Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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venerdì 29 giugno 2012

La corte infernale

Cari amici ed amiche.

Mi è capitato sotto mano il libro della Selezione Reader's Digest "Europa Misteriosa".
Qui sopra, potete vedere una sua pagina.
Esso parla di massoneria, esoterismo e religione.
Esso parla anche di demonologia.
Questa materia fu toccata da dottori della Chiesa, da santi e persino da re.
Un esempio fu il re d'Inghilterra Giacomo I (1566-1625).
Questi scrisse il libro "Daemonologie".
Purtroppo esiste anche il male ed ogni uomo di buona volontà deve combatterlo.
Noi, spesso e volentieri, identifichiamo il diavolo, ossia "colui che divide", con una sola figura.
In realtà, esistono tante figure malvagie.
Anche le Sacre Scritture ne parlano.
Anche nell'antichità fu così.
Prendiamo, ad esempio, l'Antico Egitto.
La sua mitologia contemplava figure come Seth (che i Greci chiamarono Typhon) e Sokar, un dio degli inferi.
Ora, anche nella tradizione giudaica e cristiana esistono tante figure malvagie.
Secondo il demonologo Jean Wier (che visse nel XVI secolo) vi sono più livelli tra le figure malvagie.
Il suo trattato intitolato "Pseudomonarchia dei demoni" annovera  6.666 legioni di 6.666 demoni che sono diretti da 72 principi.
Ora, vi cito alcune figure:

1) Principi e grandi dignitari. 

Belzebù: il capo.
Satana: il principe detronizzato e capo dell'opposizione.
Eurynome: principe della morte.
Moloch: principe del paese delle lacrime.
Plutone: principe del fuoco.
Pan: principe degli incubi.
Lilith: principessa dei succubi.
Leonardo: gran maestro dei sabba.
Bàalberith: grande pontefice.
Proserpina: arcidiavolessa.

2) Ministeri.

Adrameleck: gran cancelliere.
Astaroth: gran tesoriere.
Nergal: capo della polizia segreta.
Baal: generale, capo degli eserciti infernali.
Leviatano: grande ammiraglio.

3) Ambasciatori.

Belfagor: ambasciatore in Francia.
Mammon: ambasciatore in Inghilterra.
Belial: ambasciatore in Italia.
Rimmon: ambasciatore in Russia.
Thamuz: ambasciatore in Spagna.
Hutgin: ambasciatore in Turchia.
Martinet: ambasciatore in Svizzera.

4) Giustizia.

Lucifero: gran giustiziere.
Alastor: grande esecutore.

5) Casa dei principi.

Verdelet: mastro delle cerimonie.
Soccor-Benoth: capo degli eunuchi.
Chamos: gran ciambellano.
Melchom: tesoriere pagatore.
Nysroch: gran capo cuciniere.
Behemoth: gran coppiere.
Dagon: gran panettiere.
Mullin: primo valletto.

6) Svaghi.

Kobal: direttore degli spettacoli.
Asmodeo: sovrintendente delle case da gioco.
Nybbas: sovrintendente alle parate.
Anticristo: illusionista e negromante.

Ora, su internet e in televisione (come nel cinema) gira di tutto.
Mi rivolgo, in particolare, ai genitori.
Se il vostro figlio inizia vedere siti con figure strane o se inizia ad ascoltare musica in cui si inneggia a personaggi simili a quelli che ho elencato, prendete provvedimenti.
Ad esempio, potete parlare con il vostro parroco.
Anzi, mi rivolgo anche ai parroci.
Voi (che curate le anime dei vostri fedeli) dovreste fare degli incontri che trattano il problema del satanismo e di come affrontarlo.
Io, durante un incontro nella mia parrocchia (qui a Roncoferraro, in provincia di Mantova), l'avevo proposto.
Guarda caso, voglio citare nuovamente l'orribile film "Dagon la mutazione del male".
Nel film si fa riferimento alla figura di Dagon, che è citata nell'elenco.
Guardate il video del film che è qui sotto.
Ezequiel, il personaggio interpretato dall'attore Paco Rabal, chiama il luogo in cui l'odioso capitano Orpheus Cambarro (che è stato interpretato dall'attore Alfredo Villa) la "Recife del diablo".
Allora, ci vuole molto a capire?
Tra l'altro, quel film è anche apertamente blasfemo.
Non mi è piaciuto.
Il male, purtroppo, esiste ed ogni uomo di buona volontà deve combatterlo.
Negare la sua esistenza significa fargli un favore.
Cordiali saluti.






