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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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domenica 22 luglio 2012

A20 Messina-Palermo, un'autostrada da incubo!

Cari amici ed amiche.

Vi voglio parlare dell'Autostrada A20 Messina-Palermo.
I lavori della sua realizzazione iniziarono nel 1969 e finirono nel 2005.
Fino a Capo d'Orlando, conosco a menadito questa autostrada.
Potrei percorrerla anche ad occhi chiusi.
Di quel tratto, conosco ogni ponte, ogni viadotto ed ogni galleria.
Purtroppo, questa autostrada sta presentando parecchie criticità.
L'Autostrada A20 Messina-Palermo, corre parallela alla costa tirrenica della Sicilia.
Essa tocca i Monti Peloritani, i Monti Nebrodi e le Madonie.
Tocca anche Comuni importanti, come Messina, Villafranca Tirrena o Barcellona Pozzo di Gotto.
Tocca anche luoghi che consiglio di visitare, come il Santuario dell'Ecce Homo di Calvaruso o quello della Madonna di Tindari e Galati Mamertino.
Purtroppo, questa autostrada presenta gravi criticità.
La conformazione del terreno ha inficiato molto sulla realizzazione dell'autostrada.
Essa è caratterizzata da numerosi ponti, viadotti e gallerie.
Purtroppo, queste strutture stanno presentando parecchi problemi.
In molti punti il terreno è instabile e sta danneggiando le strutture.
Ad esempio, vi sono i pilone dei viadotti che si stanno spostando, mettendo a rischio la staticità.
Anche le gallerie presentano problemi.
In molte di esse vi sono infiltrazioni d'acqua.
Questo presume rischi di frane e di crolli.
Ad esempio, ci sono già stati dei problemi di frane nelle gallerie "Tracoccia"  e "Scianina", che sono state chiuse al traffico.
I tecnici hanno rilevato dei problemi anche nelle gallerie "Madonna di Tindari" e "Capo d'Orlando".
Leggete l'articolo intitolato "Rischio crollo gallerie sulla A20. Otto avvisi di garanzia per due tecnici Cas e sei commissari tra cui lo scordiense Matteo Zapparrata.".
Io, sinceramente, sarei molto preoccupato anche dalla galleria "Capo Calavà".
Essa è un tunnel molto lungo (3.160 m, per Palermo, 3.114, per Messina) che si trova presso Patti.
Anche in questo tunnel ci sono infiltrazioni d'acqua e gas sulfurei.
L'odore di uova de che si sente all'interno lo dimostra.
Tra l'altro, pare che durante i lavori della sua realizzazione (1977) ci siano stati dei morti, forse per un grisou o forse per le esalazioni.
In pratica, nella montagna in cui il tunnel è stato scavato potrebbe esserci un fenomeno di vulcanesimo secondario.
Mi preoccupa anche la galleria "Petraro", la più lunga (3.345 m, per Palermo, 3.327 m. per Messina).
Oltre a ciò, vi è anche l'incuria.
Per esempio, molte gallerie sono scarsamente illuminate.
Anche questo è un fattore di arretramento della Sicilia, una regione che avrebbe tutte le potenzialità per essere competitiva ma che non è stata gestita correttamente. 
Cordiali saluti.





Un altro articolo contro Israele, non ho parole!

Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo del sito "Informare per resistere" che è intitolato "E' cominciata la disintegrazione dello Stato ebraico":

