Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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sabato 6 novembre 2010

HITLER, PAPA PIO XII ED IL CARDINALE VON GALEN







Cari amici ed amiche.


Incomincio l'articolo con una mia poesia, scritta in un calco medioevale, con parole siciliane e corse.



LU LIUNI DI MUNSTER


"Nec laudibus, nec timore."


Di sangue si fici la Luna...et chiancìu...
pè lu Figghiu...la Matri ancora...
ché nova vinni la cruci...cusì cuntru Diu...
l'omu si livau...et lu ghjustu fù fora!



Fù cusì...su la Germania et su l'Europa...
cù lu fumu di nnuncenti a vene l'invernu...
et vinniru Nabucodonosor, lu farsu prufeta et la Fera...
comu si fici la niura xhiamma di Nfernu!


Ma induve di Danimarca vinni lu rè...cusì nascìu...
pè dà cusì unu ghjustu cunfortu...
lu beatu pasturi...von Galen vescu Clementi, liuni chì fù,
et in Munster cusì vinn...et pè la Viritati sarìa mortu!


Cuntru quellu diavule ebbe cusì lu curaghju...
et prince fatto fù da Piu Papa...com'omu di Luci...
et cù Diu stesi...a la So' dritta...et cù Cristu...
et...cusì cù li Sette Lumi...ricordu avarà ellu cù la Cruci!



Nella Chiesa tedesca ci furono molti eroi che combatterono il Nazismo e che, di sicuro, furono anche anticomunisti.
Uno di questi fu il Cardinale Clemens August von Galen (1878-1946).
Nato a Dinklage, presso la città di Oldenburg (in Westfalia), fu l'undicesimo dei tredici figli del conte Ferdinand Heribert Ludwig von Galen e della contessa Elisabeth von Spee.
Fu un uomo di grande fede e fervore religioso.
Studiò a Friburgo e nel 1904 divenne parroco a Munster. Nel 1906 divenne cappellano della Chiesa di San Mattia a Berlino.
Assistette alla sconfitta della Germania nella I Guerra mondiale e ai tumulti nella Repubblica di Weimar.
Nel 1929, divenne parroco della Chiesa di San Lamberto a Munster.
Nel 1933, divenne vescovo della stessa città.
Proprio nel 1933 il presidente della oramai cadente Repubblica di Weimar Paul von Hinderburg diede l'incarico ad Adolf Hitler di formare il nuovo governo.
Proprio con il nazismo, il battagliero vescovo incominciò una vera e propria guerra.
Egli, infatti, si oppose con tutte le forze al regime di Hitler, che di sicuro non lo amava.
Galen considerò il nazismo come una negazione del comandamento "Non uccidere".
I suoi attacchi, spinsero Hitler a sospendere il suo programma assassino "Aktion T4", un programma con cui uccideva i disabili.
Le sue omelie infuocate appassionarono anche gli Alleati che le usavano per scoraggiare i nazisti.
Questa sua popolarità irritò molto i gerarchi nazisti.
Martin Bormann ne propose l'impiccagione ma Goebbels disse:
"Se si procedesse ora contro il vescovo, tutta la Westfalia andrebbe persa per l'impegno bellico.".
Hitler decise di lasciar stare il vescovo e di pareggiare i conti solo dopo la vittoria tedesca, che ovviamente non arrivò.
Con il Concistoro del 21 fabbraio 1946, Papa Pio XII lo elevò al rango di principe della Chiesa, ossia di Cardinale.
Morì il 22 marzo dello stesso anno.
Il 20 dicembre del 2003, il Venerabile Papa Giovanni Paolo II lo fece Venerabile.
Il 09 dicembre 2005, Papa Benedetto XVI lo fece Beato.
L'esperienza di von Galen potrebbe mettere luce anche su Papa Pio XII.
Se Papa Pio XII fosse stato connivente con il nazismo, avrebbe cercato di mettere un freno alla volontà ferrea del vescovo di Munster.
Era il Papa e poteva "invitarlo" a non attaccare il regime ed il vescovo von Galen sarebbe stato obbligato ad obbedire. Invece, tutto questo non ci fu ed il vescovo poté fare le sue omelie infuocate contro i nazisti.
Guardando bene il tutto, può essere una spiegazione a tutto questo.
Papa Pio XII, quando era ancora cardinale Eugenio Pacelli, fu un diplomatico.
Questo significa che lui preferì una tattica apparentemente attendista ma molto concreta nella sostanza.
Infatti, molti ebrei ed oppositori al nazismo che si trovavano a Roma furono salvati.
Von Galen, invece, preferì combattere in prima linea.
Quindi, tra il Papa ed il vescovo potrebbe esserci stata un'"intesa" di questo tipo in cui il primo cercava di "lavorare ai fianchi" il regime nazista ed il secondo lo attaccava direttamente, sul suo territorio.
Quindi, Papa Pio XII potrebbe essersi schierato contro il nazismo, pur non prendendo esplicitamente posizione.
Io penso che si debba tenere conto anche di questo fatto per per esprimere un giudizio su Papa Pio XII.
Termino, invitando tutti a pregare per Sua Santità, Papa Benedetto XVI, che oggi è in terra di Spagna.
Ha visitato la Cattedrale di Santiago di Compostela ed oggi sarà a Barcellona, per la consacrazione della chiesa della Sagrada Familia. I barcellonesi devono essere orgogliosi di ciò.
Ho qui due poesie dedicate a questi monumenti.
Seguite i link http://italiaemondo.blogspot.com/2009/12/u-secretu-di-sagrada-familia.html e http://italiaemondo.blogspot.com/2010/01/lapostulu-ghjacumu-e-scienza.html.
Tra l'altro, proprio il grande Papa tedesco beatificò il Cardinale von Galen.
Questo smentisce l'accusa infamante di una sua adesione al nazismo in gioventù.
Cordiali saluti.

