Cari amici ed amiche.
Leggendo l'articolo scritto da Andrea Lorusso che è intitolato "Berlusconi nè convinto, l'Euro tedesco ci danneggia", vorrei fare delle considerazioni.
Io penso che questo Euro sia un problema.
Questa moneta "a debito" (e non "a credito", com'era la Lira) sta creando problemi al nostro Paese.
In primo luogo, esso ha favorito la Germania.
Infatti, prima dell'avvento dell'Euro, l'Italia poteva svalutare la propria moneta e reggere la concorrenza tedesca sui vari settori, come quello metalmeccanico o quello agricolo.
Oggi, questa cosa non è più possibile e la Germania sta facendo il bello ed il cattivo tempo.
Infatti, l'Euro è una moneta che non ha una base politica.
Ha come punto di riferimento la Banca Centrale Europea.
Ora, la finanza va dove si fa finanza, nei Paesi più forti, come la Germania.
Questo ha creato un vantaggio per la Germania.
Le decisioni di quest'ultima influenzano la politica negli altri Stati.
La cosa si è vista.
La caduta di Papandreou in Grecia e quella del presidente Berlusconi qui in Italia sono state avallate dalle decisioni tedesche.
Bastano una speculazione ed una pressione proveniente da Berlino ed un governo eletto democraticamente cade.
E' chiaro che l'Euro debba essere rivisto e che debba esserci anche un'istituzione politica europea che la controlli, come il Congresso americano controlla Dollaro.
Questa cosa oggi non c'è e gli effetti si vedono.
Se l'Euro non dovesse cambiare, sarebbe giusto cominciare a pensare di abbandonarlo.
Una volta fuori dall'Euro, le merci estere costerebbero più caro.
In tal caso, bisognerebbe fare nuovi negoziati con industrie e governi esteri e ripensare tutte le strategie del commercio estero.
Forse, ciò potrebbe essere il male minore, visto che l'attuale situazione sta facendo fallire le imprese italiane, sta distruggendo posti di lavoro qui in Italia ed il ceto medio è andato letteralmente in rovina.
Ci sono famiglie che con la Lira vivevano bene e che oggi stentano ad arrivare a fine mese e non vanno nemmeno in ferie.
Io dico che un'uscita dall'Euro possa non essere una bestemmia.
Cordiali saluti.
The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
Il mio libro
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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
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venerdì 22 giugno 2012
giovedì 21 giugno 2012
Dal blog "Stand Up and Fight", Lasciamoci rinnovare dallo Spirito
Cari amici ed amiche.
Leggete questo articolo scritto dall'amica Francesca Padovese sul suo blog "Stand Up and Fight" che recita:
"Nel 2012 ricorre il 40° anniversario della nascita del Rinnovamento nello Spirto Santo in Italia. Movimento che nasce sull’onda impetuosa arrivata dagli Stati Uniti dove, nel 1967, alcuni giovani universitari diedero vita al Rinnovamento carismatico cattolico.
Il nome del movimento è tratto dalla lettera di San Paolo a Tito, nella quale l’apostolo afferma che siamo salvati “mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo” (Tt 3,5).
Questo movimento è presente in 204 paesi e ha visto la partecipazione di più di 100 milioni di cattolici.
Fianlità del mvimento sono: a) l’aiuto ad accogliere una rinnovata effusione dello Spirito Santo, la sua guida, i suoi doni e carismi;
b) la riscoperta della grazia battesimale e dell’identità cristiana;
c) l’esperienza, la conoscenza e la pratica dei carismi elargiti dallo Spirito Santo, in gioiosa e piena adesione alla vita sacramentale ed ecclesiale;
d) la santità di vita attraverso l’adesione al Vangelo e la conversione permanente;
e) la formazione al servizio ministeriale nella Chiesa e nella società quale frutto della vita nuova nello Spirito;
f) la diffusione della grazia del Rinnovamento;
g) la costituzione e la formazione di gruppi e comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. (Art. 2 dello Statuto).