"Generali israeliani hanno espresso sgomento ieri per la violenta aggressione ad un alto ufficiale dell’ aviazione da parte di un gruppo di soldati.
Ynet, ieri, ha riportato che il Maggiore A., vice comandante di uno squadrone alla base aerea di Ramat David, è stato aggredito vicino casa sua, all’ interno della base.
Una fonte militare israeliana ha confermato che tre soldati, in servizio come supporto tecnico, hanno aggredito l’ ufficiale dopo che questo aveva esposto un reclamo per la loro guida spericolata nei pressi della base, in violazione alle severe regole militari.
I tre militari, forse indignati dalla decisione del pilota di presentare denuncia al loro comandante, inizialmente lo hanno minacciato di morte in presenza dei figli, poi lo hanno aggredito fuori dalla sua abitazione, situata all’ interno della base, con mazze e bastoni fino a che non ha quasi perso conoscenza.
Ynet riporta che i vertici dell’ esercito israeliano sono rimasti shockati: “Nessuno riesce a credere che dei soldati abbiano osato colpire un superiore”.
Secondo il Global Times, alti ufficiali del Israeli Air Force avevano già lamentato di avere a che fare con soldati provenienti da contesti socio-economici difficili. “Con tutto il rispetto per il concetto di esercito del popolo, la mia sensazione è che gli equilibri si siano rotti”.
All’ inizio di questa settimana siamo venuti a conoscenza di un israeliano che si è dato fuoco durante una protesta a Tel Aviv. Israele, a quanto pare, è sull’ orlo della disintegrazione. Le immagini di proteste e violenze contro i vertici militari sono un chiaro segnale del collasso dei legami nazionali, culturali e ideologici israeliani.
Non sono né i Palestinesi né il BDS (http://en.wikipedia.org/wiki/Boycott,_Divestment_and_Sanctions, ndr) a far crollare lo stato ebraico, sono gli stessi israeliani. È l’ ideologia di supremazia e sciovinismo intrinseca nella filosofia e cultura israeliana che rende lo stato ebraico insopportabile per i suoi stessi cittadini, per non parlare poi della popolazione indigena, ovvero i palestinesi.
Gilad Atzmon
Fonte: www.gilad.co.uk
Link: http://www.gilad.co.uk/writings/the-disintegration-of-the-jewish-state-has-begun-2.html
Traduzione per www.comedonchiscisciotte.org a cura di REIO


Tratto da: E’ COMINCIATA LA DISINTEGRAZIONE DELLO STATO EBRAICO | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/07/21/e-cominciata-la-disintegrazione-dello-stato-ebraico/#ixzz21LQLxKGq
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario! ".


Io trovo che ciò sia davvero folle.
Contro Israele c'è una vera e propria "macchina del fango".
In fatto, di sciovinismo, ci sono tanti altri Stati che si credono superiori agli altri.
Un esempio è la Germania.
Eppure, nessuno dice nulla contro la Germania.
Io penso che si stia cercando in tutti i modi di destabilizzare Israele, uno Stato legittimo sotto ogni punto di vista.
Si sta usando anche la guerra psicologica.
Molti non capiscono che Israele è uno Stato civile in cui tutti sono rispettati, anche i cristiani. 
Esso è anche un baluardo contro il fondamentalismo islamico, fondamentalismo che si annida anche nelle file dei Palestinesi.
Il rischio è che dopo ci sia anche una guerra con le armi e le conseguenze potrebbero essere disastrose.
Cordiali saluti e Am Israele Chai!

Dal sito dei "Cattolici liberi", i programmi politici nel progetto di Satana

Cari amici ed amiche.

Angelo Fazio ha messo questo articolo del sito "Cattolici liberi" che è intitolato "I programmi politici nel progetto di Satana":

"CONTRO DIO

Se la politica ha una responsabilità nella demolizione del cristianesimo è da imputare la colpa alla diffusione di partiti e movimenti che facendosi beffe e svalutando i comandi di Dio, li hanno resi merce di scambio elettorale .
Rendendo i comandamenti di Dio, zimbello di discussioni parlamentari, li hanno difatto oltraggiati nella loro essenza, li hanno sminuiti a idee umane e hanno smerciato questo elaborato concettuale finale in pasto a persone desiderose di sfrattare, nella pratica, Cristo dalla propria vita attraverso l'inquinamento della dottrina morale e rendendo (più) legittimi comportamenti che con Cristo niente hanno a che vedere
( aborto, divorzi fecondazione assistita, coppie di fatto etc ) .
L' avversione al nostro Salvatore nel suo vero messaggio , sta trascinando nell'abisso una generazione che senza Dio non potrà avere speranze di salvezza

Accantonati, i termini e i concetti biblici (anticristi , segni dei tempi etc), da una società che si vergogna del Vangelo, l'umanità morirà spiritualmente, forse, anche stretta da una spocchia intellettuale che non può accettare l'integralità del messaggio cristiano che non è solo quella di un Dio che si fa crocifiggere per salvare le sue creature, ma anche quella di un Dio che punisce con l'inferno eterno chi muore impenitente nella trasgressione dei suoi comandamenti.


Così accade che incredibilmente i credenti , seguendo libertà "luciferine", promesse da movimenti e partiti politici, lascino entrare gradualmente satana nella quotidianità per dannare sè stessi e i loro figli.

