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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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mercoledì 11 luglio 2012

PdL sul territorio? C'è ancora molto da lavorare!

Cari amici ed amiche.

Riprendo un titolo di un mio vecchio articolo su "Italia chiama Italia".
Ieri, dopo tre anni, il Popolo della Libertà di Roncoferraro si è riunito e tanti spunti sono venuti fuori.
Alla presenza del coordinatore del PdL della Provincia di Mantova, il dottor Marco Ghirardini, e del suo vice, il dottor Claudio Bavutti, c'è stato un confronto.
La riunione è stata vivace e c'è stato un chiarimento.
Ho trovato positivo il fatto che il dibattito sia stato ricco di interventi costruttivi e franchi.
Si sa che qui a Roncoferraro c'è il problema politico con il gruppo che opera in Consiglio comunale. Quest'ultimo risulta troppo vicino alle posizioni della maggioranza di centrosinistra (nel 2009 votò a favore del programma del sindaco ed i verbali  possono confermarlo) e questo alla gente questo non garba.
Comunque, non mi va di attaccare ancora ma voglio essere costruttivo.
Il chiarimento è stato positivo.
Sono stati tolti molti dubbi, anche se resta un po' confusione.
Comunque, ieri il partito ha dimostrato di esserci e questo è stato molto positivo.
Ora, bisogna essere costruttivi.
Io penso che si debbano fare i congressi comunali.
I congressi devono essere il viatico per costruire una solida classe dirigente locale.
Purtroppo, di casi come quelli di Roncoferraro ce ne sono tanti.
Basti pensare a quello che successe l'anno scorso a Milano.
Basti pensare anche al Popolo della Libertà all'estero, la cui vicenda mi interessa.
Noi dobbiamo metterci in testa il fatto che,  per quanto possa essere grande, il presidente Berlusconi non sia eterno.
Ora, egli si vuole ricandidare ed io sarò tra i suoi sostenitori.
Però, il presidente Berlusconi non può durare in eterno.
Egli è un grande uomo e l'ha dimostrato.
Tuttavia, egli non può continuare a "rattoppare" le lacune del partito, se non altro per questioni anagrafiche.
Serve una ricostruzione del partito dalla base.
Il partito deve tornare a parlare di sussidiarietà e di progetti veri.
Deve tornare a parlare anche di vere riforme, in primis il federalismo.
Lo deve fare proprio partendo dal territorio.
Dobbiamo dare seguito all'opera del presidente Berlusconi, partendo dal territorio.
Dobbiamo farlo stando coesi.
Se iniziamo a lasciarci prendere dai personalismi locali la sconfitta sarà cosa certa e rischiamo di consegnare l'Italia ad una sinistra che è minoritaria e che spesso ha pulsioni estreme oppure ai profeti dell'antipolitica.
L'antipolitica è quell'idea di contestazione della politica senza un costrutto e basato sulle pulsioni più istintive del popolo.
Il caso di Beppe Grillo (che tra l'altro ha detto delle cose gravissime su Israele)  è quello più eclatante.
Allora, stiamo attenti.
Cordiali saluti.











Bentornato, presidente Berlusconi!

Cari amici ed amiche.

Sul sito di Maurizio Lupi (e non solo) è comparsa questa notizia:

"Berlusconi si ricandiderà come premier. Questi i titoli delle notizie di oggi. Con lui premieri e Angelino Alfano al suo fianco, il risultato elettorale, secondo i sondaggi, sarebbe del 30%. Io dico che…faccio mie le parole di Angelino Alfano “In tanti chiedono al Presidente Berlusconi di candidarsi. Io sono in testa a questi. Se deciderà di farlo sarò e saremo al suo fianco”.

Si può leggere la notizia sul Corriere della Sera e anche l’agenzia ANSA la riporta riferendo le dichiarazioni di Alfano: ‘C’e’ un gran movimento di sostegno alla ricandidatura del presidente Berlusconi e credo che alla fine lui decidera’ di scendere in campo. Del resto per chi come lui ha governato in anni così complessi ha ceduto il passo a un nuovo governo tecnico senza mai essere stato battuto in aula e senza avere perso le elezioni, per chi come lui è stato il protagonista di questi anni, credo sia giusto e legittimo chiedere un giudizio al popolo italiano sulla storia di questi anni e su una nuova chance di governo. In tanti glielo stanno chiedendo e credo che alla fine lui deciderà di scendere in campo”
.".

