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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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giovedì 1 marzo 2012

OMAGGIO A LUCIO DALLA




Cari amici ed amiche.

Oggi è morto un gigante della musica italiana, Lucio Dalla.
Il decesso è avvenuto in Svizzera, mentre era in una tournée.
Avrebbe compiuto 69 anni il 4 marzo prossimo.
A lui va detta una cosa sola: " GRAZIE!".
Infatti, Lucio va ringraziato per avere portato il buon nome dell'Italia nel mondo, attraverso la musica.
Chi, come me, è credente sa che in realtà non si muore ma si passa in una vita migliore.
Tuttavia, anche chi non crede può vedere l'immortalità di questo gigante della musica italiana, attraverso le sue opere.
Qui sopra vi è un video che preso da Youtube e che mostra un'opera che porta all'attenzione la grandezza di questo personaggio che canta la canzone di Caruso.
Cordiali saluti.

mercoledì 29 febbraio 2012

LA STORIA DI AMLETO? POTREBBE ESSERE LEGATA RE CRISTIANO II!

Cari amici ed amiche.

Tra il 1600 ed il 1602 William Shakespeare scrisse una delle sue opere più note, l'Amleto.
Questa tragedia è recitata in molti teatri.
La trama narra di un fantasma che compare ad ogni scoccare della mezzanotte nel castello di Helsingør, in Danimarca.
Esso è il fantasma del defunto sovrano che chiede al principe Amleto, suo figlio, di vendicarlo.
Il sovrano, infatti, fu fatto uccidere da suo fratello Claudio, che ha sposato sua moglie.
La storia gira intorno ad un dramma teatrale con cui Amleto ha smascherato re Claudio.
La fine è tragica.
Tra re Claudio ed Amleto vi sarà il duello, da cui entrambi non usciranno incolumi.
Anche la regina morirà, dopo avere bevuto da una coppa avvelenata.
In punto di morte, Amleto proporrà Fortebraccio come nuovo re.
Ora, la storia di Amleto ha dei punti in comune con una storia vera di un sovrano danese realmente esistito, re Cristiano II (1481-1559).
Di questo re parlai in un precedente articolo intitolato "Re Cristiano II, sanguinario o umanista?" (il cui link è http://italiaemondo.blogspot.com/2009/08/re-cristiano-ii-di-danimarca.html).
Nella storia di re Cristiano II ci sono tante analogie che la accomunano a quella del noto personaggio shakespeariano.
Come la tragedia di Amleto, la storia di re Cristiano II fu piena di morte e di violenza.
Re Cristiano II, infatti, fu considerato un folle e nella sua storia ci sono molti punti oscuri.
Il primo è la questione della sua amante, una ragazza di origini olandesi di nome Dyveke Sigbritsdatter.
Questa ragazza divenne amante del re nel 1507 e rimase tale anche dopo che quest'ultimo sposò Isabella d'Asburgo.
Dyveke morì nel 1517, in circostanze che furono molto sospette, tenendo conto dei rapporti tra il re e l'imperatore del Sacro Romano Impero Carlo V.
Il secondo punto oscuro riguarda quanto successe a Stoccolma (Svezia) tra il 07 ed il 10 novembre del 1510.
Questo episodio fu particolarmente tragico.
Infatti, in funzione dell'Unione di Kalmar (che fu fatta nel 1397) e del rapporto di discendenza diretta dalle case reali svedesi, re Cristiano II non fu solo re di Danimarca ma anche re di Svezia.
Egli fu appoggiato dall'arcivescovo di Uppsala, Gustav Trolle.