Verità elementari, da sempre contenute nelle Sacre Scritture, divengono tutt'un tratto trascurate e viene lasciata mano libera al demonio, senza che nessuno gli opponga resistenza.
In questa società satana non ha sfondato la porta , ma ogni singolo votante "stolto" ha contribuito ad aprirgliela per fare di sè stesso e della sua famiglia un 'appendice di satana tentatore .

La politica (a favore dell'aborto , dell'eutanasia , del riconoscimento coppie gay etc) ripropone in maniera "democratica " la tentazione del serpente/satana nella Genesi, ad una generazione "ancora Adamo ed Eva" che vuol essere Dio.



«Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male» Genesi 3




Senza conoscenza delle Scritture, questo mondo rischia il baratro spirituale nell''indifferenza dei più.

Sodoma e Gomorra sembrano vicende relegate alla storie , eppure il castigo incombe sul mondo in virtù del testo della Rivelazione, che annuncia eventi futuri non passati.

" Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi si deve compiere l'ira di Dio." Apocalisse 15





Quello che non si vuol vedere è che la sua presenza tra noi di Maria SS, si è fatta sempre più insistente dal 1830 in poi (Rue De Bac , Pellevoisin, Pontmain, Fatima, Fontanelle, Ghiae Medjugorie etc ) in sintonia proprio con il testo del’Apocalisse.

Donna vestita di sole


« Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. » Apocalisse 12




Il disprezzo di una generazione per i comandamenti di Dio , rimanda a un desiderio di ribellione "democratica" contro l'Altissimo, in un'imitazione spaventosamente simile a quella di Lucifero che chiede a ogni angelo di rifiutare Dio, prima di sprofondare nell'inferno.


La vera politica laica non spalanca le porte agli inferi e non favorisce con ridicole maschere verbali (integralismo , omofobia, etc ) un satano- laicismo fatto di olocausti (aborti) per la gioia dell'inferno.


Le religione di stato di un paese laico non è il satanismo pratico fatto di aborti, matrimoni gay eutanasia , fecondazione eterologa, etc

Così movimenti e partiti che in cambio di un benessere sociale chiedono l'adesione alla trasgressione dei comandamenti di Dio, assomigliano troppo a satana che offre pane per ottenere anime.



DALLE VISIONI DELLA BEATA ANNA MARIA TAIGI

".......dopo questi segni, quando si sarà vicini alla fine, il Drago sarà sciolto e la Divina Madre inviterà alla penitenza e gli uomini senza tener conto dei Celesti moniti andranno per le vie della Eterna Città Santa bagnata dal Sangue dei Principi (Apostoli), portando la Lussuria in processione; e il Padre della Menzogna sarà a loro capo. Sacrilegi compiranno contro i tempi del Santo Spirito e contro la Religione: gli uomini si vestiranno da donne e le donne si vestiranno da uomini, la Voce del Santo Vicario non sarà ascoltata e l' Alma Sua figura sara fatta oggetto di scherno e risa, allora il Drago che già ha preso possesso del suo regno istillerà lumi alle menti degli a lui soggetti per diffondere l'alito pestilento della Lussuria ove il Beatissimo pose Sede e per diffondere e moltiplicare l'opera sua nefanda di distruzione e perdizione......"










Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Costoro sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta

Lettera di SanGiovanni








"I delitti che vanno contro natura, ad esempio quelli compiuti dai sodomiti, devono essere condannati e puniti ovunque e sempre. Quand'anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina: Dio infatti non ha creato gli uomini perché commettessero un tale abuso di se stessi. Quando, mossi da una perversa passione, si profana la natura stessa che Dio ha creato, è la stessa unione che deve esistere fra Dio e noi a venir violata"

(Sant'Agostino, Confessioni, c.III, p.8)

INFERNO

DAL DIARIO DI SANTA FAUSTINA KOWALSKA


"Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'Inferno.

É un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi della coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai;la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale, acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda ed indescrivibile.

Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun'anima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è, oppure che nessuno c'è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell'inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l'inferno c'è. Ora non posso parlare di questo. Ho l'ordine da Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno. Quando ritornai in me, non riuscivo a riprendermi per lo spavento, al pensiero che delle anime là soffrono così tremendamente, per questo prego con maggior fervore per la conversione dei peccatori, ed invoco incessantemente la misericordia di Dio per loro."





