The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
Il mio libro
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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
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sabato 31 dicembre 2011
BUONE FESTE!
Cari amici ed amiche.
L'amica Ida De Vincenzo mi ha inviato questo video dall'Argentina.
Penso di potere parlare anche per lei e per tutti gli italiani nel mondo, facendo i miei più sentiti auguri di buone feste a tutti voi.
Buon anno.
MARIA MADRE DI DIO
Leggete il seguente brano del libro dei Numeri (capitrolo 6, versetti 22-27):
"[22] Il Signore aggiunse a Mosè:
[23] "Parla ad Aronne e ai suoi figli e riferisci loro: Voi benedirete così gli Israeliti; direte loro:
[24] Ti benedica il Signore e ti protegga.
[25] Il Signore faccia brillare il suo volto su di te
e ti sia propizio.
[26] Il Signore rivolga su di te il suo volto
e ti conceda pace.
[27] Così porranno il mio nome sugli Israeliti
e io li benedirò". "
del Salmo 66 (67):
"[2] Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
[3] perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza.
[4] Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
[5] Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra.
[6] Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
[7] La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
[8] ci benedica Dio
e lo temano tutti i confini della terra. "
della lettera di San Paolo ai Galati (capitolo 4, versetti 4-7):
"[4] Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge,
[5] per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione a figli.
[6] E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre!
[7] Quindi non sei più schiavo, ma figlio; e se figlio, sei anche erede per volontà di Dio. "
e del Vangelo secondo Luca (capitolo 2, ,versetti 16-21):
"[16] Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia.
[17] E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
[18] Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano.
[19] Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.
[20] I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
[21] Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. ".
Maria, la Theotokos (Madre di Dio), fu colei che dicendo sì a Dio contribuì a salvare l'umanità.
Oggi, la persona di questa donna così grande di cuore stride con questa società.
Maria, infatti, fu umile e la sua umiltà fu la sua forza.
In questa società, purtroppo, la forza di una persona è misurata dalla sua arroganza.
Più si è arroganti e più si è visti.
L'arroganza, in realtà, porta una persona alla rovina.
Maria, invece, fu grande perché fu umile.
Ella disse sì a Dio, accogliendo il suo Figlio nel proprio grembo ed accettandone ogni conseguenza.
Ella, infatti, vide il suo Figlio prima adorato e poi umiliato ed ucciso per crocifissione, come un qualsiasi sovversivo.
Fece tutto ciò gioendo e soffrendo come qualsiasi madre ma sempre accettando ogni cosa.
Allora, ricordiamoci di ciò.
Maria deve essere presa come modello da tutti noi.
Cordiali saluti.
HELP ANTI-DEFAMATION LEAGUE
Nella mia casella di posta elettronica, mi è arrivato questo messaggio da parte di Abraham Foxman, direttore dell'Anti-Defamation League, che recita:
"I know I’ve asked this before, but with our looming end-of-year fundraising deadline, the question is even more vital now: If not you, then who? Who else can I rely on to help ADL fight hate and all its consequences?
I dearly hope you’ll stand with us and our community today — because the stakes are higher than ever and I need you to be a leader.
Your chance to take action ends tomorrow, at our midnight deadline. It’s critical that you step forward right away and help prepare ADL to fight for a better world in 2012.
As a strong and loyal ADL supporter, you know as well as I do that the coming year holds threats and challenges unlike any we’ve faced in years.
At home, economic uncertainty and rising political extremism are sowing division. Abroad, the Iranian threat is rapidly escalating, with recent evidence confirming our worst fears of nuclear arms development. I could go on and on, but you’d be reading for hours.
Without your generous and immediate support, ADL won’t have the resources to respond the moment our intervention is needed — and, I fear we will be needed far too often. That’s why your personal commitment to fighting hate is so crucial right now.
Your support, your sense of responsibility to the Jewish community and to anyone victimized by prejudice and hate, your steadfast commitment — all are needed as we enter a year of unknowns. Please let me know I can count on you.
With gratitude,
Abraham H. Foxman
National Director
Anti-Defamation League
L'Anti-Defamation League da anni si impegna nella lotto contro l'antisemitismo e contro il negazionismo della Shoah.
La Shoah non fu una tragedia solo del popolo ebraico.
Fu una tragedia di tutti.
