Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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sabato 27 novembre 2010

IL CRISTIANESIMO? SALVO' LA CIVILTA'!




Cari amici ed amiche.
Molti dicono che il Cristianesimo e la Chiesa fossero stati la causa della caduta dell'Impero romano.
La realtà è ben diversa!
L'Impero romano d'Occidente cadde per ragioni che con il Cristianesimo e la Chiesa non ebbero nulla a che fare.
Ia prima causa del declino dell'Impero fu la sua struttura.
Infatti, l'esercito prese sempre di potere ed arrivò a condizionare anche le elezioni degli imperatori.
Quindi, un imperatore che perdeva l'appoggio dell'esercito perdeva ogni autorità.
Inoltre, molti imperatori presero il potere come un fatto personale e diventarono degli spietati tiranni.
Pensiamo ad imperatori come Nerone, Domiziano e Commodo.
Molti imperatori finirono il regno per morte per omicidio.
Questo fu fattore di instabilità.
Infatti, non vi fu una continuità dell'azione del governo, dipendendo questo dalla figura dell'imperatore.
Un altro male dell'Impero fu la sua estensione.
Un impero così vasto e così composito etnicamente fu difficilmente governabile.
La debolezza del potere centrale e l'estensione dell'Impero furono causa di declino.
Inoltre, nell'Impero crebbe la corruzione che tolse soldi per opere utili e face sì che molti giovani non entrassero nell'esercito.
Così, l'Impero dovette affidarsi ai barbari che vennero assunti come mercenari.
Inoltre, l'estensione dell'Impero, mise in Romani in contatto con altre popolazioni e con malattie ad essi sconosciute.
Tutto questo portò alla rovina dell'Impero romano d'Occidente.
Il Cristianesimo, al contrario, salvò la civiltà.
Infatti, la Chiesa ridisegnò l'Europa unendo tanti popoli diversi (come Romani, Greci e barbari) in un unico popolo, quello cristiano!
Senza il Cristianesimo, l'Europa sarebbe stata un'accozzaglia di popoli sempre in guerra tra loro!
Inoltre, con i suoi monaci, la Chiesa fece opere di bonifica (che furono trascurate con la caduta dell'Impero romano d'Occidente) e salvò molte opere letterarie che altrimenti sarebbero andate perdute.
La Chiesa rifece anche il sistema viario dell'Europa.
Infatti, con lo sfacelo della caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 AD) , i fu anche la rovina dell'efficiente sistema viario romano.
La Chiesa ricostruì il sistema viario.
Pensiamo al Cammino di Santiago di Compostela o alla Via Francigena che permettevano i pellegrinaggi e che oggi sono veri e propri itinerari culturali riconosciuti dall'Europa.
Chi dice che la Chiesa sia stata fonte di male per la nostra civiltà dice una sbagliata (se lo fa in buona fede) o una grossa menzogna, se lo fa in malafede.
I vari anticlericali ed anticristiani (comunisti e non) vengono smentiti dai fatti.
Senza la Chiesa, non ci sarebbe stata (e non ci sarebbe tuttora) la nostra civiltà.
Cordiali saluti.

