Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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giovedì 20 ottobre 2011

LIBIA, ORA CHE SUCCEDERA'?

Cari amici ed amiche.

Guardate il video agghiacciante della messa in mostra del cadavere del dittatore libico Mu'ammar Gheddafi.
Ora, il mondo guarda al futuro. Anche il presidente Berlusconi ha detto: "Sic transit Gloria mundi".
La speranza è quella di un migliore avvenire.
Purtroppo, però, ci sono altre nubi si profilano.
Infatti, sull'avvenire ci sono delle incognite.
Come sarà la Libia del futuro?
Gheddafi fece delle cose non belle. Fece cadere una monarchia filo-occidentale e mise in piedi una dittatura caratterizzata da un miscuglio tra teorie islamiche e socialiste (come testimonia il suo "libro verde).
Fece andare via gli italiani che risiedevano in Libia con pieno diritto e trasformò molte chiese in moschee o in edifici di altro uso.
In seguito, per via del petrolio libico, Gheddafi fece accordi economici con molti Paesi e con l'Italia ebbe rapporti privilegiati, rapporti che portarono benefici al nostro Paese.
Certo, Gheddafi fu un dittatore feroce ed il mondo civile giustamente lo condannò.
Ora, però, se il passato fu con tante luci ed ombre (soprattutto ombre) come sarà il futuro?
Gheddafi fu un dittatore feroce ma tenne lontane associazione terroristiche, come Al Qaeda.
Ora, però, con questa confusione, le cose potrebbero cambiare.
Potrebbero farsi strada le associazioni fondamentaliste e terroristiche e potrebbero crearsi grossi problemi.
Bisognerà tenere sotto controllo la situazione.
Cordiali saluti.

NORD AFRICA, L'INCERTEZZA

Cari amici ed amiche.

Leggete questa notizia dell'ANSA.
Essa è intitolata "Al Jazira: Gheddafi ucciso, la conferma il Cnt".
Secondo questa notizia, il dittatore libico Mu' ammar Gheddafi sarebbe morto a Sirte.
Se questa notizia dovesse essere confermata, sarebbe certificata la fine di un altro regime dittatoriale.
Purtroppo, qui vi è un'incognita.
Dopo la caduta di Ben Ali in Tunisia, di Mubarak in Egitto ed ora di Gheddafi in Libia, quale sarà il futuro del Nord Africa?
Sono caduti dei regimi dittatoriali ma vi è il rischio di una deriva verso il fondamentalismo islamico.
Già, quanto sta accadendo in Egitto deve farci preoccupare.
Infatti, la comunità cristiano-copta è minacciata.
Inoltre, è stata assaltata anche l'Ambasciata israeliana.
Anche in Libia, le cose potrebbero peggiorare.
Non che con Gheddafi le cose fossero andate bene ma chi governa ora la Libia cosa vorrà fare?
Vorrà creare uno Stato laico o uno Stato fondamentalista, come l'Iran?
Devono fare preoccupare anche le situazioni nei Territori palestinesi e in Turchia.
L'amico Riccardo di Giuseppe mi ha segnalato questo articolo de "Il Sussidiario" che parla della situazione in Tunisia.
Il problema è che con questa confusione potrebbero farsi strada le organizzazioni fondamentaliste e terroristiche, come Al Qaeda o i Fratelli Musulmani.
Tenete conto della vicinanza di questi Paesi all'Italia e del rischio per la sicurezza di Israele.
Potrebbero esserci delle situazioni gravi ed incontrollabili.
Cordiali saluti.

LA PROVA DEL CUOCO, LA RECENSIONE


Cari amici ed amiche.

