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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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venerdì 3 agosto 2012

Dal sito "Viaggiare sicuri", come si affronta un viaggio in Israele

Cari amici ed amiche.

Dal sito "Viaggiare sicuri", vi do alcune istruzioni" per il viaggio in Israele:


Avvisi particolari

Diffuso il 25.06.2012. Tuttora valido.


Rimane elevato il rischio di attentati terroristici in tutto il Paese. Si suggerisce quindi di attenersi scrupolosamente, durante la permanenza, alle misure cautelative indicate alla voce "Sicurezza" della scheda.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo e di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.

Ai connazionali che - per motivi di lavoro o affari - devono restare in Israele, si suggerisce di segnalare la propria presenza all'Ambasciata in Tel Aviv indicando i propri indirizzi e recapiti telefonici in loco ed in Italia nonché il periodo di permanenza nel Paese.

Aree problematiche
Permangono tensioni al confine con il Libano meridionale che impongono di muoversi con la massima prudenza nelle aree prossime al confine settentrionale del Paese e di attenersi scrupolosamente alle raccomandazioni sulla sicurezza emanate dalle Autorità israeliane.
Vanno evitate, altresì, le zone a sud del Paese e quelle adiacenti alla Striscia di Gaza, che continuano ad essere interessate da lanci di razzi e colpi di mortaio da parte delle milizie palestinesi (la cui gittata si estende fino ad un raggio di circa 45 km dalla stessa Striscia di Gaza). In  particolare, si raccomanda prudenza a coloro che intendano recarsi nelle zone di Be’er Sheva, Ashkelon, Ashdod, Sderot ed Eilat. Si raccomanda inoltre di evitare le località ai confini con il Sinai, dove si registrano attività criminali e la possibile presenza di cellule terroristiche.

Controlli alla frontiera
Si segnala che sul sito dell'Israel Airports Authority:
http://www.iaa.gov.il/Rashat/en-US/Borders/ si possono reperire informazioni circa i giorni e gli orari di apertura dei posti di confine terrestri.

Si avverte che i controlli di sicurezza in aeroporto - sia in arrivo sia in partenza - possono talvolta durare a lungo ed essere approfonditi. Sono frequenti i respingimenti alla frontiera israeliana di connazionali valutati non in grado di fornire adeguati chiarimenti circa contatti con controparti palestinesi all'origine del loro viaggio.  Si rende inoltre noto che in talune recenti occasioni le Autorità di sicurezza israeliane hanno richiesto a viaggiatori di rivelare le passwords di accesso ad accounts e-mail privati e a social networks per effettuare verifiche immediate avvalendosi dei laptops degli interessati. In caso di rifiuto, i viaggiatori sono stati respinti.Alla luce della situazione in corso in Egitto, non vi sono al momento cambiamenti per quanto riguarda i passaggi alla frontiera israelo-egiziana di Taba.  Appare comunque prudente evitare di passare per  il Sinai, se non per motivi necessari.Va comunque ricordato che agli stranieri entrati nella Striscia di Gaza dal valico di Rafah, al confine con l'Egitto, non sarà consentito proseguire per Israele attraverso il valico di Erez. Solo gli stranieri che entrano a Gaza da Erez, possono tornare in Israele dallo stesso valico, sempre che siano muniti di visto valido per due o più ingressi in Israele o siano esenti da visto. Vanno segnalate, inoltre, nuove disposizioni da parte delle Autorità locali aventi come oggetto viaggiatori con legami di parentela con palestinesi (vedasi voce “Visto”). A tale riguardo si suggerisce di contattare, prima della partenza per il Paese, le Rappresentanze diplomatico-consolari israeliane presenti in Italia per verificare se il programma di viaggio possa creare problemi al momento dell'ingresso in Israele. E' consigliabile coordinare i viaggi con interlocutori in loco dandone notizia all'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv.

Si fanno presenti gli obiettivi rischi che i nostri connazionali si assumono nel caso intendessero recarsi via mare verso la Striscia di Gaza – trattandosi di iniziativa in violazione della vigente normativa israeliana. L’Ambasciata d’Italia avverte che non potrà garantire a detti viaggiatori adeguata assistenza consolare.Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti ai viaggiatori, che si troverebbero rifiutato l’ingresso nel Paese, si avverte che le Autorità israeliane non riconoscono il passaporto collettivo italiano come documento valido per l’ingresso in Israele.(Vedere anche Avviso e Scheda Territori Palestinesi).



