Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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domenica 15 maggio 2011

COMMENTO ALL'ARTICOLO DI JAKOB PANZERI SULL'ENERGIA NUCLEARE

Cari amici ed amiche.

Vi invito a leggere questo articolo scritto da Jakob Panzeri, sul blog "Symposium: Somnium Scipionis", seguendo il link http://symposium-somniumscipionis.blogspot.com/2011/05/la-verita-sul-nucleare.html. Devo dire che quel blog è bellissimo. Mi piace.
Sul nucleare si stanno dicendo tante sciocchezze.
In primo luogo, in Occidente, nessuna centrale nucleare ha mai creato problemi.
Le situazioni critiche ci sono state solo in centrali al di fuori dell'Europa e dell'Occidente e spesso stato state causate da gestioni deficitarie.
Il disastro di Chernobyl, ad esempio, fu causato dalle tecnologie obsolete con cui fu fatta la centrale e da gravi carenze gestionali del personale che l'amministrava. Tutto ciò è accertato.
Quindi, una centrale nucleare fatta con tecnologie avanzate e ben gestita non è pericolosa.
Smettiamola con la leggenda del nucleare che "fa morti a destra e a manca"!
Io abito nella Provincia di Mantova.
La Provincia di Mantova è una delle più inquinate.
Vi sono centri industriali e, a causa della sua posizione, è poco ventilata.
Qui, tanta gente si ammala di tumore e muore
Eppure, non ci sono centrali atomiche.
Ci sono delle centrali termoelettriche. Queste centrali (che vanno metano) emettono acqua e CO2, favorendo il famoso "effetto serra".
Una centrale nucleare potrebbe benissimo sostituire qualcuna di quelle termoelettriche ed abbassare così gas serra.
Inoltre, non sembra che le politiche energetiche "alternative" stiano portando dei benefici.
Ad esempio, stanno sorgendo tanti "parchi solari", ossia aree con pannelli solari. Questi "parchi solari" tolgono aree all'agricoltura.
Inoltre, nel Comune di Roncoferraro (ove abito io) è stata fatta una centrale di teleriscaldamento "Fossil Free Energy" e non mi sembra un impianto che non inquina.
Anzi, da quell'impianto escono fumi maleodoranti.
Ne parlai in vari articoli. Potete leggere questo, seguendo il link http://italiaemondo.blogspot.com/2011/04/centrali-biomassa-sono-potenziali.html.
Tra l'altro, quella centrale si trova in prossimità di una scuola.
E poi, il nucleare non è contro la natura. Noi viviamo grazie all'energia nucleare.
Leggete questo mio articolo, seguendo il link http://italiaemondo.blogspot.com/2011/03/energia-geotermica-e-energia-nucleare.html.
E poi, basta dire che il nucleare favorisce certe speculazioni!
Questo discorso è "aria fritta"!
Se uno vuole speculare, lo può fare benissimo anche con i pannelli solari o con altro.
Quindi, smettiamola di fare del terrorismo psicologico.
Noi, ad oggi, dipendiamo dall'estero.
Questo è il prezzo che stiamo pagando, per avere rinunziato al nucleare.
Senza quel 18% di energia importata (che tra l'altro è prodotta da centrali atomiche) noi non riusciremmo nemmeno a fare andare una lavatrice o un frullatore.
Quindi, quando ci sarà il referendum, il 12 ed il 13 giugno bisogna votare NO!
Quel referendum è solo una pagliacciata fatta più per fare della gazzarra politica.
Io credo nella democrazia e, normalmente, i referendum sono strumenti di democrazia. In questo caso, però, il referendum è strumento di demagogia, che non ha nulla a che vedere con la democrazia.
Così, si mette a rischio il nostro futuro che passa anche attraverso le politiche energetiche.
Ai nostri figli dobbiamo lasciare un Paese più competitivo.
Cordiali saluti.

sabato 14 maggio 2011

IV DOMENICA DI PASQUA

Cari amici ed amiche.