MILANO, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DOVA CAHAN

Cari amici ed amiche.

Presso il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano,sarà presentato il libro della signora Dova Cahan "Un askenazita tra Romania ed Eritrea", di cui parlai nell'articolo intitolato "Commento al libro "Un askenazita tra Romania ed Eritrea" ,http://italiaemondo.blogspot.com/2010/10/commento-al-libro-un-askenazita-tra.html.
Per saperne di più andate al sito http://www.culturaromena.it/.
E' un evento molto importante venite in tanti!
E' anche un modo per conoscere l'antica provincia romana di Dacia.
Cordiali saluti.

DALLA PESTE NERA AD AMANDA KNOX, L'ITALIA DIVISA




Cari amici ed amiche.


Eh sì, l'Italia è un bel Paese e noi italiani siamo gente di cuore.
Purtroppo, abbiamo anche dei difetti enormi.
Uno di questi è il continuo dividersi in schieramenti. Ora, schierarsi è una cosa giusta. Però, non deve diventare un motivo di astio personale.
Sono le idee a doversi scontrare e non le persone.
Questa è una "tipica discussione" all'italiana, una discussione che spesso degenera.
Purtroppo, l'Italia è il "Paese delle divisioni".
E' un male vecchio, che risale all'Antica Roma.
Ne parlai anche in un articolo da me scritto nel 2008 su "Italia chiama Italia" , http://www.italiachiamaitalia.net/news/137/ARTICLE/10584/2008-08-22.html.
In questo articolo, commentai la riflessione di un nostro connazionale emigrato in Argentina.
Io ho messo in risalto il fatto che noi italiani ci accapigliamo su qualunque cosa.
Nell'Antica Roma, ci si divideva tra i seguaci di Mario e quelli di Silla. Nel Medioevo, ci si divideva tra i Guelfi ed i Ghibellini (ed i Guelfi fiorentini si dividevano in "bianchi", tra i quali ci fu il poeta Dante Alighieri, e "neri") e nel Trecento vi erano le fazioni del Papa di Roma e quelle del Papa di Avignone. Perfino la "Peste nera" divenne un pretesto per farsi la guerra. Nel XVI secolo, ci si divideva in antispagnoli e filospagnoli. Inoltre ci furono le divisioni tra illuministi e reazionari, giansenisti e molinisti (nel mondo cattolico), filonapoleonici ed antinapoleonici, clericali ed anticlericali, fino ad arrivare ai fascisti e agli antifascisti, i comunisti e gli anticomunisti, i filoamericani e gli antiamericani, i filoisraeliani e gli antiisraeliani, gli antiberlusconiani ed i berlusconiani.
Non parliamo delle divisioni tra italiani del Nord e quelli del Sud o anche dei campanilismi tra frazioni dello stesso Comune, come quella che c'è nel Comune di Roncoferraro, tra roncoferraresi e governolesi.
Qui in Italia, le divisioni sono vissute in maniera molto marcata, quasi fosse un "fatto etnico".
Ad esempio i "laici" vedono come diversi noi cattolici.
Leggete l'ultimo commento all'articolo intitolato "Peste nera, una tragedia che fece finire un'era", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/10/la-peste-nera-una-tragedia-che-fece.html.
Con questo suo commento, l'interlocutore attacca la Chiesa.
Ora (e lo dico con tutta la serenità di questo mondo) il nostro amico dice una cosa non condivisibile.
