Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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mercoledì 8 febbraio 2012

COSA LASCEREMO ALLE FUTURE GENERAZIONI?


Cari amici ed amiche.

Vorrei riportare una riflessione fatta dall'amica Irene Bertoglio (nella foto) sulle generazioni future.
Oggi, noi viviamo nel caos più totale, tra edonismo, divorzi, ateismo, droga, famiglia attaccata, vita attaccata e quant'altro.
I grandi pensatori, come Gustave Thibon, Simon Weil e Nicolas Gomez Davila lanciarono l'allarme su questa crisi dei valori.
Questa crisi di valori rischia di distruggere il senso della vita.
Vi faccio un esempio pratico, qui a Roncoferraro è morta una persona.
Questa persona era ricca ma poi cadde in disgrazia.
Quando era ricca, questa persona aveva amici a destra e a manca ed era riverita da tutti.
Quando cadde in disgrazia, tutti la ignorarono.
Questa persona è morta da sola.
Conosco i suoi cari, ai quali esprimo il mio cordoglio.
Ora. voglio fare una riflessione.
Questa superficialità è frutto di quei mali che ho elencato.
Oggi, molte persone non muoiono più di malattia o per omicidio ma muoiono di solitudine, a poco a poco.
La crisi di valori sta portando anche a ciò.
Cordiali saluti.

COSA SIGNIFICA ESSERE DI DESTRA?

Cari amici ed amiche.

L'amico Giuseppe Sagliocco (consigliere comunale del Popolo delle Libertà di Lodi) mi ha fatto pervenire questo articolo da lui scritto sul suo blog "Liberalmind" , che è intitolato "Tutti i nodi del Pd vengono al pettine".
Da qui, mi è venuto in mente di fare una riflessione e la incomincio con questa domanda:
Cosa significa essere di destra?
Essere di destra, prima di tutto, significa non essere ipocriti con sé stessi e con gli altri.
Un uomo di destra non darebbe mai lezioni di moralità ad altri, senza prima avere guardato in casa propria.
Essere di destra significa guardare al futuro, partendo dal passato.
L'uomo di destra, infatti, non mira a tagliare le radici della propria civiltà ma vuole instaurare il progresso partendo da esse.
Essere di destra significa essere per la famiglia e per la vita.
Un esempio di questo tipo è Rick Santorum , l'esponente del Grand Old Party che ha vinto le elezioni primarie in Colorado.
Essere di destra significa anche avere una visione critica della storia e non affidarsi alla sola storiografia ufficiale, una storiografia che spesso omette crimini gravi, come quelli perpetrati dai soldati del dittatore jugoslavo Tito che uccise parecchi italiani gettandoli nelle foibe.
A tale proposito, ricordo a tutti che il 10 febbraio si terrà luogo a Catania una grande manifestazione, con una fiaccolata in memoria delle vittime delle foibe.
Essa è stata organizzata dai giovani del "Comitato 10 febbraio", tra i quali vi è l'amico Vittorio Leo, un ragazzo che è in contatto con me su Facebook e che merita di essere valorizzato.
Lui è un esempio di persona di destra, una persona che si impegna veramente nella società.
Spero che in tanti partecipiate a questo evento importante.
Cordiali saluti.

ALTERNANZA NEL COMUNE DI RONCOFERRARO? SI PUO' MA...


Cari amici ed amiche.