Gli Svedesi, però, non tollerarono la presenza del re danese e si ribellarono.
Questo portò il re danese a fare una cosa terribile.
Mise a ferro e fuoco la città di Stoccolma e fece decapitare anche dei vescovi.
Questi atti efferati non intimorirono gli Svedesi, che si unirono intorno alla figura di un nobile di stirpe reale, Gustav Eriksson Vasa, e nel 1523 scacciarono i Danesi, ed ebbero anche un altro effetto.
Infatti, la posizione filo-danese dell'arcivescovo Trolle fu usata dai sostenitori di Vasa (che divenne re di Svezia) per creare insofferenza verso la Chiesa cattolica e portare la Riforma protestante, che già stava entrando nel regno scandinavo attraverso i commercianti provenienti da Lubecca, in Germania.
Nel 1527, a Västerås, re Gustav Vasa decise di rompere i rapporti con Roma, si sostituì al Papa nel controllo della Chiesa svedese, soppresse i monasteri, confiscò le terre ecclesiastiche, introdusse molti elementi teologici della Riforma protestante (come la negazione della transustanziazione, la Comunione data nelle due specie liturgiche, l'abolizione del celibato ecclesiastico, la riduzione dei Sacramenti ai soli Battesimo ed Eucarestia, l'introduzione del principio che conferisce la Salvezza alla sola fede e alla sola Scrittura la celebrazione liturgica in svedese e la soppressione del culto mariano e di quello dei santi), depose il clero rimasto fedele alla Santa Sede e chiuse la stampa cattolica. Fu, comunque, una Riforma morbida poiché le liturgie continuarono ad essere celebrate usando paramenti sacri, venne conservata la gerarchia episcopale, non furono tolte le immagini sacre dalle chiese e non vennero abolite alcune pratiche legate al culto mariano.
Anche in Danimarca, le cose non andarono bene per re Cristiano II.
Il 20 gennaio 1523, re Cristiano II fu costretto a lasciare il trono al Duca di Holstein Federico. Prima, re Cristiano II entrò in conflitto con gli Olandesi (a cui requisì delle navi per evasione fiscale) e poi entrò in guerra con Lubecca. Di fronte a questa situazione lo Jutland insorse contro di lui.
Così, il Duca di Holstein (a cui fu offerta la corona) divenne re con il nome di Federico I.
Guarda caso, Federico I altro non fu che uno zio di re Cristiano II.
La cosa non vi dice niente?
Il trono che nella tragedia di Shakespeare sarebbe spettato ad Amleto fu usurpato da Claudio, uno zio del protagonista.
Re Cristiano II terminò i suoi giorni da prigioniero, prima nel castello di Soenderborg e poi in quello di Kalundborg.
Di lui si disse che ebbe veri e propri momenti di follia.
Ad esempio, si racconta che nel febbraio del 1523 l'ex-re abbia passato un'intera notte ad attraversare avanti e indietro il Piccolo Belt, uno stretto tra l'Isola di Fionia e la Penisola dello Jutland.
Sembrò quasi che re Cristiano II fosse stato vittima dei suoi stessi fantasmi, proprio come Amleto.
Benché egli non fosse mai stato condannato, il re visse per ben 27 anni in cattività e la cosa fu per lui un disonore.
Forse, potrebbe essere stato tormentato dalla vicenda della sua amante Dyveke come da quella del Bagno di sangue di Stoccolma.
Solo la morte fu per lui un momento di pace.
Termino con questa mia poesia:

