Presentazione

Presentazione
Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

mercoledì 23 maggio 2012

La doppia morale della sinistra

Cari amici ed amiche.

L'amico Morris Sonnino mi ha fatto avere questa foto su Facebook ed io voglio fare una riflessione.
Io penso che a sinistra ci sia troppo moralismo.
Esso, però, è un moralismo ipocrita poiché tende ad attaccare i difetti degli altri ma non guarda i propri.
Sul presidente Berlusconi, ad esempio, la sinistra ha detto di tutto e di più, facendolo passare per l'uomo più amorale che c'è sulla faccia della Terra.
Ora, però, a quelli di sinistra vorrei dire che farebbero bene a guardare in casa propria.
Se ciò di cui è accusato il presidente Berlusconi (ammesso che l'abbia fatto) è riprovevole sul piano morale, cosa si dovrebbe dire, ad esempio, sul "Gay Pride", manifestazione a cui esponenti di sinistra partecipano?
Non mi si dica che il "Gay Pride" sia una manifestazione bella da vedere, visti i riferimenti espliciti.
Per la sinistra, i "Gay Pride" sono "manifestazioni dei diritti di una minoranza" mentre un uomo che va con una donna (consenziente) è uno "sfruttatore del corpo della donna" , un "puttaniere" (mi si passi il termine), una "persona amorale" e quant'altro.
A casa mia, questa si chiama ipocrisia, farisaismo allo stato puro!
Tra l'altro, nel caso del presidente Berlusconi, non si sa nemmeno se le cose di cui è accusato ci siano state o meno.
Se il presidente Berlusconi sfrutta il corpo della donna, cosa dovremmo dire chi, ad esempio,  va transessuali?
Chi va con i transessuali non fa la stessa cosa di chi va con le prostitute?
Non voglio offendere nessuno ma voglio solo fare una constatazione.
Ricordo, infine, che la sinistra è figlia del '68, di coloro che parlavano di "amore libero"  e quant'altro.
Quindi, smettiamola con l'ipocrisia!
Cordiali saluti.

Giovanni Falcone, cosa resta di lui?

Cari amici ed amiche.

Il 23 maggio del 1992, il giudice Giovanni Falcone fu ucciso in un attentato voluto dalla mafia.
Fu una vera e propria azione di guerra contro lo Stato ed i cittadini perbene.
Da anni impegnato nella lotta contro la mafia, Falcone fu ucciso perché sapeva troppo e sapeva che la mafia aveva preso molti gangli vitali delle istituzioni.
Ora, cosa resta della memoria di questo eroe?
Per la verità, di questo eroe resta molto ma si rischia di banalizzare quello che fece.
Il problema, infatti, sta nel volere adattare alle proprie convinzioni politiche un simbolo, qual è Falcone, o la stessa lotta alla mafia.
Troppo spesso, infatti, ci sono forze politiche che si attribuiscono virtù di onestà e che strumentalizzano la figura di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per attaccare il proprio avversario.
In pratica, quelle forze politiche che attaccano il proprio avversario, attribuendogli delle connivenze con la mafia, altro non fanno che aiutare la mafia stessa.
La mafia va a nozze di fronte ad una società divisa da quelle forze politiche che, spesso in modo arbitrario, si attribuiscono il merito della lotta contro la stessa.
Se i cittadini dovessero cadere nel gioco di queste forze politiche, la morte di Falcone, Borsellino e tutti coloro che si impegnarono (e si impegnano) contro la mafia sarebbe inutile.
Oltretutto, va detta anche un'altra cosa.
Anche le istituzioni devono fare la loro parte.
Oggi, c'è una crisi economica profonda e le istituzioni tendono a vessare il cittadino, con una pressione fiscale elevata,  creando così del malcontento.
Questo clima di sfiducia verso le istituzioni rischia di favorire la mafia.
Quando ci sono tante tasse, non vengono erogati i servizi e la burocrazia è mastodontica (mentre le aziende chiudono e manca il lavoro) , il cittadino inizia a non fidarsi più delle istituzioni e può ricorrere ad altri mezzi.
Quindi, anche le istituzioni devono stare attente a non  rendere vano il lavoro di Falcone.
Cordiali saluti.

martedì 22 maggio 2012

Centro sinistra, vittoria di Pirro!

