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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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giovedì 30 settembre 2010

IL NUCLEARE? CONVIENE!

Cari amici ed amiche.

Nel suo ottimo discorso tenuto ieri a Montecitorio, il presidente Berlusconi ha parlato dell'energia nucleare, che si farà.
In precedenza, parlai di questo argomento e mi dissi favorevole.
Basti pensare all'articolo intitolato "Energia nucleare, la Consulta dà ragione al Governo" (link http://italiaemondo.blogspot.com/2010/06/energia-nucleare-la-consulta-da-ragione.html) o ai vari articoli da me scritti su "Italia chiama Italia".
Tuttora sono favorevole all'energia nucleare.
Anzi, sono convinto più di prima che essa sia necessaria.
In questo senso noi dovremmo prendere come esempio la Svezia, che non è un Paese insensibile alle questioni ambientali. Di ciò parlò anche una nota trasmissione che va in onda su RAI 1, "Super Quark", la trasmissione scientifica condotta da Piero Angela.
Vi invito a leggere il sito della Skb, Svensk Karnabranslehantering AB, l'agenzia svedese che tratta la questione del nucleare.
Il link è http://www.skb.se/. Il sito è scritto in inglese, quindi è capibile.
Gli svedesi hanno risolto alla grande il problema delle scorie nucleari.
La Skb ha fatto un bando di gara per scegliere il sito in cui smaltirle.
La gara è stata tra due città, Oskarshamn ed Osthammar.
Quella che è da ammirare, è soprattutto la tecnologia con cui le scorie verranno stoccate e smaltite.
Premesso che la legislazione svedese non permette né l'importazione e né l'esportazione delle scorie, si è deciso quindi di utilizzare una tecnologia nuova.
I rifiuti vengono messi in barili metallici ben sigillati e poi vengono inseriti in cavità dentro grotte di granito.
Dopo tanti esperimenti sulla tenuta di un barile metallico di quel tipo, la scelta è caduta su Osthammar perché ha il granito migliore.
Questo permette di smaltire le scorie in modo sicuro.
Tra l'altro, nel 1979, in Svezia vi fu un referendum per abolire l'energia nucleare, come quello che si tenne otto anni dopo qui in Italia.
A differenza di quello italiano, il referendum svedese prevedeva che "non sarebbe stata spenta alcuna centrale nucleare se non si fosse trovata una fonte di energia alternativa".
Fu, quindi, un referendum responsabile, a differenza di quello che si tenne nel 1987 qui in Italia in cui si chiese di togliere l'energia nucleare senza proporre un piano alternativo e divenendo, di fatto, dipendenti da altri Paesi.
Ad oggi, ad esempio, prendiamo circa il 18% dell'energia elettrica da centrali estere e senza questa quota noi saremmo al buio. Inoltre, noi importiamo i combustibili come gas e petrolio.
Qui in Italia, quel referendum fu il frutto di un certo "terrorismo psicologico" fatto da certi movimenti politici che poco ci mancava che tirassero in ballo l'Apocalisse.
In Svezia non si trovò una fonte alternativa ed il nucleare rimase e ad oggi la maggioranza dei cittadini svedesi è contenta.
Qui in Italia, quindi, si deve fare capire che è stata fatta tanta demagogia.
Ad esempio, lo sapete che solo il 5% dei rifiuti provenienti da una centrale nucleare è altamente radioattivo, quindi pericoloso?
Io credo che si possa applicare anche qui in Italia la tecnologia svedese.
Infatti, noi abbiamo delle zone in cui vi è la salgemma (NaCl) che è sicura quanto il granito.
Riprocessando le scorie, queste diventerebbero meno pericolose e poi potrebbero essere stoccate nei barili metallici e messe nelle cavità di salgemma.
Io credo che sia ora di tornare all'energia nucleare.
Magari, si potrebbero ridurre le centrali termoelettriche che fanno fumi.
Così, si avrebbero tre vantaggi.
Il primo sarebbe l'autonomia energetica dagli altri Paesi ed il secondo sarebbe l'abbattimento delle emissioni, che permetterebbe di attuare il "Protocollo di Kyoto". Il terzo vantaggio sarebbe rappresentato dalla possibilità di creare un settore per fare lavorare i giovani.
Infatti, ci sono giovani diplomati e laureati che potrebbero essere impiegati e che, ad oggi, sono disoccupati.
Io ne so qualcosa, poiché sono tra questi.
Quindi, ben venga il nucleare, che non esclude le fonti rinnovabili.
Cordiali saluti.

mercoledì 29 settembre 2010

GOVERNO, E' ORA DI ANDARE AVANTI!