Faccio la recensione di una nota trasmissione televisiva di cucina che va in onda su RAI 1, "La prova del cuoco".
Questa trasmissione è visibile nelle nostre televisioni dal 2000. Salvo la parentesi degli anni 2008, 2009 e 2010, per via della sua maternità, la conduttrice di tale trasmissione è Antonella Clerici. Negli anni 2008, 2009, 2010, la conduttrice è stata Elisa Isoardi.
La co-conduttrice è la cuoca italiana e personaggio televisivo Anna Moroni,
Fino all'inverno 2009/2010, a tale trasmissione partecipava anche Beppe Bigazzi. Quest'ultimo fu cacciato per avere parlato dei gatti che venivano cucinati e del modo migliore per cucinare i suddetti animali. Gli animalisti protestarono e Bigazzi fu cacciato.
Personalmente, non cucinerei (né mangerei) mai un gatto, perché mi farebbe schifo e ritengo che i gatti siano animali da compagnia.
Però, credo che le parole vadano sempre contestualizzate.
Bigazzi sbagliò a "consigliare" i metodi di cottura da applicare per la carne di gatto ma ritengo anche che chi protestò esagerò a sua volta.
Il video su Youtube mostra.
Comunque, questa trasmissione è un connubio tra intrattenimento, giochi a premi e cultura della cucina.
Accanto alle varie gag e alle canzoni del coro dello Zecchino d'Oro, " La Prova del Cuoco" è un ottimo mezzo per fare conoscere la cucina italiana in tutto il mondo.
Accanto alla conduttrice, vi sono anche delle maestre di cucina, come Alessandra Spsni, Palma d'Onofrio e Maria Grazia Calò, dei pasticceri, come Salvatore De Riso, l'ex-chef (oggi pizzaiolo) Gabriele Bonci ed i cuochi, come Cristian Bertol, Gilberto Rossi, Natale Giunta e Marco Parizzi.
Questi ultimi, fanno delle gare tra di loro a chi cucina la pietanza migliore.
Vi sono anche delle gare tra concorrenti e chef, "Chi batterà lo chef", e la "Caccia al cuoco", una gara tra cuochi in cui chi vince diventerà cuoco nella trasmissione.
Sia le maestre che i cuochi e tutti gli altri mostrano le tecniche per cucinare una determinata pietanza.
Lo stesso fa Anna
Inoltre, con la prova del "Campanile Italiano", vengono messe a confronto le arti culinarie delle varie regioni ed i prodotti eno-gastronomici locali.
Vi è anche molta intelocuzione con il pubblico. Ad esempio, Anna Moroni, cucina delle pietanze prese da ricettari di famiglia e consigliate da persone che telefonano da casa.
Per questo, la trasmissione è molto seguita all'estero.
Infatti, la cucina fa parte della cultura di un popolo e "La Prova del Cuoco" è un mezzo atto a fare conoscere la nostra cucina nel mondo.
Termino la recensione con una ricetta, quella della Mostarda Mantovana.
Gli ingredienti sono:

  • Mele cotogne
  • Mele
  • Arance
  • Essenza di senape.
L'esecuzione si fa nel seguente modo:

Bisogna sbucciare le mele cotogne e le mele, a cui si devono togliere i torsoli.
Le mele e le mele cotogne vanno tagliate a fettine.
Anche le arance vanno tagliate a fettine e messe insieme all'altra frutta.
La frutta va poi macerata nello zucchero (NB) per 24 ore.
Passate le 24 ore, la frutta va scolata. Il succo va addensato per circa 10 minuti e rimesso insieme alla frutta.
L'operazione va ripetuta.
Passate altre 24 ore, la frutta ed il succo vanno fatti bollire per almeno 10 minuti.
Dopo la bollitura, si aggiungono circa 13 o 14 gocce di essenza di senape, si mescola il tutto e lo si mette in vasetti ermetici.

NB: per ogni Kg di fette di frutta serve 1/2 Kg di zucchero.

La mostarda può essere usata per accompagnare le carni bollite, i formaggi e come ingrediente per i Tortelli di zucca.
Cordiali saluti.

mercoledì 19 ottobre 2011

UNA PIETRUZZA NELLA SCARPA...

