Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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martedì 26 giugno 2012

Streghe ed Inquisizione, un po' di verità!

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo intitolato "Streghe e Inquisizione:  la verità storica oltre i luoghi comuni".
Molto spesso, quando si parla della Chiesa cattolica, si parla anche dell'Inquisizione e dei morti che essa fece con i processi di stregoneria.
Soprattutto, questa cosa viene attribuita al Medio Evo.
La realtà è ben diversa.
Nel Medio Evo non c'era l'Inquisizione.
Essa sorse dopo la questione dell'eresia catara (XIII secolo) e soprattutto dopo lo Scisma d'Occidente (XIV secolo AD) e l'avvento della Riforma protestante (XVI secolo).
Possiamo che dire che l'avvento del protestantesimo cambiò radicalmente anche la mentalità dei cattolici.
Prima di parlare di ciò, proviamo a capire cosa fosse stato in quegli anni il protestantesimo sul piano culturale.
Martin Lutero (1483-1546) nacque ad Eisleben un borgo della Sassonia in cui si era inclini a credere alle streghe e alle superstizioni.
Nel mondo medioevale ciò era presente.
Ora, la Chiesa condannava ciò ma nel Medio Evo essa era forte e si rifaceva a queste parole del Vangelo secondo Matteo :

"E Gesù gli disse: "Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli".

Pertanto, non serviva un'Inquisizione.
Con l'avvento dell'eresia catara e soprattutto con la crisi del XIV secolo, le cose iniziarono a cambiare.
Soprattutto nel XIV secolo (con la "Cattività avignonese dei Papi" e lo Scisma d'Occidente) la Chiesa si scoprì vulnerabile.
Si incominciò a pensare che il diavolo attaccasse la Chiesa dell'interno, attraverso uomini di Chiesa non degni di questo nome.
Il protestantesimo e tutte le guerre che provennero da esso furono il colpo di grazia.
Lutero (che pur predicando un certo razionalismo simile a quello moderno aveva la mentalità di un uomo medioevale)  elaborò una dottrina che di fatto condannò ogni misticismo ed ogni propensione verso il soprannaturale.
Per Lutero, quindi, ogni manifestazione soprannaturale era collegata al demonio e non a Dio e la devozione verso la Vergine Maria ed i santi era vista come una superstizione .
Nelle zone in cui il protestantesimo si diffuse ci fu questa contraddizione.
Da una parte, per i protestanti, ci fu una fede razionale (o meglio razionalista) e dall'altra si conservarono le superstizioni che, in un certo senso, si amplificarono.
Questo generò un senso del rigore esasperato e tutto ciò che era percepito come fuori dalla norma veniva bollato come "demoniaco".
Questo fece sì che nei Paesi protestanti ci fosse il maggiore numero di esecuzioni per stregoneria e che venissero uccisi anche molti ebrei ed oppositori religiosi, cattolici in primis.
Tenete conto, infatti, che il protestantesimo si espanse in quei Paesi in cui i protestanti trovarono l'appoggio del governo.
Anzi, molto spesso la Riforma fu voluta dai re e dai governanti secolari, per controllare i propri sudditi ed i beni della Chiesa.
Quindi, non aderire alla Chiesa protestante del Paese significava essere contro il re di quel Paese.
Il cattolico o l'ebreo che viveva in un Paese protestante del XVI secolo aveva grossi problemi. 
Lo stesso discorso poteva valere per un mistico.
Il mondo cattolico, invece, reagì in un altro modo.
Se pur traumatizzato ed incarognito dai fatti del XVI secolo, il cattolicesimo era aveva mantenuto la tensione verso il soprannaturale.
Quindi, aveva mantenuto anche il discernimento dei vari fenomeni tra ciò che proveniva da Dio e ciò che da Dio non proveniva.
Questo permise di evitare un gran numero di esecuzioni.
Paradossalmente, l'Inquisizione fece meno danni delle corti dei Paesi protestanti.
Oltretutto, l'Inquisizione era controllata dai regnanti dei Paesi cattolici. Questi tendevano a muoversi come i loro colleghi protestanti, ovviamente a parti invertite.
Il caso spagnolo fu eclatante.
Tuttavia, la Chiesa fece da freno a certe tendenze. 
Questo rivaluta la posizione dell Chiesa, che secondo il pensiero anticlericale veniva vista come la causa di morte di tante persone.
La storia non va mai letta con l'occhio della faziosità.
Cordiali saluti. 