Cari amici ed amiche.

Con 342 sì, 275 no e tre astenuti, il Governo italiano ha ottenuto la fiducia alla Camera dei Deputati.
La maggioranza si è quindi allargata perché hanno votato a favore anche dei deputati che stanno al di fuori del centro destra, come i cinque dissidenti siciliani dell'Unione di Centro.
Adesso, è ora di andare avanti.
Se qualcuno volesse fare altri "scherzi" dovrebbe poi prendersi la responsabilità di ciò di fronte agli elettori.
Vale, soprattutto, per "Futuro e Libertà. Per l'Italia", il soggetto politico del presidente della Camera Gianfranco Fini.
Essi hanno capito ed hanno scelto di votare in modo responsabile.
Va segnalato il pessimo discorso del leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro.
E' stato un discorso sguaiato, volgare, irresponsabile e pieno di odio.
E' una vergogna sentire certe cose in Parlamento!
Chi ha dato "lezioni di moralità" al ministro e leader della Lega Nord Umberto Bossi farebbe bene a fare altrettanto con il leader dell'Italia dei Valori che ha detto delle cose più gravi!
Quella del ministro Bossi era una battuta infelice, una battuta di cui parlai nell'articolo "Uno sguardo sulla politica (con un mio commento su "Italia chiama Italia", il cui link è http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/uno-sguardo-sulla-politica-con-mio.html.
Però, questa battuta va anche contestualizzata.
Di Pietro, invece, ha detto delle cose molto gravi, offendendo sia il presidente Berlusconi che tutti coloro che lo votarono, me compreso.
Quanto al leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, vorrei dire due parole.
Lui ha detto la sua opinione (ovviamente negativa) sul Governo, dicendo che l'Italia si è impoverita ed altre cose.
Io vorrei fargli notare che i conti del nostro Paese hanno retto, nonostante la crisi.
Il suo partito aveva proposto di fare i servizi gravando sul debito pubblico.
Se il governo avesse dato ascolto a loro, avremmo fatto la fine della Grecia.
E poi, in fatto di amministrazioni, il centro sinistra non può dare lezioni.
Un esempio è qui a Roncoferraro, in provincia di Mantova.
Qui, infatti, il Comune ha concesso il servizio scuolabus a dei bambini extracomunitari che risiedono non lontano dai plessi scolastici. Lo so perché essi abitano non lontano da casa mia.
Quindi, i plessi scolastici possono essere raggiunti comodamente a piedi.
D'altra parte, anche il Comune ha aderito al progetto "Piedibus" (http://www.piedibus.it/) e quindi, trovo che questa cosa sia assurda ed incoerente.
L'amministrazione comunale è del Partito Democratico.
Quindi, il centro sinistra non può dare lezioni di "buona amministrazione".
E ora, il Governo vada avanti.
L'Italia crede nel presidente Berlusconi e nel suo progetto di riforma.
Cordiali saluti.

AUGURI PRESIDENTE!

Cari amici ed amiche.

