Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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venerdì 18 giugno 2010

FONTHILL ABBEY, SOGNO, PAZZIA O AVANGUARDIA?


Cari amici ed amiche.
Mettete insieme tanti soldi ed una mente eccentrica. A quest'ultima date carta bianca e vedrete cosa succederà. Accanto a risultati sorprendenti, tipiche del genio unito alla sregolatezza, vi sono anche clamorosi fallimenti ed opere fallaci.
Fu proprio il caso di William Beckford, possidente inglese vissuto tra il XVIII ed il XIX secolo.
All'età di dieci anni, Beckford ereditò un'importante ricchezza (ottenuta dalle piantagioni di canna da zucchero in Giamaica) e ricevette un 'educazione principesca.
Studiò musica con Mozart ed architettura con William Cozens, progettista della Somerset House di Londra.
All'età di ventuno anni scrisse Vathek, un libro romantico lodato dal poeta George Gordon Byron.
Lui affermò di averlo scritto in francese in una sola notte.
Viaggiò in lungo e in largo per l'Europa. Venne anche in Italia.
Certo, la sua mente fu davvero eccentrica.
Lo dimostrò, proprio con l'opera a cui dal 1794 iniziò a dedicarsi.
Si trattò di "Fonthill Abbey", un'abbazia neogotica che lui volle fare costruire nella sua tenuta di Fonthill, nel Wiltshire.
Fin dai preparativi di quest'opera iniziarono a vedersi le sue stranezze. Quando voleva passeggiare per la tenuta, faceva lavorare i contadini tutta la notte, perché tagliassero gli alberi sul sentiero che intendeva percorrere.
Intorno alla proprietà fece erigere un muro alto tre metri, per tenere lontani gli occhi indiscreti.
Quando iniziarono i lavori, egli costrinse i muratori a lavorare giorno e notte.
Non contento, prelevò altri quattrocento operai dal cantiere della Saint George's Chapel di Windsor (cappella ove sono sepolti i re Enrico VIII e Carlo I Stuart) e nessuno poté lavorare in pace.
Lui fu molto impaziente di vedere il "capolavoro" completato.
Somministrò così forti dosi di alcol agli operai, facendoli ubriacare.
Questa impazienza fu un male.
Non fece fare le fondamenta adeguate e fece costruire l'abbazia su quelle della preesistente casa di campagna.
Beckford giurò di consumare il pranzo di Natale nell'abbazia.
Riuscì a finirla in quel periodo. Era un edificio magnifico ed imponente, con torri altere, guglie, statue e pinnacoli.
Al centro aveva una grande torre ottagonale.
Riuscì a consumare il pranzo di Natale in quell'abbazia ma subito dopo la festa la sensazione che essa non avrebbe retto divenne reale.
I locali crollarono.
Nel 1800 crollò anche la torre ottagonale, che fu ricostruita.
Secondo la descrizione di un contemporaneo di Beckford, Fonthill Abbey fu "un deserto di magnificenza, uno scintillante spreco di ozio laborioso, una cattedrale trasformata in trastullo".
Ventidue anni dopo il crollo della torre, Beckford si ridusse sull'orlo del fallimento e perse due proprietà per un'azione legale.
Dovette vendere così il suo "capolavoro" ma forse ci guadagnò.
Appena il nuovo proprietario andò nell' "abbazia", la torre crollò nuovamente.
Oggi, di quest'opera resta poco.
A prescindere di questo risultato così poco lusinghiero, Beckford rispecchiò la "sete di Medioevo" di quegli anni, come se fosse stata una reazione all'Illuminismo.
Inoltre, egli fu un "apripista" del Romanticismo, che fu ricco di spiritualità e di voglia di riscoprire le epoche passate.
Nel Romanticismo si fecero edifici in stile neobizantino, neoromanico, neogotico e neo rinascimentale, quasi a volere rievocare le epoche e le civiltà precedenti.
Inoltre, in Europa si rivalutò molto anche la spiritualità cristiana, in contrapposizione al deismo e al razionalismo illuminista.
Forse, se oggi ci sono edifici come il Palazzo di Westminster (a Londra), la Cattedrale di La Plata (in Argentina), la Chiesa del Sacré Coeur a Moulins (Francia), il Palazzo episcopale di Astorga (in Spagna), la Cappella dell'Ospedale Militare nel quartiere Baggio (Milano), la Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio a Roma, il Palazzo municipale di Cagliari, la Chiesa anglicana di Napoli, quella di Palermo e tanti altri edifici pregevoli il merito fu anche di Beckford.
Inoltre, anche Antoni Gaudì (che realizzò la "Sagrada Familia" a Barcellona), deve qualcosa anche a questo pazzerello possidente inglese che ebbe un sogno giusto ma che lo realizzò nel peggiore dei modi.
Cordiali saluti.

