Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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martedì 21 settembre 2010

COSA STA SUCCEDENDO ALLA CHIESA ANGLICANA?

Cari amici ed amiche.

Nell'articolo da me scritto su "Italia chiama Italia" (http://www.italiachiamaitalia.net/news/149/ARTICLE/23351/2010-09-21.html) ho parlato della storica visita di Sua Santità, Papa Benedetto XVI, nel Regno Unito.
Questa visita è stata densa di significati e può essere d'aiuto anche alla Chiesa anglicana.
Oggi, infatti, la Chiesa anglicana è in grave crisi ed io provo ad analizzare il motivo di ciò.
Nella Chiesa albionica vi sono tre correnti, la "Chiesa alta" , di tendenza cattolicizzante, la "Chiesa bassa", di tendenza protestante, e la "Chiesa larga".
Quest'ultima corrente è impregnata di idee liberali, critiche ed illuministe.
Essa risente dell'influsso di quei pensatori inglesi dei secoli XVII e XVIII, come John Toland (1670-1722) che scrisse il libro "Christianity is not Mysterious", un libro molto contestato.
Molti di questi pensatori sostennero il deismo ed il panteismo.
In pratica, questi pensatori tolsero alla visione cristiana ogni tensione verso la Salvezza e la trasformarono in una "religione naturale".
Inoltre, nel Regno Unito l'Illuminismo visse in un contesto di serenità e non fu acido e sarcastico come in Francia e nei vari Paesi cattolici.
Da qui vi fu l'origine della "Chiesa larga", una corrente che raccoglie anche il pensiero illuminista.
Infatti, mentre nei Paesi cattolici il pensiero illuminista si pose al di fuori della Chiesa ed in contrasto con in essa, nel Regno Unito si inserì nella Chiesa anglicana, anche in funzione anticattolica.
Ora, tra il pensiero illuminista ed il Cristianesimo vi è una discrasia e da quella discrasia, nel secolo XVIII, nacque il contrasto tra la Chiesa cattolica ed i "philosophes des lumières".
Proprio per quanto detto prima, tra Chiesa anglicana non poté contrastare il pensiero illuminista più radicale, essendo questo al suo interno.
In pratica, mentre la Chiesa cattolica subì l'attacco illuminista dall'esterno, quella anglicana fu attaccata dal suo interno, dai suoi stessi esponenti e da quei membri del suo clero che erano vicini a quel pensiero illuminista.
Quindi, la Chiesa anglicana fu logorata dall'interno.
E così, con la secolarizzazione, la Chiesa anglicana fu influenzata sempre di più dalla "Chiesa larga" che se nei numeri non vinse (poiché, rispetto alle altre due correnti, fu ed è sempre stata minoritaria) in realtà trionfò nel pensiero e portò il Sinodo anglicano a certe scelte che ebbero effetti devastanti su di essa.
E così, si aprì all'ordinazione sacerdotale e vescovile delle donne e degli omosessuali come anche alla questione dei matrimoni gay.
In una chiesa anglicana vi fu il matrimonio omosessuale di due preti. Tutto ciò fu fatto senza il consenso dei vertici della Chiesa anglicana.
Leggete il link http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article3338.
Tutto ciò portò ad una rottura dentro la Chiesa anglicana.
La sua parte più tradizionalista, la "Chiesa alta", si avvicinò al cattolicesimo.
Molte parrocchie cattoliche iniziarono sempre più frequentate dagli anglicani.
Molti preti anglicani passarono al cattolicesimo e molti loro parrocchiani li seguirono.
Inoltre, negli USA ed in Africa, vi sono contrasti interni alla stessa Comunione anglicana.
Oggi, anche negli stessi ambienti anglicani, si sta capendo che qualcosa non va.
Forse, la visita del Santo Padre dovrà servire anche agli anglicani.
Infatti, io credo che i nostri fratelli anglicani dovranno fare tesoro della visita del Papa perchè capiscano che le divisioni tra cristiani non portano nulla di buono e che certe idee possono mettere confusione tra fedeli.
La vicenda della Chiesa anglicana dovrà servire anche a noi cattolici.
Infatti, anche da noi ci sono idee non cristiane che hanno intaccato il seno della Chiesa.
Mi riferisco, ad esempio, al catto-comunismo.
Tutti noi, anglicani e cattolici, dobbiamo ritrovare un sano concetto di cristianità.
Cordiali saluti.