Faccio i miei migliori auguri di buon compleanno al nostro presidente Silvio Berlusconi.
A lui auguro ogni buona cosa nella vita come nella politica.
Oggi, è una giornata cruciale per il presidente e per il centro destra.
Il suo discorso che ha tenuto alla Camera dei Deputati è stato di altissimo livello etico e politico.
Ha parlato di giovani e della questione del loro rapporto con il mondo del lavoro.
Lui ha annunciato che il Governo che si sta muovendo per semplificare i rapporti di lavoro e sfavorire il lavoro nero.
Noi tutti sappiamo che per noi giovani è difficile trovare lavoro. Ad oggi, un giovane su quattro è senza lavoro.
Proprio vista la mia attuale situazione di persona in cerca di lavoro, oltre ad avvalermi dell'ottimo discorso del presidente, provo a sviscerare meglio questo tema, illustrando le criticità che ho notato.
Molto spesso, ci sono le questioni burocratiche, la scarsa meritocrazia, la scarsa volontà di innovare e di crescere da parte di molte aziende e la tassazione elevata ad impedire ad un giovane di entrare nel mondo del lavoro.
La politica del governo, vuole rimodulare il fisco, tagliare la burocrazia e dare alle aziende l'impulso di migliorarsi.
Così si potrà favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
La cosa riguarda soprattutto il Sud, ove la situazione è più difficile.
Qui, il Governo favorirà la realizzazione di aree per fare le aziende, realizzerà la "Banca del Sud" che aiuterà le aziende meridionali ad espandersi e, di conseguenza, ad assumere.
Inoltre, il governo continuerà la lotta contro la criminalità organizzata, lotta che fini ad ora si sta mostrando efficace.
Inoltre, il presidente ha detto che il Governo si impegna a dotare il Sud di infrastrutture importanti.
Tra queste vanno ricordare il Ponte sullo Stretto di Messina (il cui progetto entreà in vigore nel dicembre di quest'anno), l'"Autostrada Telesina", l'Asse ferroviario Napoli-Bari e la rete metropolitana della Campania.
Verrà completato anche l'ammodernamento dell'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
Il Sud sarà aiutato anche dal Federalismo fiscale.
Finalmente, con questo nuovo principio, le classi dirigenti locali saranno più responsabilizzate.
Ciò favorirà anche l'abbassamento delle tasse.
Infatti, lo Stato centrale costerà di meno e le aministrazioni locali avranno maggiori responsabilità e dovranno fare un fisco più equo.
In questo senso, vi sarà la cedolare secca sugli affitti che sostituirà tutte le tasse comunali sulla casa.
Anche sulla giustizia il presidente si è espresso.
I provvedimenti più importanti saranno la separazione delle carriere.
I giudici che giudicano e quelli che inquisiscono dovranno stare in organi distinti!
Inoltre, verrà introdotto il principio di responsabilità penale dei magistrati.
Se un magistrato sbaglia deve pagare le conseguenze.
La parte che mi è piaciuta è stata però quella iniziale.
Il presidente ha detto che è ora di ritessere i legami di coesione tra persone.
Qui mi riallaccio a quanto detto da S.E il Cardinale Bagnasco.
I personalismi sono un male per la nostra politica.
Lo so anche per esperienza personale.
Io, ad esempio, vorrei fare qualcosa nel mio Comune (Roncoferraro, Mantova) e portare della progettualità.
Però, se non ho il sostegno io non mi muovo. Non sono San Giovanni Battista che predicava nel deserto!
Qui regna l'immobilismo. Questa situazione è causata da personalismi, gli stessi che l'anno scorso qui a Roncoferraro fecero perdere le elezioni comunali al Popolo della Libertà e a tutto il centro destra.
Leggete gli articoli http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/16203/1009-06-23.html. e http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/16473/2009-07-08.html.
Il primo articolo parla di una mia critica alla campagna elettorale ed il secondo è una "risposta" data da qualcuno che "si sentì offeso" dalle mie affermazioni.
Peccato che mi furono attribuite delle affermazioni che nel mio articolo non dissi e né pensai.
Ad esempio, quando parlai dei volantini non intendevo dire (e né dissi) che essi non furono stampati ma che furono mal distribuiti.
Inoltre, gli happy hours furono tre a due di questi non partecipai.
E poi, sono i fatti che smentiscono le persone che fecero l'articolo.
La sinistra (che amministra) sta facendo danni ed il PdL non fa un'opposizione adeguata. Anzi, quando si dovette votare il programma nella seconda seduta del Consiglio comunane (25 agosto 2009) il gruppo di opposizione (centro destra) votò a favore del programma del sindaco di centro sinistra!
Anche un principiante della politica capirebbe che una cosa del genere non si può fare!
Di norma, si vota contro o ci si astiene!
Sarebbe come se in Parlamento il Partito Democratico e l'Italia dei Valori dessero la fiducia al governo del presidente Berlusconi.
Ad oggi, io sento di più gli amici del PdL al di fuori di Roncoferraro, come Riccardo Di Giuseppe di Roseto degli Abruzzi (Teramo), Morris Sonnino di Roma (che ha superato l'esame di laurea e a cui auguro le migliori fortune), Sveva Orlandini (del Minzolini Fan Club) ed altri che non quelli della mia zona.
E' logico che in queste condizioni la mia azione sul territorio ne risenta!
Se non ci fossero stati questi personalismi qui a Roncoferraro il PdL avrebbe vinto e alla grande.
Con questo, voglio dire che i personalismi fanno dei danni ed il presidente Berlusconi FA BENISSIMO a farlo notare.
Auguro quindi al presidente Berlusconi di continuare a governare.
Il suo governo ha un serio proposito di riforma.
Questo percorso di riforme non deve essere interrotto a causa dei personalismi.
Se qualcuno , in nome del mero personalismo, interrompesse questo percorso, dovrebbe poi assumersi le responsabilità di fronte agli elettori.
Faccio di nuovo i miei auguri al presidente e che Dio lo benedica!
Sono orgoglioso del fatto che a capo del nostro Governo ci sia un uomo capace come lui.
Cordiali saluti.