Lo Spirito Santo è la persona della Santissima Trinità meno conosciuta e meno pregata ed è quindi un bene, per la Chiesa e per il mondo, che esista un tale movimento, sicuramente ispirato dallo stesso Spirito di verità e di vita, che ha portato, porta e porterà frutti sicuramente graditi a Dio.".
Leggete questo articolo scritto dall'amica Francesca Padovese sul suo blog "Stand Up and Fight" che recita:
"Nel 2012 ricorre il 40° anniversario della nascita del Rinnovamento nello Spirto Santo in Italia. Movimento che nasce sull’onda impetuosa arrivata dagli Stati Uniti dove, nel 1967, alcuni giovani universitari diedero vita al Rinnovamento carismatico cattolico.
Il nome del movimento è tratto dalla lettera di San Paolo a Tito, nella quale l’apostolo afferma che siamo salvati “mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo” (Tt 3,5).
Questo movimento è presente in 204 paesi e ha visto la partecipazione di più di 100 milioni di cattolici.
Fianlità del mvimento sono: a) l’aiuto ad accogliere una rinnovata effusione dello Spirito Santo, la sua guida, i suoi doni e carismi;
b) la riscoperta della grazia battesimale e dell’identità cristiana;
c) l’esperienza, la conoscenza e la pratica dei carismi elargiti dallo Spirito Santo, in gioiosa e piena adesione alla vita sacramentale ed ecclesiale;
d) la santità di vita attraverso l’adesione al Vangelo e la conversione permanente;
e) la formazione al servizio ministeriale nella Chiesa e nella società quale frutto della vita nuova nello Spirito;
f) la diffusione della grazia del Rinnovamento;
g) la costituzione e la formazione di gruppi e comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo. (Art. 2 dello Statuto).
Lo Spirito Santo è la persona della Santissima Trinità meno conosciuta e meno pregata ed è quindi un bene, per la Chiesa e per il mondo, che esista un tale movimento, sicuramente ispirato dallo stesso Spirito di verità e di vita, che ha portato, porta e porterà frutti sicuramente graditi a Dio.".
Ieri è stato festeggiato San Luigi Gonzaga, un santo giovane per i giovani.
Mentre la secolarizzazione imperversa e toglie potere alla gerarchia ecclesiastica, sanno fiorendo movimenti come "Rinnovamento nello Spirito Santo".
Mentre la secolarizzazione imperversa e toglie potere alla gerarchia ecclesiastica, sanno fiorendo movimenti come "Rinnovamento nello Spirito Santo".
In qualche modo, movimenti come questi sopperiscono alla perdita di potere da parte della Chiesa.
La cosa interessante è il fatto che ci siano tanti giovani ad interessarsi a movimenti come questo.
Forse, in qualche modo, questi movimenti sono un argine a questa secolarizzazione.
Anzi, forse movimenti come questo possono evitare che il razionalismo più becero entri dentro la Chiesa, corrodendola dall'interno.
Certo, un vero movimento carismatico cattolico deve essere conforme alla Chiesa e deve insegnare ad obbedire ad essa.
Pertanto, bisogna diffidare di quei movimenti carismatici che si dicono cattolici ma che, di fatto, sono troppo autonomi dalla Chiesa.
Cordiali saluti.
Caso Lusi, due parole
Cari amici ed amiche.
Con 155 sì, il Senato ha dato parere favorevole all'arresto dell'ex senatore del Partito Democratico (oggi nel Gruppo Misto) ed ex tesoriere del partito "Democrazia è Libertà-La Margherita" che è accusato di avere sottratto rimborsi elettorali.
Ora, vorrei parlare di un aspetto di questa vicenda che è noto a pochi.
Nel 2007 nacque il Partito Democratico, dalla fusione tra il partito dei "Democratici di Sinistra" e "Democrazia è Libertà-La Margherita".
Quindi, questi due partiti non esistono più.
Eppure nonostante questi due partiti non esistano più si continua a parlare di "Democrazia è Libertà-La Margherita" e degli altri partiti e movimenti che hanno fondato il Partito Democratico, come dei vari gruppetti capeggiati dall'esponente importante di turno.
