encefalopatia spongiforme bovina e del Morbo di Creutzfeld-Jakob mentre è il secondo è quello del Morbo di Alzheimer e di quello di Parkinson, di cui si è scoperta un'origine prionica.
Come si è già potuto capire, i prioni colpiscono le cellule nervose, i neuroni.
Come si possono curare malattie come il morbo Alzheimer e quello di Parkinson?
L'unica soluzione potrebbe essere rappresentata dalle cellule staminali.
Negli USA, è stata provata in via sperimentale una cura con cellule staminali su un uomo ammalato di Morbo di Parkinson.
Gli sono state messe nel cervello cellule staminali suine ed i risultati sono stati sorprendenti.
L'uomo ha ripreso anche a guidare l'auto.
Anche qui in Italia si lavora in questo senso.
A Terni vi è la "Cell Factory e Biobanca" che giusto qualche giorno fa ha ricevuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), l'autorizzazione alla produzione di cellule staminali nel cervello.
In questo progetto hanno collaborato il professor Angelo Vescovi, direttore scientifico della Fondazione delle Cellule staminali di Terni, ed il vescovo di Terni, Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Paglia.
Questo dimostra anche che scienza e fede possono andare d'accordo.
Lavori simili si fanno anche in altri Paesi, come Israele.
Quindi, si lavora anche per combattere i prioni, sui vanno approfonditi gli studi.
Resta un engima e riguarda il passato.
L'estinzione dell' uomo di Neanderthal poté essere stata causata dai prioni?
Gli ultimi esemplari ritrovati dell' Homo neanderthalensis risalgono a circa 29. 000 anni fa. Uno studio nella grotta di Gorham, a Gibilterra, suggerisce che vi furono uomini di Neaderthal tra i 28.000 ed i 24.000 anni fa.
Si sa che l'uomo di Neanderthal ebbe un periodo di convivenza con l'Homo sapiens sapiens , il nostro progenitore che iniziò a comparire in Europa circa 40.000 anni fa. Questo fu l'uomo di Cro -Magnon che apparve intorno al 30.000 BC.
Pare che anche che vi fosse stata anche un' ibridazione tra queste due specie e pare che essa avesse portato ad un genocidio degli uomini di Neanderthal.
Tuttavia, è possibile che l'uomo di Neanderthal potesse essersi ammalato di qualche forma di encefalopatia prionica.
Esso, infatti, era un predatore e praticamente mangiava solo carne.
Può darsi che alcune proteine fossero degenerate ed avessero portato alla formazione di prioni.
Questa è un'ipotesi che non va esclusa.
Forse, anche noi dovremmo stare un attimino attenti.
Bisogna mangiare di tutto, cercando il giusto apporto di proteine, grassi, vitamine e glucidi.
Cordiali saluti.











MESSAGGIO DI CORDOGLIO PER I NOSTRI SOLDATI


PE' LU SANGUE NOSCIU

Cù Vossia...o Diu...puru si in diri...
si cuntru Cristu hè...cuntru di Voi hè puru...
chì di chiummu fici et di focu lu ventu...cusì di guerra...
l'omu...cuntru l'anghjuli nosci di paci...
induve fù Lisandru lu Magnu...nta l'ultima tarra!

O Adonai, Theos et Domine...ché lu Sangue visti...
chì ancor abbia lu Scursuni a scacciari...
et chjucu quellu a fà...la Virgini Serva Voscia...
et pè elli...lu Figghiu...chì àghjimi nuautri cusì a priari!
Amen.

Cari amici ed amiche.

Con dolore, esprimo il mio cordoglio per Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi, Marco Pedone e Sebastiano Ville, i quattro soldati morti in Afghanistan. Un quinto soldato di nome Luca Cornacchia è rimasto ferito.
Il fattaccio è avvenuto a Farah, ove stavano passando su un mezzo militare che è finito in un'imboscata fatta da militanti talebani.
Faccio ciò con questa poesia-preghiera da me composta.
E' una notizia triste primo perché erano ragazzi come me e come tanti altri e secondo perché erano andati in quel Paese martoriato da guerre e regimi sanguinari PER PORTARE LA PACE.
Chi, oggi, dice che essi furono dei "mercenari" al servizio dei poteri forti, dice una gran sciocchezza!
Chi strumentalizza questa tragedia per attaccare questa o quell'altra parte politica è il vero mercenario, anzi è uno sciacallo!
Oggi è un giorno di lutto per tutto il Paese.
Si deve stare in silenzio, riflettere o pregare.
Cordiali saluti.




venerdì 8 ottobre 2010

STORIA DELLA LINGUA INGLESE

Cari amici ed amiche.