Vorrei commentare questo articolo scritto sul sito del Comitato di Roncoferraro dell'Associazione Civica Mantovana il cui titolo è "Alternanza in consiglio comunale".
Io penso che una seria alternativa a chi amministra ora il Comune di Roncoferraro ci possa essere.
Essa, però, non dovrà essere fondata solo sulla contestazione di ciò che fa l'attuale amministrazione di centro sinistra, che è capeggiata dal sindaco Candido Roveda.
Che l'attuale amministrazione stia governando male è cosa nota.
Basti pensare a quello che sta succedendo nella Scuola Materna "Adolfo Rodoni" (nella foto in baso) della frazione di Villa Garibaldi.
Qui, infatti, la caldaia ha smesso di funzionare ed i bambini sono stati costretti a stare a casa.
Tra l'altro, questa caldaia era rotta da un bel po' di tempo, come hanno denunciato i genitori, nell'articolo sulla Gazzetta di Mantova.
Inoltre, basti pensare anche al progetto di teleriscaldamento "Fossil Free Energy", che oggi non funziona a dovere, alle strade messe male o alle fogne che straripano quando c'è un forte temporale. Parlai di questo fenomeno nella "Lettera aperta agli amministratori comunali di Roncoferraro".
A Roveda e ai suoi si possono contestare tante cose ma bisogna sempre essere propositivi.
Come uomo di centro destra, ad esempio, io ho sempre cercato di fare delle proposte alternative.
Prendiamo ad esempio, la mia proposta di installare le lampade diodi LED nell'illuminazione pubblica.
Ne ho parlato in vari articoli, come quelli initolati "LED, proposta per il Comune di Roncoferraro", "Lettera alla Voce di Mantova, considerazioni sullo Stato di Roncoferraro" o "Illuminazione a LED, quali vantaggi?".
Nel fare questa proposta, io mi sono documentato, per potere dire qualcosa.
Il Comune ha speso parecchi soldi per fare gli impianti di illuminazione, mettendo altre lampade simili a quelle vecchie, le lampade SAP.
Avrebbe potuto mettere dei diodi LED ed avere minori costi nel lungo periodo.
Quindi, va bene contestare l'amministrazione di Roveda ma servono anche toni costruttivi e tanta buona volontà per avere consenso.
Inoltre, per fare capire alla gente che la formazione politica alternativa sia tale, bisogna avere un background ideologico diverso rispetto a quello dell'amministrazione.
Per esempio, quando si deve votare il programma dell'amministrazione comunale, chi sta all'opposizione deve votargli contro e non a favore.
Anche azioni come queste sono segnali da dare al cittadino che deve capire che un'alternativa sia cosa possibile e non utopica.
Io non credo che sia un simbolo di vera alternanza cambiare il consigliere comunale, cosa che sta succedendo all'Associazione Civica Mantovana ACM, il cui consigliere Davide Balzanelli (una persona degna che umanamente stimo), lascerà il posto a Pierpaolo Piccinini, di cui apprezzo la sincerità nell'esprimere le sue idee (che sono radicalmente diverse dalle mie) sempre in modo corretto e rispettoso e a cui auguro buon lavoro.
Io penso che la vera alternanza possa avvenire solo ed esculsivamente prendendo il potere, attraverso le elezioni.
Scusatemi la franchezza ma credo che la realtà dei fatti sia questa
Cordiali saluti.

martedì 7 febbraio 2012

GIORDANO BRUNO, GNOSTICO O ATEO?

Cari amici ed amiche.