LU MPIRATURI NTO CALVARIU



Cusì megghiu stesi in Manzicerta...
quandu da li Turchi...ancu fattu fù da bonu cristianu...
comu pè lu mpiru et pè lu so' populu...priggiuneru...
ellu, Diogene d'Urienti mpiraturi Rumanu!

Comu Cristu ci dissi a San Petru...secondu Ghjuvanni...
ellu d'andà in duvè ebbe induve ùn avaria vulsutu...
et la porpora ci mittìu un autru omu...di sangue...
et più servu chì signuri fù...puru si ebbe pussutu!

Ma cusì ellu a piglià fù la morti...priggiuneru...
in questa prucessione...più di li Parmi...chì fù di lu Calvariu...
et certu cusì...libbiru vinni...et spiranza s'ebbe ad accende...
ché pè un omu...malatu di curona lu duvè sempri hè lariu!

UDC, I NODI VENGONO AL PETTINE!




Cari amici ed amiche.
Ecco cosa succede quando si fanno delle scelte politiche lontane dal sentire comune della base elettorale.
C'è grande tempesta nell'Unione di Centro, il partito di Pier Ferdinando Casini.
In Sicilia, c'è aria di scissione.
Molti deputati ed esponenti siciliani del partito centrista sono in disaccordo con la linea presa dal suo leader.
E' evidente che le scelte di Casini siano state scriteriate!
L'elettorato dell'UdC è un elettorato moderato e cattolico, un elettorato che difficilmente si troverebbe in un partito schierato a sinistra, quella sinistra che è contro la famiglia, che non si sente cristiana e che è antiamericana ed antisraeliana, una sinistra i cui simpatizzanti, negli stadi, fischiano durante il minuto di raccoglimento per i nostri soldati che muoiono in Iraq e in Afghanistan. Sono anche le stesse persone che, in certe manifestazioni, urlano "10-100-1000 Nassiriya". La linea di Casini si è avvicinata a questi movimenti antitaliani.
Dico ciò senza alcuna vergogna e che mi bannino pure da Facebook. Non ho paura!
Quella è gente unita solo dall'odio verso il presidente Berlusconi ed il centro-destra.
Il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha detto:
"Noi saremmo disposti ad allearci anche con il diavolo pur di battere Berlusconi".
E' una frase che dice molto del tenore della politica di questa sinistra che sa solo avvelenare il clima. E' una sinistra capace solo di parlare male del centro-destra.
Ad esempio, i sindaci di sinistra non fanno altro che dare la colpa al governo se vi sono problemi nei loro Comuni, come se loro non li amministrassero e non avessero nessuna responsabilità.
Giustamente, qualcuno del partito di Casini ha capito che c'è qualcosa che non va bene.
Vi immaginate la cattolica UdC alleata con gli anticlericali Radicali?
Vi immaginate la garantista UdC alleata con la giustizialista Italia dei Valori?
Quindi, non c'è stata nessuna "compravendita" di parlamentari da parte del presidente Berlusconi.
C'è stata solo una presa di coscienza di un disagio reale da parte di alcuni membri del partito di Casini.
Magari, da lì potrebbe nascere un partito nuovo, una "Lega Sud" che affiancherebbe la Lega Nord e che con essa farebbe una coalizione con il Popolo della Libertà.
In tale senso, l'inziativa di Gianfranco Miccichè potrebbe essere positiva.
Micciché potrebbe creare un nuovo partito con questi ex-Udc, il partito "Noi Sud" dei vari Arturo Iannaccone, Luciano Sardelli, Elio Belcastro ed Enzo Scotti ed altri fuoriusciti dal Movimento per l'Autonomia di Raffaele Lombardo.
Anzi, si creerebbe un partito del Sud, legato al centro-destra, che agirebbe come la Lega Nord qui al Nord.
Ora, per l'UdC, i nodi stanno venendo al pettine!
Forse, invece di criticare il centro-destra, Casini farebbe bene a riflettere!
Cordiali saluti.