Cari amici ed amiche.

Il centro sinistra canta vittoria.
Se fossi in Bersani e soci, sarei molto più cauto.
Il centro sinistra ha vinto numericamente.
E' vero che ha conquistato 94 Comuni (contro i 34 del centro destra) ma li ha presi solo per il fortissimo astensionismo.
Ha votato solo il 51% degli elettori.
Di quel 51% di votanti, la maggior parte è costituita da elettori di sinistra, che votano sempre, a prescindere dalle persone.
L'elettore di centro sinistra è militarizzato ed anche se il suo candidato di riferimento fosse il diavolo in persona egli voterebbe comunque.
Questo distingue gli elettori di centro sinistra da quelli di centro destra, che sono più liberi.
Quindi, politicamente, la sinistra non ha vinto.
Cordiali saluti. 

Deborah Fait: Odiare Israele e gli ebrei, il modo migliore per attirare simpatia

Cari amici ed amiche.

Leggete questa nota di Deborah Fait che è stata riportata su Facebook dall'amica Maria Venera:

"19 maggio 2012



Finita la commemorazione della Nakba con qualche soldato di Israele ferito dai cari e pacifici palestinesi non paghi di non averci potuto ancora sterminare e pieni di rancore e di invidia per un paese che, nato 65 anni fa è diventato una delle potenze mondiali in campo tecnologico e scientifico. Invidiosi fino a star male copiano tutto, anche le sirene e il 15 maggio, giornata della fondazione di Israele, ecco che fanno suonare le loro sirene a lutto come facciamo noi da anni nel giorno del ricordo della Shoà e di Yom Hazikaron, in memoria dei nostri morti nelle guerre organizzate dagli arabi per la cancellazione di Israele dalla faccia della terra.

Invidia , odio e rabbia, questi sono i sentimenti che questa gente prova per noi ebrei, per Israele e diffonde questi sentimenti spruzzando veleno come le vipere. Il veleno arriva sempre nei posti giusti e ormai è difficile capire dove ha fine l'antisemitismo e inizi l'antisionismo o viceversa, i due odi si fondono in uno unico: Israele e gli ebrei, gli ebrei e Israele, da odiare sempre, in un'unica soluzione. Prendi due e paghi uno!

Le organizzazioni palestinesi nel mondo fanno un lavoro infaticabile di boicottaggio, l'ISM è uno dei gruppi meglio organizzati e più ricchi che in questi giorni cerca di impedire agli intellettuali di mezzo mondo di recarsi in Israele in occasione della Fiera del libro di Gerusalemme. Non sia mai detto che una manifestazione internazionale in cui sia coinvolto Israele possa svolgersi senza boicottaggi, sabotaggi, minacce. Non è mai accaduto finora e chi vi partecipa riceve regolarmente le sue brave lettere minatorie.

Gerard Donovan, uno scrittore/poeta irlandese (l'Irlanda è considerato uno dei paesi più antiisraeliani d'Europa dove i pro palestinesi godono di grande prestigio e possono sabotare Israele senza essere disturbati), ha accusato il Movimento Irlandese pro palestinese di usare intimidazioni per impedire che qualcuno si senta invogliato ad andare a Gerusalemme. Stufo dei loro soprusi e dimostrando di saper pensare colla propria testa, Donovan ha dichiarato tranquillamente di ritenerli degli idioti.

Israele e gli ebrei sono l'obiettivo dell'odio internazionale, anche nelle cose più cretine, ve la ricorderete la pastora valdese, Maria Bonafede, che si è sentita in dovere di dichiararsi non amica di Israele perchè le sia riconosciuta verginità intellettuale in occasione dell'8 per mille. Perchè uno deve dire di essere antiisraeliano per attirarsi le simpatie del mondo? A quanta gente verrebbe in mente di dichiararsi antifrancesi, antirussi, antisvedesi? A nessuno al mondo ma tutti devono esser pronti a farfugliare "a me Israele non piace proprio per niente!"