Oggi, nelle nostre chiese, verranno letti i brani del libro degli Atti degli Apostoli (capitolo 2, versetti 14a, 36-41) del Salmo 22 (23), della lettera di Pietro (capitolo 1, versetti 20b-25) e del Vangelo secondo Giovanni (capitolo 10, versetti 1-10).
In questa liturgia, si parla dell'essere testimoni di Cristo nel mondo.
Il cuore della liturgia è proprio il brano del Vangelo.
Qui Gesù parla di sé come di un pastore. Il pastore è colui che entra dalla porta del recinto e riconosce le sue pecore e queste lo riconoscono a loro volta.
Il pastore è colui che sta vicino alle sue pecore, fino alla fine, cosa che non fa il guardiano. Quest'ultimo, lavora solo per soldi. E' un mercenario. Quindi, qualora, egli si trovasse di fronte al lupo, sarebbe pronto a lasciare le pecore, che verrebbero così mangiate dal lupo.
Il pastore, invece, rimane con le pecore sino alla fine.
Con questa parabola, Gesù volle fare capire agli apostoli che egli è fedele fino alla fine.
Infatti, processato per un crimine che non commise, insultato, picchiato e crocifisso, egli non covò la vendetta verso coloro che lo fecero morire.
Egli amò gli uomini a tale punto da farsi mettere in croce.
Noi dobbiamo essere testimoni di ciò.
Ora, voglio fare una domanda.
Noi crediamo in Dio?
La maggioranza delle persone risponderebbe in modo affermativo.
Ora, questa affermazione è scontata.
Essa è quasi filosofica.
Del resto, anche i massoni credono in Dio.
Ora, però, essere cristiani è qualcosa che va oltre il semplice credere in Dio.
Essere cristiani significa essere testimoni del fatto che Gesù Cristo, il Figlio di Dio, amò l'umanità a tal punto da farsi mettere in croce.
Ora, essere testimoni di Cristo costa, specialmente in una società secolarizzata come quella attuale.
Mentre credere in Dio non costa nulla, essere cristiani costa davvero tanto perché il cristiano è un "piccolo Cristo" e, quindi, la sua vita deve avere un riflesso simile a quella di Cristo stesso.
Noi siamo buoni testimoni di Cristo?
Magari, con il cuore, saremmo tutti dei buoni testimoni di Cristo e vorremmo esserlo.
In realtà, siamo spesso indotti a fare delle cose che sono difformi a quelle del messaggio cristiano.
Ad esempio, rispondiamo agli insulti con altri insulti.
Oppure, tra di noi c'è chi fa la "caritas sine veritate", come dice l'amico Filippo Giorgianni su Facebook.
Un esempio, è stato riportato in questo articolo che potete leggere, seguendo il link http://www.tempi.it/sacerdoti-della-curia-milanese-firmano-appello-pisapia-contro-la-moratti.
Questo è un esempio di "caritas" non fatta per uno scopo legato a Dio ma per altri meno nobili.
Tra l'altro, queste persone che hanno fatto questa cosa sono sacerdoti. Ciò è gravissimo!
E' un "ecumenismo senza Cristo".
Anzi, ritengo che questa presa di posizione sia scellerata e che non abbia nulla a che fare né con il vero ecumenismo, né con la buona dottrina cattolica e nemmeno con il Concilio Vaticano II.
Del resto, nessuno è immune dall'errore. Anche chi è dentro la Chiesa può sbagliare.
Vi invito a leggere questa nota fatta dall'amica Stefania Ragaglia, una mia interlocutrice su Facebook.
Il link della nota è http://www.facebook.com/notes/stefania-ragaglia/dentro-la-chiesa/10150623916520721.
Non si può essere cattolici appoggiandosi al solo Concilio Vaticano II, senza riconoscere gli altri precedenti.
Il cattolicesimo ha una tradizione più antica.
Cordiali saluti.

AMMINISTRATIVE, COMMENTO ALL'ARTICOLO DEL DIRETTORE DI "ITALIA CHIAMA ITALIA" RICKY FILOSA

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo su "Italia chiama Italia", seguendo il link http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/26130/2011-05-14.html.
Questo articolo è l'editoriale del direttore Ricky Filosa.
Concordo con lui sul fatto che gli italiani debbano votare con intelligenza.
Parlando come uomo di centro destra, dico che se si vince, vinciamo tutti, e se si perde perdiamo tutti.
Il centro destra è una coalizione in cui tutti collaborano per vincere.
Ad esempio, io, qui a Roncoferraro, ho aiutato sia la Lega Nord che il mio partito, il Popolo della Libertà. Chiedete pure a Franco Carreri, segretario della Lega Nord di Roncoferraro.
Certo, il presidente Berlusconi ispira fiducia e, di certo, avrà una grossa parte nella vittoria.
Come ha scritto (giustamente) il direttore Filosa, lui si è speso molto in questa campagna elettorale.
Questa è stata una campagna elettorale con toni esacerbati, con insulti e gossip vari.
Il mio augurio è che l'elettorato sia più obiettivo di certi eletti.
Pertanto, auguro buon voto a tutti.
Cordiali saluti.