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Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel PaesePassaporto: necessario con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso. Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua ri...

Sicurezza

Consultare la voce “ Avvisi Particolari” sul presente sito.

ZONE A RISCHIO
Le aree confinanti con la Striscia di Gaza sono da evitare a causa dei razzi lanciati dalle milizie palestinesi e delle attività militari dell’e...


Situazione sanitaria

La situazione sanitaria in generale è ottima ed i servizi ospedalieri sono di buon livello. E' preferibile conoscere l'inglese anche se molti medici locali parlano l’italiano.

Si sono riscontrati casi di meningite, che hanno colpito preva...

Situazione sanitaria

La situazione sanitaria in generale è ottima ed i servizi ospedalieri sono di buon livello. E' preferibile conoscere l'inglese anche se molti medici locali parlano l’italiano.

Si sono riscontrati casi di meningite, che hanno colpito preva...

Viabilità

PatenteSi può circolare con la patente italiana fino ad un massimo di 3 mesi dall’arrivo nel Paese, con auto propria. Per guidare un veicolo a noleggio si raccomanda la patente internazionale ( modello Vienna 68)
<...

Vi invito a visitare anche il sito della compagnia aerea israeliana El Al
In Israele si tiene molto alla sicurezza.
Non trovo giusto che ci sia chi si lamenti del fatto che ci siano controlli. 
Ringrazio di cuore l'amico Morris Sonnino (che stimo) delle informazioni.
Cordiali saluti. 

La patata e la storia




Cari amici ed amiche.

Guardate questo video.
Esso mostra uno spezzone del VII episodio dell'VIII stagione di "Hell's Kitchen", il noto reality show condotto da Gordon Ramsay.
In questo spezzone, il cuoco di origine russa Boris Poleshuk  parla delle patate.
Ora, la patata è un prodotto della terra che merita attenzione.
Il suo nome scientifico è Solanum tuberosum e proviene dalle Americhe, precisamente dalle Ande.
Qui, le popolazioni le essiccavano e le tenevano come scorta.
Con la scoperta del Nuovo Mondo (1492) la patata si diffuse in Europa.
All'inizio fu vista con sospetto,  poiché coltivata sotto terra.
In Spagna, però, la patata fu conosciuta nel 1539, dopo dei viaggi in Perù ma non destarono interesse. In Italia, invece, ci fu l'interesse.
Tuttavia, in Spagna si iniziarono a mangiare le patate.
La dimostrazione fu proprio il fatto che alcuni carichi di patate fossero stati presenti nelle navi dell'Invencible Armada che fu sconfitta dagli Inglesi nel 1588.
Qui ci fu la coltivazione di massa.
Infatti,   alcuni carichi di di patate finirono sulla costa irlandese.
Sir Walter Raleigh (1552-1618)  notò ciò ed introdusse la coltivazione di patate, specie in Irlanda.
Esse permisero agli Irlandesi di sfamarsi.
Sir Adam Smith (1723-1790) parlò della patata nella sua opera intitolata "An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations" .
Nel 1666, la patata si diffuse in Francia, nel Delfinato.
Nel 1680 arrivò in Lorena, dove nel 1787 fu descritta come cibo principale dei contadini.
In seguito, la patata penetrò anche in Germania e in Svezia.
Qui fu coltivata molto perché la sua coltivazione fu facile.
Fu però, l'agronomo francese Antoine Parmentier (1737-1813) a fare sì che la patata potesse entrare nel menù di tutti,  ricchi e poveri.
Durante la sua detenzione in Prussia (a causa della Guerra dei Trent'anni) egli scoprì le proprietà nutritive.
In effetti, la patata sfamò molte generazioni di europei.
In Irlanda, la sua coltivazione fu fondamentale, tanto che nel 1845 ci fu una calamità.
Un fungo, la Peronospora, colpì tutte le coltivazioni di patate irlandesi.
Ci fu una carestia e tanta gente morì.
Molti irlandesi dovettero scappare negli USA.
Come ha detto il cuoco Boris Poleschuk (nella foto qui sotto), con le patate si può vivere.