Che lo zolfo evochi i fetori della carne, lo conferma la storia stessa della Sacra Scrittura, quando parla della pioggia di fuoco e zolfo versata su Sodomia dal Signore. Egli aveva deciso di punire in essa i crimini della carne, e il tipo stesso del suo castigo metteva in risalto l'onta di quel crimine. Perché lo zolfo emana fetore, il fuoco arde. Era quindi giusto che i sodomiti, ardendo di desideri perversi originati dal fetore della carne, perissero ad un tempo per mezzo del fuoco e dello zolfo, affinchè dal giusto castigo si rendessero conto del male compiuto sotto la spinta di un desiderio perverso”.

Commento morale a Giobbe, XIV, 23, vol. II, p. 371".


Ringrazio Angelo che è sempre molto attento.
Effettivamente, c'è una degenerazione nella politica.
Fare politica significa fare un servizio per gli altri, garantendo l'ordine ed il buon funzionamento dell'istituzione.
Invece, oggi, c'è chi fa politica per sé stesso.
A ciò si aggiunge un'altra cosa.
Effettivamente, sta prendendo piede una visione in cui ogni cosa deve permessa, anche contro ogni regola della società e persino contro un valore cardine come la vita.
In questo quadro, ad esempio, quella politica che vuole favorire i matrimoni gay come rientrano tutte le politiche abortiste.
Non vanno tralasciate neppure quelle politiche che fanno sì che vengano eliminate tutte quelle idee che difendono le nostre radici per "non offendere gli altri".
C'è chi arriverebbe a ciò per avere il potere.
In pratica, pur di avere il potere, queste persone arriverebbero a stravolgere la nostra società e distruggerla.
Infatti, quando si stravolgono le regole di una società, alla fine si decreta la sua distruzione.
In fondo, questo è il progetto delle elites rivoluzionarie di cui scrisse il professor Plinio Correa de Oliveira.
Esse si servono dei "moderati" (o meglio degli utili idioti) per prendere il potere e poi stravolgono ogni cosa per mantenerlo.
Per esempio, parlando di "eguaglianza", le elites rivoluzionarie puntano a distruggere la società.
La società umana si fonda sulla diversità.
Ogni uomo è altro dal proprio simile.
Egli ha capacità ed ambizioni diverse dal ognuno dei propri simili.
I rivoluzionari, invece, vogliono imporre l'eguaglianza con la forza.
Addirittura, non vogliono imporre l'eguaglianza solo tra uomini ma anche tra uomini ed animali, ad esempio, proponendo di abolire la caccia o favorendo l'alimentazione vegetariana o vegana.
Chi dice cose diverse viene calunniato e dichiarato "retrogrado" e "nemico del progresso", se non "nemico dell'umanità".
In realtà, questi gruppi sono i veri nemici dell'umanità.
Cordiali saluti.



TAV e nuove opere, basta con la demagogia!

Cari amici ed amiche.

Ieri c'è stata una notte di scontri in Val di Susa.
Com'è noto, lì si è creato un movimento che non vuole la TAV Lione-Torino, un movimento alimentato da certi demagoghi, Beppe Grillo in primis.
Ora, io penso che qui si stia facendo una grossa demagogia, condita da populismo.
In primo luogo, la TAV Lione-Torino non sarà impattante.
Infatti, questa ferrovia sarà prevalentemente in galleria e quindi non danneggerà la Val di Susa.
In secondo luogo, la TAV servirà a velocizzare il traffico di persone e merci.
Chi dice che la TAV possa essere sostituita da un potenziamento della ferrovia storica non sa cosa dice.
Potenziare la linea storica significherebbe dovere creare un terrapieno per sopraelevare la sede ferroviaria e modificare i tracciati.
Questo porterebbe ad un aumento dei costi e ad un danno ambientale.
Modificare una struttura esistente è molto più costoso ed impattante della realizzazione di una ex novo.
Inoltre, in Italia c'è una carenza di infrastrutture che va risolta.
Un discorso analogo, per esempio, si può fare per il TiBre, l'asse stradale Tirreno-Brennero.
Questo progetto coinvolge tre Regioni (Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna) e quattro Province (Verona, Mantova, Cremona e Parma).
In pratica, si farà una superstrada che collegherà l'Autostrada A22 Brennero-Modena (all'altezza dello svincolo di Nogarole Rocca) all'Autostrada A15 Parma-La Spezia.
Anche qui, ci sono i soliti comitati (tra i quali i soliti amici di Beppe Grillo) che si oppongono e, scusatemi il termine,  fanno casino.
Ora, un'opera come il TiBre è fondamentale.
Da mantovano, io posso confermare ciò.
Per andare all'Autostrada A15 Parma-La Spezia o anche solamente a Parma, noi mantovani siamo costretti ad andare a Casalmaggiore (Cremona) attraverso la ex Strada Statale 420 "Sabbionetana" e (da Casalmaggiore) attraverso la ex Strada Statale 343 "Asolana" passando per Colorno.
Vorrei invitare Beppe Grillo e soci a fare il tragitto Mantova-Parma attraverso le ex Strade Statali "Sabbionetana" ed "Asolana".
Io ho fatto più volte il tragitto e nel 1998 (in occasione di una gita in Toscana) ero arrivato a Parma, per poi prendere l'Autostrada A15 Parma-La Spezia.
Sono strade scomode e pericolose, perché strette in certi punti.
Tra l'altro, quella strada non sbocca direttamente nell'Autostrada A15 ma bisogna immettersi nell'Autostrada A1 Milano-Napoli, in direzione di Milano, e poi imboccare l'Autostrada A15.
Quindi, smettiamola con la demagogia.
Cordiali saluti. 