Osama Bin Grillo

Cari amici ed amiche.

Beppe Grillo ha superato i limiti.
Egli ha affermato:

"L'Iran di Ahmadinejad? Un giorno ho visto impiccare una persona, su una piazza di Ishafan. Ero lì. Mi son chiesto : cos'è questa barbarie?. Ma poi ho pensato agli Usa. Anche loro hanno la pena di morte...Mia moglie è iraniana, lì la donna è al centro della famiglia... Quelli che scappano dall'Iran,sono oppositori. Ma chi è rimasto non ha le stesse preoccupazioni che abbiamo noi all'estero. L'economia lì va bene, le persone lavorano. Ho un cugino che costruisce strade in Iran. E mi dice che non sono per nulla preoccupati... Ahmadinejad vuole cancellare Israele? "Cambierà idea. Non penso che lo voglia davvero : lo dice e basta. Del resto anche quando uscivano i discorsi di Bin Laden, mio suocero iraniano m'ha spiegato che le traduzioni non erano esatte...Perché , nessun dubbio, c'è una lobby ebraica che controlla il sapere...I massacri in Siria? "Ci sono cose che non possiamo capire. Non sappiamo se sia una vera guerra civile o si tratti di agenti infiltrati nel Paese...".

Io trovo che queste parole siano odiose.
A Grillo vorrei fare questa domanda:

"Se l'Iran di Ahmadinejad è questo "Paradiso", perché la gente scappa da lì?".

Con queste sue parole, Beppe Grillo ha mostrato solo ignoranza della realtà.
In primo luogo, Israele è un Paese civilissimo in cui tutti sono rispettati.
In secondo luogo, le parole di Grillo sono pericolose.
In questo momento di crisi non bisogna esacerbare gli animi.
Frasi come quelle dette da Beppe Grillo ricordano quelle dette da Adolf Hitler.
Anche Hitler parlò di "lobby ebraiche" e di "ebrei che volevano controllare il mondo".
Sappiamo tutti come andò a finire la storia.
Grazie agli Israeliani, i cristiani possono pregare con sicurezza al Cenacolo e negli altri luoghi santi di Gerusalemme e non solo.
Inoltre, in Israele si fanno molte cure per varie malattie. 
Quindi, Grillo stia zitto!
Purtroppo, ci sono troppe persone che lo seguono.
Anche qui a Roncoferraro (il mio Comune, in Provincia di Mantova) c'è chi ha accolto le sue tesi su Israele.
Io ho avuto qualche discussione.
A Grillo rispondo dicendo che Israele esiste e, che gli piaccia o no, è legittimo e nessuno può toccarlo.
Se gli piace bene e se non gli piace è un problema suo.
Cordiali saluti. 
 
 
 

Il Papa tra i terremotati.

Cari amici ed amiche.

"Non sarete soli, sono sempre vicino a voi!".
Così, Sua Santità, Papa Benedetto XVI, si è rivolto alla gente che vive nelle zone terremotate dell'Emilia-Romagna.
Il Santo Padre non ha lasciato soli i terremotati.
Arrivato a Carpi (in Provincia di Modena), Papa ha pregato di fronte alla chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, chiesa in cui morì il parroco don Ivan Marini, mentre salvava una statua della Madonna durante il crollo.
Sicuramente, il Papa avrà dato anche un aiuto materiale, smentendo i soliti anticlericali.
Di fronte a certe cose ci si deve appellare a Dio e alla buona volontà umana.
Cordiali saluti.

Il centrismo? E' solo una maschera della sinistra?


Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo che ho scritto su "Italia chiama Italia", il cui titolo è "Casini a sinistra? Serve una riflessione!".
Vi invito anche a leggere questo brano del libro del professor Plinio Correa de Oliveira "Rivoluzione e Controrivoluzione" :

"Frutto e prova di questo declino: la III Rivoluzione si trasforma in rivoluzione sorridente

La prova più evidente che la III Rivoluzione sta perdendo, negli ultimi venti o trent'anni, la sua
capacità di creare e guidare l'odio rivoluzionario, è costituita dalla metamorfosi che si è imposta. Al
tempo del disgelo post-staliniano, la III Rivoluzione ha assunto una maschera sorridente, ha finto di
cambiare mentalità e temperamento, e si è aperta a ogni sorta di collaborazione con gli avversari
che prima tentava di schiacciare con la violenza.
In campo internazionale, la Rivoluzione è così passata successivamente dalla guerra fredda alla
coesistenza pacifica, poi alla "caduta delle barriere ideologiche", e infine alla aperta collaborazione
con le potenze capitaliste, chiamata, nel linguaggio propagandistico, Ostpolitik o détente.
All'interno dei diversi paesi occidentali, la "politica della mano tesa", che, nell'era di Stalin, era stata
un semplice artificio per sedurre piccole minoranze cattoliche di sinistra, si è trasformata in una
autentica "distensione" tra comunisti e filo-capitalisti, mezzo ideale usato dai rossi per instaurare
rapporti cordiali e avvicinamenti ingannevoli con tutti i loro avversari, sia in campo spirituale, sia in
quello temporale. Ne è derivata una serie di tattiche "amichevoli", come quella dei compagni di
strada, dell'eurocomunismo legalitario, affabile e prevenuto contro Mosca, del compromesso
storico, ecc.
Come abbiamo già detto, tutti questi stratagemmi sono vantaggiosi per la III Rivoluzione. Ma tali
vantaggi sono lenti, graduali e la loro fruttificazione è subordinata a mille fattori variabili.
All'apice del suo potere, la III Rivoluzione ha smesso di minacciare e di aggredire, e ha cominciato
a sorridere e a chiedere. Ha smesso di avanzare a passo cadenzato e con stivali da cosacco, per
progredire lentamente, con passo discreto. Ha abbandonato la via diretta -- sempre la più breve -- e
procede a zigzag, nel corso del quale non mancano incertezze.
Che enorme trasformazione in vent'anni!".

Con la sua ultima esternazione, il leader dell'Unione di Centro Pier Ferdinando Casini ha gettato la maschera.
A parole, Casini è stato "equidistante".
Nei fatti, egli si è spostato a sinistra.
I suoi continui "ammiccamenti" al Partito Democratico lo dimostrano.
Il ruolo del centrismo è quello di portare a sinistra forze politiche che di sinistra non sono.
Forse, questo è uno dei mali del Popolo della Libertà.
L'esempio è qui da me, nel mio Comune, Roncoferraro, in Provincia.
Ad oggi, il PdL ha un gruppo consiliare in Comune che politicamente si è avvicinato molto alla sinistra, entrando in conflitto con  la base, il resto del partito ed il resto della coalizione di centrodestra.
Anche questo è centrismo.
Il Popolo della Libertà si deve liberare da questo virus e deve tornare ad essere un partito di centrodestra, schierandosi apertamente per la sussidiarietà, per il federalismo e per le altre riforme costituzionali, per il taglio dei costi della politica,  a favore dell'ammodernamento delle infrastrutture, con Israele e quell'Occidente ancora libero,  per la difesa del diritto di proprietà privata, contro la burocrazia, contro la tecnocrazia, a favore della difesa della famiglia e della sacralità della vita, senza ambiguità e compromessi.
Andando dietro a Casini (con l'appoggio a Monti), il Popolo della Libertà ha perso consensi.
Ai cittadini non piacciono le ambiguità.
Oltretutto, il governo Monti non ha migliorato la situazione.
Lo spread Btp-Bund è ancora oltre i 400 punti.
Il debito pubblico è ancora alto.
Le aziende chiudono.
Manca il lavoro (io ne so qualcosa) e le famiglie non arrivano a fine mese.
Quindi, il PdL ha perso con l'appoggio a Monti.
Ha fatto tutto questo per avvicinare l'Unione di Centro ma quest'ultima ha preferito il Partito Democratico.
A Casini, vorrei dire una cosa.
Non è populismo dire che così com'è l'Euro non vada bene.
Infatti, stando a quello che dicono Casini e Bersani anche gli Inglesi sono populisti, perché non hanno l'Euro e non lo vogliono.
Io credo che ci sia molto da dire.
Cordiali saluti.


lunedì 25 giugno 2012

Argentina, cosa sta succedendo alla famiglia? Italia, cosa potrebbe succedere?