LAMENTU DI KALUNDBORG

Ascutati...o Signuri...chista prighera...
et da lu me' lamentu voi ùn v'abbiate a nascunniri...
picchì essiri ùn vogghiu...eiu...alma furastera...
eiu, d'Oldenburg Cristianu, rè di Danimarca...
comu di Svezia accusì puru vulìa...
ma di sanguen visti unu ciumi et ancora sentu duluri...
et culpa tegnu si 'n Stockholm staci murennu onne alma pia!

Di me' cori misericordia dumannu...Domine! Pietas chì abbiate...o Signuri!
In Jesu et Maria.

La grande cura nella citazione dei particolari storici nelle opere del grande scrittore inglese dimostrano la grande attenzione verso la storia che quest'ultimo aveva.
Cordiali saluti.

COMUNICATO DELLA FONDAZIONE ITALIA-USA



Cari amici ed amiche.


Leggete questo comunicato della Fondazione "Italia-Usa" che mi è arrivato con la newsletter:


"Cari amici della Fondazione Italia USA,
la Fondazione Italia USA organizza a Roma mercoledì 7 marzo 2012 alle ore 17, presso la Camera dei Deputati, Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, Via del Seminario 76, un incontro di presentazione del libro di Giampiero Gramaglia “Tutti i rivali del presidente - I candidati repubblicani contro Obama”, Editori Riuniti. Parteciperanno al dibattito, moderato da Giampiero Gramaglia, consigliere dell’Istituto Affari Internazionali, dopo una introduzione del sen. Lucio D’Ubaldo, presidente della Fondazione Italia USA, Pino Buongiorno, Panorama, Moreno Marinozzi, SkyTg24, Ruggero Po, Rai Radio1, Patricia Thomas, Associated Press. La partecipazione è libera e va confermata via email".


Spero che partecipiate in tanti.

La Fondazione " Italia USA" (http://italiausa.org/) è sempre in prima linea nel mantenere saldi i rapporti tra Italiana e Stati Uniti d'America.

Cordiali saluti.

I CATTOLICI E MONTI

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo de "La Bussola Quotidiana" che è stato ripreso dal blog "Noi cattolici" e che è intitolato "A Roma c'è un governo ostile". Il suo link è http://noicattolici.altervista.org/index.php/11-ultime-notizie/53-a-roma-c-e-un-governo-ostile.
In questo articolo, si parla del rapporto tra il governo Monti ed il cattolicesimo che non è così idilliaco come qualcuno vuole fare credere.
Il caso dell'IMU alla Chiesa, di cui ho parlato in un articolo su "Italia chiama Italia", il cui link è http://www.italiachiamaitalia.it/articoli/detalles/4837/ImuOallaOChiesaOODipendeO-OdiOAntonioOGabrieleOFucilone.html, lo dimostra.
Intrinsecamente, questo è un governo anticlericale.
Ora, io trovo che sia immorale fare pagare l'IMU alla Chiesa per quei beni che sono dedicati al culto, all'istruzione o al servizio sociale.
Fare pagare l'IMU per una chiesa o un santuario è immorale.
La chiesa, la cattedrale o il santuario è il luogo in cui un cristiano si confronta direttamente con Dio.
Una scuola cattolica è il luogo in cui un ragazzo apprende nozioni e valori.
Un sede della Caritas o di qualsiasi altra fondazione cattolica ha una funzione sociale di aiuto per chi è bisognoso.
Quindi, una tassa su questi immobili non è solo dannosa ma è anche immorale.
Lo stesso discorso vale anche per i conventi.
Anche questi edifici hanno funzioni di culto, sociali e di istruzione.
Gli unici beni della Chiesa che possono essere tassati sono i terreni agricoli e tutti gli edifici che non sono usati per il culto, le funzioni sociali o di istruzione.
Questo governo porta avanti una logica figlia di certe ideologie nate dalla Rivoluzione francese, una rivoluzione che fece gravi danni all'umanità.
Cordiali saluti.

La croce che sfidò la Croce. Cattolicesimo-nazismo:una radicale inconciliabilità-Commento all'articolo su "Papalepapale.com"

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo scritto su "Papalepapale.com" che è intitolato " La croce che sfidò la Croce. Cattolicesimo-nazismo:una radicale inconciliabilità ", il cui link è http://www.papalepapale.com/develop/la-croce-che-sfido-la-croce-cattolicesimo-e-nazismo-una-radicale-inconciliabilitaparte1/.
Effettivamente, nell'ideologia nazista c'è una componente anticattolica.
Pensiamo, ad esempio, al Papa.
In base alla successione apostolica, il Papa è successore di San Pietro.
Prima che diventasse apostolo di Cristo e primo Papa, San Pietro era un ebreo, un pescatore ebreo.
Egli mantenne il suo "nesso ebraico" fino alla fine.
Nella stupida e becera logica antisemita del nazismo era (ed è) inaccettabile una religione che riconobbe ad un ebreo un simile ruolo.
Però, definire il nazismo semplicemente anticattolico, è alquanto riduttivo.
Infatti, essere nazisti significava (e significa) essere anticristiani.
Il Cristianesimo, infatti, riconosce i grandi personaggi della storia d'Israele.
Prendiamo, ad esempio, il re Davide.
Questo re, che costruì Israele, è venerato come santo nella Chiesa cattolica.
Nella becera logica nazista, questo principio fu (ed è) inaccettabile.
Del resto, Hitler stesso affermò che un tedesco non poteva essere cristiano.
Per qualche strana ragione, parlando di queste cose, mi viene in mente il solito discutibile film dell'orrore "Dagon-la mutazione del male" (http://youtu.be/fjN3ztEL9Cg).
Come nel film il dio Dagon (che era un dio dei Filistei, un popolo che, guarda caso, era avverso ad Israele) voleva i sacrifici umani, così anche il nazismo (quando era il regime della Germania) volle i suoi sacrifici umani.
Li volle attraverso la guerra.
Dunque, il nazismo era (ed è) in sé un'ideologia distruttiva ed incompatibile con la tradizione cristiana.
Chi sostiene il contrario ha una visione limitata delle cose è pericolosa per sé stessa e per gli altri.
Cordiali saluti.