venerdì 26 novembre 2010

PIANO PER IL SUD, UNA GARANZIA PER LO SVILUPPO


Cari amici ed amiche.
Ieri, è stata una giornata storica!
In Consiglio dei Ministri, il Governo ha varato un Piano di Sviluppo per il Sud Italia.
Questo Piano di Sviluppo per il Sud dà 10.000.000.000 Euro in risorse.
Esso sarà caratterizzato da una fiscalità agevolata, per chi vorrà fare impresa al Sud, dalla realizzazione di nuove infrastrutture e dalla Banca del Sud, un'istituzione finanziaria che favorirà il credito per chi vorrà fare impresa e mostrerà di avere dei progetti utili.
Essa agirà in rete con le banche che saranno socie.
Si porteranno avanti le grandi opere come il completamento dei lavori di ammodernamento dell'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, la realizzazione di ferrovie e del Ponte sullo Stretto di Messina.
Quest'ultima opera sarà finanziata da fondi privati.
Con questo piano si porrà fine alle irresponsabili e deleterie politiche di assistenzialismo, che tanto male fecero alle casse dello Stato, poiché servì a finanziare solo i ceti politici locali.
Questo piano, con la lotta alla criminalità organizzata, permetterà lo sviluppo del Sud.
Questo smentisce chi dice che questo Governo non stia facendo nulla o che è troppo condizionato dalla Lega Nord e quindi è anti-meridionale.
A parte il fatto che la Lega Nord non è contro il Sud, il Governo sa che per fare andare l'Italia deve esserci anche un Sud che produce.
Se non cresce, il Sud rischia di diventare una zavorra per lo sviluppo di tutto il Paese.
Da qui, potrebbe nascere l'anti-meridionalismo e questo sarebbe deleterio.
Infatti, un Sud che non produce e che consuma (e spreca) rischia di essere malvisto al Nord.
Al contrario, un Sud che produce è utile a sé stesso e all'Italia tutta.
Il Sud ha grandissime risorse. Deve solo esprimerle e trasformarle in "carburante" per creare sviluppo. Questo Governo vuole fare sì che ciò avvenga.
Coloro che attaccano il Governo sono gli stessi fautori di quella politica di assistenzialismo di cui ho parlato prima e che non portò nessun beneficio al Sud.
Chi vuole che questo Governo si si dimetta, si assuma la responsabilità del danno che che causerebbe, se dovesse portare avanti questa linea.
Vi do il sito ufficiale della Banca del Sud e spero che sia utile per quei giovani meridionali volenterosi che vogliono fare impresa, investendo risorse della loro terra.
Il Sud ha grosse potenzialità che deve esprimere.
Cordiali saluti.

IL CASO DI NATUZZA EVOLO, UN ESEMPIO DI VERA RICCHEZZA

Cari amici ed amiche.

Ieri, su Rete 4, ho visto una trasmissione che parla di Natuzza Evolo, la nota veggente calabrese morta il 01 novembre 2009.
Nata a Paravati, frazione del Comune di Mileto, in Provincia di Vibo Valentia, il 23 agosto 1924, Fortunata (detta Natuzza) Evolo visse in povertà.
Suo padre emigrò in Argentina e non tornò.
Sua madre dovette lavorare e lei ebbe un'infanzia dura e dovette accudire i propri fratelli.
A 14 anni andò a lavorare presso la famiglia dell'avvocato Silvio Colloca, come domestica.
Lì, iniziò ad avere i primi fenomeni inspiegabili.
Natuzza iniziò a riferire di visioni di persone defunte.
Un giorno ci fu il fatto più evidente.
Due persone erano andate a fare visita alla signora Alba Colloca, che ordinò a Natuzza di fare del caffè.
Quandò tornò, Natuzza aveva con sé quattro tazzine invece di tre.
Ad un certo punto chiese alla signora il perché non avesse servito anche il sacerdote ma nella stanza non vi era nessun prete. Natuzza, descrisse la figura del curato ed i due ospiti confermarono di avere conosciuto quel sacerdote che era morto due anni prima.