Cari amici ed amiche.

Ieri ho avuto il piacere di discutere in chat con l'avvocato (ed amica) Sabrina Isabel Visconti Ongaro.
Ella risiede in Argentina.
Io e lei abbiamo parlato della questione della famiglia e di quanto sta succedendo in Argentina.
Infatti, il governo di sinistra che sta guidando il Paese sudamericano ha varato alcune norme molto discutibili in materia di famiglia.
Una di queste prevede l'istituzione del matrimonio omosessuale.
Questa legge si è mostrata molto problematica.
In pratica, si svilisce lo stesso significato della parola "matrimonio".
Infatti, il termine "matrimonio" significa "diventare madre".
E' chiaro che, in condizioni normali, due uomini o due donne non possano diventare padri e madri.
La cosa ancora più grave è il fatto che ci sia un'altra legge che imponga l'insegnamento del matrimonio gay nelle scuole.
Praticamente, ai bambini verrà insegnato a non usare più termini come "moglie", "marito", "padre" e "madre".
Questo è inaccettabile!
Addirittura, c'è un'altra legge che favorisce le unioni tra più persone, come due uomini ed una donna o viceversa.
Questa è una sorta di "poligamia mascherata".
Vi è poi un'altra legge che favorisce il cambio di nome e di sesso.
Io mi chiedo cosa sia successo alla cattolica Argentina.
Sabrina ha mostrato preoccupazione ed io condivido.
Ora, io e lei abbiamo fatto anche un paragone con l'Italia.
Sabrina ha affermato che in Italia è difficile che una cosa del genere avvenga perché abbiamo la Chiesa forte.
Io, paradossalmente, sono un po' più pessimista.
E' vero che noi abbiamo la Chiesa cattolica forte ma c'è un problema.
Il mondo cattolico italiano (purtroppo) è diviso tra chi (come me) è conservatore (e contrario ai matrimoni gay, all'aborto e quant'altro) e chi ha posizioni più progressiste.
Sul blog "Campari & De Maistre", ho letto un interessante articolo di Federico Catani che è intitolato "A Dio spiacente e a' nemici sui".
In pratica, nella Chiesa e nel mondo cattolico italiani ci sono infiltrazioni comuniste.
Ci sono preti che fanno prediche da sessantottini e cattolici che parlano apertamente di matrimonio gay e di aborto come "parti della libertà del cristiano".
A ciò, si unisce il fatto che si stia formando una coalizione di centrosinistra che potrebbe vincere le elezioni e che, quantomeno, potrebbe essere favorevole a contratti che, in qualche modo, surrogano il matrimonio anche per gli omosessuali.
Io non ho nulla di personale contro gay ma il matrimonio e la famiglia sono ben altra cosa e si fondano sull'amore tra un uomo ed una donna.
Cordiali saluti.


Cordoglio per Manuele Braj

Cari amici ed amiche.

La festa per la vittoria dell'Italia ai Campionati Europei dei calcio è offuscata dal lutto di oggi.
In Afghanistan c'è stato un vile attentato terroristico ed è morto il carabiniere Manuele Braj.
Trentenne ed originario di Galatina (in Provincia di Lecce), Braj ha lasciato la moglie e suo figlio, un bambino di 8 mesi.
Nell'attentato sono rimasti feriti anche il maresciallo trentasettenne Dario Cristinelli (di Lovere, in Provincia di Bergamo) ed il carabiniere scelto Emiliano Asta, un ventinovenne di Alcamo (in Provincia di Trapani).
Che Dio sia con loro e che dia un po' di pace ai cari di Manuele Braj.
Cordiali saluti.

Quid est Veritas?

Cari amici ed amiche.

L'amico Nicola Peirce mi ha segnalato il suo libro intitolato "Quid est Veritas?".
Esso è edito attraverso la casa editrice Feltrinelli.
Come mi ha detto il suo autore, questo libro punta a fare sì che l'uomo rifletta sulla situazione attuale della Chiesa e sulla questione del degrado culturale rappresentato dai "fedeli fai te".
E' una sorta di anti-Codice da Vinci.
Può essere acquistato attraverso il sito http://ilmiolibro.kataweb.it/default.asp.
E' molto interessante!
Leggetelo.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.