La Siria sta praticando una delle stragi più terribili degli ultimi anni, decine di migliaia di siriani ammazzati dall'esercito del proprio governo. C'è qualcuno che si sente in dovere di dichiarasi "antisiriano"? No, non è richiesto, non è necessario, è invece un must dire subito di essere antiisraeliani e antisionisti per guadagnare punti. Chi è contro Israele sa di poter essere subito accettato in qualsiasi ambiente, sotto qualsiasi bandiera alla prima dichiarazione di ostilità, sicuro che niente potrebbe accadergli da parte israeliana. Quindi perchè non approfittarne?

Triste esempio di asservimento è la notizia fresca fresca che il Comitato Olimpico ha rifiutato la richiesta di fare un minuto di silenzio nel giorno dell'inaugurazione delle Olimpiadi del 2012. Un minuto di silenzio, niente di più, niente di eclatante, dopo 40 anni si chiede un minutino di silenzio per una delle tante stragi palestinesi, una delle più efferate perchè fatta proprio durante i Giochi Olimpici che dovrebbero vedere i Popoli fratelli. Bene, i rappresentanti di una popolazione di odiatori, nel 1972 mandò un commando di terroristi palestinesi ad ammazzare gli atleti israeliani nel villaggio olimpico, a Monaco. I morti israeliani furono 11, i giochi continuarono regolarmente come se nulla fosse accaduto, in fondo erano stati ammazzati solo degli ebrei e l'Europa non si scandalizzava troppo, dopo i sei milioni che già insanguinavano il suo territorio che effetto potevano fare undici ?



Ogni giorno si apre il giornale e si scopre che c'è qualcuno che ci odia. Ogni giorno si parla con qualcuno per scoprire che ancora il mondo civile non ha capito niente. Giorni fa il Piccolo di Trieste dava la notizia di alcuni testi trovati nelle biblioteca del Vicequestore di Trieste, indagato per altri motivi su cui farà luce la magistratura. Bene amici miei, vi scrivo alcuni dei titoli: "Come riconoscere e spiegare l'ebreo", "la difesa della razza", "Mein Kampf", "La questione ebraica". Certo, non è un reato avere libri equivoci nella propria biblioteca privata, anche perchè il poliziotto aveva anche testi di estrema sinistra....che dire...gli estremi politicamente si incontrano, ma fa comunque impressione sapere che un funzionario pubblico abbia tra i suoi libri uno, firmato George Montandon, che nel pamphlet "come riconoscere e spiegare l'ebreo" scrive testualmente: " il chimismo delle ghiandole sudoripare appare particolare nel giudeo perchè i vasi in cui quest'ultimo emana un odore rancido e sgradevole sono troppo frequenti per rappresentare circostanze individuali. Forse l'odore giudaico è da mettere in relazione con le antiche connessioni negroidi della razza." Quindi, amici miei, noi puzziamo, lo dicevano i nazisti, lo dicevano i fascisti, ancora oggi c'è chi legge e fa sue queste teorie nefande. Puzziamo perchè le nostre sono ghiandole ebree, chimicamente speciali e perchè anticamente qualche antenato ebreo si è accoppiato con esponenti della razza africana. Il mai abbastanza rimpianto Herbert Pagani scrisse molti anni fa " Israele è il paese dove uno "sporco ebreo" è soltanto un ebreo che non si lava". Siamo ancora a questi livelli, amici, come possiamo sperare che questa malattia che è l'odio antiebraico abbia fine?".



Sono perfettamente d'accordo con quanto scritto.
Questa brutta crisi economica sta facendo riemergere anche l'antisemitismo.
Mi capita di imbattermi in persone che dicono delle cose sconvolgenti.
Ad esempio, esse dicono frasi come "Gli ebrei sono tutti banchieri", "Gli ebrei hanno causato questa crisi", "Ali ebrei vanno nelle scuole private", "Agli ebrei non frega niente degli altri", "Gli ebrei vogliono governare il mondo" e "Gli ebrei sono tutti massoni".
Queste sono solo alcune delle "perle di saggezza" di queste persone.
Io rispondo, dicendo che tutto ciò è falso e che gli ebrei sono esattamente come noi.
Volete sapere il risultato?
Il risultato è stato una discussione molto accesa (per non chiamarla lite).
Mi sono beccato anche dell'ignorante.
Ma ci si rende conto o no di certe cose?
Gli ebrei non hanno mai fatto del male a nessuno (e a dire ciò è la storia) e hanno contribuito anche loro (come gli altri) a costruire la nostra civiltà.
Basti pensare che nostro Signore Gesù Cristo era un ebreo.
Stando a quello che dicono certi idioti, se gli ebrei sono tutti massoni e, in quanto ebreo, Gesù Cristo era un massone, significa che anche noi cristiani siamo massoni, visto che siamo fedeli a Gesù Cristo.
Questa è la stupidità umana.
Purtroppo, nei momenti di crisi, la stupidità tende a prevalere.
Cordiali saluti.