Lo stesso discorso vale anche per il Popolo della Libertà, ove è ancora percepita non solo la divisione tra la ex-Alleanza Nazionale e la ex-Forza Italia ma anche quella tra i vari "capibastone" che spesso si comportano come i capponi di Renzo di manzoniana memoria.
Per quanto riguarda il Popolo della Libertà, che è il partito di cui faccio parte, io spero che ci sia un cambio di passo.
Questo non va bene poiché contribuisce ad allontanare la gente dalla politica.
In fondo, Lusi è un prodotto di questa situazione.
Cordiali saluti.
Con 155 sì, il Senato ha dato parere favorevole all'arresto dell'ex senatore del Partito Democratico (oggi nel Gruppo Misto) ed ex tesoriere del partito "Democrazia è Libertà-La Margherita" che è accusato di avere sottratto rimborsi elettorali.
Ora, vorrei parlare di un aspetto di questa vicenda che è noto a pochi.
Nel 2007 nacque il Partito Democratico, dalla fusione tra il partito dei "Democratici di Sinistra" e "Democrazia è Libertà-La Margherita".
Quindi, questi due partiti non esistono più.
Eppure nonostante questi due partiti non esistano più si continua a parlare di "Democrazia è Libertà-La Margherita" e degli altri partiti e movimenti che hanno fondato il Partito Democratico, come dei vari gruppetti capeggiati dall'esponente importante di turno.
Lo stesso discorso vale anche per il Popolo della Libertà, ove è ancora percepita non solo la divisione tra la ex-Alleanza Nazionale e la ex-Forza Italia ma anche quella tra i vari "capibastone" che spesso si comportano come i capponi di Renzo di manzoniana memoria.
Per quanto riguarda il Popolo della Libertà, che è il partito di cui faccio parte, io spero che ci sia un cambio di passo.
Questo non va bene poiché contribuisce ad allontanare la gente dalla politica.
In fondo, Lusi è un prodotto di questa situazione.
Cordiali saluti.
Dal blog del circolo di Plinio Correa de Oliveira, Dottrina e Arte: un nesso che i comunisti percepiscono
Cari amici ed amiche.
Leggete l'articolo del blog del circolo di Plinio Correa che è intitolato "Dottrina e Arte: un nesso che i comunisti percepiscono".
Effettivamente, tra le dottrine politiche e religiose e l'arte vi è un nesso forte.
Pensiamo all'arte classica e al Cristianesimo.
Quando il Cristianesimo divenne religione di Stato dell'Impero Romano 380 AD, l'arte cambiò.
I luoghi di culto cristiani non potevano essere simili ai templi pagani e perciò venne scelta la basilica che divenne il prototipo delle chiese.
Lo stesso avvenne con la Riforma protestante che generò ondate di iconoclastia poiché i protestanti ritennero che il culto dei santi fosse superstizione.
La cosa era (ed è) nota anche i comunisti.
La differenza sta nel fatto che il comunismo mortifichi l'identità personale, in nome dell'egualitarismo.
Per il comunismo (come per il nazismo, la tecnocrazia e tutte le idee totalitarie) l'uomo deve essere ridotto ad essere un numero.
Cordiali saluti.
Leggete l'articolo del blog del circolo di Plinio Correa che è intitolato "Dottrina e Arte: un nesso che i comunisti percepiscono".
Effettivamente, tra le dottrine politiche e religiose e l'arte vi è un nesso forte.
Pensiamo all'arte classica e al Cristianesimo.
Quando il Cristianesimo divenne religione di Stato dell'Impero Romano 380 AD, l'arte cambiò.
I luoghi di culto cristiani non potevano essere simili ai templi pagani e perciò venne scelta la basilica che divenne il prototipo delle chiese.
Lo stesso avvenne con la Riforma protestante che generò ondate di iconoclastia poiché i protestanti ritennero che il culto dei santi fosse superstizione.
La cosa era (ed è) nota anche i comunisti.
La differenza sta nel fatto che il comunismo mortifichi l'identità personale, in nome dell'egualitarismo.
Per il comunismo (come per il nazismo, la tecnocrazia e tutte le idee totalitarie) l'uomo deve essere ridotto ad essere un numero.
Cordiali saluti.