DA ALESSANDRO NOBILE A FEDERICO MARCHETTI, DUE STORIE DA RACCONTARE!

Cari amici ed amiche.

Voglio raccontarvi due storie che devono fare riflettere. Una di queste èp citata in un blog che ho visto nella Community di Libero, su cui ho un account (fucio02).
Il link è http://blog.libero.it/alessandronobile/view.php?nocache=1276851310.
Questo blog parla di Alessandro Nobile, un giovane di origine pugliese (ma residente ad Ancona) che nel 2007 morì a soli diciotto anni a causa di un incidente stradale.
L'altra storia, l'ho sentita ieri.
Riguarda il portiere del Cagliari e della Nazionale Federico Marchetti. Nel marzo di cinque anni fa, il portiere veneto ebbe un gravissimo incidente in cui rischiò la vita.
Queste due vicende (che mi hanno colpito molto) devono farci riflettere.
Se pur finite in modo diverso, esse hanno molti punti in comune.
Innanzitutto, la dignità di come i familiari di Nobile e Marchetti portano all'attenzione questa vicenda.
Questo mi ha molto colpito.
Sia i cari di quel povero ragazzo e sia Marchetti hanno avuto una grande dignità e, soprattutto, una grande fede.
Tra l'altro, il portiere si è fatto tatuare l'Ave Maria sul braccio.
Mi fa ricordare una battuta del film "Il ritorno di don Camillo", durante la scena in cui Peppone (interpretato da Gino Cervi) porta dei ceri a don Camillo (interpretato da Fernandel) ma non volle farli mettere davanti al crocifisso, con cui il prelato aveva l'abitudine di conversare, ma davanti alla Madonna.
Andato via Peppone, don Camillo inizia a dialogare con il crocifisso.
Alla fine, questi dice delle parole che più o meno suonano così:" Nessuno è più povero di un uomo che di fronte alla disperazione perde la fede".
Loro, i cari di Nobile e Marchetti, hanno quindi una ricchezza enorme.
Queste due vicende sono due grandi lezioni di umanità per tutti.
Forse, sono anche due lezioni per il sottoscritto.
Ciò deve essere anche un appello per tutte le persone perché siano prudenti quando vanno sulla strada.
La strada è simbolo di libertà ma va saputa gestire e bisogna guidare con prudenza. Infatti, chi guida un veicolo ha responsabilità sia verso sé stesso che verso gli altri.
Inoltre, è anche un appello perché chi di dovere, oltre a fare campagne (che sono certamente utili) per l'educazione stradale, migliori le nostre strade che troppo spesso hanno dimostrato di essere inadeguate ed insicure.
Gli incidenti dipendono sia dalle condizioni di chi guida che da quelle del veicolo e della strada.
Cordiali saluti.

giovedì 17 giugno 2010

PERCHE' UN CRISTIANO NON PUO' ESSERE ANTISEMITA?

Cari amici ed amiche.