venerdì 13 maggio 2011

CODICE BOTTICELLI

Cari amici ed amche.

Immagino che conosciate la nota opera di Sandro Botticelli (1445-1510) la "Primavera".
Questo quadro, che risale al 1482 ed è conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze, ha dietro di sé una storia molto densa di misteri.
Intorno ad essa, gira tanta parte della storia del Rinascimento.
Incominciamo subito a cercare di capire le cose.
Questo dipinto venne fatto su commissione di Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici, detto anche Lorenzo il Popolano (1463-1503), cugino del ben noto Lorenzo il Magnifico (1449-1492).
Questo quadro, dovrebbe celebrare quindi, le vittorie della signoria medicea, a cominciare da quella sui Pazzi, che quattro anni prima ordirono una congiura contro i Medici, congiura che portò alla morte di Giuliano de' Medici, fratello di Lorenzo il Magnifico.
Questa è l'interpretazione più comune ma ve ne possono essere altre che non sono meno interessanti. Qui comincia il mistero.
La donna ritratta al centro, la "Primavera", non è niente poco di meno che Simonetta Vespucci (1453-1476), nobildonna di origini genovesi che aveva sposato Marco Vespucci, lontano cugino dell'esploratore Amerigo. I Vespucci erano legati a doppio filo con i Medici, tant'è che Simonetta fu amata da Giuliano de' Medici, il fratello di Lorenzo Magnifico che morì nella Congiura dei Pazzi.
Questa donna però fu legata anche al Botticelli che la prese come modella per le sue opere, compresa la "Primavera". I ritratti fecero di Simonetta un'icona di bellezza, a cui si aggiunse un'aura di mistero e di una "storia ultraterrena", dovuta alla sua morte prematura morte.
Nel quadro compaiono fiori come i nontiscordardimé, i ranuncoli, i papaveri, l'iris, le viole, il fiordaliso ed altri ed aranci con frutti. Ora, l'abbondanza di questi fiori ha uno scopo celebrativo ma vogliono indicare anche la rinascita e la cura di ogni male. Infatti, alcuni fiori, come alcune spiecie di iris o il gelsomino sono piante officinali.
Il nontiscordardimé indica la memoria, tant'è che i massoni usano questi fiori per commemorare i loro confratelli vittime dei nazisti, e la benevolenza divina. Infatti, questi fiori vengono chiamati anche "occhi della Madonna".
Ora, l'opera può essere letta in altro modo.
Nell'Italia di quegli anni si stava diffondendo una nuova corrente di pensiero, il neoplatonismo.
Ciò fu dovuto anche all'impulso dato dai numerosi eruditi bizantini che erano scappati da Costantinopoli che nel 1453 cadde in mano ai Turchi Ottomani.
Tra questi, cito Giorgio Gemisto Pletone ed il cardinale Basilio Bessarione.
Campioni del neoplatonismo furono Marsilio Ficino ed il poeta Agnolo Poliziano.
Quindi, interpretata secondo questi canoni, l'opera pittorica del Botticelli starebbe ad indicare un'idea neoplatonica.
Quindi, la Primavera (al centro) indica la Filologia mentre le figure maschile a sinistra indica l'Intelletto.
L'intelletto è rappresentato da Mercurio, la figura maschile a sinistra.
In pratica, questo quadro potrebbe rappresentare le "Nozze tra l'Intelletto e la Filologia".
Ciò potrebbe spiegare anche la presenza del Cupido alato in alto.
Cupido è raffigurato nell'atto di scagliare un dardo infuocato e, pur essendo bendato, egli sembra quasi che prenda di mira con precisione una delle Tre Grazie, la Castità.
Questo collega il casto amore amore e quello carnale.
Le figure femmini poste vicine alla Primavera sono, la Concordia, la Fedeltà, la Pudicizia e la Castità. La figura vicino alla Primavera, sulla destra, potrebbe rappresentare Flora, la città di Firenze, città che fu culla del Rinascimento
A destra vi è un'altra figura femminile ed una maschile, Zephiro, che è raffigurata nell'atto di rapirla.
Questa figura femminile rappresenterebbe l'ispirazione poetica mentre quella maschile il Demone ispiratore.
Vi può essere un'altra interpretazione in chiave dantesca.
La Primavera (o Venere) rappresenta Beatrice mentre Mercurio rappresenterebbe Dante stesso.
Zephiro rappresenterebbe, allora, Lucifero che sta insidiando Eva.
Di certo, in quest'opera si voleva indicare l'affinità tra l'idea platonica ed il Cristianesimo.
Anzi, si vollero rivalutare le idee legate a Platone, come le tesi di Plotino (203/205AD-270AD), proponendole come anticipazione del Cristianesimo.
Inoltre, il fatto che le figure femminili siano al centro ed in stato di gravidanza, può essere interpretato come una dimostrazione della concezione che vede la centralità della donna nel ciclo della vita.
Di certo, ogni quadro, ogni statua, ogni chiesa ed ogni monumento ha in sé un codice.
E' come un libro scritto con parola stampata. Basta cercare di capirlo. Dovreste leggere il libro di Giovanni Reale intitolato "La "Primavera" o le "Nozze di Filologia e Mercurio""?"
Termino, facendovi leggere una mia poesia "criptica".