Io sono pienamente d'accordo.
Oggi, il presidente Berlusconi è l'unico in grado di portare il Popolo della Libertà ed il centrodestra in alto e di fare qualcosa.
Tuttavia, noi non potremo contare sempre su di lui.
Il Popolo della Libertà dovrà farsi una struttura interna e dovrà crearsi una classe dirigente, con i congressi.
Ad esempio, questa sera, qui a Roncoferraro (in Provincia di Mantova), si farà un incontro per nominare il coordinamento locale e risolvere il problema politico con i consiglieri comunali.
Prima di tutto, però, la base dovrà dare la spinta per fare ciò ed evitare quelle scelte verticistiche che il presidente Berlusconi ha sempre combattuto.
Il congresso è il miglior viatico.
Se non si dovesse fare così, il PdL potrebbe venire meno.
Ciò sarebbe un problema.
Cordiali saluti.




Caro Antonio Gabriele Fucilone, ma chi te lo fa fare?

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo scritto da Michele Capaccioli sul suo sito.
Esso è intitolato "Ma chi te lo fa fare?".
In questo suo articolo, Michele parla del suo impegno politico.
Prima di tutto, faccio i miei complimenti a Michele, una persona con cui ho avuto modo di confrontarmi.
Io prendo spunto da quell'articolo per parlare del mio impegno politico.
Rispetto a Michele, io ho una tradizione politica diversa.
Sono di destra, cattolico e dichiaratamente filo-israeliano e filo-sionista.
Io sono per la famiglia e per la sussidiarietà.
La mia è un'ideologia invisa nella mia zona, Roncoferraro (in Provincia di Mantova), una terra in cui è molto presente la sinistra.
Molti mi chiedono fanno le stesse osservazioni che hanno fatto a Michele.
Anche a me pongono queste domande:

Ma chi te lo fa fare?
Perché ti affanni tanto per le cose non tue?

Queste domande pesano maggiormente se si tiene conto del contesto in cui vivo.
Effettivamente, questo è vero.
Qui c'è una cultura di sinistra che persiste in un numero cospicuo di persone. Queste persone non sono la maggioranza ma volentieri riescono a mettere l'avversario in cattiva luce.
Io mi trovo in questa situazione.
Oltretutto, la forza politica di cui faccio parte, il Popolo della Libertà, è molto diviso e disorganizzato.
Ad oggi, c'è anche un problema politico con i consiglieri comunali.
Quindi, ci sono molti problemi.
Tuttavia, io ho scelto il Popolo della Libertà perché credo in quei valori che sono alternativi rispetto a ciò che propone la sinistra.
Io mi voglio impegnare per portare qualcosa di nuovo nella mia zona.
Io mi voglio impegnare per migliorare il contesto in cui vivo e non solo.
Fare politica vuole dire impegnarsi per gli altri.
Questo mi spinge ogni mattina a scrivere su questo blog, su "Italia chiama Italia" e su Facebook.
Se un giorno dovessi smettere di fare ciò, chiuderei il profilo su Facebook e me ne tornerei alla mia vita.
Però, sentirei anche di non fare una delle cose che mi ero sempre proposto di fare.
Mi ricordo che fin dalle Scuole Superiori, io mi interessavo di politica.
La politica, in fondo, è un'azione di carità.
Fare politica vuole dire spendersi per gli altri.
Mi danno fastidio coloro che si lamentano di una situazione negativa ma non fanno nulla per migliorarla.
Io, per esempio, avevo fatto un giro di contatti per aiutare di italiani che risiedono a Tacuarembò (Uruguay) come faccio proposte ed istanze per migliorare la situazione qui a Roncoferraro.
Questo è fare politica com'è fare politica parlare con la gente ed ascoltarne i problemi.
Questa è la vera politica.
Cordiali saluti.






Monumenti crociati in Israele e in Italia

Cari amici ed amiche.

Manco a dirlo, l'amico Angelo Fazio ha trovato questa foto della pagina di Facebook  "10ª CROCIATA", con la seguente didascalia:

"Ricercatori dell’Università di Tel Aviv e della Israel Nature and Parks Authority hanno trovato la settimana scorsa, nella fortezza di crociati,nel parco nazionale di Apollonia, Israele , vicino a Herzliya, un deposito d’oro risalente all'epoca dei crociati, dal valore stimato di più di 100mila dollari.".