martedì 28 settembre 2010

COS'E' UN VIROIDE?

Cari amici ed amiche.

Se credete che i virus (di cui parlai nell'articolo intitolato "Cos'è un virus", il cui link è http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/cose-un-virus.html) siano i più piccoli esseri infettanti che possono danneggiare vi sbagliate di grosso!
Infatti, esistono dei "microrganismi" più piccoli di loro che sono detti "particelle subvirali".
Tra questi sono da annoverare i viroidi.
Scoperti da Theodor O' Diener nel 1971, i viroidi sono dei pezzi di RNA di forma circolare e nudo, ossia senza capside, cosa che hanno i virus. Infatti, questo RNA non codifica nessuna proteina. Essi sono grandi circa 12.000 dalton e colpiscono i vegetali, specie le patate. Resistono ai raggi UV e si trasmettono tramite i pollini e le attrezzature agricole.
Questo RNA non codifica per nessuna proteina ma, tramite una trascriptasi inversa, esso distrugge le cellule che attacca.
In realtà, non è dimostrato che il viroide usi una trascriptasi inversa.
Infatti, esso potrebbe riprodursi tramite il silenziamento dell'RNA, con lo "Short interfering RNA" o "RNA interferente corto", la cui siglia è "siRNA". Il siRNA una molecola lunga tra i 20 ed i 25 nucleotidi e ciò è dimostrato anche dal fatto che ogni cambiamento del genoma del viroide possa cambiarne la virulenza.
In pratica, un siRNA avrebbe meno basi azotate (adenina, citosina, guanina ed uracile) che si mostrano complementari che si appaiano con quelle del mRNA (RNA messaggero) della cellula colpita. Di conseguenza l'espressione transgenica del shRNA (RNA breve a forcina che è trascrivibile tramite l'enzima RNA polimerasi III) non infetto del viroide dell'affusolamento del tubero della patata, sviluppa il viroide ed i suoi sintomi.
Quindi, quando i viroidi si riproducono shRNA essi vengono colpiti dall'enzima Ribonucleasi III che li frammentano in più siRNA.
Questi segmenti sono di fatto ricombinati e così possono avere delle basi che si possono appaiare a quelle del mRNA, dando inizio al processo di distruzione della pianta.
Certamente, sui viroidi vanno fatti ancora tanti studi e si dovrà fare molto anche per quanto riguarda l'ingegneria genetica.
Ad esempio, si potrebbero creare delle varietà di patate OGM che siano in grado di resistere a questi agenti infettivi.
Ciò eviterebbe parecchi problemi, in primis all'agricoltura.
Inoltre, studiando i viroidi, si potrebbero conoscere meglio anche i meccanismi di certe malattie virali che colpiscono l'uomo.
Cordiali saluti.