CHANT OF MELROSE ABBEY

"Be halde to ye hende...

Remember...brother...and listen...
Salvation is in the Holy Word...
for blood of Jesus...all sinnes were forgiven...
but in this sacrifice...is faith your sword!"

Ricorda...o frati...et ascuta...
eni la Sarvizza 'nta Santa Palora...
pì lu sangue di cristu...vinniru li piccati pirdunati...
ma...pì questu sacrifiziu...cridiri to' spata eni camora!

Questu ci dissi mastru Giuvanni...
unni di rè staci lu cori 'nta batia di Melrose...
cusì 'n questa tarra di scozia...ma 'n finiri di li tempi...
luci sarà da Diu...su li robbi tutti chì l'omu nascunnìu...
et cundanna farà tutti l'empi...
ma pì l'animi boni Sarvizza a vena avarà...pì una matri...
cusì 'n chianciri chì fù lu Figghiu...poscia 'n vita nova...
chì cusì fù pì un amuri chì ùn fù vulsutu! Sì...diu eni Patri!

Cordiali saluti.





VOTATE GIANNI FAVA! VOTATE IL CAMBIAMENTO!


Cari amici ed amiche.
Mi scuso con voi. Ci sono stati dei grossi inconvenienti. Molti blog erano fuori uso ed il mio non ha fatto eccezione. Purtroppo, tre articoli di questo blog sono stati rimossi.
E' un peccato!
Infatti, oggi avrei fatto l'articolo con cui concludere degnamente questa campagna elettorale.
Dato che anche nella mia provincia, la provincia di Mantova, ci saranno le elezioni, voglio fare un appello ai miei conterranei.
Votate l'onorevole Gianni Fava!
Giusto ieri, ero andato a Villimpenta, per partecipare ad una cena organizzata dal circolo del Popolo della Libertà locale, che si sta impegnando tanto per il suo Comune.
In questo senso, dico che merita un applauso Simone Zaghini, il capogruppo del PdL in Consiglio comunale di Villimpenta.
Lui e tutto il PdL villimpentese si stanno impegnando tanto. Qualcuno, qui a Roncoferraro, dovrebbe imparare.
Ospiti della serata non erano, niente poco di meno che, l'Assessore alla Semplificazione e alla Digitalizzazione della Regione Lombardia, Carlo Maccari, il Sindaco di Mantova, Nicola Sodano, ed il candidato del PdL del collegio di Bigarello, Villimpenta, Roncoferraro, Sustinente e Serravalle a Po, Bruno Fattori. Erano presenti anche personalità della Lega Nord, tra le quali cito Lorna Campari, che ho avuto il piacere di conoscere direttamente, per quanto riguarda Roncoferraro, l'amico Alessandro Lavanna, come anche l'esponente dell'Associazione Civica Mantovana Mario Rigoni.
Voglio soffermarmi, in particolare, su un passo del discorso dell'assessore Maccari.
L'assessore ha posto all'attenzione di tutti il fatto che oggi il centro sinistra corra diviso.
