The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
Il mio libro
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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
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domenica 20 maggio 2012
Imam spiega la strategia dell'Islam in Italia
Cari amici ed amiche.
Guardate questo video che ho preso da Youtube.
Intendiamoci, non voglio fare del razzismo religioso ma credo che valga la pena riflettere.
Sentite bene le parole del personaggio in questo video.
Sono inquietanti.
Sembra che in esse vi sia la solita strategia della dissimulazione, la taqiyya.
Inoltre, egli fa anche delle riflessioni chiaramente politiche.
Cordiali saluti.
Terremoto, una situazione tragica
Cari amici ed amiche.
Questo week end è da ricordare.
Ovviamente, uso un eufemismo.
Ieri, c'è stato l'attentato contro la scuola di Brindisi.
Questa notte ed oggi, c'è stato un evento sismico molto grave che ha colpito l'Emilia-Romagna ed anche parte della Provincia di Mantova.
Anch'io (che abito a Roncoferraro) l'ho sentita e mi sono spaventato molto.
Per fortuna, nella mia zona non ci sono stati danni.
Purtroppo, a Ferrara e nell'Emilia Romagna ci sono stati danni, dei dei feriti e ben sei morti.
Sono vicino alle loro famiglie, come ai feriti.
Tra l'altro, il mio pensiero va anche ai miei amici che si trovano a sud del Po.
Ad esempio, c'è una mia ex-collega della scuola superiore, il mitico Istituto Professionale dei Servizi Sociali " don Primo Mazzolari" di Mantova, che abita a Revere e ci sono altri due miei ex colleghi che abitano nel Comune di Gonzaga.
Ricordo anche l'ex-parroco di Roncoferraro, don Alberto Ferrari, che oggi si trova a Moglia.
Queste persone sono molto più vicine all'epicentro del sisma e sono a me care.
Spero che stiano bene e, se vogliono, si facciano sentire.
Non posso dimenticarmi di Emanuele, un ragazzo di Mirandola (Modena) che legge il mio blog.
Spero che anche lui si faccia sentire.
In Emilia, ci sono delle famiglie sfollate e spero che vengano aiutate.
Di fronte a queste situazioni non dobbiamo dimenticare la nostra umanità.
Qui sotto, metto una foto che mi è stata inoltrata da una ragazza che mi ha contattato dall'Uruguay.
Anche dall'estero la gente si preoccupa di noi.
Cordiali saluti.
Questo week end è da ricordare.
Ovviamente, uso un eufemismo.
Ieri, c'è stato l'attentato contro la scuola di Brindisi.
Questa notte ed oggi, c'è stato un evento sismico molto grave che ha colpito l'Emilia-Romagna ed anche parte della Provincia di Mantova.
Anch'io (che abito a Roncoferraro) l'ho sentita e mi sono spaventato molto.
Per fortuna, nella mia zona non ci sono stati danni.
Purtroppo, a Ferrara e nell'Emilia Romagna ci sono stati danni, dei dei feriti e ben sei morti.
Sono vicino alle loro famiglie, come ai feriti.
Tra l'altro, il mio pensiero va anche ai miei amici che si trovano a sud del Po.
Ad esempio, c'è una mia ex-collega della scuola superiore, il mitico Istituto Professionale dei Servizi Sociali " don Primo Mazzolari" di Mantova, che abita a Revere e ci sono altri due miei ex colleghi che abitano nel Comune di Gonzaga.
Ricordo anche l'ex-parroco di Roncoferraro, don Alberto Ferrari, che oggi si trova a Moglia.
Queste persone sono molto più vicine all'epicentro del sisma e sono a me care.
Spero che stiano bene e, se vogliono, si facciano sentire.
Non posso dimenticarmi di Emanuele, un ragazzo di Mirandola (Modena) che legge il mio blog.
Spero che anche lui si faccia sentire.
In Emilia, ci sono delle famiglie sfollate e spero che vengano aiutate.
Di fronte a queste situazioni non dobbiamo dimenticare la nostra umanità.
Qui sotto, metto una foto che mi è stata inoltrata da una ragazza che mi ha contattato dall'Uruguay.
Anche dall'estero la gente si preoccupa di noi.
Cordiali saluti.
Grande Chelsea, onore a Di Matteo!
Cari amici ed amiche.
Il Chelsea è campione d'Europa!
Ha sconfitto il Bayern di Monaco, con un risultato di 5-4, dopo avere finito i tempi regolamentari con il risultato di 1-1.
In un certo senso, ha vinto l'Italia.
L'allenatore del club londinese, infatti, è Roberto Di Matteo, ex giocatore della Lazio e della Nazionale italiana.
Un italiano ha fatto grande uno dei più importanti clubs londinesi.
Cordiali saluti.
Il Chelsea è campione d'Europa!
