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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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lunedì 31 ottobre 2011

PROFANAZIONE DI ROMA, LA PAROLA AI CONTRO-RIVOLUZIONARI

Cari amici ed amiche.

Sul blog del circolo intitolato a Plinio Correa De Oliveira ho letto questo articolo interessante:

" “Nei peccatori si possono considerare due cose: la natura e la colpa. Per la natura, che essi hanno ricevuto da Dio, i peccatori sono capaci della beatitudine, sulla cui partecipazione si fonda la carità, come sopra abbiamo visto. Perciò per la loro natura essi devono essere amati con amore di carità.

Invece la loro colpa è contraria a Dio, ed è un ostacolo alla beatitudine. Quindi per la colpa, con la quale si oppongono a Dio, tutti i peccatori devono essere odiati, compresi il padre, la madre e i parenti, come dice il Vangelo (Lc. 14, 26).
Infatti nei peccatori dobbiamo odiare che siano peccatori, e amare il fatto che sono uomini capaci della beatitudine. E questo significa amarli veramente per Dio con amore di carità. Il profeta odiava i peccatori in quanto peccatori, odiando la loro iniquità, che è il loro male. E questo è l'odio perfetto di cui egli parla: "Con odio perfetto io li odierò" (Ps 138, 22). Ora, odiare il male di uno e amarne il bene hanno lo stesso movente. Perciò quest'odio perfetto appartiene alla carità”.
San Tommaso d’Aquino, Somma teologica (2a. 2ae., q. 25, a. 6)

Chiavi di lettura
La magistrale opera del Prof. Plinio Corrêa de Oliveira, “Rivoluzione e Contro-Rivoluzione” fornisce oculate chiavi di lettura per capire i diversi aspetti del processo rivoluzionario in corso, nonché le indicazioni per una sapiente reazione controrivoluzionaria. Applichiamo quindi un brano di RCR a una realtà attuale.
La reazione controrivoluzionaria
“In generale il rivoluzionario, quando non ha davanti a sé avversari, o quelli che ha sono deboli, è petulante, verboso ed esibizionista. Ma se trova chi lo affronta con fierezza e con ardimento…”. (R-CR, Parte II, Cap. V, 3B)
“Il contro-rivoluzionario deve, quindi, utilizzare con zelo il tremendo spettacolo delle nostre tenebre per far comprendere […] il linguaggio dei fatti […]. Indicare virilmente i pericoli della nostra situazione è tratto essenziale d’una azione autenticamente contro-rivoluzionaria”. (R-CR, Parte II, Cap. VIII, 3D)
“Quando gli uomini decidono di collaborare con la grazia di Dio allora nella storia si producono meraviglie: la conversione dell’Impero romano, la formazione del Medioevo, la riconquista della Spagna a partire da Covadonga sono tutti avvenimenti di questo tipo, che accadono come frutto delle grandi risurrezioni spirituali di cui sono suscettibili anche i popoli. Risurrezioni invincibili, perché non v’è nulla che possa sconfiggere un popolo virtuoso e che ami veramente Dio”. (R-CR, Parte II, Cap. X, 3).".