Ora, io vi voglio suggerire qualche ricetta con le patate.
Una è una ricetta di mia madre, il Gateau di patate. 
Questo piatto è tipico della cucina napoletana e siciliana.
Gli ingredienti sono:

1Kg di patate, 70 g di burro, 1 bicchiere di latte, 2 uova, 2 o 3 rametti di prezzemolo, 800 ml. di salsa di pomodoro, 300 g di carne macinata (misto manzo, vitello e maiale), 1 carota, 1 costola di sedano, 2 spicchi d'aglio, 1/2 cipolla grande,  1 bicchiere di brodo di carne, 300g di salame, 300 g di piselli,  1 bicchiere di vino banco, 400 g di caciocavallo siciliano, 2 uova sode, olio d'oliva, 300 g di formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato, 1 foglia d'alloro, 300g di pangrattato, noce moscata e sale q.b. 

Per la preparazione:

Prendete le patate e fatele lessare in acqua salata, sbucciatele e fatene un purè, al quale dovrete unire il latte e 50 g di burro, un pizzico di noce moscata grattugiata e 100 grammi di formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato.
Unite al purè uno spicchio d'aglio ed il prezzemolo tritati e le uova.
Fate il ragù, facendo soffriggere in un po' di olio d'oliva il sedano tagliato a cubetti , la carota tagliata a rondelle, la 1/2 cipolla tagliata a cubetti, la foglia di alloro e lo spicchio d'aglio intero. Togliete lo spicchio d'aglio e poi aggiungetevi la carne ed i piselli.
Aggiungete il vino bianco e fate rosolare la carne per circa 2 minuti.
Aggiungete poi il brodo e la salsa di pomodoro e fate cuocere il ragù a fuoco basso.
Quindi, vi conviene fare prima il ragù che dovrà essere aggiustato di sale.
Prendete una teglia ed imburratela con 10 g di burro.
Mettetevi un po' di pangrattato sul fondo e sulle pareti.
Poi mettete sul fondo della teglia uno strato di purè.
Sopra questo strato di purè, mettete un po' di ragù, delle fette di caciocavallo, le uova sode affettate, del formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato e del salame tagliato a fette.
Ripetete l'operazione fino all'esaurimento del purè.
Quando si è arrivati in cima, bisogna mettere del pangrattato, del burro a fiocchetti ed il formaggio Parmigiano che resta.
Mettetelo in forno a 180 °C per 15 minuti e poi a 200°C per altri 15 minuti.
Lasciatelo intiepidire per circa 10-15 minuti e poi servitelo.


Un'altra ricetta è quella del Baccalà con le patate, tipico piatto della cucina del Lazio.
L'ho trovata sulla pagina di Facebook "Frascati-Provincia di Roma". 
Essa è la seguente:

Baccalà in umido con patate
Ingredienti per 4 persone
6 tranci baccalà, 10 pomodori ciliegino, 15 olive verdi, 3 patate, 1 bicchiere vino bianco secco, 1 manciata pinoli, 1 cipolla, aglio, prezzemolo, rosmarino, olio extravergine d'oliva, peperoncino, sale.
Preparazione "Baccalà in umido con patate"

Ammollate il baccalà in acqua per una notte.
Soffriggete olio ,aglio, cipolla, prezzemolo e rosmarino tritato in una casseruola larga.
Adagiate il baccalà tagliato a pezzettini nella casseruola e rosolate a fuoco lento, dopo qualche minuto sfumate con vino bianco e fate evaporare.
Aggiungete i pomodorini, una manciata di pinoli, le olive tagliate a rondelle e cuocete per 10 minuti.
Aggiungete le patate tagliate a pezzi grossi.
Salate le patate in quanto il baccalà è molto saporito.
Aggiungete peperoncino a piacere.
Aggiungete un pò d'acqua bollente per non fare seccare il sughetto del baccalà e continuate la cottura finchè le patate sono cotte.



La patata è un prodotto della terra che all'inizio fu vituperato ma poi divenne importante per l'alimentazione di tutti.
Essa può sostituire il pane. 
Cordiali saluti.











Dal blog "Liberalmind", la "Banda" dei 400 indagati...(più Travaglio condannato)

Cari amici ed amiche.

Sul suo blog "Liberalmind", l'amico Giuseppe Sagliocco ha scritto questo interessante articolo intitolato "La "Banda" dei 400 indagati...(più Travaglio condannato)":

"Provate ad andare su uno dei motori di ricerca più famosi e digitate INDAGATI PD, vedrete che essi parlano di 400 indagati, ed è possibile trovare pure la lista. Adesso anche gente del calibro di Errani e Vendola (non proprio del Pd ma sempre a sinistra è...) si sono aggiunti alla banda dei 400.


