Presentazione

Presentazione
Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

martedì 13 marzo 2012

DANTE ALIGHIERI ANTISEMITA E RAZZISTA, STIAMO SCHERZANDO?

Cari amici ed amiche.

Stiamo scadendo davvero!
Leggete l'articolo su "Daw Blog" che è intitolato "
Consulenti ONU: “La Divina Commedia è razzista, islamofobica e antisemita. Via dalle scuole”", il cui link è http://www.daw-blog.com/2012/03/12/consulenti-onu-la-divina-commedia-e-razzista-islamofobica-e-antisemita-via-dalle-scuole/.
Questa notizia dice che, secondo il parere di certi consulenti dell'ONU, la "Divina Commedia" di Dante Alighieri sia razzista ed antisemita.
Ora, questa cosa è assurda, per molteplici ragioni.
La prima è il fatto che quest'opera sia stata scritta nel XIV secolo.
Quindi, essa va contestualizzata.
Ora, questi signori dell'ONU hanno accusato Dante di antisemitismo, citando il canto XXIII dell'Inferno in cui, sempre secondo questi signori, vi sarebbe un attacco contro il Sinedrio e, quindi, contro gli ebrei.
In primo luogo, va ricordato che il Sinedrio del tempo di Gesù non aveva nemmeno il consenso del popolo ebraico di allora, per la sua connivenza con i Romani, che avevano occupato la Terra Santa.
Questo è documentato.
Quindi, non può valere l'equazione che dice che un attacco verso il Sinedrio del tempo di Gesù sia un attacco verso il popolo ebraico di allora come verso quello delle epoche successive, fino ad oggi.
In secondo luogo, ricordo che ci sono altre opere del passato che sono apertamente antisemite.
Cito alcuni testi di Martin Luther (o Martin Lutero, 1483-1546).
In alcune sue opere, Luther parlò di bruciare gli ebrei ed incitava a bruciare le sinagoghe.
Eppure, nessuno dice nulla riguardo a ciò.
Leggete questo saggio, seguendo il link http://giacintobutindaro.org/2011/05/20/martin-lutero-e-gli-ebrei/.
Questo è grave, visto che le opere di Luther diedero lo spunto ad Adolf Hitler.
Inoltre, la "Divina Commedia" di Dante è stata accusata anche di razzismo verso l'Islam.
Anche qui c'è una cosa da dire.
Anche gli islamici profanarono i simboli cristiani.
Ricordo che il 29 maggio 1453 Costantinopoli fu presa dai Turchi Ottomani del sultano Mehmet II Fatih.
Quando entrarono nella città, i giannizzeri turchi entrarono nella Basilica di Hagia Sophia, uccidendo i preti che dicevano Messa, le donne in preghiera e stuprando i bambini sugli altari.
Inoltre, per i musulmani, quando noi ci facciamo il segno della croce, siamo blasfemi.
Con grande virtù cristiana, durante il Giubileo del 2000, il Beato Giovanni Paolo II si scusò con gli islamici per i crimini delle epoche passate.
Non mi risulta che i musulmani abbiano mai chiesto scusa a noi per i crimini da loro commessi, come quello che ho citato prima o quello che fecero a Famagosta (Cipro) nel 1571.
Inoltre, la "Divina Commedia" è stata accusata anche di essere omofoba.
Anche qui, vorrei dire una cosa.
Leggete questo brano del libro del Levitico (capitolo 18, versetto 22) che recita:

"[22] Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio. ".*

Quindi, leggendo la Bibbia, nella tradizione giudaica (prima) e cristiana (poi) l'omosessualità è vista peccato.
Ora, ognuno è libero di fare quello che vuole e solo Dio ha l'ultima parola.
Quindi, non sta a me, né a nessun altro, giudicare.
Tuttavia, va ricordato che Dante visse in un'epoca in cui la tradizione religiosa fu forte.
Termino, dicendo che la "Divina Commedia" fa parte della nostra storia e delle nostre radici.
Toglierla sarebbe un atto di guerra contro la nostra cultura.
Cordiali saluti.