Cosa accadrebbe se Scipione lasciasse il posto a Piscione?
Cari amici ed amiche.
Oggi è il 21 giugno e vi è il solstizio d'estate, il giorno più lungo.
In questo periodo è arrivato Scipione, l'anticiclone africano che sta portando l'afa di questi giorni.
Tuttavia, verso il week end sono previsti dei temporali.
Qui ci può essere il problema.
Il caldo genera energia e questa energia genera correnti ascensionali.
Venendo a contatto con l'aria fredda, esse favoriscono la formazione di nuvole cumuliformi a sviluppo verticale, i cumulonembi.
Essi si formano in tre stadi, il Cumulonimbus calvus, Cumulonimbus pannus e Cumulonimbus incus.
Purtroppo, questo calore è tale da rendere forti le correnti ascensionali, ossia correnti di aria calda che vanno verso l'alto, formando delle nuvole.
Queste nuvole si formano in presenza di aria calda ed instabile che porta con sé vapore acqueo.
Ora, il caldo rischia di creare correnti ascensionali così forti da provocare la nascita di Cumulonimbus incus.
Questo tipo di nube rappresenta lo stadio più avanzato di cumulonembo.
La sua estremità superiore è piatta (a forma di incudine) perché raggiunge la massima quota in cui tocca una massa di aria fredda e stabile.
Qui la nube si ghiaccia.
Così si forma la grandine.
il vapore acqueo si ghiaccia e, quando il cristallo di ghiaccio diventa pesante, cade a terra.
Oltre a ciò, il maggiore movimento delle correnti genera un maggiore movimento delle particelle. Questo movimento favorisce una maggiore formazione di energia elettrostatica, energia che si manifesta nei fulmini.
Se a ciò aggiungiamo il rischio di piogge torrenziali è alto.
Ora, potete capire che il rischio di nubifragi sia molto alto.
Voglio terminare con ironia.
In pratica, Scipione potrebbe andarsene e potrebbe arrivare suo "fratello" Piscione.
Scommetto che Roncoferraro (il mio Comune) si allagherà!
Cordiali saluti.
Oggi è il 21 giugno e vi è il solstizio d'estate, il giorno più lungo.
In questo periodo è arrivato Scipione, l'anticiclone africano che sta portando l'afa di questi giorni.
Tuttavia, verso il week end sono previsti dei temporali.
Qui ci può essere il problema.
Il caldo genera energia e questa energia genera correnti ascensionali.
Venendo a contatto con l'aria fredda, esse favoriscono la formazione di nuvole cumuliformi a sviluppo verticale, i cumulonembi.
Essi si formano in tre stadi, il Cumulonimbus calvus, Cumulonimbus pannus e Cumulonimbus incus.
Purtroppo, questo calore è tale da rendere forti le correnti ascensionali, ossia correnti di aria calda che vanno verso l'alto, formando delle nuvole.
Queste nuvole si formano in presenza di aria calda ed instabile che porta con sé vapore acqueo.
Ora, il caldo rischia di creare correnti ascensionali così forti da provocare la nascita di Cumulonimbus incus.
Questo tipo di nube rappresenta lo stadio più avanzato di cumulonembo.
La sua estremità superiore è piatta (a forma di incudine) perché raggiunge la massima quota in cui tocca una massa di aria fredda e stabile.
Qui la nube si ghiaccia.
Così si forma la grandine.
il vapore acqueo si ghiaccia e, quando il cristallo di ghiaccio diventa pesante, cade a terra.
Oltre a ciò, il maggiore movimento delle correnti genera un maggiore movimento delle particelle. Questo movimento favorisce una maggiore formazione di energia elettrostatica, energia che si manifesta nei fulmini.
Se a ciò aggiungiamo il rischio di piogge torrenziali è alto.
Ora, potete capire che il rischio di nubifragi sia molto alto.
Voglio terminare con ironia.
In pratica, Scipione potrebbe andarsene e potrebbe arrivare suo "fratello" Piscione.
Scommetto che Roncoferraro (il mio Comune) si allagherà!
Cordiali saluti.
Terremoto, lo Stato ci ha abbandonati!
Cari amici ed amiche.