Un cristiano può essere antisemita?
No! Un cristiano non può essere antisemita e vi spiego il motivo di questa mia affermazione.
Come tutti noi già sappiamo, la Bibbia, il nostro libro sacro è composto dal Vecchio Testamento e dal Nuovo Testamento.
Il Vecchio Testamento altro non è che la Bibbia degli ebrei.
Nei suoi trentanove libri (ai quali vanno aggiunti i sette libri deuterocanonici, ritenuti validi da noi cattolici e dagli ortodossi) il Vecchio Testamento ci fa conoscere la storia del Popolo eletto, il popolo presso cui nacque, crebbe, operò, morì e risorse Gesù Cristo, il Figlio di Dio.
Leggete, ad esempio, il Salmo 87.
Gesù stesso si ricollegò agli scritti del Vecchio Testamento (pur con una nuova chiave di lettura) e li citò spesso.
Questa è la testimonianza più lampante del fatto che il fondamento della nostra fede cristiana sta proprio nell'esperienza del popolo ebraico.
Nella storia si cercò del Cristianesimo si tentò di eliminare il Vecchio Testamento. Si formarono eresie come ad esempio il marcionismo, il paulicianesimo, il bogomilismo ed catarismo.
In queste eresie si ritenne il Dio del Vecchio Testamento un "Dio minore" (nel caso del marcionismo) o un "Dio malvagio", nel caso del paulicianesimo, del bogomilismo e del catarismo.
Tutte queste dottrine caddero. Alcuni di questi scelsero la fede cattolica (come nel caso dei pauliciani di Bulgaria che intorno al XVII secolo si fecero cattolici) mentre altri divennero musulmani (come i bogomili di Serbia e Bosnia-Erzegovina) e altri ancora scomparvero.
Mentre, tutte le fedi cristiane che (come quella cattolica, quella ortodossa e quelle riformate) riconobbero la validità del Vecchio Testamento sono ancora forti, sebbene oggi vi sia una purtroppo vasta secolarizzazione.
Per capire meglio vi invito a leggere il link molto bello che ho trovato sul blog di Giorgio Israel.
Il link è http://gisrael.blogspot.com/2008/11/ebrei-e-cristiani-il-dialogo-non-va.html.
Un'altra questione riguarda Gesù Cristo stesso e in questo senso voglio lanciare una "provocazione".
Gesù fu colui che demolì il muro tra ebrei e non ebrei, "sdoganando" quel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe.
Noi cristiani crediamo nella parusia, ossia nella "seconda venuta", di Cristo.
Questa volta, però, non si farà crocifiggere ma sarà un giudice, un re che siederà sul trono davidico.
In questa veste, Gesù ha i connotati simili a quelli di quel Messia che ebrei aspettano.
Allora, questo non potrebbe essere l'aspetto che riconcilia definitivamente gli ebrei e noi cristiani?
Vi invito a leggere il link http://riccardodigiuseppe.blogspot.com/2010/06/il-messia-nel-tanakh-lantico-testamento.html.
Devo dire che l'amico Riccardo Di Giuseppe è stato bravo e ha fatto una descrizione dell'argomento che è molto interessante.
Tra l'altro, io e lui ne abbiamo parlato giusto ieri sera in chat, oltre ad avere avuto una lunga discussione di ciò con Gabriele, mio cugino, che è interessato di queste cose.
Li riongrazio entrambi per avermi dato l'idea e dedico questo post anche a loro.
La mia è una "provocazione" che vuole indurre tutti alla riflessione.
Certo, nei secoli passati ci furono tante incomprensioni tra ebrei e noi cristiani.
Ci furono anche tante violenze. Il passato non si può cambiare (purtroppo) ma il futuro sì.
Oggi c'è maggiore consapevolezza di quello che unisce gli ebrei e noi cristiani.
Cordiali saluti.

GILAD LIBERO!


Cari amici ed amiche.
Come feci l'anno scorso (con il post http://italiaemondo.blogspot.com/2009/07/appello-per-ghilad-shalit.html) anche quest'anno faccio il mio appello per sensibilizzare l'opinione sulla questione inerente Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito il 25 giugno 2006 dai terroristi di Hamas.
Con tutto il cuore, io spero che egli venga liberato al più presto. Rapire un ragazzo (che è coetaneo di mio fratello) e metterlo alla berlina su certi manifesti (come quello qui rappresentato) come se fosse un di trofeo di guerra è stato un atto disumano che denota solo il disprezzo per la vita di coloro che l'hanno fatto!
Spero che la comunità internazionale si adoperi per liberare quel ragazzo.
Sono vicino ai suoi cari.
Che Dio sia con lui!
Cordiali saluti.

RAGAZZI, CHE URUGUAY!!!


Cari amici ed amiche.