Abolizione del voto degli italiani all'estero? E' una vergogna!



Cari amici ed amiche.

Su Facebook, il direttore di "Italia chiama Italia" Ricky Filosa a scritto questo testo:

"Chi ci aiuta a diffondere, condividere e far firmare?
Basilio Giordano e Raffaele Fantetti, senatori del PdL eletti all’estero, hanno votato a favore dell’eliminazione in Senato della rappresentanza delle comunità italiane nel mondo.

Dagli italiani nel mondo si alza una sola voce: VERGOGNA! Un coro unanime in direzione dei due senatori, che hanno dimostrato di essere “schiavi” del partito a cui appartengono e di non meritare di rappresentare a Roma i tanti connazionali residenti oltre confine.

ItaliaChiamaItalia e L’Italiano lanciano una sottoscrizione, un messaggio che chiedono di firmare a tutti gli italiani residenti all’estero: VERGONATEVI, Fantetti e Giordano, perché col vostro voto a favore della soppressione dei Senatori eletti all'estero AVETE TRADITO gli Italiani nel mondo. Firma anche tu e fai girare!
".

Attraverso i social network (Twitter e Facebook) sostenete questa campagna. Firmate contro questo scempio.
Con piacere, nel mio piccolo, anch'io la sosterrò.
Scrivete direttamente al giornale del direttore Ricky Filosa oppure, firmate su Twitter e Facebook. Gli italiani all'estero devono avere gli stessi diritti di noi che abitiamo qui in Italia.
Anche loro, in fondo pagano delle tasse qui da noi.
Mi riferisco, ad esempio, all'IMU.
Quindi, anche gli italiani all'estero devono essere rappresentati nel nostro Parlamento.E' una vergogna il fatto che dei parlamentari eletti all'estero tolgano il diritto di voto ai cittadini che essi rappresentano.
Cordiali saluti.




Vertice UE? Potrebbe essere solo palliativo!

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo che ho scritto  su "Italia chiama Italia" e che è intitolato "Crisi, guerra monetaria in Europa".
Ora, è noto che l'Euro sia una moneta anomala!
Non ha un'istituzione politica dietro ma ha solo delle banche che fanno quello che vogliono e che si appoggiano allo Stato più forte, la Germania.
Ora, dal vertice di ieri tra i leader dell'Unione Europea (a cui hanno partecipato il premier Mario Monti, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier spagnolo Mariano Rajoy) l'Euro è uscito teoricamente rafforzato.
Infatti, gli Stati virtuosi potranno accedere al fondo salva-Stati ed adottare misure anti-Spread.
Tuttavia, queste misure rischiano di essere un palliativo, se non cambia il meccanismo di controllo della moneta.
L'Italia dovrà valutare ogni cosa, anche l'abbandono dell'Euro, qualora vi sia una crisi irreversibile.
Queste misure mi sembrano un'aspirina data ad un malato di cancro.
Cordiali saluti.

Questi martiri hanno visto ciò che hanno predicato. Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo

Cari amici ed amiche.

L'amico Giovanni Covino (SEFT) ha messo questo testo di Sant'Agostino su Facebook:

"Il martirio dei santi apostoli Pietro e Paolo ha reso sacro per noi questo giorno. Noi non parliamo di martiri poco conosciuti; infatti «per tutta la terra si diffonde la loro voce ai confini del mondo la loro parola» (Sal 18, 5). Questi martiri hanno visto ciò che hanno predicato. Hanno seguito la giustizia. Hanno testimoniato la verità e sono morti per essa.

Il beato Pietro, il primo degli apostoli, dotato di un ardente amore verso Cristo, ha avuto la grazia di sentirsi dire da lui: «E io ti dico: Tu sei Pietro» (Mt 16, 18). E precedentemente Pietro si era rivolto a Gesù dicendo: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» (Mt 16, 16). E Gesù aveva affermato come risposta: «E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa» (Mt 16, 18). Su questa pietra stabilirò la fede che tu professi. Fonderò la mia chiesa sulla tua affermazione: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Tu infatti sei Pietro. Pietro deriva da pietra e non pietra da Pietro. Pietro deriva da pietra, come cristiano da Cristo.