Cari amici ed amiche.

E' un clima orribile!
Non c'è solo la violenza fisica nelle piazze ma c'è soprattutto quella verbale.
Giusto questa mattina, ho trovato su questo blog del commenti che non mi sono piaciuti.
Un "signore", che ha scritto in forma ANONIMA, dei commenti gravemente offensivi sul sottoscritto che, a suo dire, lo avrebbe censurato.
Peccato, però, che quel "signore" abbia trascurato il fatto che io abbia avuto tutte le motivazioni giuste per censurarlo.
I suoi commenti erano pieni di volgarità. Leggete, ad esempio, l'articolo che parla del cimitero di Albinea.
Purtroppo, questa persona (o queste persone) ha fatto (o hanno fatto) commenti simili anche su altri articoli.
Non ho pubblicato certi commenti perché erano veramente volgari.
In un commento mi ha apostrofato con l'espressione (presumibilmente napoletana) "Omm'e merda". Questa espressione non ha bisogno di essere tradotta.
Qui c'è qualcuno che deve essere definito "omm'e merda", quel qualcuno è questo "signore" tanto raffinato.
Meno male che i meridionali non sono rappresentati da simili individui.
La maggioranza dei napoletani (e dei meridionali in genere) è costituita da brave persone.
Se la maggioranza dei meridionali la pensasse come certi individui, la secessione sarebbe stata cosa fatta ed io l'avrei promossa.
A quel "signore" vorrei dire una cosa.
Se è un UOMO metta il proprio nome ed il proprio cognome sui suoi commenti.
E' facile insultare gli altri in forma anonima!
Si assuma la responsabilità di quello che scrive...o ha paura di beccarsi una querela.
Se è un UOMO si faccia un suo blog ed esponga le sue idee, cosa che faccio io.
Comunque, avviso tutti che, da ora in poi, tutti i commenti anonimi NON SARANNO PIU' PUBBLICATI come non saranno più pubblicati tutti i commenti che contengono VOLGARITA' , INCITAZIONI ALL'ODIO ED INSULTI CONTRO IL SOTTOSCRITTO ED ALTRI!
LO STESSO DISCORSO VALE PER FACEBOOK, CHI SCRIVERA' COSE INACCETTABILI SUL MIO PROFILO O SULLA MIA PAGINA, SARA' CACCIATO (SE E' NELLA MIA "LISTA AMICI") E SEGNALATO!
E' ora di finirla!
Ognuno può esporre le proprie idee ma c'è un limite a tutto.
Dalla violenza verbale alla guerriglia urbana il salto è breve!
Quanto accaduto sabato a Roma è la dimostrazione di ciò.
Quel "signore" che ha scritto certi commenti non è diverso da coloro che il 15 ottobre scorso hanno fatto quello scempio a Roma, scempio di cui mostro questo video che ho preso da Youtube. Ho preso anche il video che mostra la chiesa profanata.
Cordiali saluti.