Ieri ho visto la partita Sud Africa-Uruguay.
Devo dire che sono rimasto molto impressionato dalla "Celeste" che ha "asfaltato" i suoi avversari con un rotondo e perentorio 3-0.
Ho visto una squadra tonica sul piano atletico, solida e bene organizzata. Davanti a Fernando Muslera (che è cresciuto molto dal quel 1-5 che prese Lazio-Milan del 2007, in cui mi sono divertito) ho visto una difesa arcigna e che ha concesso pochissimo ai suoi avversari. Jorge Fucile ed il capitano Diego Lugano hanno lavorato bene.
A ciò ha contribuito un centrocampo organizzato e che ha saputo fare bene sia la fase di copertura (quando il possesso-palla era degli avversari) e sia quella di attacco.
E' stato monumentale Diego Forlan, autore di una doppietta.
In campo era dappertutto.
Addirittura si è visto anche in difesa. Ha giocato con cuore.
Una grande parte del merito è stata del C.T. Oscar Washington Tabarez, "El Maestro".
Ha saputo mettere in campo una squadra tenace.
Da milanista, ho tifato Uruguay, proprio perché allenato da Tabarez.
Infatti, per parte della stagione 1996-1997, l'allenatore montevideano allenò il Milan ma fu cacciato perché i risultati non furono soddisfacenti.
Forse, la colpa di ciò non era di Tabarez e l'arrivo di Arrigo Sacchi, che non migliorò la situazione (che culminò con un disastroso 1-6 contro la Juve a San Siro) e che portò il Milan all'undicesimo posto in classifica, e la deludente stagione successiva con Fabio Capello lo dimostrano.
Tabarez fu cacciato via troppo presto.
Pertanto, faccio i miei complimenti all'Uruguay. E' stata una bella sorpresa in questo Mondiale un po' sottotono.
Sarebbe suggestiva una finale Italia-Uruguay.
In fondo sarebbe un derby, visti i numerosi giocatori di origine italiana nella "Celeste".
Cordiali saluti.






mercoledì 16 giugno 2010

MANTOVA, ELEZIONI PROVINCIALI

Cari amici ed amiche.

Nel 2011 si voterà per l'elezione del Presidente della Provincia e per il rinnovo del Consiglio provinciale di Mantova.
Forse, questa volta la partita è veramente aperta ed il centro-destra ha molte chances di vincere.
Non voglio essere ottimista ma realista.
Realisticamente, dico che tutti questi anni di governo di centro-sinistra non hanno fatto bene alla provincia virgiliana. La gente se ne sta accorgendo e in molti Comuni del territorio mantovano sono oggi amministrati dal centro-destra, come anche il Comune del Capoluogo, ove Nicola Sodano ha vinto con grande merito.
Con l'attuale amministrazione di centro-sinistra, la Provincia di Mantova è di fatto staccata dalla Lombardia e da tutto il suo contesto.
E' una provincia meno lombarda. Questo isolamento non le fa bene.
Ora, il centro-destra avrà il compito di riportare la Provincia di Mantova in Lombardia e di farla crescere (finalmente) come una provincia lombarda e che potrà fare tanto per la sua Regione.
Ad esempio, il Mantovano è ricco di storia.
Prendiamo come esempi il capoluogo e Sabbioneta (che sono patrimoni dell'UNESCO), il Santuario della Beata Vergine Maria (che si trova a Grazie di Curtatone), quello di San Luigi Gonzaga (che si trova a Castiglione delle Stiviere) e quello dei Santi Cosma e Damiano (che si trova a Barbassolo di Roncoferraro).
Altri esempi? Le antiche ville e le corti rurali, Governolo di Roncoferraro (ove si suppone che ci fosse stato l'incontro tra Attila e Papa Leone I), i borghi delle colline moreniche, il Bosco Fontana, l'Isola Boschina (che si trova presso Ostiglia, sul Po) e l'Abbazia Polironiana di San Benedetto Po.
Tutto questo patrimonio va valorizzato.
Servono, pertanto, delle strutture efficienti, come le strade.
Oggi, nella Provincia di Mantova, vi sono molte strade che sono inefficienti. Un esempio è citato nel post http://italiaemondo.blogspot.com/2010/05/roncoferraro-mantova-la-strada-della.html.
Non si dovranno fare solo le strade ma anche anche altre strutture come le "greenways" (itinerari cicloturistici)
Pertanto, servono delle strutture adeguate ed anche tante strutture ricettive, che creano anche lavoro.
Questo farebbe del Mantovano una zona importante per il turismo lombardo.
Inoltre, si dovrà portare anche della innovazione, cosa che questa sinistra non ha fatto e non sta facendo.
Un esempio? Lo proposi, ed è rappresentato dalle "case dell'acqua" (articolo http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/13422/2009-02-04.html).
Io fui il primo a proporre ciò nel Mantovano e non temo di essere smentito ma anzi sono io a smentire chi dice di essere stato il primo a lanciare questa idea.
Lo feci già in precedenza.
Come potrà vincere il centro-destra?
Io credo che si giocherà una partita difficile ma aperta.
Per vincere, il centro-destra dovrà essere coeso, dinamico e capace di portare innovazione.
L'elettorato mantovano dovrà percepire tutto questo.
Pertanto, servirà una campagna elettorale ben organizzata sul territorio e in cui il cittadino dovrà essere posto al centro.
Tutti i candidati e tutta la "squadra" ad essi vicina dovranno ascoltare i cittadini. Non dovranno avere paura di confrontarsi.
Il centro-destra dovrà essere coeso e bene organizzato al suo interno.
Nella coalizione, si dovranno creare dei gruppi di lavoro atti a trattare ogni settore, come ad esempio l'ambiente, l'industria o il turismo, per fare così un programma adeguato.
Questi gruppi di lavoro dovranno quindi lavorare anche sul territorio.
Io credo che la vittoria centro-destra in Provincia di Mantova sia più che possibile.
La sete di rinnovamento dei cittadini c'è. Basta saperla cogliere.
La vittoria di Sodano è la dimostrazione più evidente.
Cordiali saluti.