Ora, esprimo una mia opinione su questo articolo intitolato "Devono essere amati, devono essere odiati".
Il problema sta proprio nel fatto che la rivoluzione è in sé una cosa negativa.
Come dice splendidamente l'amico Filippo Giorgianni, la rivoluzione è gnosi e la gnosi è il volto presentabile del satanismo.
Infatti, una rivoluzione può partire da un malcontento che può essere più che giustificato ma essa non punta a risolvere il problema ma punta semplicemente a eradicare un certo sistema di potere e a crearne un altro, spesso creato sulla vendetta e sull'odio verso chi prima governava e coloro che erano ad essi legati.
La Rivoluzione inglese del 1649, portò al potere i puritani di Oliver Cromwell e fece morire (ingiustamente) re Carlo I Stuart.
Credete, forse, che il ceto politico che si affermò durante l'epoca di Cromwell fosse stato migliore di quello che c'era durante il regno di re Carlo I?
La risposta è no!
Anzi, ci furono persecuzioni spaventose contro coloro che erano visti come una forza di opposizione, come i cattolici o gli anglicani non conformisti e realisti.
Lo stesso dicasi per la Rivoluzione francese del 1789.
Credete, forse, che il ceto politico proveniente dalla rivoluzione fosse stato migliore di quello preesistente, sotto il regno di re Luigi XVI?
La risposta è no!
Anzi, con la rivoluzione ci fu la volgarizzazione della politica che fu figlia del populismo.
La politica perse ogni aspetto di nobiltà e divenne un terreno di scontro, spesso violento.
Inoltre, ci fu la persecuzione contro la Chiesa.
Un discorso analogo si può fare anche per la Rivoluzione russa.
Molti intellettuali di sinistra vedono l'epoca zarista come negativa e, ad esempio, l'epoca dello zar Nicola I (o6 luglio 1796-02 marzo 1855) come un regno di terrore.
Purtroppo, essi dimenticano che l'epoca comunista non fu da meno.
Pensiamo all'holodomor in Ucraina, alle "purghe" dell'epoca di Stalin o alle persecuazioni contro i cattolici e gli ortodossi che non si piegarono alle pretese dello Stato nella stessa epoca.
Pensiamo anche all'Italia, dopo l'opera pessima di Giuseppe Garibaldi.
La rivoluzione non punta a migliorare una situazione viziata ma semplicemente a creare un sistema di potere, scalzando (spesso con la violenza) quello preesistente.
Anche per questo, cattolicesimo e comunismo non sono conciliabili.
Del resto, Gesù stesso ci mise in guardia.
Gesù non disse mai di distruggere l'Impero Romano.
Anzi, egli disse: "Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio".
Del resto, la conversione dell'Impero Romano non avvenne con una rivoluzione.
Questo deve farci riflettere!
Chi ha ragione e sa di avere ragione non ha bisogno di rivoluzioni.
Il vero indignato non è colui che spacca le vetrine, profana la chiese e brucia le automobili degli altri.
Il vero indignato è quello che cerca una soluzione concreta per uscire da una situazione negativa.
Io, ad esempio, sono forse più indignato di quei delinquenti che il 15 ottobre scorso hanno spaccato le vetrine e profanato la chiesa a Roma. Attualmente sono disoccupato. Ho tutto il diritto di essere indignato.
Però, io mostro la mia indignazione cercando sempre di portare delle idee positive e rimboccandomi le mani per risolvere la situazione negativa che ho descritto.
Allora, riflettiamo!
Termino, proponendovi questa domanda a quiz che ho trovato nel succitato articolo:





Roma, 15 ottobre 2011
Avanza la locomotiva con la falce e il martello:
ma quali sono i “vagoni moderati” che formano l’intero convoglio?

Cordiali saluti.

.

INGROIA, ORA E' TUTTO CHIARO!



Cari amici ed amiche.

Le frasi dette ieri dal Sostituto Procuratore di Palermo, Antonio Ingroia, chiariscono la sua posizione.
Infatti, durante il congresso del Partito dei Comunisti Italiani che si è svolto a Rimini, il noto magistrato ha fatto certe affermazioni di natura politica.
Potete vedere il video che ho preso da Youtube.
Io trovo che queste frasi dimostrino una volta per tutte che una parte della magistratura sia effettivamente politicizzata e che non abbia un ruolo di terzietà rispetto al dibattito politico.
Già il solo fatto che un magistrato faccia un comizio in un congresso di politico dimostra ciò
Ciò grave perché squalifica la giustizia.
Inoltre, è molto grave fare della lotta ad una brutta piaga (qual è la mafia) una lotta politica in cui l'avversario politico viene identificato con la stessa "Cosa Nostra".
Se ci si divide su un tema importante come la lotta alla mafia, quest'ultima vince e, a buon diritto, può festeggiare.
Cordiali saluti.

domenica 30 ottobre 2011

COMMENTO AL DISCORSO DEL PRESIDENTE OBAMA AL GALA DEL 36° ANNO DELLA N.I.A.F.






Cari amici ed amiche.