Per colpa dei folli piani di Hitler, morirono anche tanti cristiani.
Cito dei martiri cristiani, come padre Giuseppe Girotti, che gli ebrei annoverano come "giusto tra le nazioni", e padre Massimiliano Kolbe.
Io penso che vadano aiutate ed incoraggiate quele associazioni culturali che cercano di conservare la memoria di quei tristi eventi, perché non si ripetano più!
Ricordo che nostro Signore Gesù Cristo, il figlio di Dio, era ebreo.
Cordiali saluti e felice anno nuovo.
MESSAGGIO DI CORDOGLIO PER DON VERZE'
Questo Capodanno è stato funestato da una notizia che ci ho colpiti come un fulmine a cielo sereno.
E' morto don Luigi Maria Verzè, il fondatore dell'Ospedale San Raffaele di Milano.
Don Verzé è stato un esempio di cattolicesimo impegnato nel sociale.
Essere cattolici vuole dire impiegare ogni energia per il bene degli altri.
Don Verzé è stato un vero esempio di cattolicesimo.
Esprimo le mie condoglianze ai suoi cari.
Cordiali saluti.
venerdì 30 dicembre 2011
FELICE ANNO NUOVO!
Il 2011 sta per chiudersi e devo pur dire qualcosa.
Nelle Messe che si celebreranno oggi, sarà cantato il "Te Deum" che in latino recita:
"Te Deum laudamus:
te Dominum confitemur.
Te aeternum patrem,
omnis terra veneratur.
Tibi omnes angeli,
tibi caeli et universae potestates:
tibi cherubim et seraphim,
incessabili voce proclamant:
"Sanctus, Sanctus, Sanctus
Dominus Deus Sabaoth.
Pleni sunt caeli et terra
majestatis gloriae tuae."
Te gloriosus Apostolorum chorus,
te prophetarum laudabilis numerus,
te martyrum candidatus laudat exercitus.
Te per orbem terrarum
sancta confitetur Ecclesia,
Patrem immensae maiestatis;
venerandum tuum verum et unicum Filium;
Sanctum quoque Paraclitum Spiritum.
- Tu rex gloriae, Christe.
- Tu Patris sempiternus es Filius.
- Tu, ad liberandum suscepturus hominem,
- non horruisti Virginis uterum.
- Tu, devicto mortis aculeo,
- aperuisti credentibus regna caelorum.
- Tu ad dexteram Dei sedes,
- in gloria Patris.
- Iudex crederis esse venturus.
- Te ergo quaesumus, tuis famulis subveni,
- quos pretioso sanguine redemisti.
- Aeterna fac
- cum sanctis tuis in gloria numerari.
Salvum fac populum tuum, Domine,
et benedic hereditati tuae.
Et rege eos,
et extolle illos usque in aeternum.
Per singulos dies benedicimus te;
et laudamus nomen tuum in saeculum,
et in saeculum saeculi.
Dignare, Domine, die isto
sine peccato nos custodire.
Miserere nostri, Domine,
miserere nostri.
quem ad modum speravimus in te.
In te, Domine, speravi:
non confundar in aeternum"
e tradotto in italiano suona:
"Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
- A Te cantano tutti gli angeli
- e tutte le potenze dei cieli
- e i Cherubini e i Serafini,
- con voce incessabile:
- Santo, Santo, Santo
- il Signore Dio degli eserciti.
- I cieli e la terra
- sono pieni della [maestà della] tua gloria.
- Ti acclama il coro glorioso degli apostoli
- e [il numero lodevole de]i profeti
- e la candida schiera dei martiri;
- In tutto il mondo
- la santa Chiesa proclama Te
- Padre d'immensa maestà
- il Tuo venerabile e unico vero Figlio
- e lo Spirito Santo Paraclito.
-
- O Cristo, re della gloria,
- Tu sei il Figlio eterno del Padre,
- per la salvezza dell'uomo,
- non hai disdegnato il ventre di una Vergine.
-
- Vincitore della morte,
- hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
- Tu siedi alla destra di Dio,
- nella gloria del Padre.
-
- [Crediamo che] verrai a giudicare
- (il mondo alla fine dei tempi).
- Dunque Ti chiediamo: soccorri i tuoi servi
- che hai redento col tuo Sangue prezioso.