La laicità non è una contrapposizione alla religione. La laicità vera riconosce anche alla religione una dignità pubblica, pur avendo un pensiero autonomo rispetto all'istituzione religiosa.
Oggi, purtroppo, si intende per "laicità" l'essere contro la Chiesa e contro la religione e da qui nascono delle divisioni forti.
Anche la politica, diventa terreno di scontro.
Ad esempio, io, che sono di centro destra, sono osteggiato dalla sinistra e non vado sempre d'accordo con l'estrema destra.
La prima mi osteggia per il mio essere berlusconiano DOC, cattolico, sostenitore del federalismo ed anche ideologicamente vicino al McCarthysm, mentre l'estrema destra non mi vede sempre di buon occhio per il mio essere filoamericano, filoisraeliano ed un cattolico fedele anche al Concilio Vaticano II.
Molto spesso, sia quelli della sinistra che quelli dell'estrema destra sembrano che non vedano che io sono italiano come loro.
Quindi, non ci si deve sorprendere neppure di fronte al caso di Amanda Knox, la ragazza americana che è accusata di avere ucciso Meredith Kercher il o1 novembre 2007.
Nella sentenza di I Grado, la Knox è stata condannata a 26 anni di carcere.
Molti sono convinti che forse la sentenza possa essere stata condizionata da un certo antiamericanismo. Ci furono proteste anche dagli USA.
Pur non volendo entrare nei particolari giudiziari, ritengo che una cosa del genere possa essere possibile.
Purtroppo, è noto che l'antiamericanismo sia radicato in una parte della società del nostro Paese e, come ho già detto, spesso componenti ideologiche simili pesano anche nella vita pubblica.
E' inutile nasconderlo!
Sul caso Amanda Knox pesa anche questa ideologia antiamericana ed essa va ben oltre la divisione tra colpevolisti ed innocentisti.
Avrei voluto vedere Amanda Knox fosse stata di un'altra nazionalità.
Sicuramente ci sarebbero stati eserciti di persone pronti a difenderla. Invece è un'americana e questo a qualcuno dà fastidio.
Io sono un garantista e penso che Amanda sia innocente fino alla sentenza definitiva.
Siamo gente di cuore. Forse, il nostro peccato è proprio quello di essere troppo di cuore, nel bene e nel male, e, di conseguenza, di essere capaci di fare delle opere di grande bontà come delle cose aberranti.
Proprio il fatto che spesso ci dividiamo in modo così aspro dimostra ciò e questo è certamente un male.
Cordiali saluti.









venerdì 5 novembre 2010

SICUREZZA, IL GOVERNO DEL FARE













Cari amici ed amiche.

Questo è davvero il governo del fare!
Infatti, ha appena varato il "Pacchetto sicurezza", che renderà migliore la tutela dei cittadini.
In questa nuova normativa sono contemplati:

  1. Ripristino dell'arresto in flagranza differita per i tifosi violenti.
  2. Espulsione anche per i cittadini dell'Unione Europea che non sono regolari.
  3. Potenziamento dell'Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati alla Criminalità organizzata e suo autofinanziamento con i beni stessi.
  4. Restrizioni per chi fa accattonaggio e prostituzione. Chi fa prostituzione può essere anche espulso.
  5. Tracciabilità di flussi finanziari.
  6. Eliminazione delle restrizioni all'accesso al Wi-Fi.