*Dal sito http://www.vatican.va/.

LUMEN GENTIUM






















Cari amici ed amiche.


Ieri, ho partecipato ad un seminario organizzato dall'Unità pastorale di San Leone Magno, presso la Parrocchia di San Giovanni Battista di Roncoferraro, Mantova.

Il seminario è stato moderato da don Giovanni Telò, parroco di Villa Garibaldi, e da don Alberto Bertozzi, parroco di Roncoferraro.

Esso ha trattato il tema della Costituzione dogmatica sulla Chiesa "Lumen Gentium", uno degli atti del Concilio Vaticano II.

Il tema della serata è stato il concetto di santità.

Ogni cristiano, sia egli prete o laico, è chiamato ad essere santo.

La I lettera di San Paolo ai Tessalonicesi (capitolo 4, versetto 3): "Certo la volontà di Dio è questa, che vi santifichiate.".

Il Compendio del catechismo della Chiesa cattolica dice:


"Tutti i fedeli sono chiamati alla santità cristiana. Essa pienezza della vita cristiana e perfezione della carità, e si attua nell'unione intima con Cristo, e in lui, con la Santissima Trinità. Il cammino di santificazione del cristiano, dopo essere passato attraverso la Croce, avrà il suo compimento nella Resurrezione finale dei giusti, nella quale Dio sarà in tutte le cose.".


Quindi, la santità è la metà di chi sceglie il cammino cristiano.

Durante la Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia (2005), il Santo Padre, Papa Benedetto XVI, ha affermato che i santi son o la scia luminosa di Dio che egli stesso ha tracciato e traccia ancota.

Il settimo capitolo della "Lumen Gentium" si intitola: "Indole escatologica della Chiesa pellegrinante e la sua unione con la Chiesa celeste".

La parola "escatologia" deriva dal greco "éskhatos" e significa "ultimo".

L'escatologia cristiana ha che vedere con il giorno del giudizio.

Per la dottrina cattolica, la morte non è la fine di tutto ma è il distacco dell'anima dal corpo.

L'anima viene giudicata da Dio mentre il corpo si decompone.

Il giudizio (chiamato "particolare") sarà di salvezza (Paradiso), di condanna (Inferno) o di purificazione (Purgatorio).

L'anima si ricongiungerà al corpo nel giorno della resurrezione dei morti, nel giudizio finale, quando sorgeranno "nuovi cieli e una terra nuova" (II Lettera di Pietro, capitolo 3, versetto 13).

Quindi, la Chiesa pellegrinante (o dei viatori) è la Chiesa che va verso la "Chiesa celeste", la Chiesa dei santi, quella che vede Dio in faccia e vivono in perfetta comunione con la Santissima Trinità, di fronte agli angeli e ai santi.

L'ultimo capitolo della "Lumen Gentium" è dedicato alla Vergine Maria, la Madre di Dio.

Ella è subordinata alla figura di Cristo ma è anche "figura della Chiesa, nell'ordine della carità e della perfetta unione con Cristo" (n. 63).

Il Concilio Vaticano II raccomanda il culto mariano, un atto che non consiste in un passeggero sentimentalismo, (...) bensì procede dalla fede vera, dalla quale siamo portati a riconoscere la preminenza della Madre di Dio, e siamo spinti al filiale amore verso la Madre nostra e all'imitazione delle sue virtù" (n. 67) .

Nelle due immagini che ho messo qui sopra è illustrata la "scaletta" dell'evento di ieri che è terminato con una preghiera di don Tonino Bello.

Leggetela.

L'evento è proseguito con un dibattito.