Ieri, al Gala del 36° anno della N.I.A.F., National Italian American Foundation, ha parlato il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Hussein Obama.
Politicamente parlando, non sono un sostenitore di Obama, essendo di destra, un filo-repubblicano.
Però, devo riconoscere che Obama ha fatto un di alta caratura politica, etica e culturale, riconoscendo il grandissimo contributo dato agli Stati Uniti d'America dagli italiani che tanti anni fa emigrarono lì per cercare fortuna.
Inoltre, il presidente americano ha ribadito la "sacralità" dell'amicizia tra USA ed Italia.
A mio giudizio, questa amicizia deve essere mantenuta, a prescindere dai colori politici delle amministrazioni dei due Paesi, visti anche i legami di sangue che ci sono tra noi italiani e molti americani.
Il discorso vale anche per me, visto che ho parenti negli USA.
Inoltre, Obama ha annunciato che darà un contributo alle iniziative per aiutare gli alluvionati in Liguria e in Lunigiana che la N.I.A.F ha deciso di implementare.
Questo molto nobile e, pensando di potere parlare a nome di tutti noi italiani, ringrazio il presidente USA per la sua vicinanza.
L'amicizia tra USA ed Italia è più forte e proficua che mai.
Cordiali saluti.

AIUTIAMO GLI ALLUVIONATI IN LIGURIA!

Cari amici ed amiche.

L'amica Maria Teresa Bargelli, su Facebook, mi ha segnalato un'iniziativa lodevole.
Il giornale "Libero" ha aperto una sottoscrizione per aiutare gli alluvionati in Liguria e in Lunigiana.
Andate all'articolo intitolato "Si aggrava il bilancio in Liguria. Ritrovato l'ottavo corpo".
Lì troverete anche un conto aperto dal giornale.
Per donare, versate i soldi in questo conto intestanto a Editoriale Libero Srl Libero pro alluvionati delle Cinque Terre - Via dei Valeri, 1 - 00184 RM. Il codice Iban è il seguente: IT59 Z030 6909 4511 0000 0000 584.
Anche il presidente Berlusconi ha versato dei soldi in questa iniziativa lodevole.
Di fronte a queste disgrazie non devono estere destra e sinistra.
Cordiali saluti.

sabato 29 ottobre 2011

HALLOWEEN, WHY NOT?


Cari amici ed amiche.