La situazione inquietò le persone che le erano accanto.
Vide anche parenti ed amici defunti dei Colloca ed iniziò ad avere dei colloqui con Gesù Cristo, Maria e gli angeli. Riferì anche di avere parlato con l'anima di Dante Alighieri che sarebbe finito in Purgatorio per le sue critiche eccessive alla società del suo tempo.
Un giorno, quando andò a Messa, prese la Comunione e l'ostia consacrata le sanguinò in bocca.
I Colloca pensarono di licenziarla e ci furono altri problemi.
Fu portata in manicomio ma i medici che la esaminarono non riscontrarono nulla di anomalo.
Il parroco, don Antonio Albanese, provò ad esorcizzarla.
Lasciato il lavoro, Natuzza andò a vivere da sua nonna e pensò di farsi suora.
Invece, la madre la fece sposare ad un figlio di amici, un giovane falegname che le restò accanto fino alla morte di lui, avvenuta nel 2007. La coppia ebbe cinque figli.
Intanto, i fenomeni paranormali si verificavano.
Natuzza parlò con la Gesù, la Vergine Maria e gli angeli ed iniziò ad avere le stimmate, da cui usciva sangue, in particolare nel Venerdì Santo.
Intanto, la gente iniziò a conoscerla e a venire da lei per sapere qualcosa riguardo i defunti o per chiederle un consiglio.
Inoltre, vi furono dei fatti ancora più strani.
Natuzza non ebbe un'istruzione. Non aveva nemmeno una grande padronanza dell'italiano.
Eppure, i fazzoletti macchiati con il suo sangue (le emografie) recavano immagini e scritte di carattere religioso in lingua italiana, inglese, latina ed altre.
Inoltre, poteva individuare la malattia fisica di una persona, ancora prima che i medici la diagnosticassero.
Non trasse nessun profitto materiale da tutto ciò ma anzi, nel 1987, fondò un'associazione con la mission di creare a Paravati un santuario mariano e delle strutture di assistenza per disabili, centri per malati e per giovani.
Questo complesso, secondo quanto riferito da Natuzza, fu voluto dalla Madonna.
Nel 1994, fondò anche dei "cenacoli di preghiera", che furono riconosciuti dalle gerarchie ecclesiastiche.
Ci furono anche delle guarigioni miracolose che avvennero grazie all'intercessione di Natuzza.
Inoltre, parlava anche con gli angeli custodi delle persone.
Morì il 01 novembre 2009, proprio nel centro anziani da lei fondato.
I suoi funerali ebbero una partecipazione straordinaria, degna di un personaggio.
Che dire di questa mistica?
Tra Natuzza Evolo ed altri mistici ci fu molto in comune.
Fu legata a Padre Pio e come lui ebbe visioni e combatté contro il diavolo ed ebbe le stimmate!
Inoltre, dovette subire l'iniziale diffidenza delle gerarchie ecclesiastiche e la scienza fu molto scettica verso di lei.
Come il grande frate di Pietrelcina, lei fece grandi opere benefiche e non si arricchì, nonostante la grossa quantità di denaro.
Natuzza è, sicuramente, un esempio di vera ricchezza!
Si può essere poveri materialmente ma ricchi spiritualmente.
Natuzza fu esattamente questo.
Oggi, la vera povertà non è quella del portafogli ma quella del cuore.
La povertà materiale è certamente brutta ma non distrugge l'anima.
Quella del cuore, invece, porta l'uomo a distruggere sé stesso e, spesso, anche gli altri.
Forse, questa può essere la più grande lezione di questa piccola donna di quel piccolo borgo della Calabria che il buon Dio ha fatto grande!
Vi invito a leggere il sito della Fondazione di Natuzza Evolo, seguendo il link http://www.fondazionenatuzza.it/.
Lo metterò anche tra i "Link preferiti" di questo blog.
Dedico a Natuzza anche questa mia poesia. La sua epigrafe è una mia "libera traduzione in volgare" di un pezzo del Vangelo secondo Luca, capitolo 10, versetto 21.