Ho preso la parola io che ho provato ad illustrare il concetto di santità, citando l'esperienza di San Tommaso Moro, di cui ho parlato ieri, nell'articolo intitolato "San Tommaso Moro, l'esempio perfetto del politico cattolico", http://italiaemondo.blogspot.com/2012/03/san-tommaso-moro-lesempio-perfetto-del.html.

Parlando di San Tommaso Moro, ho detto egli non maledisse il re (che lo fece uccidere) né predicò contro la monarchia e l'istituzione.

Al tempo stesso, però, egli restò fedele alla sua idea.

Egli prese come modello Cristo. Cristo, infatti, non si conformò alle idee del mondo ma non predicò nemmeno delle rivoluzioni.
Don Giovanni Telò ha risposto dicendo che il santo è una figura che va controcorrente.

Egli, poi, ha continuato dicendo che oggi andare controcorrente è più difficile, per via della secolarizzazione.

Essere cristiani oggi costa di più perché si viene criticati ed accusati di bigottismo.

Ha parlato anche don Andreano Cirelli, il parroco di Governolo che ha detto che per è arduo lui dire che alcune persone non possono essere salvate perché gli sembra di bestemmiare contro la Salvezza data data dalla Croce.

Don Giovanni è intervenuto dicendo che l'uomo è libero di scegliere anche di non conformarsi al volere di Dio.

Egli ha citato anche dei sinistri personaggi della storia, come Adolf Hitler e Josef Stalin.

Il parroco di Villa Garibaldi, ha domandato se essi meritino o meno la salvezza, ricordando che il dittatore tedesco uccise più di 6.000.000 di persone mentre quello sovietico ne uccise più di 17.000.000.
Questi personaggi scelsero questa strada di morte ed essi si assunsero la responsabilità di avere ucciso parecchie persone.

Egli ha poi detto che Dio è misericordioso e che l'uomo è libero anche di non accettare la sua proposto.

Però, quest'ultimo sarà tenuto a rendere conto delle proprie azioni.

Quindi, l'uomo ha una responsabilità.

Un altro intervento ha poi sviscerato la questione della Chiesa e dei suoi uomini che non sempre sono conformi con il messaggio delle Scritture.

Don Giovanni ha risposto, affermando che la Chiesa è stata definita "sancta et moeretrix", ossia "santa e peccatrice".

Egli ha poi riportato la denuncia del Papa che affermato che nella Chiesa vi sia anche molta sporcizia.

Purtroppo, l'uomo è debole ed è esposto anche alla tentazione del potere inteso come fine e non come mezzo, come servizio.

Don Giovanni ha poi citato Papa Giovanni Paolo II che ha chiesto scusa agli ebrei, ai cristiani di altre confessioni, agli schiavi e ad altri, durante il Giubileo del 2000.

Ha parlato anche il parroco di Barbasso, don Ernesto Novello, che ha detto che il concetto di santità non sia solo un concetto del "non fare" ma anche del "fare" e ha detto che chi deve giudicare è Dio.

Ha parlato anche don Alberto Bertozzi, che ha voluto portare la questione a livello delle parrocchie locali.

Egli ha citato la situazione della sua parrocchia di competenza, in cui, a suo dire, le persone vanno d'accordo tra loro e collaborano.

Don Giovanni ha risposto dicendo che nella sua parrocchia ci sono tante persone che si impegnano e che pregano con grande devozione.

Ha detto che queste persone sono sulla strada della santità.

Concludo, dicendo che ho trovato la serata molto interessante.

Se ne dovrebbero fare di più.

Conoscere certi temi è importante, soprattutto per chi si professa cristiano.

La "Lumen Gentium" può essere trovata in un libricino pubblicato dalle Edizioni Paoline.

L'indirizzo è Via Francesco Albani 21-20149 Milano. Il sito è http://www.paoline.it/.

A me il libricino è stato dato da don Giovanni, che ringrazio sentitamente.

Cordiali saluti.

























lunedì 12 marzo 2012

LEGA DA SOLA A ELEZIONI,UN ERRORE CHE PAGANO I CITTADINI | mauriziolupi.it

Cari amici ed amiche.