UNO SGUARDO SULLA POLITICA (con un mio commento su "Italia chiama Italia")















Cari amici ed amiche.

Vi invito a leggere l'articolo, seguendo il link http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/23461/2010-09-28.html.
In questo articolo ho fatto un commento sull'andamento attuale della politica.
Certamente, oggi vi sono fibrillazioni di vario tipo, sia a destra, sia a sinistra e sia al centro.
Infatti, è notizia di queste ore quella che parla di una rottura ufficiale di cinque parlamentari dell'Unione di Centro.
Questi cinque parlamentari sono Giuseppe Ruvolo, Giuseppe Drago, Calogero Mannino, Michele Pisacane e Saverio Romano.
Essi lasciano il partito di Pier Ferdinando Casini per formare un gruppo nuovo, quello dei "Popolari per l'Italia di domani".
Questo gruppo potrebbe avere altre adesioni.
Forse, prima di parlare del Popolo della Libertà, Casini farebbe bene a guardare in casa sua.
Riguardo il Popolo della Libertà, oggi c'è il veritice a Palazzo Grazioli, per decidere su quello che si farà domani a Montecitorio, in occasione della verifica della maggioranza.
I "finiani" di "Futuro e Libertà. Per l'Italia" continuano con i loro personalismi.
Oggi, essi fanno sapere che se non verranno chiamati al vertice, potrebbero fare un loro documento da presentare alla Camera dei Deputati.
Pretendono una cosa di cui non hanno diritto!
Loro si sono allontanati dal PdL e di conseguenza come possono partecipare ai vertici di quel partito?
Questo è personalismo allo stato puro.
Se Fini ed i suoi non avessero fatto quello che hanno fatto, oggi non ci sarebbe questo empasse!
Per un po' più di visibilità, Fini sta mettendo a rischio l'intera legislatura!
Sono proprio questi i mali denunziati dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, S.E. Cardinale Angelo Bagnasco.
Quanto alla Lega Nord, credo che sia ora di smetterla di attaccarla!
Certo, il Ministro Umberto Bossi ha detto una battuta infelice su Roma (la battuta dice "sono porci questi romani") ma gli altri non sono delle "verginelle".
Io mi ricordo di gravi affermazioni dette da altri esponenti politici e non solo.
Mi ricordo, ad esempio di una manifestazione promossa dall'Italia dei Valori in cui furono insultati sia il Presidente della Repubblica, sia il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che Sua Santità Papa Benedetto XVI!
E poi, i continui attacchi di Beppe Grillo e dei suoi sono "sermoni da pulpito ecclesiastico"?
E poi, sono toni concilianti quelli di alcuni civici che danno del ladro al presidente Berlusconi e di chi lo accusa di "usare i Servizi Segreti per abbattere l'avversario"?
E poi, è conciliante e pacifico il tono di qualche amministratore locale di centro sinistra che dà del "rompic......i" a chi gli si oppone?
E un tono di pace quello di chi su Facebook fa gruppi in cui si propone l'eliminazione fisica del presidente Berlusconi?
I vari "No Global" che bruciano le bandiere americane ed israeliane sono "santi ed immacolati"?
Per dirla "alla Totò" , ma fatemi il piacere!
La questione del Ministro Bossi è stata trattata con ipocrisia.
E poi, in Parlamento ed in ogni amministrazione, la Lega Nord si è sempre comportata con grande responsabilità, votando anche il decreto su "Roma Capitale d'Italia", che tra i promotori ebbe anche il Ministro della Semplificazione Roberto Calderoli.
La politica deve tornare a fare politica e smetterla con certi personalismi, con questo solito chiacchiericcio e con le stupide baruffe.
Cordiali saluti.

lunedì 27 settembre 2010

AMORE E POLITICA

Cari amici ed amiche.