Questo è molto interessante e deve fare riflettere anche noi italiani sul ruolo delle Crociate nel campo architettonico, economico e culturale.
Anche in Italia, ci sono tracce dei crociati.
Basti pensare alla Via Francigena. Essa era legata ai Cavalieri Templari.
Inoltre, i Cavalieri Templari furono i primi banchieri.
Essi si posero al servizio dei signori, proteggendo le loro ricchezze.
Di sicuro, questi cavalieri avranno portato ricchezze dal Medio Oriente all'Europa e viceversa.
Di altri monumenti crociati in Italia ce ne sono tanti.
Qui a Mantova, vi è la Rotonda di San Lorenzo, una chiesa romanica e pianta circolare che fu fatta sul modello dell'Anastasis della Basilica del Santo Sepolocro di Gerusalemme.
In Toscana vi sono la Rotonda di Montesiepi e l'Abbazia di San Galgano a Chiusdino (in Provincia di Siena), l'ex-chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini a Firenze o la zona di Bellosguardo, sempre a Firenze. 
Nelle Marche, la più grande traccia crociata è il Santuario della Santa Casa a Loreto.
La Santa Casa fu portata dai Cavalieri Templari.
In Abruzzo, vi è la città de L'Aquila.
Essa fu fatta dai Cavalieri Templari. La pianta della città vecchia somiglia a quella di Gerusalemme.
Il mio augurio è che questa bella città sia restaurata.
Nel Lazio, merita di essere segnalata Viterbo.
Sul giornale ON Tuscia Quotidiano, vi è un articolo intitolato ""Viterbo, i Templari e segreti di Fontana Grande": appuntamento domani in Piazza Cappella"". 
Leggetelo.
Ringrazio l'amica Anna Castaldo Dhambri che ha messo l'articolo su Facebook.
Anche a Vitorchiano, sempre nella Provincia di Viterbo, sono presenti tracce dei Cavalieri Templari, come a Roma.
Vi invito ad entrare nel sito della Confraternita dei Templari di Roma.
In Campania, a Pagani, in Provincia di Salerno, potrebbe esserci il luogo di nascita di Ugo di Payns  (1070-1136), colui che fondò l'Ordine dei Cavalieri Templari nel 1119. 
In Calabria vi sono tracce dei Cavalieri Templari.
L'esempio è la fortezza di Roseto Capo Spulico, in Provincia di Cosenza. 
Anche in Sicilia vi sono tracce dei crociati.
Messina fu il porto da cui partirono i crociati per la Terra Santa.
Vi invito a leggere il testo di Salvatore Fodale che è intitolato "La Sicilia tra crociata e convivenza".
In Provincia di Messina, vi è il Santuario della Madonna di Tindari
Le Madonne nere (come quella di Tindari) sono legate ai Cavalieri Templari. 
A Capo d'Orlando, in Provincia di Messina, potrebbe avere sostato il paladino Orlando., che poi sarebbe andato in Terra Santa. 
Tracce dei Cavalieri Templari sono presenti a Randazzo, in Provincia di Catania. 
Questi sono solo alcuni dei luoghi legati alle crociate e credo che, visto che siamo in periodo di vacanza, valga la pena di visitarli. 
Penso anche che valga la pena di fare anche dei gruppi di lavoro con i nostri amici israeliani proprio per conoscere meglio ciò che riguarda le Crociate e non solo.
Per esempio, si potrebbero fare studi anche sulla Santa Sindone.
Confrontandosi, si possono migliorare le proprie conoscenze.
Cordiali saluti.



martedì 10 luglio 2012

Fondamentalismo islamico, ecco i passi del Corano che incitano all'odio contro ebrei e cristiani

Cari amici ed amiche.