Il Signore Gesù, come già sapete, scelse prima della passione i suoi discepoli, che chiamò apostoli. Tra costoro solamente Pietro ricevette l'incarico di impersonare quasi in tutti i luoghi l'intera Chiesa. Ed è stato in forza di questa personificazione di tutta la Chiesa che ha meritato di sentirsi dire da Cristo: «A te darò le chiavi del regno dei cieli» (Mt 16, 19). Ma queste chiavi le ha ricevute non un uomo solo, ma l'intera Chiesa. Da questo fatto deriva la grandezza di Pietro, perché egli è la personificazione dell'universalità e dell'unità della Chiesa. «A te darò» quello che è stato affidato a tutti. E` ciò che intende dire Cristo. E perché sappiate che è stata la Chiesa a ricevere le chiavi del regno dei cieli, ponete attenzione a quello che il Signore dice in un'altra circostanza: «Ricevete lo Spirito Santo» e subito aggiunge: «A chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi» (Gv 20, 22-23).

Giustamente anche dopo la risurrezione il Signore affidò allo stesso Pietro l'incombenza di pascere il suo gregge. E questo non perché meritò egli solo, tra i discepoli, un tale compito, ma perché quando Cristo si rivolge ad uno vuole esprimere l'unità. Si rivolge da principio a Pietro, perché Pietro è il primo degli apostoli.

Non rattristarti, o apostolo. Rispondi una prima, una seconda, una terza volta. Vinca tre volte nell'amore la testimonianza, come la presunzione è stata vinta tre volte dal timore. Deve essere sciolto tre volte ciò che hai legato tre volte. Sciogli per mezzo dell'amore ciò che avevi legato per timore.

E così il Signore una prima, una seconda, una terza volta affidò le sue pecorelle a Pietro.

Un solo giorno è consacrato alla festa dei due apostoli. Ma anch'essi erano una cosa sola. Benché siano stati martirizzati in giorni diversi, erano una cosa sola. Pietro precedette, Paolo seguì. Celebriamo perciò questo giorno di festa, consacrato per noi dal sangue degli apostoli.

Amiamone la fede, la vita, le fatiche, le sofferenze, le testimonianze e la predicazione.





Martirologio Romano: Solennità dei santi Pietro e Paolo Apostoli. Simone, figlio di Giona e fratello di Andrea, primo tra i discepoli professò che Gesù era il Cristo, Figlio del Dio vivente, dal quale fu chiamato Pietro. Paolo, Apostolo delle genti, predicò ai Giudei e ai Greci Cristo crocifisso. Entrambi nella fede e nell’amore di Gesù Cristo annunciarono il Vangelo nella città di Roma e morirono martiri sotto l’imperatore Nerone: il primo, come dice la tradizione, crocifisso a testa in giù e sepolto in Vaticano presso la via Trionfale, il secondo trafitto con la spada e sepolto sulla via Ostiense. In questo giorno tutto il mondo con uguale onore e venerazione celebra il loro trionfo.
".

Oggi è la solennità del martirio dei Santi Pietro e Paolo.
Essi furono due autentici testimoni della fede e della giustizia.
Essi furono uomini a tutti gli effetti.
San Pietro rinnegò Cristo quando questi venne crocifisso, per poi essere stato perdonato e ricostituito capo della Chiesa.
San Paolo, prima dei fatti della via di Damasco (quando ancora si chiamava Saulo) perseguitò i cristiani.
Quindi, San Pietro e San Paolo furono uomini normali.
Tuttavia, Dio (attraverso il suo unico Figlio Gesù Cristo) volle costituirli come suoi testimoni.
Essi accettarono senza riserve il piano di Dio e misero Dio al primo posto, anche sopra le proprie vite.
Essi avrebbero potuto dire di no e rifiutarsi.
Sarebbe stato un loro diritto, anche perché sapevano a cosa sarebbero andati incontro.
Invece, accettarono.
La loro morte avvenne perché testimoniarono Cristo.
Questo fu il vero martirio.
Cordiali saluti.