Prendo spunto dal testo della lettera enciclica del Santo Padre Benedetto XVI "Deus Caritas Est" (di cui possiedo una copia) per parlare di seguenti argomenti, L'AMORE E LA POLITICA.
Vi sono tante forme di "amore" e sono tra loro complementari.
Vi è l'eros, che è una forma di amore carnale, bramoso e possessivo. Esso, però, compare anche nel Cantico dei Cantici, del Vecchio Testamento.
Vi è poi, l'agape che è l'amore oblativo, l'amore per il prossimo.
In ultimo, vi è la caritas che è la messa in opera dell'agape e che è il servizio della Chiesa.
Io credo che questi tre principi possano essere applicati nella politica.
Io penso che un politico serio debba avere questi tre elementi per governare bene.
Un politico vero, ad esempio, deve sentire come "sua" la realtà che gestisce.
Anzi, si deve sentire parte di essa.
Mi viene in mente, ad esempio, la regina d'Inghilterra Elisabetta I Tudor (1533-1603) disse che non si sposò mai perché lei era già sposata con il suo Paese.
E' un'espressione forte ma che spiega la dedizione di una regina che certamente può essere discussa ma che nel contempo amava il proprio Paese a tal punto da sacrificare sé stessa e la possibilità di avere una famiglia e di essere madre.
Questo fu una manifestazione di "eros" perché ella si sentiva parte del suo Paese e sentiva il suo Paese come parte di lei.
Certo, questo è un caso estremo.
L'eros da solo non basta.
Infatti, serve l'agape.
E' agape anche il mettersi al servizio della propria comunità.
Il migliore modo di amare la propria comunità è rappresentato dall'ascolto delle persone, dalla denuncia delle problematiche e dalla volontà di trovare una soluzione ad essa.
Un buon politico deve quindi sentire l'appartenenza al contesto in cui vive e deve stare al servizio della comunità.
A questo si aggiunge la "caritas" che non deve essere solo un concetto ecclesiastico ma anche valore che deve impregnare l'intera piazza politica.
A dimostrazione di ciò, cito la vicenda dell'imperatore romano Giuliano l'Apostata (331-363), che è evocato nella succitata enciclica.
Questi vide il brutale assassinio del padre. Egli addedibitò ciò all'imperatore Costanzo II, che si spacciava per un fervente cristiano.
Da qui, la religione cristiana fu squalificata agli occhi di Giuliano che abbracciò la fede neoplatonica e che tentò di restaurare il Paganesimo.
Eppure, nonostante ciò, egli volle creare un "paganesimo con una base cristiana".
Infatti, egli istituì dei "metropoliti" e volle che i sacerdoti pagani si occupassero anche della carità. Se fece ciò un imperatore pagano, a maggior ragione devono fare altrettanto i politici cristiani?
Bisogna coniugare il potere con il servizio verso la comunità ed il senso di appartenenza ad essa.
Il potere di per sé non è negativo.
Solo l'approccio che l'uomo da ad esso può essere negativo.
Mi rifaccio alle parole dette durante un'omelia dall'ex parroco di Roncoferraro (oggi di Moglia) don Alberto Ferrari che ricordo sempre con stima e che disse:
"Se l'uomo pone il potere come mezzo per fare un servizio alla comunità, quest'ultimo è un ottimo servitore.
Se lo pone come fine ultimo, esso diventa un "ottimo padrone" e chi lo esercita ne è in realtà schiavo e succube".
Sono parole vere.
Quindi, chi dice che il potere è "malvagio" è in, realtà, un ipocrita.
Il potere, con il senso di appartenenza alla comunità, il servizio ad essa e la "Logos", ossia la "ragione" fa una buona politica.
A tutto ciò, va unita anche l'ideologia.
Chi fa politica deve schierarsi. Chi è contro le ideologie è in realtà un ignavo e l'ignavia può essere molto pericolosa perché porta al qualunquismo.
Io di persone che fanno politica veramente ne ho viste tante.
Ho visto tanti giovani che si vogliono impegnare seriamente a fare politica.
Esempi sono gli amici Sveva Orlandini e Riccardo Di Giuseppe che vogliono portare avanti delle iniziative e mettersi al servizio della comunità.
Io (che allo stesso modo mi voglio impegnare) mi sento onorato ad avere degli interlocutori come loro.
Cordiali saluti.