Ha sconfitto il Bayern di Monaco, con un risultato di 5-4, dopo avere finito i tempi regolamentari con il risultato di 1-1.
In un certo senso, ha vinto l'Italia.
L'allenatore del club londinese, infatti, è Roberto Di Matteo, ex giocatore della Lazio e della Nazionale italiana.
Un italiano ha fatto grande uno dei più importanti clubs londinesi.
Cordiali saluti.
CON 30 EURO LA CHIESA SI E' PRESA LA MOSCHEA DI CORDOBA
Cari amici ed amiche.
Leggete questo articolo di Gian Antonio Righi che recita:
"Hanno rubato la cattedrale-moschea di Cordova». La Junta Islamica (JI), organizzazione nazionale spagnola no profit dei fedeli di Allah, torna alla carica con il celeberrimo tempio, innalzato dodici secoli fa da Abderrahmán I e dichiarato dall’Unesco, nel 1984, patrimonio mondiale dell’Umanità. Da anni la JI chiede inutilmente di poter pregare davanti al Mihrab, la nicchia che conteneva una copia dorata del Corano, e dare un uso religioso condiviso alla basilica. Adesso, dopo il «no» del vescovo, accusa la Chiesa di aver «carpito» il meraviglioso capolavoro architettonico con 850 colonne di marmo. Sborsando la ridicola cifra di 30 euro.
«Il furto è stato possibile grazie a due miracoli - accusa il sito Webislam della JI -. L’ex premier popolare Aznar, cambiando la legge ipotecaria nel ’98, ha permesso alla Chiesa prima di appropriarsi degli edifici del demanio, benché siano patrimonio di tutti gli spagnoli, poi di disporre di un edificio di 23.400 metri in pieno centro della città senza spendere un centesimo, visto che non paga non solo l’Ibi (l’Imu spagnola, ndr) ma neppure le spese di conservazione».
La legge ipotecaria in questione è quella del 1946, con la quale l’osservantissimo dittatore Francisco Franco permetteva alla Conferenza Episcopale Spagnola (Cee) di registrare la proprietà di alcuni beni senza proprietario, «ad eccezione dei templi destinati al culto cattolico». A tal fine, il Caudillo decise nell’art.206 che, senza notificazione pubblica e notaio, bastava che il vescovo dichiarasse che il bene apparteneva alla Chiesa. Alla fine degli Anni 90 l’allora primo ministro popolare Aznar tolse a sorpresa le eccezioni.
«Dal ’98 la Cee si è appropriata di centinaia di basiliche, come quella di Cordova. E l’ex premier socialista Zapatero, nei suoi otto anni di governo, non ha cambiato la legge», lamenta la Junta Islámica. Che poi ricorda come il mancato apporto tributario della Cee all’Ibi, proprio in un momento di acutissima crisi economica, sia stimato in tre miliardi di euro all’anno.
Ma c’è di più. Gli islamici, arrabbiati anche perché nel 2010 il vescovo di Cordova, Demetrio Fernández, voleva togliere il doppio titolo cattedrale-moschea al fantastico edificio (eretto dove si trovava l’antica basilica di San Vicente Martire, distrutta dagli islamici nel 711), criticano pure che sia esentasse, perchè gli 8 milioni di euro annui incassati con i biglietti d’ingresso da 8 euro sborsati dai turisti sono considerati «donazioni».".
Ora, io esprimo le mie considerazioni.
I musulmani vogliono pregare in quello che è oggi un luogo di culto cristiano.
Ricordo, però, che lor signori hanno delle piccole "amnesie".
Se noi dovessimo fare pregare loro in quella che oggi è la cattedrale di Cordova, loro ci dovrebbero restituire i luoghi di culto cristiani convertiti in moschee o in edifici ad uso, come la Basilica di Hagia Sophia a Istanbul (in Turchia), la chiesa di Pammacharistos (sempre ad Istanbul, in Turchia), la cattedrale di San Nicola a Famagosta (a Cipro) e la cattedrale del Sacro Cuore a Tripoli (in Libia).
Come la mettiamo per questi luoghi di culto?
Noi cattolici, per esempio, abbiamo restituito agli ebrei la sinagoga Scolanova (che era stata trasformata nella chiesa di Santa Maria) di Trani.
Non mi risulta che i musulmani abbiano fatto lo stesso.
Inoltre, mi risulta che se i musulmani pregano in un luogo, questi se ne impossessano.
Non è che i musulmani di Cordova vogliano riprendere possesso della moschea, che oggi è cattedrale?
Loro vogliono pregare?
Possono farlo da un'altra parte.
Nessuno vieta loro a di fare ciò.
La cosa mi suona sospetta.
Noi cattolici non rubammo nulla.
Ci riprendemmo ciò che era nostro e che ci fu sottratto con la forza.