Visto che i compagni sono bravi a fare la morale agli altri, chissà se avranno da chiedere a questi Governatori di farsi da parte... Speriamo in un Pd meglio di quello precedente, o attuale, se solo si ricorda che Penati ad esempio è ancora lì', e ben stipendiato!!


Vediamo come finirà, se avremo modo di notare la solita "coerenza rossa" secondo cui GLI ALTRI si devono dimettere....NOI NO ;))
Vendola ed Errani sono indagati e proprio in questi giorni sono stati rinviati a giudizio. Eppure i quotidiani sonnecchiano e di certo non si impegnano per evidenziare le notizie che provengono dalle procure. Guardiamo ad esempio il caso Vendola. Repubblica dà la notizia a pagina 15, taglio basso, 3 colonnine.



Il Corriere a pagina 17, 4 colonne. Il tutto in maniera sobria e tranquilla. Un’opera di occultamento difficilmente spiegabile...Come se un indagato di sinistra avesse l’immunità dagli attacchi della stampa.
E non importa se Vendola è stato rinviato a giudizio ed è colpito da un’altra pesante inchiesta perchè tanto, a prescindere, il leader di Sel è estraneo ai fatti, innocente a priori.


Per lui e Errani la parola dimissioni è stata cancellata dal vocabolario di opinionisti e commentatori della stampa. Non è neppure contemplata come ipotesi.
Di fronte a questo imbarazzante clima ci vuole equità nei trattamenti. Se quindi Formigoni si deve dimettere, allora lo devono fare anche Vendola e Errani. Perchè di questa presunta superiorità morale a sinistra, da sempre inesistente, ci siamo anche un po’ rotti le scatole.


A proposito di gradi di giudizio e processi farsa: a Bassolino la prossima udienza è stata fissata per questo o per il prossimo secolo?


E infine, amici e compagni se digitate "TRAVAGLIO CONDANNATO" qualcuno ci rimarrà male forse...infatti il "castigamatti" antiberlusconiano di professione, che adesso fa anche l'attore in teatro pur di continuare indisturbato con la sua sequela di invettive e calunnie da cui lucra, E' STATO CONDANNATO!!! BEN DUE VOLTE, PER CALUNNIA E DIFFAMAZIONE!! PENSA TE, ALLE VOLTE I CASI DELLA VITA, LUI SI.....QUALCUN ALTRO NO ;))
".

In sostanza, sono d'accordo con quanto scritto.
In Italia non ci sono alcuni che sono più tutelati di altri.
Ad esempio, sul presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni hanno detto di tutto e di più.
L'hanno sputtanato e quasi crocifisso, nonostante non ci sia l'azione corruttiva.
Invece, su Filippo Penati, su Vasco Errani, su Nichi Vendola e sulle altre persone citate in questo articolo non si dice nulla.
Mi viene da dire che qui ci sia qualcosa che non vada.
Va bene la presunzione di innocenza ma non si devono fare processi mediatici solo a coloro che non stanno in una determinata parte politica.
Oltretutto, se qualcuno fa delle osservazioni sulla sinistra, questi rischia di essere insultato e (in qualche caso) viene minacciato di querela.
Invece, si "santifica" chi attacca coloro che stanno nella parte opposta, il centrodestra.
In un Paese civile queste cose non devono accadere.
Cordiali saluti.





Obama, parla Carlos Echevarria!

Cari amici ed amiche.

Su Facebook, mi è arrivato un commento molto interessante all'articolo di ieri.
Questo commento è stato scritto dall'amico Carlos Echevarria e recita:

"I respect and understand your analysis; however, I must point out a number of things.
The health care system devised by Obama, was patterned upon the same one Mitt Romney, did as Governor of the state of Massachusetts. And even Romney’s advisors, were paid to help ObamaCare get passed in 2009 and 2010, by, at that time, the Democratic House of Representatives.

The debt and deficit problems really began with George W. Bush, though, yes, Obama has made them much worse, indeed.