Mentre la Regione Lombardia ha elargito 53.000.000 di Euro per i terremotati ed il Santo Padre Benedetto XVI verrà a visitare le zone colpite dal sisma, lo Stato ha abbandonato completamente queste ultime, in particolare il Mantovano.
A dirlo non sono io ma la Confcommercio di Mantova.
Noi mantovani ci sentiamo abbandonati dallo Stato.
Perché c'è questa situazione?
Il Mantovano è una zona che produce ricchezza.
Eppure, esso è abbandonato.
Intanto, le scosse continuano.
Cordiali saluti.
Mentre la Regione Lombardia ha elargito 53.000.000 di Euro per i terremotati ed il Santo Padre Benedetto XVI verrà a visitare le zone colpite dal sisma, lo Stato ha abbandonato completamente queste ultime, in particolare il Mantovano.
A dirlo non sono io ma la Confcommercio di Mantova.
Noi mantovani ci sentiamo abbandonati dallo Stato.
Perché c'è questa situazione?
Il Mantovano è una zona che produce ricchezza.
Eppure, esso è abbandonato.
Intanto, le scosse continuano.
Cordiali saluti.
BERLUSCONI E MARTINO: PIANO PER USCIRE DALL'EURO CASINI: SE ESCE DALL'EURO, ESCA DAL PPE
Cari amici ed amiche.
Sulla pagina del "Minzolini Fan Club" Facebook ho visto questo foto con questo articolo:
"Berlusconi ne è sempre più convinto: o la BCE si assume la responsabilità dell'ultima istanza per i debiti sovrani, o la Germania esce dall'euro ovvero usciamo noi. Ecco cos'ha dichiarato oggi: "L'ipotesi di uscire dall'euro non è una bestemmia, porterebbe ad una svalutazione competitiva. Il ritorno alle monete nazionali porterebbe anche dei vantaggi". Se l'Italia, la Spagna o la Grecia dovessero uscire dall'euro ci saranno cambiamenti ma "che ci sia una perdita di ricchezza io non arrivo a capirlo. C'è chi si aspetta che la Germania si ritiri dall’euro. Ho parlato con alcuni esperti della finanza tedesca per i quali il ritiro dall’euro non è poi un’idea così balzana".
La crisi e come uscirne, anche abbandonando l'euro, saranno al centro di una conferenza internazionale che si terrà il 15 luglio nell’università del Pdl, presiederà Antonio Martino, parteciperanno esperti e premi Nobel dell’economia. Berlusconi è decisissimo a staccare la spina a Monti, al massimo entro ottobre, ma c'è chi lo spinge a farlo prima, Crosetto e Brunetta ad esempio guidano un gruppo di Parlamentari PdL che non voteranno la fiducia sul Lavoro.
Immancabile è arrivata a stretto giro di posta la scomunica di Casini: Se Berlusconi esce dall'euro, deve uscire anche dal PPE.
Anche il PPE è cosa sua? Ma Casini si è reso conto di non essere nessuno in Italia e ancor meno in Europa?
M. Rizzi."
Io penso che serva un esame di coscienza da parte di tutti.
L'Euro, così com'è, non va.
Sulla pagina del "Minzolini Fan Club" Facebook ho visto questo foto con questo articolo:
"Berlusconi ne è sempre più convinto: o la BCE si assume la responsabilità dell'ultima istanza per i debiti sovrani, o la Germania esce dall'euro ovvero usciamo noi. Ecco cos'ha dichiarato oggi: "L'ipotesi di uscire dall'euro non è una bestemmia, porterebbe ad una svalutazione competitiva. Il ritorno alle monete nazionali porterebbe anche dei vantaggi". Se l'Italia, la Spagna o la Grecia dovessero uscire dall'euro ci saranno cambiamenti ma "che ci sia una perdita di ricchezza io non arrivo a capirlo. C'è chi si aspetta che la Germania si ritiri dall’euro. Ho parlato con alcuni esperti della finanza tedesca per i quali il ritiro dall’euro non è poi un’idea così balzana".