Qui sotto c'è una riflessione dell'onorevole Maurizio Lupi sul rapporto Lega Nord-Popolo della Libertà.
Io penso che la decisione della Lega Nord di correre da sola alle elezioni amministrative sia un errore che i cittadini rischiano di pagare.
Tuttavia, anche il PdL dovrebbe assumere un maggiore controllo sul governo ed impedirgli di essere troppo tecnocratico.
Inoltre, il partito deve fare in modo che il governo Monti porti avanti tanta parte del programma del 2008.
Cordiali saluti.



LEGA DA SOLA A ELEZIONI,UN ERRORE CHE PAGANO I CITTADINI mauriziolupi.it

LA SINDONE? PUO' ESSERE AUTENTICA!

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo sul sito "Vatican Insider" che è intitolato "

L'immagine della Sindone frutto di una radiazione", seguendo il link http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/13344/. Ringrazio l'amico Angelo Fazio che ha messo l'articolo su Facebook.

Secondo uno studio (che è stato riportato in quell'articolo), pare che l'immagine sulla Sindone sia il frutto di radiazioni emesse dal corpo che è stato avvolto dal telo di lino.

Sembra quasi il lenzuolo sia stato "marchiato" da un'aura emessa dal cadavere che esso avvolse.

Inoltre c'è da chiedersi come abbia fatto l'immagine a conservarsi per tutto questo.

E così, il mistero continua ma sembra che le prove dell'autenticità della Sacra Sindone siano sempre più presenti.

Cordiali saluti.

LA POLITICA ESTERA ITALIANA? E' INSUFFICIENTE!



Cari amici ed amiche.


Il recente caso di Franco La Molinara e quello dei due marò che sono prigionieri in India dimostrano la politica estera italiana è debole.

Infatti, nel caso dei due marò, non riesce a fare valere i suoi diritti, poiché l'incidente con i due pescatori indiani è avvenuto in acque internazionali.

Quindi, stando al diritto internazionale, vale la legge del Paese della bandiera della nave.

Quindi, vale la legge della bandiera italiana.

Per quanto riguarda Franco La Molinara, l'italiano che è stato rapito in Nigeria e che stato ucciso durante il blitz dell'esercito britannico, l'Italia non ha saputo fare un'azione coordinata con la Gran Bretagna.

Da qui è nato il problema.

Io penso che il caso La Molinara sia dovuto anche ad un riflesso della crisi dell'Unione Europea che vede la Gran Bretagna sempre più staccata dal blocco continentale, un blocco in cui la Germania sta cannibalizzando gli altri Stati.

Inoltre, sembra che la politica estera italiana sia confusionaria e raffazzonata.

Ciò non va bene per l'immagine del nostro Paese.

Cordiali saluti.

SAN TOMMASO MORO, L'ESEMPIO PERFETTO DEL CATTOLICO IMPEGNATO IN POLITICA

Cari amici ed amiche.

L'amico Angelo Fazio ha messo su Facebook questo articolo del blog "Filia Ecclesiae" (http://filiaecclesiae.wordpress.com/).
L'articolo recita:

"Beati quelli che sanno ridere di se stessi,perché non finiranno mai di divertirsi.
Beati quelli che sanno distinguere una montagna da un ciottolo,perché eviteranno molti fastidi.
Beati quelli che sanno riposare e dormire senza trovare scuse:diventeranno saggi.
Beati quelli che sanno ascoltare e tacere:impareranno cose nuove.
Beati quelli che sono abbastanza intelligenti per non prendersi sul serio:saranno apprezzati dai loro vicini.
Beati quelli che sono attenti alle esigenze degli altri, senza sentirsi indispensabili:saranno dispensatori di gioia.
Beati sarete voi se saprete guardare seriamente le cose piccole e tranquillamente le cose importanti:andrete lontano nella vita.
Beati voi se saprete apprezzare un sorriso e dimenticare uno sgarbo:il vostro cammino sarà pieno di sole.
Beati voi se saprete interpretare sempre con benevolenza gli atteggiamenti degli altri, anche contro le apparenze:sarete presi per ingenui, ma questo è il prezzo della Carità.
Beati quelli che pensano prima di agire e che pregano prima di pensare:eviteranno tante stupidaggini.
Beati soprattutto voi che saprete riconoscere il Signore in tutti coloro che vi incontrano:avrete trovato la vera luce e la vera sapienza.".