DEMOCRISTIANESIMO? UN ERRORE DELLA STORIA


Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo scritto su "Papalepapale.com" che è intitolato "Del perché non possiamo dirci democristiani". L'articolo è stato scritto da Filippo Giorgianni, un bravissimo ragazzo che stimo (sono onorato di averlo tra i miei interlocutori su Facebook) e che ritengo debba essere valorizzato. La riflessione di Giorgianni e culturale. Io la butto più sul piano politico.
Chiariamo subito una cosa. Non tutte le persone di formazione democristiana sono da vedere come negative.
Anche nell'ex-Democrazia Cristiana sono emerse figure di grande caratura politica e morale, come il presidente delle Regione Lombardia, Roberto Formigoni, o l'onorevole Maurizio Lupi.
E' vero, però, che la Democrazia Cristiana altro non fu che il "cavallo di Troia" della sinistra.
In primo luogo, dopo la caduta del fascismo, la Democrazia Cristiana non ricucì il nostro Paese ma fece un grande compromesso con un parte politica con cui non si devono mai fare dei compromessi, il Partito Comunista Italiano.
Questo compromesso fu un danno per la Democrazia Cristiana stessa e per il Paese.
In pratica, nacque quel consociativismo che ideologizzò ogni cosa.
Ci fu una vera e propria spartizione tra Democrazia Cristiana e Partito Comunista.
Pensiamo ai sindacati.
Ci furono la CGIL, vicina al Partito Comunista, e la CISL, di ispirazione democristiana, che manifestavano insieme.
Questo consociativismo si estese anche all'economia, alla scuola e al mondo del lavoro.
Ad esempio, una persona era molto svantaggiata se non aderiva a un sindacato e l'istruzione era spesso condizionata da ciò. Pensiamo anche alle varie cooperative.
Pensiamo anche all'insegnamento della storia nelle scuole, che spesso tendeva (e tuttora tende) a dipingere positivamente una certa ideologia politica.
In questo compromesso, la Democrazia Cristiana è succube della sinistra, della tradizione marxista.
Una larga parte dei cattolici democratici, ad esempio, ha perso i concetti di sussidiarietà e di senso della fede.
Ad esempio, come dice anche l'articolo, vi è una parte che dice:

"Persino un esponente del progressismo cattolico come Pietro Scoppola ha preso atto, nel suo La «nuova cristianità» perduta, che le aperture del centro alle sinistre sia stato secolarizzante: «In definitiva, il centro-sinistra non solo non pone le premesse per frenarle, ma anzi accentua le spinte verso il processo di secolarizzazione della società». L’idea stessa di un centro che possa potenzialmente allearsi (e che quindi di fatto si allei) con la sinistra, come mostra la storia, ha prodotto solo secolarismo. Alla fine, l’unico giudizio pienamente cattolico sulla DC è quello del già citato Del Noce – che pure era suo teorico e suo parlamentare indipendente – nel suo carteggio con la filosofa Maria Adelaide Raschini (in Filosofia oggi n. 132/2010): «Abbiamo pensato che il partito democristiano intendesse infondere alla democrazia uno spirito cristiano, e che soltanto fosse incoerente, o che non disponesse di uomini a ciò adatti. Invece, dobbiamo riconoscere che è perfettamente coerente, rispetto a un reale programma che deve però essere formulato in altro senso; partito democristiano è il partito che vuole convertire i cristiani alla democrazia come morale. Quanto a dire alla morale che era già stata perfettamente definita dai sofisti: quel che piace ai più, quello è vero e giusto, è bello, è buono; e siccome l’opinione dei più può essere manipolata, e chi sa manipolare è il furbo, allora l’élite sarà dei furbi soltanto dei furbi. Si capisce così perché i democristiani non parlino mai di religione e di morale, ma sempre di sociologia, psicologia ecc.», concludendo altrove (Soffocare tra le verità impazzite, in Il Sabato, 19-09-1987) laconicamente che: «É quel che è accaduto in Italia nel quarantennio democristiano. Una secolarizzazione così piena non era riuscita né ai giacobini, né ai massoni, né ai comunisti e la ragione deve esserci».".

In pratica, tanta parte dei democristiani ha smesso di parlare di religione e di concetti cristiani.
Magari, questi "cattolici democratici" esaltano i dogmi della Chiesa e si irritano di fronte ai peccati altrui ma sono come "sepolcri imbiancati" perché essi hanno fatto (e fanno tuttora) compromessi con chi sostiene il divorzio, l'aborto, l'eutanasia o i matrimoni gay.
Fecero e fanno tutto ciò per avere il potere.
Sembra quasi un patto con il diavolo.
Questa situazione divise (e tuttora divide) noi cattolici.
Questa fu la vittoria della sinistra comunista.
Vale il detto latino che recita: "Divide et impera".
Con l'acquiescenza di una parte del mondo cattolico, la sinistra seppe creare un sistema politico-economico che oggi è difficile da scardinare.
Tanti problemi attuali sono dovuti a questo scellerato patto con il diavolo.
Chi è capace di intendere...intenda!
Cordiali saluti.