lunedì 20 settembre 2010

L'EUROPA RISCHIA L'ARABIZZAZIONE!



Cari amici ed amiche.

Noi Europei stiamo correndo dei rischi non indifferenti. Ne parlai nel post http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/eurabia-un-incubo-che-potrebbe-divenire.html.
C'è un'ondata di buonismo che si sta espandendo in ogni settore, anche nel giornalismo.
Giusto ieri, l'amico Morris Sonnino di Facebook, (che ringrazio) mi ha fatto pervenire una notizia dell'Adnkronos che deve fare riflettere.
Questa notizia dice che un tribunale palestinese ha stabilito che la vendita di terre agli israeliani sarà punibile con la pena di morte.
Io trovo tutto ciò inconcepibile e grave così come ritengo altrettanto grave che questa notizia non abbia avuto tanto spazio qui in Italia.
Qui non ci si rende conto che rischiamo un'arabizzazione.
Infatti, non solo taciamo di fronte a questa notizia gravissima che riguarda un certo ambiente ed una certa cultura (guarda caso) ma tendiamo a mettere da parte i nostri valori e la nostra cultura, in nome della "società multietinica".
Ad esempio, giusto stamattina, ho sentito una notizia che mi ha fatto rizzare i capelli.
L'ho sentita in una trasmissione in onda su "Canale Italia", trasmissione che è diretta dall'ottimo giornalista Vito Monaco.
In questa trasmissione si è parlato di alcune scuole che non servono più la carne di maiale nelle mense.
Questo è inaudito!
I sostenitori di questa idea (i soliti buonisti) dicono che un bambino nelle scuole materne non è in grado di scegliere e, per evitare i problemi con chi per prescrizione religiosa non mangia carne suina, si fanno i menù unici.
Ora, qui c'è un rischio. Il rischio, infatti, è che vi sia proprio un'islamizzazione attraverso il cibo.
Infatti, prima dell'arrivo massiccio di immigrati di religione musulmana questa situazione non c'era.
Questa, di fatto, è un'islamizzazione. Non lo dice il sottoscritto, Antonio Gabriele Fucilone, che non è nessuno, ma l'aveva detto Renato Farina, un giornalista molto autorevole.
Già in Francia questo fenomeno ha preso piede.
In pratica, in nome dell'"accoglienza e della cultura multietnica", abbiamo tolto la nostra cultura ed i nostri valori dalla vita pubblica!
Questo è molto grave e fa il gioco di quegli islamici fondamentalisti.
Questi ultimi non sono solo quelli che si fanno esplodere nei luoghi pubblici ma sono quelli che apparente non fanno azioni violente come, ad esempio, le donne che indossano il burqa o il niqab.
Inoltre esiste anche la "taqiya", ossia l'atteggiamento di apparente dissimulazione che in realtà nasconde la volontà di imporre la propria idea.
Forse, questi atteggiamenti sono più pericolosi delle bombe perché la nostra cultura ha deciso di arretrare di fronte a quanto sta succedendo.
Questo è il problema e quanto sta succedendo in Paesi come la Gran Bretagna lo dimostra.
Leggete questo articolo che ho trovato su Facebook nel gruppo "GENOCIDIO DEI CRISTIANI DEL XX SEC. E NUOVO MARTIRIO", dell'amico Riccardo Di Giuseppe e della signora Paola Maria Vettore.
Dobbiamo stare attenti!
Cordiali saluti.