A San Michele Arcangelo



Glorioso San Michele,
principe delle milizie celesti,
protettore della Chiesa Universale.
Voi che avete vinto Lucifero,
e l'avete precipitato nel fondo dell'inferno,
difendeteci da tutti i nostri nemici visibili ed invisibili,
e non permettete,
che giammai cadiamo sotto la loro crudele tirannia.
Otteneteci, o glorioso nostro speciale Protettore,
dal Signore la grazia,
che noi possiamo sempre più amarlo in questo mondo,
per avere poi la felice sorte
di amarlo con Voi eternamente in Paradiso.
Amen

giovedì 28 giugno 2012

Deutschland, zwei kartoffeln!

Cari amici ed amiche.

L'Italia ha battuto la Germania, con una doppietta di Mario Balotelli e domenica affronterà la finale degli Europei di calcio contro la Spagna.
La partita è stata superba.
Dopo due occasioni da goal della Germania, l'Italia ha iniziato a giocare.
Il suo gioco è stato avvolgente ed i tedeschi non sono riusciti a trovare il bandolo della matassa.
Al 18' del primo tempo, il neo-milanista Riccardo Montolivo ha effettuato il primo tiro in porta che ha scaldato le mani al portiere tedesco Manuel Neuer.
Due minuti dopo, il rossonero Antonio Cassano ha effettuato un passaggio illuminante a Mario Balotelli che non ha avuto problemi a segnare il goal.
La Germania è rimasta stordita e l'Italia ha continuato a martellare.
il regista della Juventus Andrea Pirlo ha fatto il bello ed il cattivo tempo.
Sedici minuti dopo il primo goal, Montolivo ha passato la palla a Balotelli che ha tirato.
Neuer ha dovuto raccogliere ancora la palla in fondo al sacco.
Il risultato è ora di 2-0 per l'Italia e con questo risultato è finito il primo tempo.
Nel secondo tempo la Germania ha ripreso vigore.
Il commissario tecnico tedesco Joachim Loew ha sostituito gli evanescenti Lucas Podolski e Mario Gomez con Marco Reus e Miroslaw Klose.
I cambi hanno fatto l'effetto di aumentare la pressione tedesca.
Reus ha scaldato le mani al nostro portiere Gianluigi Buffon.
Tuttavia, l'Italia ha mancato più volte il 3-0.
Il commissario tecnico Cesare Prandelli ha sostituito Cassano, Montolivo e Balotelli con Alessandro Diamanti, Thiago Motta e Antonio Di Natale.
La musica non cambia.
La Germania preme ma raramente crea pericoli.
L'Italia si difende con ordine e si rende pericolosa in contropiede.
Solo negli ultimi minuti le cose avrebbero potuto volgersi al peggio.
Al 91' Federico Balzaretti tocca la palla con un braccio in area di rigore.
L'arbitro assegna il calcio di rigore alla Germania.
Il centrocampista tedesco di origine turca Mesut Ozil ha segnato.
Ora il risultato è 2-1 per l'Italia.
Un brivido ci ha presi ma il risultato non è cambiato e al 94' l'arbitro ha fischiato tre volte.
L'Italia ha battuto la Germania ed è volata in finale.
Questa è anche una vittoria morale.
Chi è capace di intendere...intenda.
Cordiali saluti.


I love Israel

Cari amici ed amiche.

Beppe Grillo mi ha fatto veramente schifo, quando ha parlato di Israele!
Leggete l'articolo del sito "Focus on Israel"  che intitolato "Beppe Grillo e le “verità” su Mossad, Israele e Iran".
Le parole di Grillo erano intrise di odio e di ignoranza!
In primo luogo, in Israele le minoranze sono rispettate.
Non mi risulta che gli Israeliani abbiano mai impiccato degli oppositori politici.
Non mi risulta che gli Israeliani abbiano mai fatto violenza contro i cristiani o altre minoranze religiose.
Semmai, le hanno aiutate.
Vedi il caso del Cenacolo di Gerusalemme, in cui i cristiani sono tornati  pregare, grazie agli Israeliani.
Gli arabi hanno una rappresentanza nella Knesset, il Parlamento.
In Israele vanno ragazzi di varie parti del mondo a studiare medicina ed agronomia e tutti sono rispettati.
In Israele, il valore della famiglia è realmente rispettato.
Grillo dovrebbe solo vergognarsi!
I love Israel!
Cordiali saluti.



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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.