Sicuramente, questo pacchetto di provvedimenti (a cui se ne aggiungono altri) sarà atto a risolvere una problematica che è molto sentita dai cittadini. Ad esempio, le varie forme di criminalità e terrorismo potranno essere messe sotto controllo con la tracciabilità dei movimenti finanziari. Un potenziamento dell'Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata renderà più celere il riutiilizzo per fini giusti dei beni stessi. Inoltre, essa sarà autofinanziata dai beni stessi e quindi peserà meno sullo Stato. Il ripristino della flagranza differita per i tifosi violenti renderà efficace la lotta contro la violenza negli stadi. Inoltre, l'accattonaggio e la prostituzione saranno reati e chi farà prostituzione sarà espulso, così come saranno espulsi anche i cittadini comunitari che turberanno l'ordine pubblico e recheranno danno. Inoltre, il governo italiano sta dando un contributo nella lotta contro l'antisemitismo. Leggete il comunicato di Palazzo Chigi, seguendo il link http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=60648. Questa cosa smentisce chi dice che il presidente Berlusconi è antisemita! Al presidente Berlusconi voglio dire solo una cosa:
"Che Dio la benedica!"

Cordiali saluti.

VORONET, UN MISTERO TRA SCIENZA E FEDE


Cari amici ed amiche.
Se pur virtualmente, facciamo un viaggio in Romania e, precisamente, nella regione della Bucovina.
Qui vi sono dei bellissimi monasteri ortodossi con pregevoli affreschi all'interno e all'esterno.
Tra questi, uno dei più belli è il Monastero di Voronet.
Questo cenobio fu costruito per ordine del voivoda Stefano il Grande.
L'ordine di tale costruzione fu dato nel 1488, per celebrare la vittoria dei cristiani sui Turchi nel 1475.
I lavori iniziarono il 26 maggio e finirono il 14 settembre.
Gli affreschi esterni furono fatti per ordine del metropolita Grigorie Rosca e furono eseguiti dallo ieromonaco Gaurila.
Lo stile del cenobio (di cui oggi resta la chiesa) si rifà a quello gotico-bizantino e gli affreschi sono di stile bizantino.
Per la sua quantità di affreschi, il monastero è chiamato anche "Cappella Sistina d'Oriente".
Questi affreschi hanno, però, degli interessanti misteri.
Il primo riguarda la pittura azzurra.
Ancora oggi, è impossibile riprodurla chimicamente. E' un mistero. Si interessò di esso perfino l'imperatore Rodolfo d'Asburgo (1552-1612) che era un appassionato di alchimia.
Il secondo è un presunto codice dell'affresco.
Guardate l'affresco del "Giudizio Universale", che si trova sulla facciata ovest della chiesa.
Figura centrale è il Cristo che giudica i vivi ed i morti e che si trova sotto il Padre e sopra il Trono con la colomba, uccello che identifica lo Siprito Santo.
Ora, in questo quadro può esserci un codice nascosto.
Al centro c'è l'intera Trinità e intorno ci sono delle altre figure.
Dietro questa disposizione delle figure si potrebbe leggere la struttura dell'atomo.
La Trinità è il nucleo dell'atomo mentre le altre figure sono gli elettroni.
Possibile che chi fece quegli affreschi potesse avere avuto simili conoscenze.
Il primo modello atomico fu quello fatto da John Thomson (1856-1940) ma fu molto lontano da quello che noi conosciamo.