Il mio "socius de facto" Angelo Fazio, ha condiviso questa foto su Facebook, con questa didascalia:

"Tutti i commentatori ci stanno spiegando le motivazioni del massacro dei cristiani in Nigeria.Il massacro è stato organizzato dalle organizzazione islamiche estremiste, che è un gran bel termine, perché è sufficiente che qualcuno sia più estremista, che qualsiasi folle fa le figura del moderato. Rispetto a Hitler, Mussolini era un dittatore moderato, e rispetto a Stalin era moderato Krushov e così via. Se paragonati ai salafiti, che vietano di tagliare il pomodoro in senso sagittale perché può formarsi il disegno della croce, certo i Fratelli Musulmani sono moderati. E quelli che ai cristiani vogliono togliere qualsiasi proprietà e qualsiasi diritto civile, ma sono disposti a lasciarli vivi, sono moderati rispetto a chi li sta ammazzando come si ammazzato i cani rabbiosi, come si sterminano i topi di fogna, nell’indifferenza generale di un occidente folle di buonismo islamicamente corretto e di delirante amore per il terrorismo islamico, quello palestinese in primis.La domanda numero uno: “chi è stato?” trova una facile risposta: gli integralisti, anzi i salafiti, che in arabo vuol dire integralista, ma così cominciamo a imparare la lingua, il primo passo di chi si avvia alla sottomissione. I salafiti sono un gruppo a parte, l’islam è tanto buono. Non dobbiamo criminalizzare tutti per una minoranza. Vorrei ricordare che il numero di tedeschi che era favorevole allo sterminio degli ebrei inclusi in bambini era una minoranza: questo non ha salvato gli ebrei La maggioranza dei turchi non era favorevole allo sterminio degli armeni e in particolare delle donne e dei bambini: questo non ha salvato nessuno.E’ sufficiente che il 20 % di una popolazione sia favorevole alla violenza indiscriminata sui civili perché quella popolazione sia mortalmente pericolosa, estremamente pericolosa, potenzialmente genocidaria. E così la domanda numero uno è a posto, si passa alla domanda numero due: perché? Le spiegazioni sono numerose. Scelgo a caso tra le varie ipotesi. L’attentato è stato fattocome reazione a un qualche atto non gradito del governo,come reazione alla cattiveria dell’occidente, cattivo a prescindere,
per destabilizzare il governo centrale e/o locale per scatenare una guerra interreligiosa.L’ipotesi che il massacro è stato fatto per massacrare i cristiani, che per l’islam sono infedeli, è un concetto troppo cattivo per il commentatore medio. L’islam è una religione fondata da un generale che l’ha imposta con la spada e che ordina di uccidere gli infedeli ovunque si trovino.I cristiani in Nigeria, come quelli del Senegal, come quelli del Kenia, come l’intera popolazione di Israele, ma anche come l’intera popolazione dell’Europa sono infedeli. Non tutte le persone di convinta e reale fede islamica desiderano ucciderci.La maggioranza desidera solo dominarci in una posizione di sottomessi che si dice dihimmi. Non è possibile, il corano lo vieta, che un musulmano possa convivere con non musulmani rispettandoli e a diritti pari Ciò che il Corano comanda a proposito di noi infedeli: *
Sgozza gli infedeli ovunque li trovi (2:191)
Fai la guerra agli infedeli che vivono vicino a te (9:123)
Quando si presenta l’occasione, uccidere gli infedeli ovunque li si cattura (9,5)
Gli ebrei ed i cristiani sono pervertiti; combattili (9:30)
Uccidere gli ebrei ei cristiani, se non si convertono all’islam o se rifiutano di pagare la tassa jizya (tassa dell'umiliazione) (9,29)
Mutilare e crocifiggere gli infedeli se criticano l’islam. (05:33)
Punire i miscredenti con indumenti (gabbie) di fuoco, aste di ferro con ganci, acqua bollente, si fondano la loro pelle e il ventre (22:19-21)
Ogni religione diversa dall’Islam non è accettabile (3:85
Non cercare la pace con gli infedeli; decapitateli quando li prendete prigionieri (47:4)
Terrorizzare e decapitare quelli che credono in altre scritture che il Corano (8,12)
I miscredenti sono stupidi; esortare i musulmani di combatterli (8:65)
I musulmani non devono prendere gli infedeli come amici (3:28)
I musulmani devono radunare tutte le armi possibili per terrorizzare gli infedeli (8:60)
Gli infedeli sono impuri e non vanno lasciati entrare in moschea (9,28)
Chi afferma che l’islam è o può essere una religione di pace è una persona che vuole credere in un’illusione, una persona molto poco informata o semplicemente qualcuno che sta mentendo. L’unica pace possibile per l’islam è la sottomissione del mondo ai suoi precetti.Islam vuol dire sottomissione. Per la sottomissione, grazie , ma non contate su di me.Dobbiamo salvare i cristiani, fare tutto quello che possiamo per Israele, che è sotto minaccia nucleare e creare per gli uomini e le donne nati dell’islam una via di fuga da una teocrazia terrificante.Sono sicuro che ci riusciremo......
".