sabato 21 luglio 2012

I laici nella Chiesa

Cari amici ed amiche.

Vorrei riprendere il discorso iniziato nell'articolo intitolato "Il sacerdozio" .
Per fare ciò, cito un riferimento alla Catechesi di Papa Benedetto XVI del 24 giugno 2009 che recita:

"Alter Christus, il sacerdote è profondamente unito al Verbo del Padre, che incarnandosi ha preso forma di servo, è diventato servo (Fil 2,5-11). Il sacerdote è servo di Cristo, nel senso che la sua esistenza, configurata a Cristo ontologicamente (cioè nel suo essere, per sempre), assume un carattere essenzialmente relazionale: egli è in Cristo, per Cristo e con Cristo a servizio degli uomini. Proprio perché appartiene a Cristo, il presbitero è radicalmente al servizio degli uomini: è ministro della loro salvezza, della loro felicità, della loro autentica liberazione, maturando in questa progressiva assunzione della volontà di Cristo, nella preghiera, nello “stare a cuore a cuore” con Lui. E’ questa allora la condizione imprescindibile di ogni annuncio, che comporta la partecipazione all’offerta sacramentale dell’Eucaristia e la docile obbedienza alla Chiesa".

Ringrazio della citazione l'amico Fabio Trinchieri che ha anche commentato su questo blog.
Ora, se il sacerdote deve comportarsi come un "Alter Christus" , un discorso analogo vale anche per il fedele laico?
La risposta è sì.
Anche il fedele laico deve stare cuore a cuore con Cristo e con il prossimo.
Anche il fedele laico è tenuto a fare il suo apostolato.
Egli è tenuto ad amare Dio ed il prossimo, senz'altro, attraverso la preghiera e la partecipazione ai Sacramenti ma anche attraverso le opere.
La Chiesa non è rappresentata solo dai sacerdoti.
Certo, i sacerdoti sono una parte importante della Chiesa.
Essi sono i successori diretti degli apostoli.
Però, anche il fedele laico ha delle responsabilità.
Egli deve dimostrare agli altri cosa significhi essere cristiano e ciò non deve limitarsi alla sola partecipazione alla messa ma in ogni aspetto della vita, dal lavoro alla vita sociale.
Anche il cristiano laico deve essere un "Alter Christus".
Vi invito a leggere un articolo molto interessante del sito "Vatican Insider" che è intitolato "Più spazio ai laici nella Chiesa".
In fondo, anche Gesù Cristo era un laico, se teniamo conto del fatto che egli provenisse dalla tribù di Giuda e non da quella di Levi, la tribù dell'antica casta sacerdotale ebraica.
Cordiali saluti.