RONCOFERRARO, CIMITERO DANNEGGIATO, VANDALI O MESSE NERE?


Cari amici ed amiche.

Mi è giunta una notizia che, se dovesse essere confermata, sarebbe molto grave!
Lunedì ero venuto a sapere che è stato profanato il cimitero di Roncoferraro, in provincia di Mantova.
Pare che siano state trovate alcune tombe con le lapidi danneggiate e, addirittura, della droga, pare marijuana.
A questo punto c'è da chiedersi chi possa avere fatto una cosa simile. Potrebbe essere stato qualche drogato o, peggio ancora, qualche setta satanica.
A tale proposito, vi invito a leggere questa testimonianza del professor Massimo Introvigne, per farvi capire meglio la pericolosità delle suddette sette.
Io penso che sia ora di monitorare certe situazioni.
Roncoferraro è già teatro di fenomeni non belli.
Ad esempio, c'è stato un furto alle Scuole Medie. La notizia è finita anche sulla Gazzetta di Mantova. Leggete l'articolo, è intitolato "Nove denunce per il furto alle medie. Sono tutti studenti o ex della scuola".
Inoltre, vi sono stati danneggiamenti di panchine e graffiti sui muri.
Ora, c'è la questione del cimitero.
Sono d'accordo con il consigliere comunale della Lega Nord, Alessandro Alessi, che (in quella famosa seduta del Consiglio comunale del 03 ottobre scorso) ha proposto al sindaco, Candido Roveda, di interloquire con il proprietario del supermercato (che si sta costruendo proprio davanti al cimitero e che tante polemiche ha creato e sta creando) di posizonare una delle telecamere (che verrano messe per sorvegliare l'esercizio) in modo che guardino anche quel luogo sacro.
Bisognerà stare attenti che non sia vera l'altra ipotesi, quella delle sette sataniche.
In tal caso, bisognerà stare attenti ai nostri giovani, che non incappino in quelle trappole.
Servirà la collaborazione di tutti, isitituzioni, scuole, parrocchie e famiglie.
Cordiali saluti.

STIAMO SCHERZANDO?

Cari amici ed amiche.

C'è chi dice che durante i violenti scontri che ci sono stati sabato a Roma, durante la manifestazione degli "Indignados", siano stati organizzati da una "regia occulta".
Qualcuno sostiene che questa regia occulta sia (addirittura) nel Governo e che agisca per mettere in cattiva luce chi fa del dissenso.
Veramente, io ritengo che chi sostiene certe cose debba farsi ricoverare.
Infatti, se negli scontri di sabato ci fosse scappato il morto, di sicuro, il primo accusato sarebbe stato proprio il Governo.
Quindi, chi dice che il Governo abbia architettato tutto ciò è, quantomeno, folle.
Anzi, io penso che, ammesso che ci sia stata, un'eventuale "regia occulta" potrebbe avere puntato a destabilizzare il Governo, magari mettendolo in cattiva luce e, magari, facendoci anche scappare il morto.
Quindi, questa eventuale "regia occulta" sarebbe contro il Governo.
Questo Governo è scomodo a molti. Infatti, esso vuole cambiare un sistema incentrato su interessi particolari che si sono sviluppati negli anni.
Ho già detto molto.
Termino, segnalandovi questo articolo del blog del Circolo giovanile di San Luigi IX, un circolo legato alla Militia Christi.
L'articolo mi è stato segnalato dall'amica Anna Maria Pacchiotti su Facebook.
Sono d'accordo con quanto scritto in quell'articolo.
Non si può tenere una città in ostaggio di un gruppo di violenti.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.