Oggi, si sa, l'inglese è una lingua ampiamente diffusa. E' parlato in ogni dove ed è la lingua di molti Stati come il Regno Unito, gli Stati Uniti d'America, la maggior parte del Canada e l'Australia.
Inoltre, è la lingua veicolo dei Paesi scandinavi, ove anche le persone anziane lo parlano correttamente.
Tutti lo parlano ma pochi si interessano della sua storia. Proverò a parlarvi di ciò.
L'inglese deriva da una lingua parlata da due popoli germanici provenienti dalla Scandinavia, gli Angli ed i Sassoni.
Nel V secolo AD, questi popoli invasero la Britannia.
Questa invasione fu favorita dal re britannico-romano Vortigern.
Infatti, l'isola fu una provincia dell'Impero Romano ma nel V secolo le legioni ivi residenti dovettero abbandonarla per difendere Roma dagli Unni.
E così, l'isola fu sguarnita di fronte agli attacchi degli Irlandesi e degli Scozzesi.
Le popolazioni britannico-romane furono quindi sotto attacco.
Il re Vortigern chiamò allora gli Angli ed i Sassoni come mercenari.
Questi, tuttavia, gli si ribellarono ed iniziarono a prendere terre della Britannia, fino a conquistare tutta la zona orientale, lasciando libera una piccola parte di quella occidentale, l'attuale Galles.
In questo quadro, potrebbe rientrare la storia di re Artù, che qualcuno identifica con un condottiero britannico-romano, Riothamus.
Gli Angli si insediarono nell' Anglia Orientale, nelle Midlands ed in Northumbria.
I Sassoni si stabilirono nel Middlesex, nell'Essex e nel Wessex.
Nel Kent ci andò un'altra popolazione germanica, quella degli Juti.
Nacque, quindi, l'Eptarchia, un insieme di sette regni che furono Mercia, Essex, Wessex, Sussex, East Anglia e Northumbria.
Alla fine prevalse il Regno di Wessex. Nel 878 AD, il suo re Alfredo il Grande divenne Re degli Anglosassoni.
Durante questo periodo gli Anglosassoni subirono l'influenza sia dei popoli sconfitti e sia degli evangelizzatori cristiani.
Qui la loro lingua iniziò ad assumere nuovi caratteri.
Infatti, subì una contaminazione delle lingue celtiche e del latino che erano parlati in Britannia.
L'influenza del latino si fece più forte con l'arrivo del Cristianesimo ad opera di Sant'Agostino di Canterbury nel 601 AD.
Qui, questi popoli germanici assunsero l'alfabeto latino ed abbandonarono le rune.
Inoltre, si aggiunsero nuovi vocaboli come "Cristesmaesse" , da cui deriva l'attuale parola "Christmas" , ossia Natale.
Inoltre i toponimi ebbero l'influenza latina. La città di Londinium divenne Lunden, prima di diventare London. Città che facevano riferimento ad un "castrum" romano ebbero in buona parte la fine del nome in "-chester".
Si crearono termini che furono sinonimi che ci sono ancora oggi come "town/city", "to wait/to expect" o "to throw up/to vomit".
Quindi l'anglosassone subì una prima influenza del latino. Anzi, ci fu una contaminazione tra latino ed anglosassone.
Basti pensare che i primi monaci inglesi produssero testi latini con parole anglosassoni.
Leggete questo testo latino:
Ego Eadweard rex Anglorum hoc donum cum triumpho agiae sanctae crucis impressi.
Il nome del re Edorado il Martire (962-978) è scritto nella forma antica come Eadweard o in certi casi Eadward.
Potete trovare il testo integrale seguendo il link http://hwaet.heroku.com/. L'opera più significativa di questa esperienza fu il Beowulf, un poema epico.
Da qui, si iniziò a parlare di Inglese Antico.
A partire dal IX secolo in Britannia arrivarono i Danesi che formarono il Danelaw a partire dal IX secolo.