On foreign policy, he has done some positive things, like increasing the drone attacks over Pakistan and Yemen, killing Bin Laden and al Awlaki, but in other aspects, like with Honduras, Israel, Czech Republic, Egypt under Mubarak, etc. he has engaged in behavior that runs counter, long term, to US interests.

I would remind you that is was W and Condi Rice, who in their second term, pushed for this “Arab Spring” and now we have anti-American, anti-Western, Sharia loving new governments in Libya, Egypt, Tunisia, Pakistan, Afghanistan, Iraq, and, sadly, soon in Syria.

In relation to religious freedom, I, again, concur with you, but remember Obama patterned his plan after Romney’s in Massachusetts, as governor. (abortions had a 50 dollars co-payment)

The choice we have in November is unenviable. On the one hand, we have with Obama the continuation of Western European, Scandinavia style democratic socialism, but on the other, Romney, is crony Capitalist from Wall Street, an Orthodox Mormon, anti-Catholic, who wants to diminish, deny and reduce Americans access to alcohol, coffee, tea, legal adult entertainment, etc. and everything else that Mormons find repulsive.

I have voted Republican my entire political life, since 1988, but this fall I will be voting for the ex Republican Governor of New Mexico, Gary Johnson, who is leading the Libertarian Party ticket, because I am a “South Park” Republican. (like Barry Goldwater said, keep the government out of our pockets, and our bedrooms!)".


Ringrazio Carlos del confronto ed esprimo un parere.
Che la riforma della sanità voluta da Barack Hussein Obama possa essere dannosa è cosa vera.
Noi, qui in Italia, abbiamo una sanità pubblica.
La sanità pubblica è un costo.
Basti pensare al fatto che tanta parte delle spese di ogni regione italiana sia concentrata nella sanità.
Negli USA vi è la situazione opposta a quella italiana.
Mentre qui in  Italia c'è un debito pubblico alto ed un debito privato basso, negli USA c'è un debito privato alto ed un debito pubblico basso.
Ora, il rischio che corrono molti americani è che essi si vedano aumentare le tasse per mantenere il sistema sanitario.
Con un debito privato alto, dubito che tutti i cittadini americani riescano a pagare le tasse, senza morire di fame.
Per quanto riguarda la politica estera, ribadisco il concetto: Obama è molto ambiguo.
Il caso di Israele lo dimostra.
Lui dice di volere che Israele torni ai confini del 1967.
Questo è sbagliato.
Tra gli Arabi ci sono forze che vorrebbero fare fuori Israele, Hamas in primis.
Ora, ricordo che Hamas è a Gaza.
Poniamo caso che il piano di Obama di fare tornare Israele ai confini del 1967 vada in porto e che, quindi, la Cisgiordania e la Striscia di Gaza formi il nuovo Stato di Palestina.
In queste condizioni, Israele correrebbe un rischio enorme.
Infatti, i fondamentalisti islamici inizierebbero ad avere pretese. Per esempio, potrebbero iniziare a chiedere che la Striscia di Gaza e la Cisgiordania vengano messe in comunicazione tra loro.
Quindi, i confini di Israele diventerebbero meno sicuri.
In pratica, si rischierebbe la fine dello Stato israeliano. 
Quanto alla libertà di culto, la cosa è presto detta.
I vescovi cattolici americani hanno intravisto un pericolo per la libertà di culto nelle ultime decisioni dell'amministrazione Obama in materia di aborto e contraccezione.
Leggete questo articolo sul sito "Pontifex. Roma" che è intitolato "Duro attacco alla Chiesa cattolica, Obama obbliga i datori di lavoro a pagare aborto e contraccezione". 
Inoltre, Obama ha voluto abolire l'obiezione di coscienza per ciò che riguarda aborto ed eutanasia.
Questa è già una negazione della libertà di culto.
Io non voterei mai uno come Obama. 
Cordiali saluti. 



giovedì 2 agosto 2012

Creare cellule nuove? E' possibile ma...

Cari amici ed amiche.