Ho trovato giusto parlare della storia della festa di Halloween.
Questa festa si celebra alla vigilia di quella di Ognissanti, il 31 ottobre.
Il suo nome deriva dalla contrazione della denominazione dell'inglese medioevale "All Hallows Even", in cui Even significa "sera".
Infatti, alla sera si celebra il vespro.
I luoghi di origine di questa festa sono le Isole Britanniche.
Nel 610 AD, Papa Bonifacio IV fece celebrare la festa di Ognissanti il 13 maggio, come festa di tutti i martiri.
Successivamente, Papa Gregorio III la spostò al 1 novembre, sovrapponendola a quella di un culto pagano molto radicato, il culto di Samhain.
Secondo un'altra fonte, fu Sant'Odilone di Cluny a spostare la festa al 1 novembre (proprio per sradicare il culto di Samhain) nel 1048 .
Del resto, la Chiesa cristianizzò tutte le feste pagane.
Pensiamo al Natale di nostro Signore, che sostituì il "Dies Natalis Solis Invicti" che fu istituito dall'imperatore romano Aureliano, oppure al culto di San Cornelio, che sostituì quello di una divinità di origine gallica, il dio mostruoso e cornuto Cornennus.
Inoltre, la festa di Ognissanti fu spostata al 1 novembre per dare ai cristiani l'occasione di celebrare la festa e commemorare i defunti nel giorno successivo.
Nel XVII secolo, in Inghilterra, ci fu il puritanesimo che fece sopprimere tutte le feste cattoliche che erano viste come retaggi del paganesimo.
Effettivamente, la festa di Halloween ha una sottocultura proveniente dal druidismo celtico ed anche da certe tradizioni romane.
Per commemorare i morti, gli antichi Romani suonavano delle campane di bronzo e cantilenavano: "Spiriti dei miei padri, andatevene via".
I Celti, invece, non temevano i morti e lasciavano che le loro anime venissero tra i vivi e lasciavano a loro del cibo.
Inoltre, non credevano nei demoni ma nelle fate e negli elfi.
Durante la notta di Samhain, però, si temeva che questi ultimi facessero degli scherzi pericolosi agli uomini.
Da qui nacquero le storie terrificanti e la tradizione del "Trick or Treath", "dolcetto o scherzetto", in cui i bambini travestiti da demoni, fantasmi e mostri vanno in giro casa per casa a chiedere i dolcetti e chi non li dà subisce degli scherzi.
Tra gli Irlandesi si sviluppò poi una leggenda, quella di "Jack O' Lantern".
Jack fu un fabbro dissoluto che vendette l'anima al Diavolo per pagare i debiti di gioco.
Quando il diavolo venne a riscuotere, Jack lo fece bere al bar.
Jack sfidò il Diavolo dicendogli che non sarebbe stato in grado di trasformarsi in ogni cosa.
Il Diavolo (che tradizionalmente è superbo) accettò la sfida e si trasformò in una moneta con cui avrebbe pagato la bevuta.
In realtà, Jack prese la moneta e la mise in tasca con una croce d'argento.
Allora, si accordò con il Diavolo che l'avrebbe lasciato in pace per un anno, per fare sì che si potesse redimere.
Non fu così.
Jack rimase un dissoluto e trascurò la moglie e gli impegni religiosi.
Allora, il Maligno tornò per riscuotere l'anima ma Jack lo gabbò ancora, stringendo con lui un patto che prevedeva che l'avrebbe lasciato in pace per dieci anni.
Jack morì. In Paradiso non fu voluto e non poté andare nemmeno all'Inferno, per via di quel patto con il Diavolo.
Arrivato alla porta dell'Inferno, il Demonio gli scagliò un tizzone ardente.
Jack lo prese e lo mise dentro una rapa cava per farsi luce e trovare una dimora.
Da qui nacque la tradizione della zucca intagliata con dentro la candela.
Questa festa si radicò negli USA, ove confluirono tradizioni inglesi, irlandesi, scozzesi, tedesche, italiane ed altre.
Ora, va posta questa domanda:
Perché la Chiesa cattolica non gradisce la festa di Halloween?
Che, in un certo senso, la festa di Halloween potesse essere stata in passato una sorta di "reazione" al puritanesimo spesso ipocrita della tradizione inglese del XVI e del XVII secolo è cosa vera.
Tuttavia, il problema della festa di Halloween sta proprio nella sua connotazione esoterica, per non dire neopagana.
In poche parole, si passa da un eccesso ad un altro e l'eccesso non va mai bene.
Gesù Cristo condannò ogni forma di eccesso.
Condannò gli eccessi di zelo dei farisei come la dissolutezza.
Per questo Halloween non va bene poiché, specialmente in questo periodo buio, porta la mente dell'uomo a dissacrare ciò
D'altra parte, però, non trovo giusto "usare" questa festa per condannare gli Stati Uniti d'America come fonte di ogni male.
Ricordo che in un'altra festività americana, il "Thanksgiving Day" , si ringrazia Dio.
Quindi, negli USA, Dio ha una dignità pubblica anche nelle feste civili.
Tenete conto del fatto che l'81 % degli Americani si professi cristiano e che in questo 81%, i cattolici siano oggi il gruppo più forte e rappresentano il 23, 9 % della popolazione.
Quindi, le feste civili negli USA hanno una forte connotazione cristiana, visto che Dio ha una dignità pubblica.
Provate a mettere Dio nelle feste civili europee ed italiane.
Arriverebbero i comunisti ed i vari gruppi laicisti che inizierebbero a parlare di "fondamentalismo cristiano".
Quindi, diciamo "NO" ad Halloween ma con il giusto criterio nell'approcciarsi verso le cose.
Termino, facendo notare che si può chiedere l'Indulgenza plenaria per i defunti.
Per averla, basta andare al cimitero in religioso silenzio o pregando ed essere confessati e comunicati nella settimana antecedente e in quella successiva al 1 novembre.
Sicuramente, la preghiera è meglio delle carnevalate.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.