- Fa che siano contati coi Tuoi Santi
- nella gloria eterna
- Salva il tuo popolo, Signore,
- e benedici la tua eredità.
- e guidali
- e sorreggili in eterno
- Ogni giorno Ti benediciamo,
- lodiamo il tuo nome per sempre.
- Degnati oggi, Signore,
- di custodirci senza peccato.
- Pietà di noi, Signore,
- pietà di noi.
- Sia sempre su di noi, Signore, la Tua misericordia,
- dato che abbiamo sperato in Te.
- In Te, Signore, ho sperato:
- [fa] che io non sia confuso in eterno.".
Quest'anno è stato caratterizzato da cose non belle, come la crisi e la caduta del governo qui in Italia, gli episodi di violenza in tutto il mondo e le calamità naturali.
L'augurio è che l'anno che verrà possa essere migliore.
Per quello che mi riguarda, quest'anno ho avuto cose buone ed altre meno.
Sicuramente, tra queste ultime, cito la mancanza del lavoro, nonostante le numerose domande fatte, e l'esperienza politica qui a Roncoferraro (Mantova) che non decolla.
Più volte avevo meditato, ad esempio, di lasciare Facebook, a cui mi ero iscritto, principalmente, in funzione della mia azione politica.
Tuttora, medito la stessa cosa.
Qui a Roncoferraro (Mantova) regna l'immobilismo.
Comunque, non ho ancora perso la speranza, né per il lavoro né per il mio impegno politico e culturale.
Per contro, sono riuscito a centrare alcuni obiettivi.
A livello di impegno culturale, ad esempio, sono riuscito a dare una cittadinanza e a riabilitare la figura di re Carlo I Suart nel panorama culturale e religioso.
Infatti, questo personaggio è oggi citato sul sito "Santi e Beati".
Quelli del sito hanno preso spunto di un mio scritto.
Questa è una soddisfazione.
Questa è solo una delle cose buone.
Al mondo, auguro che la crisi economica cessi e che cessi anche la violenza.
Il mio augurio è che nell'anno venturo ci sia anche maggiore solidarietà tra gli uomini.
Auguro a tutti un sereno anno nuovo.
Termino, ringraziando l'amica Stephanie Caracciolo Tamagno Arriera che mi ha contattato dall'Uruguay e che su Facebook ha messo la foto che riportato qui sopra.
Cordiali saluti.
CRISTIANI, COSA STA SUCCEDENDO IN EUROPA?

Leggete questo scritto sul blog "Fides et forma" che è intitolato "Presepe e tradizione: dagli USA lezione di stile ad una Chiesa italiana "confusa ed infelice"".
Questo articolo fa da contraltare a quello che accaduto qui in Italia, a Rieti.
La notizia è stata riportata dal giornale online "Sacri Palazzi" e parla del vescovo di Rieti che non ha fatto fare il presepe.
Essa è intitolata "A Rieti hanno abolito il presepe".
Sembra quasi, però, che questa "malattia" stia colpendo la cristianità di tutta l'Europa.
L'Eco di San Gabriele riporta una notizia allarmante dalla Francia.
Secondo questa notizia, in Francia hanno chiuso formalmente ben sessanta chiese.
Nel Paese transalpino, circa 64% della popolazione si professa cattolico ma solo il 4,5% si dice praticante.
Per contro, vi è un aumento esponenziale dell'Islam.
Il più noto esponente islamico francese, il rettore della moschea di Parigi, Dalil Boubakeur, ha chiesto alla Chiesa cattolica di potere usare le chiese chiuse per la preghiera del venerdì.
In pratica, le chiese diventerebbero delle moschee.
Inoltre, si stanno costruendo ben 150 nuovi luoghi di culto islamici contro le sole venti nuove chiese cattoliche.
Questo "vento della secolarizzazione" sta facendo danni in tutta Europa.
In Spagna, sono state fatte leggi apertamente anticattoliche (come la legge che regolamenta il matrimonio gay) e vi sono state manifestazioni anticattoliche.
In Germania, vi è una scristianizzazione sempre più forte.
Ad oggi, a Berlino, i "senza Chiesa" sono superiori di numero sia ai cattolici sia a protestanti.
La scristianizzazione si è fatta forte anche nei Paesi scandinavi e in Repubblica Ceca.
A Malta è stata approvata la legge che favorisce il divorzio.
E in Italia, che succede?