Prima di incominciare, devo ringraziare l'amico Angelo Fazio, a cui faccio i miei auguri per il suo ventiseiesimo compleanno.
Ora, tratto la questione.
Queste sono le beatitudini di San Tommaso Moro (Londra 7 febbraio 1478-Londra 6 luglio 1535).
Egli fu un politico inglese del XVI che fu fatto martirizzare da re Enrico VIII per non averlo riconosciuto come capo della Chiesa anglicana e per essere rimasto fedele a Roma.
Ora, questo santo fu l'esempio perfetto di quello che dovrebbe essere un politico cattolico di oggi.
Il cattolico impegnato in politica non deve essere un rivoluzionario perché Gesù stesso non fu un rivoluzionario.
Gesù non predicò né la fine dell'Impero romano né la distruzione del Giudaismo.
Semmai, Egli cambiò il Giudaismo nella forma ma rimase pio e fedele ad esso nella sostanza.
Anzi, per certi versi fu conservatore.
Inoltre, Egli non predicò la distruzione dell'Impero Romano ma semplicemente predicò l'idea di uno Stato garante del benessere del popolo e non divinità del popolo.
Il cattolico deve fare così.
San Tommaso Moro fece esattamente questo.
Egli fu contrario allo scisma operato dal re nel 1534, uno scisma voluto per ragioni politiche e "di letto", ma non si mise mai contro il proprio sovrano, né contro lo Stato.
Se seguite il link http://youtu.be/5Sn2sEMFPVk, potrete vedere un video di don Andrea Gallo.
Don Gallo non è un esempio di cattolicesimo che parla seriamente di politica.
Anzi, a mio giudizio, sarebbe ora che i suoi superiori prendano provvedimenti contro di lui.
Don Gallo vuole proporre Gesù come rivoluzionario.
Ma, come ho detto prima, nostro Signore non fu rivoluzionario.
Il cattolicesimo impegnato in politica è ben altra cosa.
Il cattolicesimo impegnato in politica è con le istituzioni ma con senso critico verso di esse, qualora facciano delle azioni contro la dignità dell'uomo.
San Tommaso Moro fece esattamente questo.
Allora, cari cattolici che, come me, siete in politica o parlate di politica, studiate la biografia di questo grande santo inglese.
Cordiali saluti.

FUKUSHIMA UN ANNO DOPO




Cari amici ed amiche.

Un anno fa ci fu la tragedia di Fukushima, in Giappone.
Ci fu un terremoto a cui seguì lo tsunami. Ci furono morti e danni gravi e ci fu anche un grosso problema alla centrale nucleare che si trovava in quella zona.
Ora, ad un anno di distanza sembra che qui in Italia le polemiche sul nucleare non si siano mai sopite.
Anzi, i morti furono usati come pretesto dagli anti-nuclearisti per fare sì che gli italiani dicessero no al nucleare nel referendum del 12 giugno scorso.
Questi ultimi ottennero l'effetto desiderato e, per il momento, il nucleare non si fa.
Intanto, noi abbiamo il problema energetico e credo che presto o tardi quell'assurdo referendum dovrà essere messo in discussione.
Comunque, quella tragedia dovrà essere ricordata a prescindere dalle varie convinzioni politiche.
Di fronte alla natura l'uomo non è nulla.
Cordiali saluti.

Translate

Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.