Riporto un commento scritto dall'amico Angelo Fazio su Facebook:
"Hai ragione Antonio: e ci ridiano (per dirla tutta) anche tutta la sponda sud del Mediterraneo, che prima era composta da regioni cristianissime (grazie all'Impero Romano), poi assoggettate all'Islam con la spada e con il Jihad, da parte dei discendenti di Maometto.".
Cordiali saluti.
Leggete questo articolo di Gian Antonio Righi che recita:
"Hanno rubato la cattedrale-moschea di Cordova». La Junta Islamica (JI), organizzazione nazionale spagnola no profit dei fedeli di Allah, torna alla carica con il celeberrimo tempio, innalzato dodici secoli fa da Abderrahmán I e dichiarato dall’Unesco, nel 1984, patrimonio mondiale dell’Umanità. Da anni la JI chiede inutilmente di poter pregare davanti al Mihrab, la nicchia che conteneva una copia dorata del Corano, e dare un uso religioso condiviso alla basilica. Adesso, dopo il «no» del vescovo, accusa la Chiesa di aver «carpito» il meraviglioso capolavoro architettonico con 850 colonne di marmo. Sborsando la ridicola cifra di 30 euro.
«Il furto è stato possibile grazie a due miracoli - accusa il sito Webislam della JI -. L’ex premier popolare Aznar, cambiando la legge ipotecaria nel ’98, ha permesso alla Chiesa prima di appropriarsi degli edifici del demanio, benché siano patrimonio di tutti gli spagnoli, poi di disporre di un edificio di 23.400 metri in pieno centro della città senza spendere un centesimo, visto che non paga non solo l’Ibi (l’Imu spagnola, ndr) ma neppure le spese di conservazione».
La legge ipotecaria in questione è quella del 1946, con la quale l’osservantissimo dittatore Francisco Franco permetteva alla Conferenza Episcopale Spagnola (Cee) di registrare la proprietà di alcuni beni senza proprietario, «ad eccezione dei templi destinati al culto cattolico». A tal fine, il Caudillo decise nell’art.206 che, senza notificazione pubblica e notaio, bastava che il vescovo dichiarasse che il bene apparteneva alla Chiesa. Alla fine degli Anni 90 l’allora primo ministro popolare Aznar tolse a sorpresa le eccezioni.
«Dal ’98 la Cee si è appropriata di centinaia di basiliche, come quella di Cordova. E l’ex premier socialista Zapatero, nei suoi otto anni di governo, non ha cambiato la legge», lamenta la Junta Islámica. Che poi ricorda come il mancato apporto tributario della Cee all’Ibi, proprio in un momento di acutissima crisi economica, sia stimato in tre miliardi di euro all’anno.
Ma c’è di più. Gli islamici, arrabbiati anche perché nel 2010 il vescovo di Cordova, Demetrio Fernández, voleva togliere il doppio titolo cattedrale-moschea al fantastico edificio (eretto dove si trovava l’antica basilica di San Vicente Martire, distrutta dagli islamici nel 711), criticano pure che sia esentasse, perchè gli 8 milioni di euro annui incassati con i biglietti d’ingresso da 8 euro sborsati dai turisti sono considerati «donazioni».".
Ora, io esprimo le mie considerazioni.
I musulmani vogliono pregare in quello che è oggi un luogo di culto cristiano.
Ricordo, però, che lor signori hanno delle piccole "amnesie".
Se noi dovessimo fare pregare loro in quella che oggi è la cattedrale di Cordova, loro ci dovrebbero restituire i luoghi di culto cristiani convertiti in moschee o in edifici ad uso, come la Basilica di Hagia Sophia a Istanbul (in Turchia), la chiesa di Pammacharistos (sempre ad Istanbul, in Turchia), la cattedrale di San Nicola a Famagosta (a Cipro) e la cattedrale del Sacro Cuore a Tripoli (in Libia).
Come la mettiamo per questi luoghi di culto?
Noi cattolici, per esempio, abbiamo restituito agli ebrei la sinagoga Scolanova (che era stata trasformata nella chiesa di Santa Maria) di Trani.
Non mi risulta che i musulmani abbiano fatto lo stesso.
Inoltre, mi risulta che se i musulmani pregano in un luogo, questi se ne impossessano.
Non è che i musulmani di Cordova vogliano riprendere possesso della moschea, che oggi è cattedrale?
Loro vogliono pregare?
Possono farlo da un'altra parte.
Nessuno vieta loro a di fare ciò.
La cosa mi suona sospetta.
Noi cattolici non rubammo nulla.
Ci riprendemmo ciò che era nostro e che ci fu sottratto con la forza.