In effetti, il Partito Democratico, l'Italia dei Valori, Sinistra, Ecologia e Libertà ed il Partito dei Pensionati, hanno candidato Alessandro Pastacci, che è sorretto da una sua lista civica.
Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra corrono da soli, con Carlo Grassi.
Lo stesso fa il Partito Socialista, con l'attuale Assessore provinciale all'ambiente Giorgio Rebuschi.
A questi aggiungiamo Carlo Beduschi, il candidato presidente retto da una lista costituita da Alleanza per l'Italia e Futuro e Libertà per l'Italia, il quadro è completo.
Infatti, Beduschi è di sinistra.
Vi sono anche la lista dell'Udc, con l'onorevole Pietro Marcazzan ed una lista civica ambientalista che ha candidato Gloria Costani.
Tranne l'Udc ed i partiti che sostengono Beduschi, tutte le altre liste facevano parte (o erano afferenti) a quel centro sinistra che oggi governa la sinistra con il presidente Maurizio Fontanili.
Ora, se, fino ad ora, il centro sinistra ha amministrato bene, perché molti suoi esponenti, tra cui un assessore, hanno scelto di non dare continuità al suo progetto politico di correre da soli?
Questo dimostra che il centro sinistra non ha governato bene.
Nella nostra provincia non ci sono infrastrutture adeguate e vi è un immobilismo impressionante, dovuto ad un'amministrazione provinciale spaccata. Il fatto che oggi molte sue componenti corrano da sole lo dimostra.
Inoltre, la provincia di Mantova è schiacciata tra quelle di Brescia e di Verona.
In quelle due province, ci sono nuove opere e l'economia va.
Nella nostra tutto è fermo e si fanno delle cose assurde, come le piantumazioni nelle aree golenali.
Serve un grande cambiamento e Fava può dare il via ad esso.
Se dovesse vincere il centro sinistra, la nostra provincia potrebbe rimanere impantanata in questo immobilismo e di essere alla mercé delle province vicini, riguardo ad alcuni progetti comuni.
Ora, mi rivolgo ai miei conterranei roncoferraresi.
Infatti, il Partito Democratico ha ricandidato nel nostro collegio il nostro Sindaco Candido Roveda.
Nel 2006, Roveda si candidò e fu eletto. Egli promise che avrebbe rimesso a posto le strade.
Ora, i fatti parlano chiaro.
Vi invito a rileggere l'articolo intitolato "Roncoferraro, ancora il problema della SP33", http://italiaemondo.blogspot.com/2011/04/roncoferraro-ancora-il-problema-della.html, e quello intitolato "Roncoferraro, le strade vanno a pezzi", http://italiaemondo.blogspot.com/2011/04/blog-post.html.
Se questo è rimettere a posto le strade, io sono milionario.
E' un disastro.
Cordiali saluti.

giovedì 12 maggio 2011

MEDIO EVO, UN PERIODO DI SPLENDORE


Cari amici ed amiche.