Egli teorizzò che l'atomo fosse come un "pudding", una sorta di "budino" inglese con uvette.
Da qui nacque il "modello a budino" con gli elettroni che sono le "uvette" ed una nuvola che è la carica positiva.
Questo modello venne confutato da Ernest Rutherford (1871-1937) che, bombardando una lamina d'oro con dei raggi alfa, capì che negli atomi c'era un nucleo positivo.
In seguito, con le ricerche di Niels Bohr (1885-1962) e di Erwin Schroedinger (1887-1961), si capì che l'atomo era costituito da un nucleo, con protoni e neutroni, e da elettroni che gli girano intorno in orbitali che possono essere s, p, d e f.
Tutte queste scoperte furono fatte tra il XIX ed il XX secolo e non nel XV, quando fu fatto il monastero di Voronet.
Come avrebbe potuto essere possibile ciò?
Già nel mondo greco, vi furono uomini di cultura come Leucippo, Democrito ed Epicuro che credevano che la materia fosse composta da particelle indivisibili, gli atomi.
Infatti, dal greco il termine "atomo significa "particella indivisibile".
Inoltre, Costantinopoli (capitale dell'Impero Bizantino) aveva una grande biblioteca che andò distrutta quando i Turchi Ottomani conquistarono la città nel 1453.
E' possibile che che qualcuno di questi personaggi possa avere intuito anche la forma dell'atomo e che qualche testo possa essere finito in quella biblioteca e che, quando i Turchi arrivarono, il succitato testo fosse stato portato via da qualche dotto bizantino.
Molti libri bizantini trattavano l'alchimia e la chimica.
Molti furono i letterati ed i dotti bizantini che, con l'arrivo dei Turchi, fuggirono da Costantinopoli.
Molti di loro si stabilirono anche qui in Italia.
Da qui, forse, si potrebbe conoscere anche la natura dell'azzurro usato per l'affresco.
Oltre il "mistero chimico", questo affresco è anche una testimonianza di fede.
Dà importanza alla Trinità, un concetto che, in un certo senso, era già presente anche nella tradizione giudaica. Ad esempio, il Libro della Genesi parla dell'"Alito di Vita", in ebraico "Ruah", ossia lo Spirito Santo.
Dello Spirito si parla anche in altri testi della "Torah" , il Vecchio Testamento.
Prendiamo il Libro del Profeta Isaia. Molti dei suoi passi parlano dello Spirito Santo, oltre che dell'Emmanuele, il "Dio con noi", il Messia, il Cristo.
Guarda caso, il Gesù Cristo del Giudizio Universale e dell'Apocalisse è un Giudice ed è un Re con tutti i crismi della regalità.
Ha lo stesso aspetto proprio del Messia ebraico.
Noi cristiani crediamo nella parusia, ossia in una seconda venuta di Cristo.
Il Cristo della parusia sarà un Cristo che mostrerà tutta la sua regalità.
Sarà simile al Messia ebraico.
Non saranno la stessa persona?
Comunque, la fede è una cosa importante e non è contro la scienza.
Quando quest'ultima viene usata per il bene è un modo per servire Dio stesso.
Forse, anche questo potrebbe essere il messaggio nascosto dell'affresco di Voronet.
Termino invitando tutti ad aiutare l'AIRC, l'Associazione Italiana Per la Ricerca sul Cancro.
Mandate un sms al numero 48545 e darete 1 Euro per aiutare la ricerca sul cancro.
Il sito è http://www.airc.it.
Anche questo è un servizio a Dio.
Cordiali saluti.

giovedì 4 novembre 2010

COMMENTO ALLE PAROLE DEL MINISTRO IGNAZIO LA RUSSA

Cari amici ed amiche.