martedì 28 febbraio 2012

SATIRA





Cari amici ed amiche.

Guardate l'immagine e leggete la seguente didascalia:

"E il popolo maledetto di Inboca tornò a Cristo.Ciò avvenne grazie ad un professore, Marius.Egli riuscì a fare scappare Dagon, il noto falso dio marino che è citato anche nella Bibbia.Volete sapere come fece?Egli decise di tassare tutti ...i tesori che Dagon aveva in fondo al mare.Nulla poté la preghiera di Dagon, quella che recitava: "Ia Ia Catulu Fataga!" Marius recitò la sua formula: "Rigore, crescita ed equità".Ciò ricordò a Dagon che non aveva pagato l'IMU e l'IRAP!Non appena sentì questo Dagon disse:"Oh cavolo! Mi ha fregato! M'ha pizzicato!"Dopo di che, il dio filisteo scappò! Sentendosi abbandonati e di fronte ad una simile minaccia, gli abitanti di Inboca tornarono a Cristo!Non avrebbero potuto fare altrimenti, visto che il professore aveva deciso di tassare anche il loro oro!Il film è avvicente!Ni migliori cinema faranno vedere "Dagon 2 la secta del mar-la vendetta del professor Marius".Quando sentirete "Rigore, crescita ed equità", incominciate a pregare il buon Dio!E' l'unica cosa che vi salverà!"

Su Facebook, ho messo un' immagine che ho creato prendendo spunto da una locandina di un film che ho trovato molto discutibile (Dagon-la mutazione del male, http://youtu.be/fjN3ztEL9Cg) e ho provato a farne qualcosa di simpatico.


Su Facebook, c'è il mio amico Morris Sonnino che è "specializzato" in foto satiriche.

Molte di esse mi hanno fatto tenere i fianchi dalle risate.

La satira è uno strumento prezioso per fare capire alla gente cosa sia la politica, con tutti i vizi e le virtù.

Pensiamo ad Aristofane (450 BC-385 BC) con la sua opera "Le vespe".

In quest'opera, il noto commediografo greco prende in giro la giustizia, nei personaggi Filocleone e Badilcleone.

Leggete il testo, seguendo il link http://www.filosofico.net/aristofvespe42.htm.

Anche il commediografo latino Tito Maccio Plauto (255 BC. – 184 BC) fu autore di racconti satirici.

Basti pensare al "Miles gloriosus" ("Soldato fanfarone") è una parodia dell'esercito che, com'è noto, nell'antica Roma ebbe un ruolo politico molto forte.


Anche la Divina Commedia di Dante Alighieri (che fu scritta tra il 1304 ed il 1321) fu un esempio di satira.

Basti pensare a come Dante trattò Papa Bonifacio VIII, il Papa che, per certi versi, causò il suo esilio, in quanto sostenitore dei "guelfi neri", la fazione contraria ai "guelfi bianchi", quella del poeta fiorentino.

Non parliamo poi di Giovanni Boccaccio (1313-1375).

Nel suo "Decameron" viene illustrato uno spaccato della società ad egli contemporanea.

Qui tutta la società medioevale viene presa in giro e lo fece in modo così veemente che all'epoca fu censurato.

Un personaggio emblematico fu Frate Cipolla, il personaggio che riesce a voltare la beffa in suo favore.