I ROSI 'N PARAVATI

" In quell'ora stessa di laetitia trasalì Gesù...
ne lo Santo Spirito et disse:
"Gratia ti rendo, o Padre,
de l'aere et de la terra Domine,
ché a li dotti et a li sapienti queste cose hai celate
et innanzi a li minuti da 'l velame l'hai Tu levate."."

Cusì 'n quella tarra di sangue et di duluri...
tarra di Calabria...cusì pia...
induve mancu lu diavule a teme ebbe la ghjenti...
chì di San Paulu vinni...ma megghiu di la Virgini Maria!

Ché forse di soffre...da quellu sangue stissu vinniru dui rosi...
una rossa pè la Passiuni et una bianca com'una palumma...
quandu a nasciri hà l'Agnellu...comu nta Pascha...
et di sutta mai a cunnosce ùn ebbenu la xhiamma!

Sì! Puru ani di ncenzu lu sciauru...
pè livari cusì onne mali...puru ntra l'alastra...
et una donna pè quelli dui rosi la vita ci desi...
chjuca 'n carne...ma l'alma chì mai ùn ebbe nta castra!

Cordiali saluti.

giovedì 25 novembre 2010

ECCO IL PERCHE' DI TANTE COSE...











Cari amici ed amiche.
Non vorrei essere cattivo ma a questo punto...DEVO!
Adesso, si capisce il perché qui in Italia non vi sono investimenti dall'estero e dal nostro stesso Paese.
Infatti, se un imprenditore dall'estero volesse investire qui in Italia, si troverebbe di fonte mille problemi.
Ad esempio, vi sarebbero i sindacati pronti a fare degli scioperi qualora il succitato imprenditore facesse qualcosa di sgradito a loro.
Lo stesso si può dire per il giovane italiano che vorrebbe fare impresa.
Che dire della scuola e del'università?
Quello che sta succedendo parla da solo!
Il Ministro dell'Istruzione e dell'Università, onorevole Mariastella Gelmini, vuole portare avanti un sensato progetto di riforma dell'univrersità, un progetto che metterebbe fine a certi sprechi e che premierebbe le realtà più virtuose.
Purtroppo, vi sono gli studenti dei collettivi di sinistra che fanno delle manifestazioni, anche violente, come il brutto episodio dell'attacco il Senato avvenuto martedì.
Le manifestazioni proseguono.
A Pisa, gli studenti hanno attaccato la Torre.
E' una cosa vergognosa!
A ciò, si aggiungono i politici dell'opposizione che sostengono queste smodate manifestazioni, salendo sui tetti a manifestare.
Ma questi "signori" si rendono conto che così si incita solo alla violenza?
Che irresponsabili!
E' proprio vero che pu di avere un po' di visibilità, si farebbe ogni cosa, persino il "patto faustiano".
Trovo che sia irresponsabile anche la posizione di coloro che ieri hanno fatto andare sotto il Governo, proprio durante la votazione della riforma dell'Università alla Camera dei Deputati.
Infatti, il Governo è stato battuto su un emendamento di "Futuro e Libertà per l'Italia".
Il ministro Gelmini ha minacciato di ritirare la riforma, qualora essa venga stravolta.
Ecco perché l'Italia non cresce e nessuno investe in essa!
C'è troppa gente che vuole mantenere lo status quo ed i vecchi privilegi che esso dà a determinate categorie di persone.
Non capisce, però, che se non si cambia si rischia di finire nel baratro.
Che Paese troverebbero i nostri figli ed i nostri nipoti se oggi non si facessero le riforme atte a migliorarlo?
Il futuro potrebbe essere oscuro!
I nostri discendenti ci daranno la colpa di ciò.
Cordiali saluti.

MANIFESTAZIONE DEL 4 DICEMBRE DI FRONTE AL PALAZZO DI MONTE CITORIO


Cari amici ed amiche.
Sabato 04 dicembre vi sarà una manifestazione importantissima.
Questa manifestazione si terrà a Roma, in Piazza Monte Citorio, di fronte alla sede della Camera dei Deputati.
Con questa manifestazione, civile, si vuole dimostrare l'aperto dissenso verso una politica che vuole togliere al cittadino il diritto di dire la sua sul mondo politico.
Come tutti voi sapete, una parte del Popolo della Libertà che fa capo al presidente dela Camera Gianfranco Fini si è staccata, formando un partito autonomo che, oggi, vorrebbe fare dimettere un Governo democraticamente eletto per metterne un altro con una maggioranza diversa da quella che uscì dalle urne nel 2008.
Se ciò dovesse accadere, sarebbe un danno per la democrazia.
In democrazia, governa chi vince!
Con questa manifestazione si vuole fare capire che la gente non vuole ciò. Semmai, sarebbe una buona cosa se fosse il presidente della Camera a fare il "passo indietro". Lui siede allo scranno più alto di Monte Citorio grazie al Popolo della Libertà, che ha abbandonato per fare un suo nuovo partito.
Tra gli organizzatori di questo evento, vi sono anche gli amici del "Minzolini Fan Club" di Facebook, il cui link è tra i preferiti di questo blog.
Spero che partecipiate in tanti. La manifestazione inizia alle ore 16:00 e termina alle ore 19:00.
Cordiali saluti.

