The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
Il mio libro
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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
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sabato 6 novembre 2010
MILANO, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DOVA CAHAN
Presso il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano,sarà presentato il libro della signora Dova Cahan "Un askenazita tra Romania ed Eritrea", di cui parlai nell'articolo intitolato "Commento al libro "Un askenazita tra Romania ed Eritrea" ,http://italiaemondo.blogspot.com/2010/10/commento-al-libro-un-askenazita-tra.html.
Per saperne di più andate al sito http://www.culturaromena.it/.
E' un evento molto importante venite in tanti!
E' anche un modo per conoscere l'antica provincia romana di Dacia.
Cordiali saluti.
DALLA PESTE NERA AD AMANDA KNOX, L'ITALIA DIVISA

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Cari amici ed amiche.
Eh sì, l'Italia è un bel Paese e noi italiani siamo gente di cuore.
venerdì 5 novembre 2010
SICUREZZA, IL GOVERNO DEL FARE
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Cari amici ed amiche.
Questo è davvero il governo del fare!
Infatti, ha appena varato il "Pacchetto sicurezza", che renderà migliore la tutela dei cittadini.
In questa nuova normativa sono contemplati:
- Ripristino dell'arresto in flagranza differita per i tifosi violenti.
- Espulsione anche per i cittadini dell'Unione Europea che non sono regolari.
- Potenziamento dell'Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati alla Criminalità organizzata e suo autofinanziamento con i beni stessi.
- Restrizioni per chi fa accattonaggio e prostituzione. Chi fa prostituzione può essere anche espulso.
- Tracciabilità di flussi finanziari.
- Eliminazione delle restrizioni all'accesso al Wi-Fi.
Sicuramente, questo pacchetto di provvedimenti (a cui se ne aggiungono altri) sarà atto a risolvere una problematica che è molto sentita dai cittadini. Ad esempio, le varie forme di criminalità e terrorismo potranno essere messe sotto controllo con la tracciabilità dei movimenti finanziari. Un potenziamento dell'Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata renderà più celere il riutiilizzo per fini giusti dei beni stessi. Inoltre, essa sarà autofinanziata dai beni stessi e quindi peserà meno sullo Stato. Il ripristino della flagranza differita per i tifosi violenti renderà efficace la lotta contro la violenza negli stadi. Inoltre, l'accattonaggio e la prostituzione saranno reati e chi farà prostituzione sarà espulso, così come saranno espulsi anche i cittadini comunitari che turberanno l'ordine pubblico e recheranno danno. Inoltre, il governo italiano sta dando un contributo nella lotta contro l'antisemitismo. Leggete il comunicato di Palazzo Chigi, seguendo il link http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=60648. Questa cosa smentisce chi dice che il presidente Berlusconi è antisemita! Al presidente Berlusconi voglio dire solo una cosa:
"Che Dio la benedica!"
Cordiali saluti.
VORONET, UN MISTERO TRA SCIENZA E FEDE

giovedì 4 novembre 2010
COMMENTO ALLE PAROLE DEL MINISTRO IGNAZIO LA RUSSA
Cari amici ed amiche.Sicuramente, nella direzione nazionale del Popolo della Libertà sono state dette delle parole importanti.
Ovviamente, sono molto importanti le parole del presidente Berlusconi che (con fermezza) ha chiesto a "Futuro e Libertà. Per l'Italia" di chiarire la sua posizione.
O il partito di Gianfranco Fini decide di essere leale alla coalizione di centro destra o si assume la grave responsabilità di fare cadere il governo.
Se vuole fare quest'ultima cosa, lo dica subito.
Leggete anche il link http://www.forzasilvio.it/news/3001.
Io non posso fare altro che sottoscrivere queste parole. Il presidente Berlusconi ha ragione!
"Futuro e Libertà. Per l'Italia" deve smetterla di continuare a dire di essere leale al centro destra e poi di continuare ad attaccarlo.
Quando parlano, i vari onorevoli Bocchino e colleghi sembrano esponenti dell'opposizione.
Giusto ieri, in commissione Bilancio alla Camera, "Futuro e Libertà. Per l'Italia", insieme al Movimento Per l'Autonomia, ha votato degli emendamenti con l'opposizione, battendo il governo. A mio giudizio, questo non è modo di comportarsi lealmente!
Mi è piaciuto anche quanto detto dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa e credo che ciò vada commentato.
Il ministro ha detto che essere nel Popolo della Libertà è un onore e nessuno è obbligato a starvi.
Ha detto il vero.
Stare nel PdL è un piacere ed io lo posso confermare.
In base alla mia esperienza, posso tranquillamente dire che il Popolo della Libertà è la casa di tutti i moderati che, senza se e senza ma, non si riconoscono nella sinistra e ne rifiutano le logiche.
Il Popolo della Libertà è democratico al suo interno.
Lo dimostra il fatto che Fini ed i suoi abbiano potuto parlare quanto volevano, quando erano ancora nel Popolo della Libertà.
Quindi, sono state proprio le loro parole a smentirli.
In realtà, sono stati Fini ed i suoi ad allontanarsi del partito, con le loro continue prese di distanza rispetto alla linea politica presa in accordo con gli alleati ed accettata dagli elettori che, fino a questo momento, hanno votato il centro destra a larghissima maggioranza.
E poi, non si può dire di stare in un partito e continuare ad insultarlo.
Quindi, le parole del ministro La Russa sono giuste e condivisibili.
Cordiali saluti.
ASOLA SARA' IN PROVINCIA DI BRESCIA?