Qui la città di Eboracum assunse il nome di Yorvik, da cui derivò il nome York.
Nel 1066 AD, il normanno Guglielmo il Conquistatore sconfisse il re anglosassone Harold II e l'Inghilterra passò ai Normanni, un popolo germanico che si stabilì in Normandia (Francia) e che assunse il francese come sua lingua.
Anche l'Antico Inglese subì una forte influenza sia del latino che del francese che furono portati dagli invasori.
E così nacquero termini nuovi come "honourable" o "courageous".
Si iniziò a parlare di Medio Inglese che ebbe la sua massima espressione nel "Canterbury Tales", poema del poeta Geoffroy Chaucer (1343-1400).
Anche re Enrico VIII (1491-1547) fece delle opere.
Tra queste, va citato il brano "Pastime with Good Company".
A lui fu attribuita anche la melodia "Greensleeves". Una svolta ci fu nel XVI secolo, grazie all'arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer (nella foto, 1489-1556).
Questi fu il primo arcivescovo anglicano che (semplificando riti medioevali come il "Rito di Sarum") riformò la liturgia, sostituendo il latino con la lingua parlata dal popolo.
Grazie a lui, l'inglese assunse una fisionomia vicina a quella della lingua attuale.
Possiamo dire che Thomas Cranmer stia agli Inglesi come Dante Alighieri sta a noi!
Certo, l'inglese di allora aveva ancora degli arcaismi come il "thou" al posto dell'attuale "you" o "ye" al posto dell'attuale "the".
Qui iniziò una grande fioritura letteraria, a cominciare dalle opere di William Shakespeare, di cui parlai nell'articolo "L'Enigma di Shakespeare", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/lenigma-di-shakespeare.html.
Tra le altre opere significative vi furono le poesia di John Donne (1572-1631, http://italiaemondo.blogspot.com/2010/10/omaghju-john-donne.html), la Bibbia di Re Giacomo e l'Eikon Basilike di re Carlo I Stuart (1600-1649).
Nei secoli che seguirono, vi furono altri poeti e scrittori importanti, come ad esempio Alexander Pope, Walter Scott, Christina Georgina Rossetti, Coventry Patmore, Thomas Stearn Eliot e John Tolkien.
Intanto assunse pure termini provenienti dalle lingue dei territori che conquistava.
Ad esempio, l'inglese assunse il termine "kithmagar" (che significa "cameriere") dalle lingue parlate in India.
Assunse anche termini spagnoli e perfino italiani.
Oggi, la lingua inglese ha molti termini italiani come "piano", "pizza", "spaghetti" ,"espresso" e, purtroppo, "mafia".
Dalla nostra lingua l'inglese ha preso anche la parola "bimbo" ma non con il significato che noi gli diamo. Infatti, questa parola è usata per identificare una persona stupida.
Oggi l'inglese è conosciuto in tutto il mondo.
Ora, sorge una domanda.
Perché noi italiani fatichiamo tanto ad apprendere questa lingua?
Il perché può essere anche un fatto "scientifico".
Infatti, secondo certi studi, noi italiani usiamo per parlare una parte del cervello. Le popolazioni anglosassoni ne usano due. Ciò è dovuto alla fonetica.
Infatti, la fonetica inglese ha una discrasia rispetto alla lingua scritta.
Nell'inglese non vi è conicidenza tra segno e suono.
Inoltre, com'è stato detto prima, l'inglese ha vocaboli che sono sinonimi e che sono di origine latina e germanica.
Noi, spesso, tendiamo ad usare i vocaboli di origine latina.
Purtroppo, ciò è azzardato perché si rischia di avere un registro troppo alto che non va bene per l'uso comune.
Inoltre, vi è un certo ritardo anche nell'insegnamento.
Spero di avere dato una delucidazione sull'inglese.
Termino con una mia poesia con un pezzo in Medio Inglese, preso da Chaucer.