OMAGHJU A' LU CARDINALE NEWMAN

Priati, priati...o chì di sapè faci a mia liccu...
o voi...beatu Cardinale Newman...pè Razia di Diu...
ché questu a mia andà solu pò...ché ùn socu eiu riccu...
lu nosciu Signuri...comu pè lu surdatu chì murìu...
et pè la ghjustizia purtà...et fù lu so' martiriu...
cusì chì ùn sii eiu lariu!

Chì pè mia...sii unu carrughju o unu caminu...
cusì comu pè questa ghjentile luci...
chì stocu nto bughju...luntanu da lu misteriu divinu...
pè mia priati...et chì aghji cusì lu me' cori la vuci:

"Heart speaks unto heart".

Priati! Pè mia Diu priati...
chì ùn sii pè Viritati avè...pè mia ùn sii unu velu...
et...quandu scauzu saraghju...chì sii lu sapè...
a l'autri datu...mio muneta...pè trasiri nto Celu!

ROMA, CAPITALE D'ITALIA




Cari amici ed amiche.
Oggi ricorre il 140° anniversario della "Presa di Porta Pia" e Roma festeggia il suo ruolo di capitale d'Italia.
Ho sentito i discorsi del sindaco Gianni Alemanno e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Campidoglio e vale la pena di commentarli.
Io penso che il processo che portò all'unità d'Italia fosse stato discutibile!
Si fece uno Stato contro la Chiesa e con una politica aggressiva.
Con questo, non voglio dire che l'unità del nostro Paese fu un errore ma, al contrario, fu una cosa positiva e dovuta.
Era ingiusto che un popolo fosse diviso.
Oggi, cosa si può dire?
Prima di tutto, non trovo giusto denigrare Roma.
Essa è una città con una storia immensa che parte dal 21 aprile 753 BC.
Fu capitale di una repubblica prima e poi di un impero.
In seguito, divenne il cuore della cristianità.
Conobbe ere di gloria (come l'era degli Antonini dal 96 AD al 180 AD e quella rinascimentale) e momenti bui (come ad esempio il V secolo AD).
Però, Roma è la "Città Eterna" per antonomasia.
Essa fu ed è centro politico ed è anche il cuore della cristianità cattolica.
San Pietro si stabilì a Roma nel 64 AD e diede origine alla Diocesi di Roma, che fa capo al Papa.
A Roma vi è anche la più antica comunità ebraica, una comunità che tanto fece e fa per questa città.
Roma è una città dai tanti volti ed oggi li mostra tutti.
Non merita di essere denigrata.
Oggi, Roma ha statuto di "Capitale d'Italia", statuto appena approvato dal Ministro della Semplificazione Roberto Calderoli.
Però, non sarà più la capitale dell'Italia centralista e sprecona (situazione che fece coniare il termine non bello di "Roma ladrona") ma sarà la capitale dell'Italia federale!
Anzi, sarà più capitale quando ci sarà il federalismo di quanto non lo è ora.
Adesso, permettetemi di dire un'opinione.
Anche se non ci sono mai andato, Roma è sempre stata una città che mi ha affascinato, per la sua arte, la sua storia di centro politico, la storia religiosa (sono cattolico) e per la sua bella gente, gente di cuore.
Se, a Dio piacendo, dovessi andare a Roma, visiterei volentieri il Colosseo, il Foro, la Domus Aurea, la Basilica di San Pietro, il Quirinale, la Basilica di San Paolo Fuori le Mura, le Terme di Diocleziano, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la Sinagoga, la Chiesa anglicana di All Saints (in via del Babbuino), quella di San Paolo Entro le Mura e molte altre cose!
Non vorrei perdermi nulla di quella città.
Ai romani vorrei dire che devono amare quella città che ha una storia importante è il punto di incontro di tutti noi italiani.
Forse, i romani non hanno bisogno di sentirsi dire ciò ma credo che sia giusto ricordarsi della storia della "Città Eterna".
Cordiali saluti.

domenica 19 settembre 2010

COMUNISMO E NAZISMO, DUE FACCE DEL SATANISMO












Cari amici ed amiche.