Sicuramente, nella direzione nazionale del Popolo della Libertà sono state dette delle parole importanti.
Ovviamente, sono molto importanti le parole del presidente Berlusconi che (con fermezza) ha chiesto a "Futuro e Libertà. Per l'Italia" di chiarire la sua posizione.
O il partito di Gianfranco Fini decide di essere leale alla coalizione di centro destra o si assume la grave responsabilità di fare cadere il governo.
Se vuole fare quest'ultima cosa, lo dica subito.
Leggete anche il link http://www.forzasilvio.it/news/3001.
Io non posso fare altro che sottoscrivere queste parole. Il presidente Berlusconi ha ragione!
"Futuro e Libertà. Per l'Italia" deve smetterla di continuare a dire di essere leale al centro destra e poi di continuare ad attaccarlo.
Quando parlano, i vari onorevoli Bocchino e colleghi sembrano esponenti dell'opposizione.
Giusto ieri, in commissione Bilancio alla Camera, "Futuro e Libertà. Per l'Italia", insieme al Movimento Per l'Autonomia, ha votato degli emendamenti con l'opposizione, battendo il governo. A mio giudizio, questo non è modo di comportarsi lealmente!
Mi è piaciuto anche quanto detto dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa e credo che ciò vada commentato.
Il ministro ha detto che essere nel Popolo della Libertà è un onore e nessuno è obbligato a starvi.
Ha detto il vero.
Stare nel PdL è un piacere ed io lo posso confermare.
In base alla mia esperienza, posso tranquillamente dire che il Popolo della Libertà è la casa di tutti i moderati che, senza se e senza ma, non si riconoscono nella sinistra e ne rifiutano le logiche.
Il Popolo della Libertà è democratico al suo interno.
Lo dimostra il fatto che Fini ed i suoi abbiano potuto parlare quanto volevano, quando erano ancora nel Popolo della Libertà.
Quindi, sono state proprio le loro parole a smentirli.
In realtà, sono stati Fini ed i suoi ad allontanarsi del partito, con le loro continue prese di distanza rispetto alla linea politica presa in accordo con gli alleati ed accettata dagli elettori che, fino a questo momento, hanno votato il centro destra a larghissima maggioranza.
E poi, non si può dire di stare in un partito e continuare ad insultarlo.
Quindi, le parole del ministro La Russa sono giuste e condivisibili.
Cordiali saluti.

ASOLA SARA' IN PROVINCIA DI BRESCIA?


Cari amici ed amiche.
Temo che si stia avverando quanto scrissi tempo fa, con l'articolo intitolato "Mantova, Provincia a rischio di disgregazione", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/06/mantova-provincia-rischio-di.html.
In questi giorni, la provincia mantovana è stata colpita dal maltempo ed i fiumi sono andati in piena.
Purtroppo, il fiume Chiese è esondato ed il Comune di Asola è stato allagato.
Questo, ha scosso gli asolani. Il Comune ha modificato il Piano di Governo del Territorio ed è nato un comitato che civico che vuole proporre il passaggio di Asola dalla Provincia di Mantova a quella di Brescia.
La cosa è stata riportata dal quotidiano "La Voce di Mantova".
Leggete il succitato articolo.
Io avevo previsto la cosa ben quattro mesi prima.
Ovviamente, non avevo previsto le circostanze (non ho la sfera di cristallo e né sono un chiaroveggente) ma avevo capito che nella Provincia di Mantova stava succedendo quello che sta succedendo in quella di Pesaro-Urbino, di cui parlai nell'articolo intitolato "Cosa sta succedendo in Provincia di Pesaro-Urbino?" , http://italiaemondo.blogspot.com/2010/08/cosa-sta-succedendo-in-provincia-di.html.
Visto che l'anno prossimo ci saranno le elezioni provinciali, vorrei fare un appello al centro destra mantovano.
Forse, in questi anni il territorio non è stato curato a dovere e per questo ci sono dei problemi.
Il centro destra deve focalizzare tutte le criticità del territorio e per risolverle deve fare un programma ad esso adeguato.
Ad esempio, bisognerà fare una maggiore manutenzione dei fiumi e dei canali.
Essa dovrà essere programmata e costante.
I canali vanno puliti e mantenuti sempre in efficienza.
I fiumi vanno liberati dai tronchi sulle rive che, in caso di una piena, possono staccarsi, esseere trascinati dalla corrente, bloccare le chiuse e fare danni.
Inoltre, il centro destra dovrà ascoltare la gente e sentire tutte le problematiche del territorio.
Anch'io sono disponibile a dare una mano in tale cosa, mettendo a disposizione le mie capacità, energie e competenze.
Termino con una battuta.
Quando dicevo certe cose, qualcuno, qui dalle mie parti, mi dava del visionario.
Ora mi darà dello iettatore!
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.