SI PUNTI TUTTO SU SARAH PALIN!




Cari amici ed amiche.

Per la gioia dell'amica Francesca Padovese ( titolare del blog http://sarahrocks-lullaby.blogspot.com/ ) voglio parlare di Sarah Palin, unidicesimo governatore dello Stato dell'Alaska ed ex candidata alla vice-presidenza USA alle elezioni del 2008, al fianco di John Mc Cain, che venne sconfitto da Barack Hussein Obama. Io penso che Sarah Palin vada valorizzata. Da governatrice ha dimostrato di mantenere il polso fermo verso le grandi compagnie petrolifere (smentendo che dice che i repubblicani sono asserviti alle lobbies) e ha creato un gruppo ad hoc sullo studio dei cambiamenti climatici (alla faccia di chi dice che i repubblicani e noi del centro-destra in generale siamo poco sensibili ai temi ambientali). Inoltre, è una persona energica. Fermamente contraria all'aborto e favorevole alla sacralità della famiglia e della vita, Palin ha dimostrato comunque di sapere dialogare e mediare bene anche con chi non è del suo stesso pensiero. Potenzialmente, Sarah Palin, potrebbe essere un'ottima candidata presidente degli USA alle elezioni che si terranno nel 2012. Da giornalista qual è stata Sarah Palin ha anche ottime qualità comunicative. Io la ritengo degna di essere candidata alla Presidenza degli USA. Tra l'altro, una sua candidatura sarebbe il segnale di una politica aperta alle donne. Sarebbe bello se questo segnale partisse proprio dal Partito Repubblicano. Inoltre, in caso di una sua elezione alla Presidenza, gli USA avrebbero una politica più decisa nella grandi questioni come il Medio Oriente e si schiererebbe con maggiore convinzione in difesa di Israele e con maggiore fermezza contro il terrorismo, a differenza di quello che sta facendo il pilatesco Obama. Inoltre, darebbe maggiori fondi all'istruzione (cosa che sta facendo da governatrice dell'Alaska), soprattutto per i diversamente abili e le persone in bisogno. Sarah Palin incarna il meglio dell'America e credo che gli elettori statunitensi farebbero bene a puntare su di lei. Pertanto dico: "W Sarah Palin!". Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.