La crisi e come uscirne, anche abbandonando l'euro, saranno al centro di una conferenza internazionale che si terrà il 15 luglio nell’università del Pdl, presiederà Antonio Martino, parteciperanno esperti e premi Nobel dell’economia. Berlusconi è decisissimo a staccare la spina a Monti, al massimo entro ottobre, ma c'è chi lo spinge a farlo prima, Crosetto e Brunetta ad esempio guidano un gruppo di Parlamentari PdL che non voteranno la fiducia sul Lavoro.
Immancabile è arrivata a stretto giro di posta la scomunica di Casini: Se Berlusconi esce dall'euro, deve uscire anche dal PPE.
Anche il PPE è cosa sua? Ma Casini si è reso conto di non essere nessuno in Italia e ancor meno in Europa?
M. Rizzi."
Io penso che serva un esame di coscienza da parte di tutti.
L'Euro, così com'è, non va.
Lo capirebbe anche un bambino.
Anche un bambino capirebbe il fatto che una moneta retta solo da una banca, la Banca Centrale Europea, a debito (e non a credito) e (di conseguenza) alla mercé degli Stati più forti e degli speculatori non vada bene.
Così com'è, l'Euro è dannoso per l'Italia, come lo è per la Spagna o per la Grecia.
Per questo, ritengo che uscire dall'Euro possa non essere una mossa negativa.
Quanto al leader dell'Unione di Centro, Pierferdinando Casini, che ha detto che il Popolo della Libertà dovrebbe uscire dal Partito Popolare Europeo, qualora uscisse dall'Euro, vorrei dire una cosa.
Se oggi la politica soffre ed è impopolare, la colpa è anche sua, con la sua linea politica ambigua.
Anche per questo c'è antipolitica, come ho scritto su "Italia chiama Italia", nell'articolo intitolato "La mancanza di ideologie favorisce l'antipolitica".
Semmai, dovrebbe essere Casini ad uscire dal Partito Popolare Europeo, visto che spesso si schiera con la sinistra.
Sempre sul "Minzolini "Fan Club" di Facebook, ho trovato quest'altro articolo interessante che è intitolato "Silvio voleva uscire dall'Euro, lo disse in un vertice internazionale ed immediato partì l'attacco degli speculatori" e recita:
"La storia è come un quadro impressionista, da vicino tante macchiettine di colore, solo da lontano si comprende il soggetto dell'immagine. Solo adesso cominciamo a capire il perché Berlusconi è stato fatto fuori. Ad un vertice internazionale, davanti ai rifiuti della Merkel di far si che la BCE fosse prestatrice di ultima istanza per i debitI sovrani, sbottò e disse quel che da tempo andava ripetendo agli intimi: Porterò l'Italia fuori dall'Euro!
Era un po' che lanciava frecciate tipo: Bisogna rivedere Lisbona, ma quella volta la presa di posizione fu inequivocabile, determinata e scatenò la reazione preoccupata del duo Merkel-Sarkozy e di tutta l'alta finanza sporca, del Nuovo Ordine che poi è vecchio come il mondo!
Ecco che ora ci spieghiamo le risatine, gli ammiccamenti, sapevano quel che sarebbe successo di li a poco, ecco le telefonatine della Merkel a Napolitano, l'attacco immediato quanto ingiustificato degli speculatori contro l'Italia che all'epoca come conti stava benino, a parte l'angosciante debito pubblico che iniziava però a calare, di poco ma ad ogni trimestre si riscontrava un piccolo miglioramento, come i conti interni, il così detto avanzo primario, era il migliore d'Europa e forse il 2° nel mondo!
Ora abbiamo un debito pubblico che aumenta vertiginosamente, la recessione che porta il PIL al segno meno oltre le stime più pessimistiche, e lo spread è tale e quale,nonostante gli interventi massicci delle banche centrali sui nostri titoli di Stato, sui bancari e su Piazza Affari.
Se confrontassimo lo spread di oggi con il periodo delle dimissioni di Berlusconi, a parità di condizioni, quello odierno lo sovrasterebbe di almeno 2 punti.
Ora Monti strilla: abbiamo 10 giorni per salvare l'euro!
La Merkel nicchia, dei debiti altrui non ne vuol sapere e forse la si può anche comprendere.