VAIOLO, UNA POSSIBILE ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA


Cari amici ed amiche.
Vi voglio parlare di un argomento che era presente nella mia tesina che portai nell'esame di Stato del 1999.
Fu la tesina con cui mi diplomai ed uscii dall'Istituto Professionale per i Servizi Sociali "Don Primo Mazzolari" di Mantova.
In quella tesina, parlai dei virus e di alcune malattie virali. Tra queste, ci fu il vaiolo.
Il vaiolo è una malattia esantematica infettiva.
Il suo nome deriva dal latino "varius" che significa "chiazzato".
Il suo agente eziologico è, ovviamente, un virus che fa parte della famiglia delle Poxviridae.
E' un virus a DNA bicatenario (vi ricordate? Ne parlai nell'articolo http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/cose-un-virus.html) e sono muniti di envelope.
Il suo nome scientifico è Variola virus.
Il vaiolo è una malattia esantematica che si caratterizza con un periodo di incubazione che dura dai 7 ai 12, fino ai 17 giorni.
In seguito, compaiono i sintomi che sono febbre fino a 40 °C (313 °K), emicrania, malessere diffuso ed in alcuni casi nausea e vomito.
Compaiono anche dei rash cutanei di tipo morbilliforme, specie nelle zone ascellari ed inguinali.
A completare il quadro clinico vi sono l'ingrossamento del fegato, un aumento dei globuli bianchi (leucocitosi) e, in particolare, un aumento di monociti e linfociti, ossia una mononucleosi.
Il corpo reagisce all'attacco del virus.
Successivamente, la febbre si abbassa ed inizia il periodo esantematico.
Qui, iniziano a venire fuori delle macchie sulla pelle. Dapprima, l'esantema colpisce il viso e poi il tronco, gli arti ed i genitali. Macchie simili si formano anche nella mucosa oro-faringea, nell'apparato respiratorio e in quello digerente.
Queste macchie si trasformano in macule, poi in papule e in fine in vescicole.
Ogni stadio evolutivo dura 24 ore.
Dopo 3 giorni, vi è la fase di suppurazione.
Le vescicole diventano pustole ed iniziano a rompersi. Ritornano la febbre e tutti i sintomi iniziali. Qui possono esserci le complicazioni cardiache e respiratorie che possono portare alla morte. L'esito letale di questa malattia è preannunciato dal rash diffuso che assume il colore del gambero cotto.
Al nono e al decimo giorno dall'inizio dell'esantema, le pustole iniziano a seccarsi. Quelle nella faccia si rompono, lasciando croste giallo-brunasre che, cadendo, lasciano delle cicatrici deturpanti, le "stimmate del vaiolo". La febbre si abbassa gradualmente, fino alla completa guarigione (con l'apiressia) che si verifica dopo 4 o 5 giorni l'inizio dell'ultima fase della malattia.
Esistono delle forme cliniche del vaiolo e sono:
  1. Vaiolo abortivo. Questa forma di vaiolo ha scarsi sintomi e scarsa eruzione ed è seguita dalla guarigione. Il pericolo che essa può dare sta nel fatto che il malato possa non avere la percezione della malattia e che, quindi, possa diventare veicolo di forme più gravi.
  2. Vaiolo emorragico o vaiolo nero. Questa forma di vaiolo è caratterizzata da emorragie e sintomi gravissimi. Manca di eruzione papulo-pustolosa e può indurre ad errori di diagnosi.
  3. Vaiolo fulminante. Questa forma di vaiolo è caratterizzata da brividi, febbre, delirio e dolore lombare. In capo a poche porta alla morte.

Da un punto di vista storico, possiamo dire che questa malattia sia molto antica. Possiamo dire che vi furono notizie di essa già nella Roma imperiale. Infatti, espandendosi, l'Impero romano venne a contatto con altri popoli. Anzi, possiamo dire che questa malattia contribuì a fare cadere l'impero. Flagellò l'Impero, uccidendo parecchie persone. Parlai della caduta dell'Impero romano d'Occidente nell'articolo intitolato "La fine dell'Impero romano d'Occidente, http://italiaemondo.blogspot.com/2010/11/la-fine-dellimpero-romano-doccidente.html. Il vaiolo fu presente anche nel Medio Evo. In quel periodo, lo scienziato arabo-persiano Rhazes (864-930) individuò un possibile vaccino nell'uso delle secrezioni delle vescicole dei malati. Il vaiolo colpì personaggi illustri, come la regina Elisabetta I d'Inghilterra (1533-1603), che si salvò, ed il re di Francia Luigi XV (1710-1774) che morì. Solo nel XVIII secolo, con il medico inglese Edward (1749-1823), si trovò la vaccinazione, inoculando (tramite scarificazione) in un bambino il materiale estratto da una pustola colpita da vaiolo bovino. Nel 1979, il vaiolo venne considerato debellato. Alcuni ceppi del virus del vaiolo sono presenti nel laboratorio del Center for Disease Control and Prevention di Atlanta (USA, http://www.cdc.gov/ita) e nel Laboratorio di Profilassi del vaiolo, in Russia, sotto il controllo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, http://www.who.int/en/). Purtroppo, oggi vi è un pericolo. Dopo gli attacchi del'11 settembre 2001 e la presa di coscienza che vi è il terrorismo, questa malattia è tornata alla ribalta. Infatti, si teme il rischio che i terroristi possano creare un virus in laboratorio e, magari, proprio il virus del vaiolo. Proprio perché il vaiolo è considerato come debellato, dagli anni '80 del XX secolo non si fanno più le vaccinazioni antivaiolose. Noi non abbiamo le difese immunitarie adeguate. Dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, il governo degli Stati Uniti d'America fu allertato di rischio di bioterrorismo. Temendo epidemie, il presidente USA George Walter Bush, autorizzò i cittadini a vaccinarsi contro il vaiolo. Ad oggi, l'Italia possiede ben 5.000.000 di dosi di vaccino. Se dovesse esserci un simile attacco, potrebbe essere una tragedia. Per questo, si deve stare molto attenti e favorire una buona ricerca scientifica, con una grande cooperazione tra Stati. Ci sono Stati come gli USA, Israele ed altri, con cui l'Italia può cooperare, anche nel campo della ricerca scientifica, per fare un mondo migliore. Cordiali saluti.