In Italia succede quello che succede in Europa, se pur con effetti minori.
E' vero, qui in Italia certi valori reggono ancora ma la secolarizzazione si fa sentire sempre di più.
Infatti, c'è chi vorrebbe togliere i crocifissi dalle scuole.
A Natale, in alcune scuole, le maestre non fanno cantare le canzoni della festa ai bambini né fanno fare i presepi.
Inoltre, anche nei Paesi vi sono sempre meno luminarie natalizie né si fanno fare i presepi, se non nelle parrocchie.
E' quello che è accaduto anche qui da me, a Roncoferraro, in provincia di Mantova.
Perché sta succedendo questo?
Una spiegazione si potrebbe trovare nell'approccio che una parte del mondo cattolico ha avuto negli anni verso il mondo che lo circonda.
Anziché cercare di portare i suoi valori nel mondo, questa parte del mondo cattolico si è fatta contaminare dai disavalori dello stesso.
Ad esempio, la Chiesa è contraria al matrimonio gay.
Una parte del mondo cattolico vorrebbe il matrimonio gay e definisce la propria fede "un fatto personale".
Ciò è sbagliato.
Infatti, questo atteggiamento non incoraggia a proporre la fede come valore per la società.
Se San Paolo avesse fatto della sua fede "un fatto personale", la Chiesa non sarebbe esistita.
La fede non può essere un "fatto privato e personale".
Essa esprime i valori di una persona.
Questa concezione relativista sta dando spazio a manifestazioni anticattoliche e persino ad opere di vera blasfemia.
A tale proposito, vi invito a leggere questo articolo sul blog del Circolo di Plinio Correa de Oliveira che è intitolato "Il Presepe secondo Sodoma e Gomorra".
Quell'articolo parla di un presepe in cui Gesù Bambino è accudito da due San Giuseppe.
Stiamo cadendo molto in basso.
Io credo che la speranza sia nei giovani.
I giovani che credono in certi valori ci sono.
Cito, ad esempio, Angelo Fazio, un giovane studente di scienze politiche che ha fatto una scelta coraggiosa di votarsi al celibato, di rifuggire il divertimento e di vivere per le grandi cause.
So che si deve laureare e, pertanto, gli faccio i miei auguri.
Cito anche Filippo Giorgianni e Stefania Ragaglia, altri due giovani che portano certi valori.
Cito anche Irene Bertoglio, una ragazza impegnata nel sociale e che ha scritto un libro intitolato "La Penna e il coraggio". Sarei curioso di leggerlo.
Cito pure Riccardo Di Giuseppe, un giovane abruzzese che si è impegnato in politica sul suo territorio e che vuole fare molto per gli altri come anche Ivan Vassallo, un giovane di Malta che si impegna molto nel campo culturale, e Francesca Padovese, una ragazza di Concordia Sagittaria (Venezia) che fa volontariato all'AVIS.
Posso citare altri giovani validi.
Giovani simili vanno incoraggiati e devono essere valorizzati.
Nel mio piccolo, citandoli su questo blog, spero di potere contribuire a fare ciò.
Sono persone da affidare alla protezione di di San Luigi Gonzaga e di San Gabriele dell'Addolorata, i patroni dei giovani.
Cordiali saluti.
CORDOGLIO PER L'ONOREVOLE TREMAGLIA
Voglio esprimere il mio messaggio di cordoglio per l'onorevole Mirko Tremaglia, che oggi si è spento ed è mancato all'affetto dei suoi cari.
A prescindere dal percorso politico che ha intrapreso, a lui va riconosciuto il fatto di avere dato il diritto di voto ai nostri connazionali che abitano all'estero.
Questa è una cosa molto importante e dimostra la caratura di un uomo che, a prescindere dal percorso politico che ha intrapreso e che (pur rispettando) io non ho mai condiviso, si è impegnato seriamente per quell'"Italia che si trova fuori dall'Italia".
A noi giovani sta ora il compito di portare avanti questa sua "mission" per fare in modo che i nostri connazionali in tutto il mondo possano sentirsi italiani a tutti gli effetti.
Lui ha aperto la via, noi dobbiamo portare avanti la sua opera.
Pertanto, esprimo le mie più sincere e sentite condoglianze ai parenti e agli amici dell'onorevole Tremaglia.
Cordiali saluti.