LI PARRATI DI LU CAVALERI

"And God it woot, that it is litel wonder;
Freres and feendes been but lyte asonder."

Chì socu eiu...cusì cavaleri...
et comu di lu monacu...cusì di li me' frati...
chì strani sò pè li furasteri...
me' sò questi li parrati...
pè la Ngriterra tutta...chì camora stani...
et questi ascutanu li monti et li ciumi...
ma poscia a cunnosce tutti li populi cusì avarani...
com'eiu socu sicuru...chì lu Sole ci faci lu lumi!

Cordiali saluti.




OGM? BASTA CON LE IDEOLOGIE ANTIAMERICANE E QUANT'ALTRO!

Cari amici ed amiche.

L'articolo intitolato "OGM, NON DEMONIZZARE" (http://thecandelabra.blogspot.com/2010/08/ogm-non-demonizzare.html) è stato contestato.
Guardando nel filtro dello "spam" ho trovato un commento (che ho recuperato) in cui un tale Giacomo mi scriveva che io avrei commesso degli errori (descritti testualmente con l'espressione "pesanti imprecisioni") e che si diceva contrario agli OGM, adducendo al fatto che essi richiedano comunque dei fertilizzanti chimici e pesticidi.
Lo stesso Giacomo, però, ha dovuto ammettere che per gli OGM BT, quelli che producono una tossina del batterio BT (che è tossica per certi insetti) si riduce l'uso di carbammati e di antiparassitari organofosforici.
Quindi, il suo ragionamento ha già un vulnus in partenza.
Infatti, gli antiparassitari possono essere ridotti.
Ridurre il consumo di carbammati ed antiparassitari organofosforici è già un fatto positivo.
Inoltre, il discorso delle rotazioni agrarie oggi non può valere sempre, tenendo conto del fatto che vi siano colture intensive.
In pratica, noi dobbiamo produrre tanto.
Se si fa la rotazione, il rischio è quello di non avere abbastanza prodotto per il fabbisogno.
E poi, il Mais OGM è meno attaccabile dall'Aspergillus flavus, muffa che sviluppa le aflatossine, tossine che sono cancerogene per il fegato. Riporto una fonte del CNR che risale e che è stata ripresa da vari siti e blog e che io sentì attraverso una trasmissione televisiva.
Il link è http://bioeticabiotecn.blogspot.com/2008/05/ogm-cnr-in-mais-ogm-100-volte-meno.html.
Io ritengo serie sia le ricerche fatte dal CNR (Centro Nazionale Ricerche) che quelle fatte dagli Americani.
E poi, sui pollini ho già detto tutto.
Basta fare le semine in periodi diversi. Ad esempio, prima si semina il Mais OGM e poi quello tradizionale.
Così, quando fiorisce il Mais OGM l'altro è ancora giovane.
Inoltre, l'uso degli OGM potrebbe stimolare l'Italia a fare ricerca scientifica.
Il ragionamento di Giacomo non è condivisibile.
A me sembra il classico ragionamento antiamericano ed oscurantista.
Esso è ideologico e non tiene conto della realtà attuale.
Io ritengo che gli USA siano un grande Paese e che la scienza non sia opera di Satana.
Anzi, è uno dei Sette Doni dello Spirito.
E poi, le mutazioni genetiche ci sono in natura.
Basti pensare alle ricombinazioni genetiche di virus e batteri.
In pratica, con l'ingegneria genetica, l'uomo imita la natura e cerca di migliorarne i prodotti.
Finché fa questo (e non "gioca a fare Dio", ad esempio, con l'eugenetica) va tutto bene. E poi, con l'ingnegneria genetica si possono recuperare anche piante perdute, recuperando la biodiversità.
Quindi, paradossalmente, sarà proprio l'ingnegneria genetica a salvare la biodiversità.
La scienza non è una cosa malvagia.
Basta usarla per il bene.
Cordiali saluti.

UN VIAGGIO A WASHINGTON



Cari amici ed amiche.