Leggete la nota fatta dall'amico Riccardo Di Giuseppe su Facebook che riprende un'intervista fatta Lèo Moulin da U. Casotto.
La nota è intitolata "Libertà di sapere, le università del Medio Evo. Intervista di U. Casotto a Lèo Moulin" ed il suo link è http://www.facebook.com/notes/riccardo-di-giuseppe/libertà-di-sapere-le-università-del-medio-evo-intervista-di-u-casotto-a-léo-moul/424230201901.
Chi non è iscritto a Facebook, può consultare il sito http://www.storialibera.it/epoca_medioevale/universita_cultura_e_sapere/articolo.php?id=154.
Ora, questa intervista risponde a verità.
Infatti, chi dipinge il Medio Evo come un periodo buio e di miseria dice una grande sciocchezza.
La caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476 AD) non segnò la fine della civiltà.
Dopo l'epoca transitoria dei regni romano-barbarici, nacque una nuova Europa, non tanto romana ma cristiana.
La cristianità non fu solo una religione ma il mezzo con cui diffondere la cultura.
Ad esempio, prima della loro cristianizzazione, i popoli germanici scrivevano con le rune.
Con la cristianizzazione, i popoli germanici adottarono l'alfabeto latino.
Quindi, l'attuale sistema di scrittura europeo nacque nel Medio Evo.
Inoltre, con l'arrivo degli Arabi, l'Europa adottò il sistema numerico, sistema numerico che noi conosciamo.
Esso, però, non fu inventato dagli Arabi ma dagli Indiani.
La Chiesa, però, conservò tutte le opere classiche, come anche quelle scientifiche.
L'opera di grandi monasteri, come quello di Cluny, in Francia, o quello di San Benedetto in Polirone, qui in Italia (in Provincia di Mantova) fecero un'opera encomiabile di conservazione di tali opere.
Fulcro della vita medioevale furono, senza dubbio le cattedrali. Esse non fungevano solo da luoghi di culto ma anche da ospedali, luoghi per avere asilo politico e scuole.
Proprio l'istruzione fu presente nel Medio Evo. La più antica università fu quella di Bologna.
Essa fu fondata nel 1088,
Dal 1088 al XV secolo tante università furono fondate in tutta l'Europa.
Città come Cambridge, Oxford, Siviglia, Salamanca, Parigi, Chaors, Colonia, Erfurt, Heidelberg, Vienna, Praga, Ofen (parte dell'attuale Budapest) e Funfkirchen (l'attuale Pecs, in Ungheria) e qui in Italia Bologna, Ferrara, Padova, Pisa, Arezzo, Siena, Roma, Napoli e Salerno, furono centri di grande vitalità culturale.
Le università furono fondate da Papi, imperatori e dai Comuni. Inoltre, ci furono anche grandi biblioteche, come quella di Costantinopoli. In essa vi erano libri di ogni tipo, libri che trattavano argomenti vari, come la letteratura greca e la chimica.
Quindi, ciò smentisce la tesi di un Medio Evo con una Chiesa oscurantista.
Anche riguardo agli Ebrei, va detto molto.
Pensate, essi diedero un contributo alla scienza.
Pare, ad esempio, che essi avessero mummificato la salma di Sant'Anselmo, patrono di Mantova.
Vi invito a rileggere l'articolo intitolato "Mummie di Palermo, un patrimonio di scienza e di cultura".
Inoltre, anche per quanto riguarda le strade e le vie di comunicazione, il Medio Evo, fu importante.
Il sistema viario romano andò in rovina ma si crearono nuove vie, come quelle dedicate ai pellegrinaggi, come la Via Francigena ed il Cammino di Santiago di Compostela.
Inoltre, fu sfruttato molto anche il mare, per i commerci. Pensate alle Repubbliche marinare, come quella di Pisa, di Genova, di Venezia e di Amalfi.
Anche le Crociate furono motivo di conoscenza dell'Oriente e di arricchimento culturale.
A prescindere dalle azioni belliche, tante conoscenze dell'Oriente arrivarono a noi grazie alle Crociate.
Anche il sistema capitalistico nacque nel Medi Evo. Vi invito a rileggere l'articolo intitolato "Il capitalismo? non è contro il cattolicesimo!"
Pensate alle banche. Esse nacquero nel Medio Evo.
Quindi, possiamo dire che la nostra società proviene dal Medio Evo. Gli umanisti del XV e del XVI secolo bollarono quell'era come "Epoca buia", forse perché "scottati" da quanto successe nel XIV secolo, con la " Peste nera".
In realtà, se non ci fosse stato il Medio Evo, non avremmo nemmeno le mutande, che furono inventate proprio in quel periodo.
Cordiali saluti.

mercoledì 11 maggio 2011

RONCOFERRARO, L'OPERATO DEL SINDACO ROVEDA? E' SCADENTE!





Cari amici ed amiche.