PREGI AMERICANI, DIFETTI ITALIANI

Cari amici ed amiche.

Gli Stati Uniti d'America sono un grande Paese e, soprattutto, sono un Paese federale.
Il federalismo, infatti, è un grande valore ed oggi anche qui in Italia questo si sta capendo.
Gli USA sono un Paese molto composito poiché costituito da tante realtà diverse tra loro.
Ad esempio, un abitante del Texas è diverso da uno residente in California, in Kansas o in Florida.
Eppure, quando suona l'inno nazionale "The Star spangled Banner" tutti gli americani si mettono la mano sul cuore e quando ci sono le tragedie che colpiscono una parte del Paese, tutti i cittadini statunitensi si stringono intorno alla città (o alla realtà) locale colpita.
Eppure sono un Paese federale, in cui un abitante del Kentucky si sente prima di tutto parte del Kentucky e lo stesso vale per gli abitanti del Kansas e degli altri Stati.
Vi sono tante realtà che sono parte di una. Ecco cosa sono gli USA!
Molto probabilmente, se gli USA fossero centralisti come l'Italia, le cose per loro andrebbero peggio e gli americani non avrebbero questo amore di patria.
L'Italia è proprio la dimostrazione di ciò.
Infatti, il nostro Paese nacque con "un processo contro natura" che fu innescato da un'aggressione da parte di uno Stato (il Regno di Sardegna) verso gli altri.
Inoltre, il Paese che si formò nel 1861 fu il frutto di questa campagna di aggressione che ebbe in Giuseppe Garibaldi l'esponente peggiore.
Leggete il link http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/vittorio-emanuele-ii-non-poteva-essere.html.
Il Paese che nacque dopo il 1861 è figlio di quella campagna aggressiva operata dal Piemonte.
Inoltre, questo Paese venne gestito in modo centralizzato, in un modo che calpestava tutte le peculiarità culturali degli ex-Stati d'origine.
Oggi, noi paghiamo gli errori del 1861 e quelli successivi.
Non ci fu uno "Zollverein" come nella Germania 1834.
Ci fu un'aggressione operata dal Piemonte contro gli altri Stati Italiani.
Un processo "più naturale" di unificazione sarebbe stato un processo più graduale, con mediazioni tra i vari Stati e la Chiesa per trovare un compromesso che avrebbe portato ad uno "Zollverein italiano".
Oggi, il federalismo può sanare i mali storici dell'Italia e questo è stato quello che volevo fare capire al consigliere Zaniboni (di cui parlai nel link http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/provincia-di-mantova-mosse-dei-civici-e.html), in quella discussione un po' tirata di mercoledì scorso.
Paradossalmente, il federalismo ci farebbe sentire tutti "più italiani".
Un altro pregio degli USA, è il valore che i suoi abitanti danno alle proprie radici religiose.
Gli USA sono un Paese laico ma questa laicità non è contro la religione.
Anche qui, noi italiani avremmo molto da imparare.
Qui da noi, la "laicità" è intesa come un rifiuto verso la religione.
Già dopo il 1861, ci furono episodi contro la Chiesa.
Il mio interlocutore di Facebook Andrea Casiere di Napoli, mi ha riferito di avere trovato nell'archivio di Stato di Napoli ben cinque decreti anticattolici.
Tra questi vanno citati l'espulsione dei gesuiti, l'incameramento dei loro beni, la nazionalizzazione delle mense episcopali, secolarizzazione di enti di beneficenza, chiusura di certe scuole cattoliche, carcere e multe per ecclesiastici che non accettavano il nuovo regime ed esilio.
Altro che la politica di "libera Chiesa in libero Stato" che fu promossa da Cavour.
Ancora oggi, c'è questa idea sbagliata di laicità.
Negli USA vi è il motto "In God We Trust". Compare sulle banconote (ed io che colleziono monete lo so) e, soprattutto, compare nei cuori degli americani.
Forse, saranno loro a doverci ricordare dele nostre radici.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.