Ieri sera ho visto una puntata della fiction televisiva "Il tredicesimo apostolo", una fiction che va in onda su "Canale 5".
In questa serie televisiva, il protagonista, padre Gabriel Antinori (che è impersonato dall'attore Claudio Gioè) si trova invischiato in una storia in cui si è visto al centro di un grande complotto e in cui ha una larga parte il paranormale.
Ora, in questa serie è menzionato anche Giordano Bruno, il noto filosofo, scrittore ed ex frate domenicano che visse tra il 1548 ed il 1600.
Ora, non voglio parlare della storia di questo personaggio (che il 17 febbraio 1600 fu arso vivo dall'Inquisizione) ma della sua dottrina più intrinseca.
Egli sostenne che sarebbe stato necessario archiviare il Cristianesimo ed abbracciare una dottrina panteistica, materialistica e neoplatonica.
Inoltre, egli proclamò la divinizzazione della Natura.
Negò tutti i dogmi della Chiesa (a cominciare dalla transustanziazione e dalla verginità della Madonna) e ciò gli valse l'ostilità del mondo ecclesiastico.
Dopo essere stato a Genova, Savona, Noli , Venezia, Padova e Bergamo, Bruno iniziò a girare per tutta l'Europa.
Nel 1578, andò in Francia.
Nel 1579, andò a Ginevra e si fece calvinista. Fu legato al napoletano Galeazzo Caracciolo, il fondatore della comunità evangelica italiana e si iscrisse all'università ginevrina come professore di teologia sacra.
Tuttavia, egli si attrasse l'antipatia dei professori e dei pastori protestanti, da lui definiti "pedagoghi".
Nel 1583, andò in Inghilterra ed abbracciò l'anglicanesimo. Scrisse opere (come "La cena delle ceneri") ma nel contempo si attirò le antipatie di vari studiosi ed ecclesistici dell'epoca.
Nel 1586, andò in Germania, a Magonza.
Si fece luterano ed incominciò ad attaccare le teorie aristoteliche.
Anche qui, egli si fece dei nemici.
Fu questa sua arroganza a costargli la vita.
Il fatto che egli avesse cambiato così tante volte a propria religione denota un'idea che nel tempo entrò nella massoneria speculativa del XVIII secolo, il relativismo.
Per lui, infatti, tutte le religioni furono uguali e la Verità assoluta non esisteva.
Guarda caso, dopo la "Breccia di Porta Pia" (20 settembre 1870) , l'architetto Ettore Ferrari fece fare una la sua statua che fu messa in Piazza Campo dei Fiori.
In seguito, il Ferrari divenne Gran Maestro della Massoneria ed i massoni elessero Bruno come loro "martire" contro la Chiesa.
Tenete conto del fatto che in quegli anni la massoneria avesse avuto in seno molte forze anticlericali, tanto che Cavour (per cercare di appianare le questioni con la Chiesa) chiese a Ferrari di non fare la statua con il dito puntato contro il Vaticano, com'era nel progetto iniziale.
Che Bruno fosse stato un relativista è cosa nota.
Proprio il fatto che egli avesse cambiato religione così spesso ed il fatto che egli avesse sostenuto che ogni religione andava bene purché non pregiudicasse le sue idee filosofiche lo dimostrano.
Ora, sorge una domanda:
Giordano Bruno era gnostico o ateo?
Io penso che gnosticismo ed ateismo andassero ( e vadano) di pari passo.
Il noto poeta inglese e cattolico Gilbert Keith Chesterton affermò che quando non si crede più in Dio si inizia a credere in tutto.
Evidentemente, con il termine "tutto" si intende "tutto ciò che Dio non è".
L'esempio di Bruno fu il paradigma di ciò.
Anzi, in Bruno vi è qualcosa di più.
Proprio nelle fiction "Il tredicesimo apostolo" è citata un'opera di Bruno, "Il candelaio".
Ora, chi conosce un po' i simboli potrebbe interpretare questa commedia (che fu scritta a Parigi nel 1582) nel seguente modo:
La candela viene usata molto spesso nei riti cattolici.
Ad esempio, essa viene usata nelle liturgie battesimali o nelle Messe della notte di Pasqua (nella liturgia della luce).
La sua trama si basa sulla brama del candelaio Bonifacio che, pur sposato con la bella Carubina, si innamora della cortigiana Vittoria, su una ricerca fatta dall'alchimista Batolomeo che voleva trasformare i metalli in oro, sulle ricerche del grammatico Manforio che si esprime in un linguaggio incomprensibile e sulle opere del pittore Gioan Bernardo, che conquista Carubina.
Ora, il candelaio (colui che fa le candele) può essere interpretato in questo modo.
La candela è simbolo di luce.
Chi è "colui che porta la luce"?
Lucifero, l'angelo che si ribellò a Dio.
Di sicuro, la licenziosità della commedia può essere interpretata come un rifiuto di Dio e della sua Chiesa.
Ora, possiamo dire che Bruno fosse stato ateo e gnostico allo stesso tempo.
Egli fu ateo, perché rifiutò Dio, e gnostico, perché accettò ciò che Dio non era.
Lo stesso discorso può essere fatto per Karl Marx e Friedrich Nietzsche, coloro da cui partirono i due mostri, il nazismo ed il comunismo, i due "gemelli eterozigoti del satanismo".
Cordiali saluti.

COMMENTO AL J'ACCUSE DI FILIPPO GIORGIANNI SU "PAPALEPAPALE"


Cari amici ed amiche.

Sul giornale "Papalepapale" , ho trovato questo articolo intitolato "Gherardini & C. Altro non sono che "Sedevacantisti nascosti" e "protestanti"".
In questo articolo che è un "j'accuse" di Filippo Giorgianni che tratta la questione di un certo "tradizionalismo".
Io l'ho commentato in questo modo:

"Il mio nome è Antonio Gabriele Fucilone. Sono venuto a conoscenza di questo sito tramite gli amici Ivan Vassallo e Filippo Giorgianni. Proprio quest’ultimo, spesso e volentieri, mi offre degli spunti da mettere nei vari articoli sul mio blog “Italia e mondo” (http://italiaemondo.blogspot.com) e per me è un piacere commentare quanto da lui scritto su questo network riguardo alla questione dei sedevacantisti e di quel tradizionalismo spesso contraddittorio.
In primo luogo, questi “tradizionalisti” si dicono “difensori della fede cattolica”.
Ora, nella storia di “difensori della fede cattolica” ve ne furono tanti. Prendiamo, ad esempio, i Vecchi Cattolici di Utrecht che nel 1691 abbracciarono il giansenismo, rompendo in seguito con Roma. Anche questi si proposero come i “veri difensori della fede cattolica” . Lo stesso discorso può valere anche per i seguaci del febronianesimo, ossia i seguaci di quella corrente religiosa che fu creata da Febronio (al secolo Johann Nikolaus von Hontheim), vescovo ausiliare di Treviri (in Germania), che stabilì che il Papa fosse solo un “primus inter pares” e che si definì espressione della vera Chiesa cattolica.
Anche i luterani svedesi e gli anglicani si definiscono “cattolici”.
Ora, queste Chiese “cattoliche” ebbero (ed hanno tuttora) molto in comune con alcuni tradizionalisti (come i sedevacantisti). In primis, queste Chiese rifiutavano (e rifiutano) l’autorità del Papa.
In pratica, non riconoscono al Papa il fatto che egli sia il primate della Chiesa cattolica, il Vicario di Cristo sulla Terra. Ciò è singolare perché proprio il principio di successione apostolica riconosce al Papa questo primato. Il Papa è successore dell’apostolo Pietro, l’apostolo a cui Gesù diede le chiavi. Gesù diede le chiavi solo a San Pietro. Questo fa sì che il Papa abbia un primato sugli altri vescovi.
Inoltre, vi è anche la dottrina. Prendiamo, ad esempio, William Kamm, il vescovo
australiano che è ha definito illegittimo l’attuale Papa Benedetto XVI, si è eletto
Antipapa e si fa chiamare Pietro II il Romano. Questi ha affermato di avere visto Dio e la Vergine Maria (che gli hanno mostrato visioni apocalittiche) e ha abolito il celibato ecclesiastico (cosa che è d’obbligo per la Chiesa cattolica latina) e ha istituito i “matrimoni mistici”, una sorta di poligamia.
Praticamente, questa è gnosi allo stato puro e, come dice il buon Filippo Giorgianni, la gnosi è il volto presentabile del satanismo. Io credo che questo
“pseudo-tradizionalismo” nasconda solo sentimenti perversi ed egoismi.
Cordiali saluti.".