Sul blog del circolo "Nuove Prospettive per Roncoferraro" vi è il programma di Bruno Fattori, il candidato consigliere provinciale del Popolo della Libertà nel collegio che comprende anche il Comune di Roncoferraro.
Il suo link è http://prospettiveperroncoferraro.blogspot.com/2011/05/programma-del-candidato-della-lista-pdl.html.
Tra l'altro, su quel blog vengo spesso citato dall'ingegnere Ettore Alessi, uno dei fondatori del succitato circolo ed amministratore del blog ad esso afferente.
La cosa mi onora. Significa che sto facendo bene il mio lavoro.
Mi ha citato anche nell'articolo che parla dell'operato del Sindaco di Roncoferraro Candido Roveda, che è già consigliere provinciale del Partito Democratico e candidato consigliere dello stesso partito. L'articolo in cui sono citato può essere letto, seguendo il link http://prospettiveperroncoferraro.blogspot.com/2011/05/due-parole-sulloperato-del-sindaco.html.
Ora, voglio essere io a parlare dell'operato del Sindaco Roveda.
In questo video che ho preso da Youtube, Roveda parla di progetti di un ecomuseo.
Peccato, però, che vi siano situazioni più importanti che Roveda non ha risolto.
Abbiamo delle strade che cadono a pezzi.
Di questo, ho già parlato più volte.
La cosa che mi sorprende è un'altra. Nel vicino Comune di Villimpenta, sono riusciti a rimettere a posto una strada pericolosa come quella che lo mette in comunicazione con Roncoferraro.
Tra l'altro, il Sindaco di Villimpenta è di centro sinistra (proprio come Roveda) e non è consigliere provinciale di maggioranza.
Eppure, riesce a mettere a posto le strade. Tra l'altro, Roveda si candidò nel 2006 promettendo che avrebbe rimesso a posto le strade.
Non aggiungo altro.
Inoltre, il nostro Comune è membro del consorzio del Porto di Valdaro.
Peccato, però, che ad oggi il Comune ha un ruolo marginale.
Questo è un male.
Tra l'altro, giusto ieri, la "Gazzetta di Mantova" ha riportato la notizia che dice che il Porto di Valdaro non è sicuro.
Leggete l'articolo, seguendo il link http://gazzettadimantova.gelocal.it/cronaca/2011/05/11/news/il-porto-di-valdaro-non-e-sicuro-4166813.
Riguardo a tale situazione, un altro sindaco avrebbe preso una posizione netta, tenendo conto del fatto che il Comune di Roncoferraro si trovi in una posizione goegrafica determinante per l'asse che mette in comunicazione il Mantovano con il Veneto. Se io fossi stato il Sindaco di Roncoferraro, avrei chiesto spiegazioni e mi sarei mosso in tutte le sedi per fare sì che il problema fosse risolto.
Non parliamo poi dell'impanto di teleriscaldamento "Fossil Free energy". Roveda ed i suoi lo sbandierano come una novità ma ad oggi il progetto risulta pieno di pecche, cose di cui ho parlato spesso. Vi invito a leggere il mio ultimo articolo su tale opera, seguendo il link http://italiaemondo.blogspot.com/2011/04/centrali-biomassa-sono-potenziali.html.
Non parliamo poi del malcontento degli abitanti della frazione di Castelletto Borgo che vorrebbero passare al Comune di Mantova. Gli abitanti di questa frazione si sentono trascurati dal Comune di Roncoferraro. Ad esempio, le strade non sono messe bene. Sono piene di buche ed i pali della luce sono vecchi. Il Comune non risponde.
Inoltre, se venite a Roncoferraro, noterete una cosa. Il centro è sempre vuoto e privo di vita.
Non ci sono punti di aggregazione e la gente preferisce andare altrove.
Se andate nei capoluoghi dei vicini Comuni di Castel D'Ario e di Villimpenta, la situazione è diversa, come il giorno e la notte. C'è sempre molta vitalità ed i giovani sono sempre presenti. Roncoferraro è un mortorio.
Se dovessi dare un voto all'operato di Roveda, il mio voto sarebbe un bel 3 e sarei anche di manica larga.
Tra l'altro, Roveda è assente e non percepisce i problemi del territorio.
Se io fossi il Sindaco di Roncoferraro, cercherei sempre di essere in contatto con i miei concittadini e parlerei personalmente con loro, senza l'ausilio di una segretaria.
Termino, facendo gli auguri all'amico Riccardo Di Giuseppe e agli amici del centro destra di Roseto degli Abruzzi perché possano vincere le elezioni comunali e battere la sinistra.
Al candidato Enio Pavone, il cui sito è http://pavonesindaco.it/, faccio i miei migliori auguri, con stima ed amicizia
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.