mercoledì 24 novembre 2010

ATTACCO AL SENATO? UNA VERGOGNA!

Cari amici ed amiche.

Il 24 novembre è stata scritta una pagina nera della nostra storia!
Infatti, ci sono state delle manifestazioni da parte di studenti (per lo più di sinistra) contro la riforma dell'università approntata dal Ministro dell'Istruzione e dell'Università, onorevole Mariastella Gelmini.
Questa riforma serve a contrastare le baronie e a creare un clima più meritocratico, che oggi manca.
Per loro spirito di contraddizione, le sinistre protestano e gli studenti che militano in esse manifestano.
Forse, anziché protestare, le sinistre farebbero bene a capire che questa riforma può creare il presupposto per legare la cultura al mondo del'impresa.
Inoltre, non verranno più a tutti soldi a piene mane e né finanziati dei progetti (o dei corsi) che non hanno frequenza e che, quindi, sono inutili.
Invece, verranno premiate le realtà universitarie più virtuose e che fanno corsi e progetti utili.
E' una buona riforma che mette al primo posto la meritocrazia che per troppi anni è mancata.
Purtroppo, le sinistre vogliono mantenere lo status quo di inefficienza e di carenza di merito e gli studenti in esse militanti protestano.
Qui è avvenuto il fattaccio.
A Roma, una parte del corteo studentesco si è staccata ed è andata a Palazzo Madama, sede della Camera del Senato della Repubblica.
Mascherati, hanno attaccato l'edificio con uova e volevano forzarne l'ingresso, urlando "Dimissioni! Dimissioni!".
Vi sono stati tafferugli. Otto Carabinieri sono stati feriti e vi sono stati due arresti.
Questa è una vergogna!
Non solo, questi facinorosi hanno manifestato contro una riforma che migliorerà l'università e che toglierà potere alle "baronie" ma ha anche attaccato una sede istituzionale.
Inoltre, non contenti, questo "signori" volevano attaccare anche Palazzo Grazioli, residenza romana del presidente Silvio Berlusconi.
Ecco cosa si ottiene, quando si usano toni da guerra civile.
A quelli che vogliono l'anarchia, di cui ieri ho parlato nell'articolo "Anarchia? Per l'amor di Dio, no! E' la mia risposta con un articolo su "Italia chiama Italia" ed una mia poesia", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/11/anarchia-per-lamor-di-dio-no-e-la-mia.html, voglio dire che l'uomo non ha il senso civico ed etico per autogestirsi e quanto successo a Roma lo dimostra.
Tra l'altro, molti di questi movimenti studenteschi furono gli stessi che, ad esempio, impedirono al Santo Padre Benedetto XVI di visitare l'Università "La Sapienza" di Roma il 17 gennaio 2008.
Sono anche gli stessi movimenti che non vogliono i crocifissi nelle scuole.
In tale senso, vi invito a partecipare a campagne come quelle organizzate dal quotidiano "La Via" http://www.quotidianolavia.it.
Termino, manifestando la mia solidaerietà al direttore del Tg4 Emilio Fede che martedì è stato aggredito.
Si possono non condividere le idee ma non aggredire una persona per quello pensa squalifica chi compie l'atto di violenza ed è un brutto segno per tutta la società.
Cordiali saluti.





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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.