Per capire meglio gli Stati Uniti d'America e la sua gente, bisogna conoscere la sua capitale, Washington, e le sue istituzioni.
Fondata nel 1790, questa città si trova nel Distretto di Columbia.
Dal 1800 è sede del Governo federale. Le venne dato il nome di George Washington (1732-1799), colui che nel 1783 portò all'indipendenza gli Stati Uniti d'America, di cui fu presidente dal 1789 al 1787.
Essa, fu fatta in parte prendendo come modello il Parco di Versailles (in onore della Francia, che contribuì alla sua indipendenza) ed in parte ai monumenti di Roma antica ed anche a quella del Rinascimento.
Francese fu l'urbanista, l'architetto Pierre L'Enfant, che la costruì usando una pianta "scacchiera", come quella delle città di origine romana, come ad esempio Torino o Pavia.
Un esempio è il Campidoglio, il Palazzo del Congresso, che fu ispirato ai monumenti italiani.
Molti furono gli architetti che vi lavorarono. Il progetto iniziale fu fatto da William Thornton nel 1793 ma poi fu modificato da vari architetti.
Vi lavorarono anche degli scalpellini italiani.
Ciò fu grazie a Thomas Jefferson che amava l'arte italiana. I primi a giungere a Washington furono Giuseppe Franzoni e Giovanni Andrei. Il primo fu descritto con il "nuovo Canova" ed il secondo fece le balaustre della basilica fiorentina di Santa Maria Novella.
La cupola fu ispirata al Pantheon e alla Basilica di San Pietro in Vaticano a Roma.
Oltre al Campidoglio, vi è la Casa Bianca, la sede del presidente degli Stati Uniti.
Anche qui c'è "un po' d'Italia".
La sua costruzione fu ispirata alle ville venete fatte dall'architetto padovano Andrea Palladio (1508-1580).
L'influsso artistico che riconduce alla Roma antica si vede anche nel Lincoln Memorial, nella Library of Congress.
Quest'ultima contiene libri importanti, come la Bibbia di Gutenberg ed un ritratto di Cristoforo Colombo.
In pratica vi è tutta la memoria storica degli USA.
Come Roma, anche Washington ha i suoi obelischi.
Tra questi vi è il Washington Monument che risale ad un periodo compreso tra il 1884 ed il 1889.
Esso commemora George Washington.
Vi sono anche altri edifici importanti, come le università ed i centri di ricerca.
Uno di questi è lo Smithsonian Institution che fu fondato dal britannico James Smithson (1765-1829).
Il suo sito è http://www.si.edu/.
Inoltre, Washington è anche un luogo che ha tanta parte della spiritualità americana.
Infatti, lì è presente la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, in stile neogotico e dedicata al culto anglicano, che fu professato da George Washington.
Un'altra chiesa importante, è anche la Basilica del Santuario dell'Immacolata
Concezione.
Questa è una chiesa cattolica ed è dedicata all'Immacolata Concezione che è la Patrona degli USA. Questa chiesa ospita anche la il triregno di Papa Paolo VI (1897-1978)
Forse, capendo Washington, si potrebbe capire meglio "l'essere americani" ossia, l'essere liberi e nel contempo fedeli a delle tradizioni e a dei valori nobili.
Chi dice che gli USA sono solo "Dollaro, Full Metal Jacket, Coca Cola e Mc Donald" ha una visione limitata.
Chi brucia la bandiera americana è un CRIMINALE perché offende uno Stato di grandi valori e che con noi ha un forte legame anche di sangue e disprezza quel sangue che liberò anche il nostro Paese, l'Italia.
Ho fatto questo post perché so che questo blog è letto anche negli USA.
Pertanto dedico agli amici americani questa poesia-preghiera, rivolgendola proprio all'Immacolata Concezione.
A PRIGHERA DI LU MIRICANU
Cù nautri sìate...et cù tuttu lu mondu...
pè nautri Miricani et pè li nosci frateddi...
priati...o Matri et Riggina di li Steddi...
o Matri Mmaculata...di lu Figghiu Figghia...
et ad Ellu parrati...et chì sii di lu nosciu populu la vuci...
comu nto ghjornu...cusì quandu la notti ci cummigghia...
et chì sempri sii...ancu nto scuru nto cori...di Diu la luci.
Amen.
Cordiali saluti.






giovedì 7 ottobre 2010

DA SARAH SCAZZI AD "ANNOZERO", DUE PAROLE




Cari amici ed amiche.