Riporto un commento scritto dall'amico Angelo Fazio su Facebook:
"Hai ragione Antonio: e ci ridiano (per dirla tutta) anche tutta la sponda sud del Mediterraneo, che prima era composta da regioni cristianissime (grazie all'Impero Romano), poi assoggettate all'Islam con la spada e con il Jihad, da parte dei discendenti di Maometto.".
Cordiali saluti.
Libero arbitrio, perché sì?
Cari amici ed amiche.
Questa notte c'è stato un brutto terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna ed anche la Provincia di Mantova.
Esso si è sentito anche qui da me, a Roncoferraro.
Io sono saltato dal letto.
Ho avuto paura.
Ci sono stati anche sei morti, a Ferrara, sotto un capannone che è crollato.
Esprimo il mio cordoglio per loro.
Ora, i deterministi dicono che la loro morte sia stata predeterminata.
Qui voglio fare la mia riflessione sul libero arbitrio, tema che ha fatto discutere filosofi e religiosi ed anche me con un mio cugino e mio fratello, che sono deterministi.
Io penso che spesso le cose accadano perché sono gli uomini a creare le condizioni per farle accadere.
In pratica, quei tre uomini sono morti non per una predestinazione ma perché essi hanno scelto di trovarsi in quel luogo.
Vi invito a leggere i testi di Johannes Scotus , un filosofo ed ecclesiastico inglese del IX secolo.
I deterministi dicono che il destino di ogni cosa (e dell'uomo) sia determinato scientificamente, come sia determinata scientificamente ogni azione umana.
Essi si aggrappano all'onnipotenza di Dio.
Essi, però, non tengono del fatto che Dio sia libero e che l'uomo sia un riflesso in piccolo di Dio.
Se Dio è libero è l'uomo è un riflesso in piccolo di Dio, significa che quest'ultimo è libero di agire, pur con tutti i suoi limiti.
Anche la scienza non è determinista.
Qualcuno vuole fare credere il contrario ma è così.
Ad esempio, il DNA, il codice genetico, è degenere.
Una proteina, infatti, può essere codificata da più combinazioni di nucleotidi.
Inoltre, il DNA può mutare.
Il determinismo altro non è che un espediente per sminuire Dio e l'uomo, in nome delle ideologie di massa.
Per questo, esso è un'idea distruttiva, anche perché giustifica il male, togliendo la distinzione tra bene e male.
Cordiali saluti.
sabato 19 maggio 2012
Attentato alla scuola Morvillo-Falcone, un fatto sconvolgente!
Cari amici ed amiche.
Oggi c'è stato un fatto grave.
A Brindisi c'è stato un attentato contro la scuola "Morvillo-Falcone".
Un ordigno è stato fatto esplodere di fronte all'istituto.
E' morta una studentessa mentre altri sette ragazzi sono rimasti feriti.
Chi ha fatto questa mostruosità ha compiuto un'opera immonda e vile.
Sugli autori e le cause di questo vile atto, dalla mafia al terrorismo.
Il nostro Paese sta vivendo una crisi mostruosa, non solo a livello economico.
Termino esprimendo il mio cordoglio ai cari della studentessa morta e la mia solidarietà alle famiglie degli studenti feriti.
Chi ha fatto questo gesto orrendo è stato vile.
Cordiali saluti.
Oggi c'è stato un fatto grave.
A Brindisi c'è stato un attentato contro la scuola "Morvillo-Falcone".
Un ordigno è stato fatto esplodere di fronte all'istituto.
E' morta una studentessa mentre altri sette ragazzi sono rimasti feriti.
Chi ha fatto questa mostruosità ha compiuto un'opera immonda e vile.
Sugli autori e le cause di questo vile atto, dalla mafia al terrorismo.
Il nostro Paese sta vivendo una crisi mostruosa, non solo a livello economico.
Termino esprimendo il mio cordoglio ai cari della studentessa morta e la mia solidarietà alle famiglie degli studenti feriti.
Chi ha fatto questo gesto orrendo è stato vile.
Cordiali saluti.
Euro, perché no?
Cari amici ed amiche.
Guardate questo video dell'avvocato Paola Musu che spiega la questione dell'Euro.
Ella ripete esattamente quello che ho sempre scritto io.
Chi ha il controlla la moneta controlla tutto.
Basti pensare al fatto che con i soldi si debbano finanziare le infrastrutture.
Ora, l'Euro non è controllato dalle istituzioni italiane, né da quelle europee (che sono assenti).
L'Euro è, di fatto, in mano alla banche e queste, di fatto, fanno l'interesse di chi è più forte.
Nel caso specifico, la Germania è la nazione più forte dell'Eurozona.
Gli altri Paesi (come la Francia) sembrano liberi. Formalmente, l'Unione Europea mette tutti allo stesso livello.
Sennonché, di fatto, Berlino può influenzare le scelte politiche degli altri Paesi.
Cordiali saluti.
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