Visto il contributo che dà a questo blog, mi sembra il minimo chiamare Angelo Fazio "socius de facto".
Ora, sorge questa domanda:

Nell'Islam ci possono essere persone moderate?

La risposta è affermativa.
Come dice anche Magdi Cristiano Allam, nell'Islam ci sono persone moderate.
Tuttavia, la religione fondata da Maometto ha un grosso problema e provo a spiegarlo nel seguente modo:

L'Ebraismo ha una tradizione millenaria.
Non ha più una casta sacerdotale. Essa, infatti, fu distrutta nel 70 AD e gli unici sacerdoti rimasti sono i discendenti dei Samaritani e compiono i loro riti sul Monte Garizim ma non sono riconosciuti dall'Ebraismo ufficiale.
Tuttavia, i rabbini e il grande senso della memoria delle varie comunità ebraiche hanno fatto sì che nel Giudaismo la Bibbia non avesse interpretazioni diverse.
Inoltre, l'Ebraismo non fa proselitismo. 
Ergo le conversioni all'Ebraismo sono volute dalla persona che si vuole convertire all'Ebraismo.
Nell'Ebraismo, tuttavia, si insegna l'amore per il prossimo, insegnamento che fu trasmesso anche al Cristianesimo. 
Per quanto riguarda il Cristianesimo, la mia religione, anche qui si può parlare di una tradizione millenaria.
Oltre alla tradizione, nel Cristianesimo vi è anche una Chiesa, con una gerarchia di vescovi, di presbiteri e di diaconi.
La Chiesa dà l'interpretazione della Bibbia ed il fedele evita così di strumentalizzare la Bibbia.
Guarda caso, i casi di derive fondamentaliste nel Cristianesimo furono forti nei momenti di crisi della Chiesa.
Un esempio furono gli anabattisti che nel 1535 presero Munster (in Germania).
Questo fu il caso in cui i fedeli presero la Bibbia a loro uso e consumo.
Nel caso dell'Islam, la situazione è completamente diversa.
L'Islam ha certamente una tradizione antica, millenaria, ma non ebbe mai avuto (e tuttora non ha) una Chiesa stabile.
Questo è l'aspetto pericoloso.
Nell'Islam si può dare vita anche alle correnti fondamentaliste con estrema facilità. 
Ciò è facile.
La fede è affidata al fedele e l'imam (la guida religiosa) può dare al Corano l'interpretazione che vuole. 
Questo è un problema.
Se poi teniamo conto del fatto che nel Corano vi siano frasi che incitano all'odio contro ebrei e cristiani e che nella mentalità islamica la dimensione spirituale e quella temprale non siano divise, il quadro è completo. 
Questo è il problema dell'Islam.
In pratica, in quella religione vi sono troppe correnti che non discernono la politica dalla religione.
Questo rende il problema particolarmente pericoloso. 
Cordiali saluti. 




Adottate il povero Lucky!

Cari amici ed amiche.

Su Facebook ho trovato questo annuncio toccante:

"ADOZIONE DEL CUORE: UN ANGELO PER LUCKY. LUCKY, ROTTWEILER PURO DI 2 ANNI DOLCISSIMO E CIECO, IN CANILE RISCHIA SEMPRE DI ESSERE AGGREDITO, un’incredibile storia di amore. Diamogli una casa.

MASSIMA DIFFUSIONE!! BERGAMO 06/07/2012 - ADOTTABILE NORD E CENTRO ITALIA

Ci sono storie di amore, esseri che conducono una vita normale e poi fanno un gesto senza pietà, e altri che conducono una vita riprovevole agli occhi del mondo, ma che salvano una vita.

