
Cari amici ed amiche.
In un'intervista nel Rai TG News 24, il noto giornalista e scrittore Giorgio Bocca ha affermato che i giovani che non protestano sono i veri conservatori e si fanno mantenere dai genitori.
Parlando da giovane, quale sono, io dico che questa frase di Bocca sia più frutto di un livore ideologico verso il presidente Berlusconi che non di una seria riflessione.
In pratica, per Bocca sono giovani "con un cervello" quelli che insultano il presidente Berlusconi e che mostrano di avere certe idee politiche mentre quei giovani che (come me) hanno altre posizioni sono "senza un pensiero proprio", "sciocchi", "bamboccioni", "perdigiorno" e quant'altro.
Io mi sento offeso dalle parole Bocca.
Queste parole offendono quei giovani che, legittimamente, non si riconoscono in talune idee.
Anche molti di loro sono giovani che lavorano (o che, come me, vogliono lavorare) e che hanno dei valori.
Ad esempio, da tempo seguo un blog che si chiama "Symposium: Somnium Scipionis", http://symposium-somniumscipionis.blogspot.com.
Esso è amministrato da Jakob Panzeri, Stefania Ragaglia e Valentina Ragaglia.
Stefania Ragaglia è anche tra i miei contatti su Facebook.
Questi sono tre ragazzi (classe 1991) che hanno deciso di costruire il succitato blog.
Da quello che vi è scritto sopra, non si può dire che quei ragazzi non abbiano valori ed idee buone.
Anzi, mi sembrano tre ragazzi con la testa a posto, anche se non li conosco personalmente.
Il loro blog tocca temi di vario tipo (e molto interessanti) e non vi sono scritte cose offensive verso gli altri.
Per chi la pensa come Bocca, saranno di certo tre "conservatori", brutta gente, come me.
Essere conservatori non è certamente un reato. Anzi spesso è una virtù e poi un "tory" non è di certo una persona chiusa e retrograda ma guarda spesso alla tradizione, senza disdegnare l'innovazione ed il rinnovamento.
Caro signor Bocca...studi un po' la storia e capirà che essere conservatori non è di certo una cosa negativa.
E poi, quei giovani che protestano (anche con atti di violenza) e che sono spesso di sinistra estrema parlano di poveri e di lotta alla povertà ma hanno cellulari costosi, orologi e quant'altro e sono "figli di papà". Sono proprio questi i veri "bamboccioni". Se, anziché manifestare contro il Governo, spaccare le vetrine e le auto, bruciare le bandiere di USA, Italia ed Israele ed attaccare i poliziotti, andassero a lavorare, farebbero un grande servizio a tutto.
Si predica bene e si razzola male.
Cordiali saluti.