Come finirà? Faranno anche alla Merkel qualche proposta stile Padrino, di quelle che non si possono rifiutare? O sarà la Germania ad uscire dall'euro? Di certo nei prossimi giorni succederà qualcosa di epocale! Prepariamoci! M. Rizzi.".
Era un po' che lanciava frecciate tipo: Bisogna rivedere Lisbona, ma quella volta la presa di posizione fu inequivocabile, determinata e scatenò la reazione preoccupata del duo Merkel-Sarkozy e di tutta l'alta finanza sporca, del Nuovo Ordine che poi è vecchio come il mondo!
Ecco che ora ci spieghiamo le risatine, gli ammiccamenti, sapevano quel che sarebbe successo di li a poco, ecco le telefonatine della Merkel a Napolitano, l'attacco immediato quanto ingiustificato degli speculatori contro l'Italia che all'epoca come conti stava benino, a parte l'angosciante debito pubblico che iniziava però a calare, di poco ma ad ogni trimestre si riscontrava un piccolo miglioramento, come i conti interni, il così detto avanzo primario, era il migliore d'Europa e forse il 2° nel mondo!
Ora abbiamo un debito pubblico che aumenta vertiginosamente, la recessione che porta il PIL al segno meno oltre le stime più pessimistiche, e lo spread è tale e quale,nonostante gli interventi massicci delle banche centrali sui nostri titoli di Stato, sui bancari e su Piazza Affari.
Se confrontassimo lo spread di oggi con il periodo delle dimissioni di Berlusconi, a parità di condizioni, quello odierno lo sovrasterebbe di almeno 2 punti.
Ora Monti strilla: abbiamo 10 giorni per salvare l'euro!
La Merkel nicchia, dei debiti altrui non ne vuol sapere e forse la si può anche comprendere.
Come finirà? Faranno anche alla Merkel qualche proposta stile Padrino, di quelle che non si possono rifiutare? O sarà la Germania ad uscire dall'euro? Di certo nei prossimi giorni succederà qualcosa di epocale! Prepariamoci! M. Rizzi.".
Effettivamente, sulla caduta del governo del presidente Berlusconi ci fu qualcosa di strano.
Si tentò di farlo cadere per via giudiziaria e non ci riuscirono.
Si tentò di farlo cadere con gli scandali e non ebbero alcun risultato.
Andò a segno il tentativo di farlo cadere con lo spread.
Ora, vi invito a leggere l'articolo scritto sul sito USEMLAB da Francesco Carbone ed intitolato "Quelli che il complotto franco-tedesco...".
Che dall'Euro l'asse franco-tedesco (ed in particolare la Germania) ci abbia guadagnato è cosa nota.
Al momento della sua entrata in vigore, l'Euro eliminò la concorrenza di Paesi come l'Italia.
Noi ci troviamo in una situazione antipatica.
La Germania dovrà assumersi la responsabilità di ciò.
Poiché, di fatto, ha il controllo dell'Euro, essa decide per tutti e non si rende conto del fatto che una cosa del genere stia rovinando molti Paesi, Italia compresa, ed anche essa stessa.
I Tedeschi stanno tirando troppo la corda e, se dovessero continuare così, il prezzo che pagherebbero potrebbe essere molto alto, poiché con la loro politica stanno rovinando molti Stati, Italia compresa.
Sembra che la storia non abbia insegnato nulla.
Dire (o scrivere) ciò non significa essere "neofascisti", "rissosi" o "anticomunitari".
Vi sembra normale che un Paese che cerca di portare una politica alternativa a livello europeo o che un governo che cerca di fare delle riforme per innovare il sistema interno venga attaccato con lo spread?
A questo punto, mi viene da dire che abbiano ragione quei Paesi che, come la Gran Bretagna, non hanno adottato l'Euro.
Guarda caso, questi Paesi vengono attaccati dalla crisi.
Il caso della Danimarca è eclatante.
Mi viene da dire: "God save the queen!".
No vorrei che il politico inglese Nigel Farage si dimostrasse un buon profeta.
Guardate il video qui sotto.
Cordiali saluti.
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