Lucky era un rottweiler cucciolo, sano, vedeva, ma è stato abbandonato in una stradina interna nella campagna del sud, legato ad un albero perché non se ne potesse andare in cerca di aiuto, lasciato lì dove non passava nessuno, a morire. Ma non è stato così, perché di lì è passata una Lucciola. Lo ha visto, è corsa a prendere dell’acqua e del cibo e dopo avere rifocillato questo cucciolo ormai sfinito lo ha slegato, e portato sul ciglio della strada, perché fosse visto e salvato. Così Lucky ha evitato una fine terribile, grazie ad un gesto coraggioso di pietà. E adesso Lucky, per poter continuare a vivere, ha bisogno ancora di un gesto di pietà da parte di un essere umano dal cuore grande.
Perché ricoverato in canile ha contratto la leshamania, che gli ha fatto perdere a poco a poco la vista fino a portarlo alla cecità. La leshmania ora con la cura si è negativizzata, lui non è più malato, ma i suoi occhi sono compromessi ed hanno dovuto essere asportati per evitargli dolore ed infiammazioni continue.
Lucky si è ripreso bene dall’operazione, è autonomo, riesce anche a correre libero solo seguendo la voce, pensate che anche cieco riporta il pallone , sembra sentire con le orecchie e con il cuore. Perché nonostante questa lunga e triste vita Lucky è solo un cucciolone di 2 anni, pieno di voglia di vivere, di giocare, e molto molto dolce, indifeso, come un bambino.
Deve vivere nel box di un canile e con la sua condizione di cecità è terribile, è sempre a rischio di aggressione da parte degli altri cani, per il cibo a cui fa fatica ad arrivare, per i più futili motivi, lui non vede, nel box così piccolo fa fatica a muoversi, va a sbattere, non può, non sa difendersi.
Lucky ha già sofferto molto, va d’accordo anche con gli altri cani, vi preghiamo non lasciamolo in canile cieco chiuso in un box. Lui vive solo per quei momenti in cui qualcuno va da lui, per quando qualcuno lo porta fuori, gli parla, lo accarezza, allora si illumina di felicità . Ma questo in canile accade solo raramente, e per il resto il buio, la solitudine, sono le sue uniche compagne, e un box stretto in cui non può muoversi.
Lui è già sterilizzato, dire che è dolce è ancora poco, lo è di più, Lucky è un piccolo angelo speciale, e cerchiamo per lui un’adozione speciale, del cuore, qualcuno che voglia ripagare questo cane reso cieco dalla crudeltà dell’uomo con il suo amore, che gli parli, lo accarezzi, lo porti a passeggio con lui, gli dia una casa.
Lucky vi seguirà obbediente a guinzaglio, anche libero starà vicino alla vostra voce, dolcissimo si farà accarezzare nella vostra casa, e forse solo allora questi due anni della sua vita incominceranno a svanire e solo il vostro amore rimarrà, e questa felicità così nuova. La luce della vostra voce e del vostro cuore diventeranno l’unica luce dei suoi occhi.
Si trova in un canile della provincia di Latina, ma verrà portato nel nord e nel centro con staffette.
Alessandra 339/3959622
76.lale@gmail.com


Roberta 347 6405781 roberta.pe@tiscali.it.".


Spero che si faccia qualcosa per questo povero cane.
Cordiali saluti. 



Blatte? Sono un problema per Napoli!

Cari amici ed amiche.

A Napoli è emergenza blatte.
Le blatte sono chiamate anche scarafaggi e sono insetti molto prolifici e pericolosi.
Il capoluogo partenopeo è invaso da questi insetti. 
Questi insetti sono dannosi poiché portano con sé virus, batteri, protozoi e nematodi.
Questi microrganismi possono generare malattie gravi come la salmonellosi (il agente eziologico è la Salmonella typhi) o la malattia del legionario (il cui agente eziologico è la Legionella pneumoniae).
Ora, ci sarebbe da chiedersi il perché di ciò.
Di sicuro, quanto accaduto riguardo alla spazzatura ha pesato non poco.
La spazzatura che si è accumulata si è mostrata un ottimo cibo ed un ottimo rifugio per questi orribili insetti.
Ora, bisognerà fare il possibile per fare sì che questa emergenza sia contenuta, favorendo la raccolta differenziata e l'uso dei compostori e costruendo i termovalorizzatori.
Se non si facesse così, il problema potrebbe peggiorare.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.