Voglio prendere spunto da quanto detto dal Santo Padre Benedetto XVI durante il suo viaggio in Regno Unito.
Sia davanti ai reali ad Edimburgo e sia a Birmingham, durante la Messa di beatificazione del Cardinale John Henry Newman, il Santo Padre ha definito il Nazismo una "negazione di Dio" ha parlato di "orrore e vergogna nazista".
Queste frasi sono veritiere perché non sono prese dai testi di storia ma sono affarmazioni di un uomo che ha vissuto nella Germania nazista e che quindi ha potuto vedere di persona quanto stava succedendo in quegli anni bui.
Come ha detto il Santo Padre, il Nazismo era un regime maligno.
Chi dice che tra Cristianesimo e Nazismo vi fosse stato un legame mente sapendo di mentire!
Tra il Cristianesimo (quello vero) ed il Nazismo corre un abisso.
Il Nazismo non può essere compatibile con il Cristianesimo. Basti anche leggere solo la Bibbia, per capirlo.
Infatti, sono trentanove (sui quarantasei totali del nostro Vecchio Testamento) i testi in comune le Sacre Scritture ebraiche.
Gesù Cristo stesso, il Figlio di Dio, fu circonciso ed educato come un giudeo.
Da qui, vi è l'incompatibilità con il Nazismo.
Hitler stesso, testualmente, affermò che un tedesco non può essere cristiano perché il Cristianesimo propone il Dio giudaico.
Tutt'al più, il Nazismo si rifà ad eresie del Cristianesimo, come il marcinonismo, il bogomlismo ed il catarismo, tutte dottrine che non riconoscono la validità del Vecchio Testamento (che i nostri amici ebrei chiamano Torah) e che dipingono il Dio veterotestamentario come un "dio minore" o un "dio malvagio".
La vera visione cristiana, però, contempla Dio come il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe e quindi è legata a doppio filo al Giudaismo.
Inoltre, il Nazismo aveva delle caratteristiche esoteriche che contrastavano con il Cristianesimo.
Il Nazismo si rifaceva ai culti pagani du Tohr, Baldr e di Odino.
Inoltre, i nazisti credevano nella reincarnazione. Lo stesso ideologo della corrente esoterica del Nazismo, Heinrich Himmler, si credeva una reincarnazione del re tedesco Enrico I di Sassonia, detto "Enrico l'Uccellatore" (876-936) e faceva fare spedizioni in Tibet per trovare il fantomatico Regno di Shambhala, da cui, secondo lui, proveniva la "stirpe tedesca" e che credeva governato dagli "ariani".
Da qui, anche l'uso della svastica nella simbologia nazista.
Inoltre, il Nazismo profanava i simboli religiosi cristiani.
Ad esempio, la croce celtica (la croce con il cerchio) non ha nulla a che fare con il Nazismo ma è simbolo profondamente cristiano.
La croce celtica nacque in Irlanda e in Britannia (V secolo AD), quando i druidi si convertirono al Cristianesimo diventando monaci.
Fusero così il cerchio, simbolo del Sole, con la croce cristiana. E' ovvio che la croce celtica indichi in Gesù Cristo il "Sole dell'uomo".
Inoltre, i nazisti rubavano le reliquie cristiane, perché credevano che avessero un nesso con la loro "cultura ariana" e perché credevano che dessero loro dei poteri.
Inoltre, loro profanarono anche la figura di Gesù Cristo, dicendo che fosse biondo.
Ciò, ovviamente, non poteva essere.
Inoltre, profanarono anche una chiesa, quella di San Wiperti a Quedlinburg, in Sassonia, facendola divenire un "santuario nazista".
La "prova del nove" per dire che il Nazismo era maligno, sta nel suo messaggio di odio che portò a morte più di 6.000.000 di persone innocenti.