Incomincio questo articolo parlando della vicenda di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana (Taranto) che è scomparsa il 26 agosto scorso e che ieri è stata trovata morta in un pozzo che si trova in un podere di suo zio.
Sarah (nella foto) è stata uccisa proprio da quel suo zio che voleva abusare di lei.
Lei si è opposta e lui l'ha uccisa barbaramente.
Non ha fatto solo questo ma, dopo averla uccisa, lui ha stuprato il suo cadavere.
Io, quando ho sentito tutto ciò in televisione, ho provato un senso di orrore.
Ovviamente, sono vicino ai cari di quella povera ragazza e penso di potere parlare anche a nome di chi collabora in questo blog.
Nemmeno le bestie si comporterebbero in questo modo e né farebbero una cosa così atroce.
Quell'uomo (anzi quell'orco) ha distrutto due famiglie.
Infatti, non ha solo fatto una grave danno alla famiglia di Sarah ma anche alla sua.
Come verranno trattate la moglie e sua figlia Sabrina (la cugina e confidente di Sarah) dalle persone?
Sicuramente, ci sarà chi le additerà come la "famiglia del mostro".
Io mi auguro che la gente non sia cattiva con loro ma mi auguro anche che quel mostro (non c'è nessun altro termine non scurrile per descrivere quell'uomo, se uomo si può definire) venga punito in modo esemplare e senza sconti!
Serve una pena commisurata a quel reato che è gravissimo!
Io mi auguro che il giudice tenga conto di tutto e che non dia scorciatoie.
Proprio questo è il discorso.
Serve una giustizia che sia garantista ma che nel contempo dia delle pene giuste e commisurate ai reati commessi.
Possiamo dire che la maggioranza dei magistrati faccia esattamente questo.
Molti magistrati sono dei servitori dello Stato esemplari.
Vi è, però, una "fronda" della magistratura che si comporta in un altro modo e che preferisce puntare ad attaccare una determinata parte politica e che ogni volta che il Governo punta a volere fare una riforma sull'organo giudiziario questa si oppone.
Questo non va bene!
E' vero che la magistratura non debba essere influenzata dalla politica ma è vero anche il contrario.
Tra l'altro, vi sono stati casi di persone indagate, messe sui giornali ed esposte in una vera e propria gogna mediatica e che poi sono state dichiarate non colpevoli.
Intanto, però, molte carriere, molte famiglie e molte vite sono state rovinate.
Bisogna ripristinare il principio che dice che per una persona semplicemente indagata vale il principio di "presunzione di innocenza" fino alla sentenza definitiva.
Ad eccezione di casi gravi e di confessione del reato, la persona indagata è da dichiararsi innocente fino alla sentenza definitiva.
Quindi, io trovo ingiuste certe situazioni in cui, tra l'altro, vi sono anche dei veri e propri "processi mediatici" sui giornali ed in certi talk-show televisivi.
I processi si fanno nei tribunali e non nelle piazze, sui giornali ed in televisione.
Tra questi talk-show cito "Annozero", la trasmissione che va in onda ogni giovedì su RAI 2 e che è condotta dal giornalista Michele Santoro.
Ieri ho visto una puntata di questa trasmissione e mi è sembrato un "processo mediatico" in piena regola.
Tra l'altro, do la mia solidarietà al governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti.
Proprio in quella trasmissione, egli è stato accusato di essere vicino alla 'Ndrangheta.
Io penso che ciò sia una brutta cosa.
Scopelliti è un politico di altissimo livello. Da sindaco di Reggio Calabria, ha fatto molto per la sua città che oggi è stata dichiarata area metropolitana. Tra l'altro, ho sentito alcuni suoi discorsi in televisione e ho letto di alcune sue proposte che sono molto interessanti.
Di Scopelliti, parlai anche in un articolo su "Italia chiama Italia".
Scopelliti sta lavorando in un contesto difficile e perciò merita ogni rispetto per gli ottimi risultati ottenuti.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.