A ciò, aggiungo un'altra cosa.
La Chiesa cattolica è la Chiesa universale.
I vari settarismi, come il veterocattolicesimo, il sedevacantismo e quant'altro, contraddicono questa definizione.
Lo stesso discorso vale anche per altre confessioni religiose che si dicono "cattoliche".
Ad esempio, anche gli stessi anglicani (che rispetto ) si dicono "cattolici".
Eppure il termine "anglicano" indica un nesso etnico o territoriale.
Lo stesso discorso vale per i luterani svedesi, la cui Chiesa viene chiamata "Svenska Kyrkan" .
Il termine "cattolico", invece, deriva dal greco "katholicos" ed indica una dimensione universale.
Faccio i miei complimenti a Filippo Giorgianni per l'ottimo lavoro.
Cordiali saluti.

PARANORMALE, BISOGNA STARE ATTENTI!





Cari amici ed amiche.

Il video qui sopra mostra uno spezzone di una puntata della trasmissione "Ghost Adventures" , uno spezzone che non si vede in televisione, sulla rete AXN-SCI-FI.
La puntata di questa trasmissione, che è stata condotta dai tre investigatori del paranormale, Zak Bagans, Nick Groff e Aaron Goodwin, è stata girata nel Bobby Mackey , un locale che fu fatto entro un ex mattatoio e in cui in passato ci furono riti satanici ed omicidi legati ad essi.
Stando in quel locale tre ragazzi hanno assistito a fenomeni violenti.
Zak, ad esempio, è stato graffiato.
Ora, Zak ha chiesto un parere ad un esorcista, padre John Long, un prete della Old Catholic Church of America.
Padre Long ha detto a Zak che si deve stare attenti ad affrontare il paranormale.
Infatti, molti degli spiriti potrebbero non essere anime dei defunti ma forze demoniache ed un male fisico potrebbe essere il male minore.
Infatti, peggio del male fisico vi sono quelli spirituali, tra i quali la possessione demoniaca.
Lo stesso padre Long ha condotto anche il rituale di esorcismo.
A chi piace il paranormale, dico che dovrebbe stare attento.
Esso è un invito per il demonio.
Vorrei che voi leggeste gli scritti di Padre Gabriele Amorth, un noto esorcista.
Bisogna capire fino in fondo quanto sia brutto il male.
Cordiali saluti.

IL GOVERNO? HA DELLE USCITE INFELICI!


Cari amici ed amiche.

L'ultima uscita del Ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, fa molto discutere.
Ella ha affermato che noi giovani italiani siamo mammoni e vogliamo il posto vicino a casa.
Questo governo aveva promesso sobrietà.
Almeno nell'esprimersi non mi sembra che stia mantenendo questa promessa.
Basti pensare al Presidente del Consiglio, Mario Monti, che non ha nulla da invidiare in fatto di presenzialismo in televisione e sui giornali.
Inoltre, non mi è piaciuta nemmeno l'affermazione di Michel Martone, il Viceministro del Lavoro, che ha definito "sfigato" chi non si laurea entro il ventottesimo anno di età.
Affermazioni come queste fanno il paio con quella famosa di Tommaso Padoa Schioppa, il Ministro dell'Economia del governo Prodi II (2006-2008), che definì i giovani italiani "bamboccioni".
Se questa è sobrietà, io sono il re d'Inghilterra.
Oltre ad altri problemi, la tecnocrazia comporta anche un linguaggio che è fuori dalla realtà.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.