Infatti, il Nazismo predicava l'odio e l'unico battesimo che conosceva era quello del sangue.
Se il Nazismo fu satanico, il Comunismo non fu da meno.
Quest'ultimo predicava l'ateismo e riteneva che la religione fosse "al servizio dei potenti" poiché, con il suo messaggio di speranza e di una Salvezza futura, alienava l'uomo dai problemi reali e faceva sì che vi fosse il sopruso dell'uomo sull'uomo.
Questo fu sostenuto dal suo fondatore Karl Marx.
Anche Lenin aveva lo stesso pensiero e riteneva che la religione (specie quella cristiana) fosse l'"oppio dei popoli".
Quindi, in tutti i Paesi in cui si insediò, il Comunismo predicava l'ateismo di Stato.
Molte chiese e conventi vennero chiusi e adibiti altro uso o demoliti (come nel caso della nota Cattedrale del Cristo Salvatore di Mosca o del Monastero di Valamo in Russia).
I preti vennero incarcerati nei "gulag" e quelli che si piegarono alle pretese dei regimi erano costretti a fare i culti secondo le modalità stabilite da questi ultimi.
In realtà, sotto il termine di "ateismo di Stato", vi erano altre visioni, come il culto della personalità del dittatore o del regime. Il termine "ateismo di Stato" mascherava una forma di paganesimo.
Non a caso, al posto della Cattedrale del Cristo Salvatore di Mosca, il regime di Stalin volle fare costruire un enorme palazzo con un'altrettanto enorme statua di Lenin sulla sua sommità.
Sarà stata la volontà di Dio o un fatto accidentale ma quest'opera faronica non si fece. Infatti, scoppiò la II Guerra Mondiale.
Però, il Comunismo uccideva e relegava in "campi di rieducazione" chi si professava cristiano.
Pensate a luoghi come Butovo, in Russia.
Inoltre, vi fu anche un'ondata di antisemitismo.
Anche nel '68, il Comunismo circolò, anche sotto forme "libertarie" , nei movimenti hippies e beatnik.
Esso predicava la "dottrina del fai ciò che vuoi". Ciò portò l'idea del "non rispetto verso sé stessi" e di conseguenza del "non rispetto verso gli altri".
Il comunista odia la società che lo circonda perché odia sé stesso.
Uno che odia sé stesso non può amare gli altri.
Se sentite parlare un comunista, voi noterete che una grande cultura ma che parla anche con un tono di superiorità, quasi di arroganza.
Il comunista è tutto qui e non ha altri valori.
Purtroppo, gli episodi vi sono ancora in quei Paesi in cui il Comunismo è forte, come la Corea del Nord. Leggete il link http://italiaemondo.blogspot.com/2010/05/corea-del-nord-un-dramma-per-i.html.
Inoltre, vi è un fatto singolare.
Durante gli esorcismi, gli esorcisti che officiano i riti affermano che gli indemoniati si scagliano particolarmente contro la figura di Papa Giovanni Paolo II perché, secondo il demonio, egli gli avrebbe tolto molti fedeli che avrebbe turlupinato.
Papa Giovanni Paolo II, che è Venerabile, fu quello che fece cadere il Comunismo sovietico.
Concludo dicendo che quando si toglie Dio dalla vita pubblica, vi sono dei mostri ideologici che possono seminare morte e distruzione.
Nazismo e Comunismo ne sono due esempi. Essi furono i frutti dell'arroganza di certe persone che volevano sostituirsi a Dio, esattamente come Lucifero.
Mi auguro che non ripetano più simili orrori.
Cordiali saluti.


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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.