In questo personaggio si nota una certa volontà di prendere in giro la Chiesa di allora da parte dell'autore.

Anche William Shakespeare (1564-1616) fece delle opere satiriche.

L'esempio fu "Tanto rumore per nulla".

Essa è ambientata a Messina e in essa si nota una presa in giro molto arguta verso gli Spagnoli, che furono nemici dell'Inghilterra.

Anche alcuni scritti di George Gordon Byron (1788-1824) fu un esempio di satira.

Leggete questa mia poesia con l'epitaffio scritto da Byron sulla tomba di lord Castlereagh:




LORD CASTLEREAGH


"Posterity will ne' er survey

A nobler grave than this:

Here lie bones of Castlereagh

Stop traveller, and piss".


Petri! Sì..petri funu...et chiummu...

su di lu so' sepolcru lu marmuru chì scrivìu...

lu pueta Ghjorghju...cusì di gran raggia...

cuntru iddu, Rubertu vicecomes di Castlereagh,

libbiru...chì vuliti lu populu rumanu...cù Diu...

et cuntru di Francia la gran blasphemia travagghiu...

ché forti fù fora...ma di tinti palori iddu murìu...

com' unu cavaleri...chì unu briganti ammazzau!



Forse, se non ci fossero state simili opere, non ci sarebbero stati gli spettacoli del Bagaglino,

come il telefilm "Hazzard", il noto telefilm americano in cui il boss J.D. Hogg (interpretato dal compianto Sorrell Booke) cerca in tutti i modi di incastrare i Duke.

J.D Hogg è una delle parodie del politici moderni, con la sua grassezza e la sua avidità che l'hanno reso noto.

Non ci sarebbero neppure "Striscia la notizia", il noto telegiornale satirico che va in onda su "Canale 5", e la parodia de "Gli Sgommati" , la parodia dei politici fatta con pupazzi.

A volte, si riesce a capire la politica e la società ridendoci sopra.

Cordiali saluti.

TAV LIONE-TORINO? C'E' TROPPA DEMAGOGIA!




Cari amici ed amiche.

Guardate il video che ho preso da Youtube (il cui link è http://youtu.be/KZSwcoOFISk) che mostra la caduta del leader dei "No TAV" , Luca Abbà.
Leggete anche l'articolo da me scritto su "Italia chiama Italia" che è intitolato "TAV, basta con la demagogia! - di Antonio Gabriele Fucilone" ed il cui link è http://www.italiachiamaitalia.it/articoli/detalles/4881/TAV%20ObastaOconOlaOdemagogia%20O-OdiOAntonioOGabrieleOFucilone.html.
Pur essendo dispiaciuto riguardo a quanto è accaduto a leader dei "No TAV" che è rimasto ferito gravemente dopo la caduta, non posso non dire che tanta parte di coloro che manifestano stiano sbagliando, se pur in buona fede.
Essi hanno sentito solo una campana, quella di quei partiti e movimenti che sono contro ogni opera per pura ideologia e non per un problema reale.
Infatti, la TAV toglierebbe traffico dall'autostrada A3 Bardonecchia-Torino.
Ciò ridurrebbe l'inquinamento proveniente dagli scarichi delle automobili e dei camion.
Di questo, i partiti che sostengono la protesta non parlano.
Perché fanno ciò?
Questi ultimi, invece, parlano dell'inquinamento acustico che potrebbe portare la TAV.
Ora, con tutto il rispetto, io dico che questa questa sia una grossa sciocchezza.
Infatti, la TAV si svilupperà in galleria.
Quindi, non può esserci inquinamento acustico.
La verità è che questa manifestazione è puramente ideologica.
Del resto, basta vedere le bandiere che sono presenti nei cortei dei "No TAV".
Fino ad ora, hanno parlato coloro che sono contro la TAV e spesso l'hanno fatto usando la demagogia, il populismo ed anche la violenza.
Basti ricordarsi delle minacce subite dal sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard, che ha dato parere favorevole all'opera.
Ora, è giusto che parlino anche gli altri, coloro che sono a favore della TAV e che la gente ascolti, facendosi un'idea serenamente.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.