Dal sito "Giornalettismo", il ministro saudita: "O fate il Ramadan o ve ne tornate a casa”

Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo del sito "Giornalettismo" che è intitolato “O fate il Ramadan o ve ne tornate a casa”:

" Il principe Ahmad bin Abdulaziz ha “invitato” gli stranieri a rispettare sacro rito, pena il rimanere nella sua terra.
IL NUOVO MINISTRO - Il defunto Najef, ministro ed erede al trono  aveva fama di conservatore e di poco tollerante, ma Ahmad bin Abdulaziz non sembra destinato a farlo rimpiangere agli occhi dei conservatori del regno. Dopo aver mandato a morte un paio di lavoratori stranieri accusati di “stregoneria” ed essersela presa appunto con gli “stregoni” che infestano il paese e che a dire di molti sarebbero anche in grado di volare per meglio compiere le loro malefatte ai danni dei credenti, adesso si occupa di tenere in riga i lavoratori stranieri nel paese, circa otto milioni contro 19 milioni di cittadini sauditi.
LEGGI ANCHE: La banca dei terroristi
IL DIVIETO - A loro ha proibito di mangiare, bere e fumare in pubblico, dall’alba al tramonto, durante tutti il mese del Ramadan, che comincia oggi. Secondo il ministro gli stranieri sono invitati a “Mostrare considerazione per i sentimenti dei musulmani” e “preservare i sacri rituali islamici”.
LE PENE - Quelli che non fossero d’accordo o solamente distratti, vedranno stracciato il loro contratto di lavoro e saranno espulsi dal paese. Gli “inviti” dei reali sauditi non sono quasi mai gentili richieste, come in questo caso di solito si tratta di ordini imperativi accompagnati da sanzioni draconiane. In questo caso gli espatriati colti in fallo potranno dirsi contenti di non essere anche frustati, visto che la dittatura saudita ripone grande fiducia nella capacità formativa ed educativa delle fustigazioni.".

Mentre noi siamo tolleranti e facciamo costruire le moschee, gli altri, a casa loro, vogliono che noi rispettiamo i loro usi.
In nome della "tolleranza", noi non abbiamo imposto agli altri (gli islamici) di fare la nostra Quaresima.
Anzi, tra noi (purtroppo) c'è chi vorrebbe togliere i crocifissi, non fare leggere la "Divina Commedia", costruire moschee a iosa  e imporre nelle scuole e negli ospedali i menù unici senza carne di maiale per "non offenderli".
Dall'altra parte, invece, loro vogliono imporre i loro usi a noi e se non lo facciamo veniamo puniti.
Qui manca la reciprocità.
Questo articolo dimostra un'altra cosa.
L'unico Stato del Medio Oriente che è tollerante e democratico è Israele.
In Israele, le minoranze sono rispettate.
Cordiali saluti. 

Provincia di Mantova abolita? Un grave errore!

Cari amici ed amiche.

Il provvedimento preso dal governo Monti prevede anche l'abolizione di alcune Provincie.
Purtroppo, la Provincia di Mantova (la mia Provincia) rientra tra quelle che nel 2014 saranno abolite.
Essa sarà accorpata alla Provincia di Cremona.
Io trovo che sia un grosso errore.
Una Provincia che comprende Mantova e Cremona sarebbe ingestibile.
Prima di tutto, ci sarebbe da chiedersi quale città dovrebbe essere il capoluogo, qualora passasse.
In pratica, sarà Cremona o Mantova?
Intendiamoci, io non ho nulla contro Cremona ma se quest'ultima dovesse diventare il capoluogo di questa nuova Provincia, Mantova rischierebbe di essere molto penalizzata.
Il discorso analogo si potrebbe fare anche per Cremona, se fosse Mantova a diventare il capoluogo.
Si sarebbero potute accorpare le Province di Milano, Lodi e Cremona e dare il ruolo di capoluogo a Milano, mentre le altre città sarebbero diventate sedi dislocate.
Una cosa del genere avrebbe avuto più senso.
Mantova non può fare la sede dislocata di Cremona e viceversa.
Così si rischia solo di fare della confusione e di non portare ad una riduzione delle spese.
Le cariche elettive delle Province di Mantova e di Cremona, come coloro che in esse lavorano dovranno essere ricollocate.
Tra l'altro, il presidente della Provincia di Mantova, Alessandro Pastacci (verso cui per altro non ho nessuna simpatia politica) era stato eletto l'anno scorso.
Quindi, noi mantovani rischiamo di vedere gettati al vento i soldi spesi per le elezioni del 2011, visto gli organi provinciali mantovani potrebbero essere soppressi, anche se per qualcuno la cosa potrebbe non dispiacermi.
Cordiali saluti.


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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.