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Cari amici ed amiche.
Credo meritiano delle attenzioni importanti le ultime azioni del governo francese del presidente Nicolas Sarkozy e di quello britannico di David Cameron.
Trovo giusta l'iniziativa presa dal governo francese in merito della questione dei Rom.
Qui nessuno vuole essere razzista o xenofobo.
Si vuole fare capire, però, che non ci sono solo i diritti ma anche i doveri.
Molto spesso, i Rom, non si inseriscono nel contesto del Paese che li ospita ed, anzi, fanno uno "Stato nello Stato", con il degrado e la criminalità.
Questa cosa deve finire!
Io spero che un'iniziativa simile venga presa anche qui in Italia.
Inoltre, il governo francese ha posto il divieto al burqa, l'abbigliamento tipico di certe donne islamiche che coprono per intero il corpo, rendendo impossibile l'identificazione.
Essere accoglienti non significa essere buonisti e lasciare che chi entra nel nostro Paese faccia quello che vuole, anche contro la nostra cultura e la nostra legge.
Una cosa del genere succede anche qui in Italia.
Ad esempio, vi sono comunità islamiche che non si integrano con la realtà circostante.
Un esempio l'ho riportato attraverso gli articoli da me scritti su "Italia chiama Italia".
Vi invito a leggere i link http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/11228/2008-10-07.html, http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/11310/2008-10-10.html e http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/11367/2008-10-15.html.
E' come se io andassi a casa di un mio parente o di un mio amico ed incominciassi a mettere i piedi sul tavolo, ad essere scostumato e a fare da padrone di casa.
Bisogna fare capire agli immigrati che ci sono anche i doveri e se questi non li rispettano è giusto cacciarli.
Quanto a Cameron, merita un plauso la battaglia culturale che il suo governo sta intraprendendo.
Infatti, il Premier britannico vuole rimettere i valori cristiani al centro della cultura del proprio Paese.
In questo senso, la visita del Santo Padre (che è iniziata oggi e che fu promossa proprio da Cameron) può aiutare il governo britannico in tale iniziativa.
Dopo i vari governi laburisti che hanno predicato un certo "politically correct", il nuovo esecutivo conservatore ha cambiato direzione.
Infatti, il Regno Unito soffre di una grave secolarizzazione, di cui ho parlato nel post http://italiaemondo.blogspot.com/2010/09/il-papa-nel-regno-unito-unimportante.html.
Pensate, a Natale l'espressione "Season's Greetings" ha sostituito il tradizionale "Merry Christmas", per "non offendere i non cristiani".
Qui si rischia di perdere il proprio patrimonio culturale ed un popolo senza patrimonio culturale è destinato a morire!
Anche il Papa, nel suo discorso di oggi di fronte ai reali britannici ad Edimburgo, ha ricordato ciò.
Il Regno Unito è un Paese di grandi tradizioni cristiane.
Fu terra di eccellenti Santi come Edoardo Il Confessore e Margherita di Scozia.
E poi, il Palazzo di Holyrood (ad Edimburgo) ricorda la Santa Croce.
Infatti, Holyrood significa "Santa Croce". Leggete il link http://www.catholicherald.co.uk/news/2010/09/16/papal-visit-2010-popes-holyroodhouse-speech-full-text/.
Al governo britannico, suggerirei di prendere come riferimenti figure come San Carlo I Stuart ed il Cardinale John Henry Newman, che sarà beatificato proprio dal Santo Padre, durante la visita in terra albionica.
Quanto stanno facendo i governi britannico e francese è da apprezzare.
Cordiali saluti.


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