Che succede in Pianura Padana?

Cari amici ed amiche.

Prima di incominciare a parlare dell'argomento che tratterò, voglio parlare di un'iniziativa importante presa da Davide Boni.
Lui e tutto il gruppo consiliare della Lega Nord hanno depositato una mozione, presso il Consiglio regionale della Lombardia.
Questa mozione è stata fatta in favore dei terremotati emiliani e lombardi.
C'è anche una raccolta fondi in loro favore a cui tutti possono partecipare, attraverso un Conto corrente intestato all'Amministrazione Provinciale di Modena, alla Unicredit di Piazza Grande, Modena.
Il numero di Conto Corrente è IBAN IT 52 M 02008 12930 000003398693. La causale è "Terremoto maggio 2012".
Spero che in tanti aderiate.
Ora, però, cerchiamo di capire cosa sta succedendo in Pianura Padana, una terra che fino all'altro ieri era considerata sicura.
Ora, facciamo un sunto storico.
Nel periodo del Neogene (20,03 milioni di anni fa- 2, 588 milioni di anni fa) nacquero gli Appennini, per uno spostamento della placca tettonica africana verso quella euroasiatica, verso nord.
Questo fece emergere terre del mare che era lì presente.
Nacquero così gli Appennini.
Questo creò la nascita di un golfo del Mare Adriatico, un solco che fu (ed è tuttora) una vera e propria zona di subduzione.
La subduzione è un processo in cui una placca tettonica si infila sotto un'altra.
Questo golfo del Mare Adriatico venne poi riempito dai sedimenti provenienti dai fiumi.
Nacque così, la Pianura Padano-Veneta.
Ora, questa subduzione è ancora in atto ed è sotto la Pianura Padana.
Molto probabilmente, qualcosa si è mosso.
Forse, noi oggi abbiamo capito di non essere completamente immuni di fronte a certi rischi.
In Emilia, come qui in Lombardia, continuano ad esserci scosse.
Anche prima, qui a Roncoferraro (in Provincia di Mantova), si è sentita una piccola vibrazione.
Dobbiamo rivedere alcune nostre convinzioni, anche a livello scientifico.
Cordiali saluti.

Pizzarotti e "grillini", una riflessione

Cari amici ed amiche.

A Parma, ha vinto Federico Pizzarotti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.
In primo luogo, faccio notare una cosa.
La vittoria di Pizzarotti è avvenuta grazie anche ai voti degli elettori del centro destra.
In questo caso, gli elettori di questa compagine politica hanno preferito votare Pizzarotti, piuttosto che dare il voto alla sinistra.
Il caso di Parma è, quindi, un paradigma della situazione nazionale.
Per fortuna, la sinistra non è maggioranza Italia.
E' vero che ha vinto a Como, Monza, Genova, Lucca, Brindisi e in altre importanti realtà locali, ma politicamente non ha vinto.
Questo è stato ammesso anche dal governatore della Puglia Nichi Vendola.
Infatti, la sinistra non ha tolto voti al centro destra.
Semmai, i voti del centro destra si sono dispersi nelle varie liste in cui la compagine si è divisa o nell'astensionismo oppure, nel caso di Parma, è finito al Movimento 5 Stelle.
Questo deve fare riflettere, come deve fare riflettere questo avanzamento dei movimenti come il Movimento 5 Stelle.
La politica rischia di perdere il controllo.
Cordiali saluti.


Le operazioni dello Spirito Santo. Dal trattato «Su lo Spirito Santo» di san Basilio Magno, vescovo



Cari amici ed amiche.