UNITA' D'ITALIA
Cari amici ed amiche.Oggi è il 04 novembre e vi sono le celebrazioni dell'Unità d'Italia e delle forze armate.
Esprimo un mio commento a riguardo.
Quando il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini dice una verità, quando afferma che le genti italiche sono sempre esistitite.
Dalle Alpi a Lampedusa, l'Italia è popolata da genti discendenti dagli antichi Romani.
Esse hanno caratteristiche comuni. Sono in maggioranza cattolici, parlano lingue dell'area italo-romanza, tra le quali prevale l'italiano.
Queste popolazioni non si trovano solo sul territorio dell'attuale Stato italiano ma anche in terre al di fuori, come l'Istria slovena e croata, le città della costa del Montenegro, il Canton Ticino e parte del Grigioni (in Svizzera) e la Corsica.
Però, è veritiero anche quanto detto da partiti come la Lega Nord o Forza del Sud (il nuovo partito dell'onorevole Gianfranco Micciché) che affermano che le genti d'Italia sono diverse tra loro.
Queste genti italiche furono divise per quasi tredici secoli o anche di più, se contiamo anche le annessioni di Trento e Trieste.
La divisione incominciò nel 568 AD, quando i Longobardi di Alboino si stanziarono nell'Italia, che era possedimento bizantino.
Da lì, fino al 1919, anno in cui si completò l'unificazione del nostro Paese, con l'acquisizione del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia , l'Italia fu divisa in vari Stati e sotto varie dominazioni.
Durante quel lungo periodo di divisioni le genti italiche assorbirono in parte le culture dei dominatori che nei secoli si avvicendarono nelle diverse zone.
Così si differenziarono tra loro.
Poi, nel XIX secolo ci furono la "Spedizione dei Mille" (1860) e l'unificazione del Paese sotto la corona dei Savoia, processo molto discusso che si completò con la presa del Veneto (1869), la presa di Roma (1870) e l'annessione di Trento e Trieste (1919).
Questo processo è ancora oggi molto controverso.
Nel parlai nell'articolo, intitolato "Vittorio Emanuele II non poteva essere re d'Italia", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/vittorio-emanuele-ii-non-poteva-essere.html.
Infatti, esso non fu un vero e proprio processo di unificazione ma un'annessione operata da un regno (quello di Sardegna) ai danni degli altri Stati italiani e fu un processo operato contro la Chiesa cattolica.
Inoltre, le decisioni del nuovo governo sabaudo (come la Tassa sul macinato) non aiutarono a migliorare la situazione.
Da qui, nacque una certa ostilità verso l'Italia unita, un'ostilità che si concretò con movimenti armati, come il brigantaggio (di origine popolare) e la mafia (di origine nobiliare).
Il fascismo centralizzò tutto e puntò a distruggere le varie identità territoriali, in nome della "romanità". Questo fu un grosso errore e fu antistorico.
Quindi, l'Italia di oggi è figlia di tutto questo.
Io penso che il valore dell'Unità d'Italia possa essere salvaguardato con il federalismo.
Non tenere conto delle distinzioni, ad esempio, tra un lombardo ed un siciliano, tra un piemontese ed un sardo o tra un veneto ed un calabrese.
Quando, ad esempio, il presidente Gianfranco Fini dice che la Padania non esiste commette un grosso errore.
Come Stato preunitario, la Padania non è mai esistita!
Però, come regione naturale, la Padania esiste!
La Lega Nord usa questo tema della Padania per fare capire che tra le "genti italiche" vi sono delle antiche differenze dovute a tutti quei secoli di divisione.
Non tenere conto di ciò, è solo una visione frutto della miopia.
Cordiali saluti.