Ieri, nella puntata della trasmissione televisiva condotta da Piero Angela "Superquark" si è parlato di un progetto che si sta facendo nell'Università di Nottingham, in Regno Unito.
Questo progetto è condotto dal professor Natalio Krasnogor .
Esso consiste nel creare pezzi di DNA da mettere in cellule.
Io che (anche se sono disoccupato) sono del settore, so di cosa si parla.
Il DNA (Acido desossiribonucleico) è un polimero.
Esso è costituito da monomeri.
I monomeri sono i nucleotidi e sono costituiti da una molecola di desossiribosio (uno zucchero aldo-pentoso a cui manca una molecola di ossigeno, C5H10O4), da un gruppo fosforico ed una base azotata.
Le basi azotate sono quattro e sono l'adenina, la citosina, la guanina e la timina.
Ciascun nucleotide ha una base azotata.
L'insieme di tutte le diverse combinazioni di basi azotate costituiscono il DNA e darà il proprio carattere alla cellula.
Ora, il progetto del professor Krasnogor consiste nel disegnare una sequenza di DNA al computer, ricombinando sequenze di piante ed animali.
Una volta trovata, la sequenza di DNA viene sintetizzata in laboratorio.
Infine, essa viene impiantata in un batterio, attraverso una trasduzione operata da virus batteriofago temperato.
Il batterio assume, quindi, i caratteri nuovi.
Ora, questa tecnica può essere utile.
Il batterio così ricombinato potrà, per esempio, sintetizzare insulina per i diabetici, potrà sintetizzare anticorpi oppure potrà essere utile nella lotta contro i tumori.
Oppure, esso potrà essere usato per salvaguardare l'ambiente.
Per esempio, esso potrà "mangiare" il petrolio che proviene dalle petroliere in avaria ed evitare disastri ambientali.
Tuttavia, fa fatta un'osservazione.
Conoscere una simile tecnologia significa avere anche una grossa responsabilità.
Non bisogna "giocare a fare Dio".
Se queste tecnologie dovessero finire in mani sbagliate, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.
Giocare a fare Dio può essere pericoloso.
Inoltre, questa teoria smentisce i deterministi.
Questa è una cosa positiva poiché rivaluta le capacità dell'uomo.
Cordiali saluti.


Obama? Se fossi americano, non gli ridaerei di nuovo il voto!

Cari amici ed amiche.

Se fossi americano, non voterei Barack Hussein Obama.
Non gli avrei dato il voto nel 2008 e non glielo ridarei quest'anno.
Obama non è stato all'altezza della situazione.
In primo luogo, ha fatto una riforma sanitaria che, per il sistema americano, comporterà l'aumento delle tasse.
Ora, in un Paese in cui il debito privato è alto, molti cittadini potrebbero avere dei grossi problemi.
Inoltre, in politica estera, l'amministrazione  di Obama non ha mai avuto una posizione chiara.
Per esempio, riguardo al sostegno verso Israele, Obama non ha avuto una posizione sempre chiara.
Basti pensare al fatto che Obama abbia detto che Israele e Palestina debbano tornare ai confini del 1967.
Ora, è chiaro che una cosa del genere non sia realizzabile, visto anche il pericolo che potrebbe correre Israele.
Tenete conto del fatto che Gaza sia in mano ai terroristi di Hamas.
In terzo luogo, la politica di Obama ha limitato la libertà religiosa negli USA.
Leggete l'interessante articolo del professor Massimo Introvigne che è intitolato "Il neonato Osservatorio della Libertà Religiosa: “Intolleranza e discriminazione ci sono oggi anche in Occidente”".
La sua politica ha ridotto la possibilità di fare vera obiezione di coscienza.
Se io fossi americano, Obama non avrebbe il mio voto.
Cordiali saluti. 



Mazal Tov, mr president Peres!

Cari amici ed amiche.

Oggi, il Presidente della Repubblica Israele Shimon Peres compie 89 anni.
Ex membro del Partito laburista ed ex Vicepremier ed ex Primo Ministro (tra il 1984 ed il 1986 e tra il 1994 ed il 1995), Peres divenne prima Ministro degli Esteri (2001-2002) e poi Vicepremier e Ministro dello sviluppo del Negev, della Galilea e dell'Economia regionale in una coalizione guidata dall'allora Primo Ministro Ariel Sharon.
Nel 2005 abbandonò il Partito Laburista e passò a Kadima, la compagine politica fondata da Sharon.
Nel 1994, Peres venne anche insignito del Premio Nobel per la Pace, insieme all'allora Primo Ministro Ytzhak Rabin e all'allora leader arabo Yasser Arafat.
Questi furono i punti più salienti della vita politica di questa personalità.
Oggi, a 89 anni è Presidente della Repubblica ed è uno dei politici più importanti della storia di Israele.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.