L'amico Giovanni Covino (SEFT) mi ha fatto avere questa nota, un brano del "Trattato sullo Spirito Santo" di San Basilio Vescovo:

"Chi è quell'uomo che, udendo gli appellativi dello Spirito Santo, non si solleva con l'animo e non innalza il pensiero alla suprema natura di Dio? Infatti è stato chiamato Spirito di Dio e Spirito di verità, che procede dal Padre: Spirito forte, Spirito retto, Spirito creatore. Spirito Santo è l'appellativo che gli conviene di più e che gli è proprio.

Tutto ciò che ha un carattere sacro è da lui che lo deriva. Di lui hanno bisogno gli esseri che hanno vita e, come irrorati dalla sua rugiada, ricevono vigore e sostegno nel loro esistere ed agire in ordine al fine naturale per il quale sono fatti.

Egli è sorgente di santificazione e luce intelligibile. Offre ad ogni creatura ragionevole se stesso e con se stesso luce e aiuto per la ricerca della verità.

Inaccessibile per natura, può essere percepito per sua bontà. Tutto riempie con la propria forza, ma si rende manifesto solo a quelli che ne sono degni. Ad essi tuttavia egli non si dà in ugual misura, ma si concede in rapporto all'intensità della fede.

Semplice nell'essenza, e molteplice nei poteri, è presente ai singoli nella sua totalità ed è contemporaneamente e tutto dovunque. Egli viene partecipato senza tuttavia subire alcuna alterazione. Di lui tutti sono partecipi, ma egli resta integro, allo stesso modo dei raggi del sole, i cui benefici vengono sentiti da ciascuno come se risplendessero solo per lui e tuttavia illuminano la terra e il mare e si confondono con l'aria. Così anche lo Spirito Santo, pur essendo presente a ciascuno di quanti ne sono capaci come se fosse presente a lui solo, infonde in tutti una grazia sufficiente ed intera. Di lui gode tutto ciò che di lui partecipa, per quanto è permesso alla natura, ma non per quanto egli può.

Per lui i cuori si elevano in alto, i deboli vengono condotti per mano, i forti giungono alla perfezione. Egli risplende su coloro che si sono purificati da ogni bruttura e li rende spirituali per mezzo della comunione che hanno con lui.

E come i corpi molto trasparenti e nitidi al contatto di un raggio diventano anch'essi molto luminosi ed emanano da sé nuovo bagliore, così le anime che hanno in sé lo Spirito e che sono illuminate dallo Spirito diventano anch'esse sante e riflettono la grazia sugli altri.

Dallo Spirito l'anticipata conoscenza delle cose future, l'approfondimento dei misteri, la percezione delle cose occulte, le distribuzioni dei doni, la familiarità delle cose del cielo, il tripudio con gli angeli. Da lui la gioia eterna, da lui l'unione costante e la somiglianza con Dio, e, cosa più sublime d'ogni altra, da lui la possibilità di divenire Dio.
".

Ci avviciniamo alla Pentecoste e credo che valga la pena commentare questo testo.
Lo Spirito Santo è l'amore del Padre e del Figlio che anima tutta la Chiesa.
Non è come l'amore umano.
L'amore umano, infatti, si divide tra eros ed agape.
L'eros è l'amore carnale, l'amore non gratuito in cui una persona ama se è amata.
L'agape è l'amore spirituale, l'amore fraterno e disinteressato in cui si trasforma l'eros nella misura in cui due persone si amano realmente.
La caritas riunisce entrambi gli amori umani. E' un amore gratuito in cui si dà ogni cosa per il prossimo.
Lo Spirito Santo è l'amore perfetto di Dio, la perfetta koinonia tra il Padre ed il Figlio.
Lo Spirito Santo fu mandato agli apostoli perché diventassero come Gesù, portatori del messaggio di salvezza.
Grazie allo Spirito Santo, l'uomo può abbandonare il male in tutte le sue forme.
Il brano del Vangelo secondo Marco che recita "[17] E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove..." ha questo significato. 
Lo Spirito Santo sarà anche il nostro avvocato, quando saremo giudicati.
Per questo, lo Spirito Santo è importante. 
Questo è lo Spirito Santo.



Translate

Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.