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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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martedì 4 ottobre 2011

CAPITALISMO, COMMENTO ALL'ARTICOLO DE "IL GIORNALE DEL SUD"

Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo de "Il Giornale del Sud" che è intitolato "L'offensiva della grande finanza: poca carota e molto bastone" .
Io penso che il problema non sia il capitalismo americano in quanto tale.
Il capitalismo anglo-americano è , di per sè, il sistema migliore tra le varie opzioni.
Infatti, il sistema pianificato comunista è fallito e ha portato tanta povertà.
Un sistema del genere dovrà rimanere sui libri di storia e non essere più riproposto.
Il sistema capitalista alpino-renano (che è anche quello italiano) ha dei limiti. Infatti, una pubblica isituzione (come lo Stato) che entra nell'economia rischia di favorire certi consociativismi politici e corruzione. Certe commistioni tra pubblico e privato hanno portato a ciò.
Qui in Italia è successo questo.
Il sistema capitalista anglo-americano, invece, è senza dubbio il migliore per produrre ricchezza.
Lo Stato non entra nell'economia e fa il mestiere che gli compete.
Allora, dove sta il problema?
Il problema sta nel fatto che tanta ricchezza fosse stata prodotta sul nulla.
Le due forze del capitalismo sono i capitali ed il lavoro.
Purtroppo è venuto meno proprio il lavoro.
E così, al posto delle aziende ci sono le banche. Alcuni hanno visto come assai più comodo fare soldi giocando in borsa che non costruendo un'azienda privata.
Da qui è nato questo sistema malato fondato su una speculazione.
Molti Paesi, come la Grecia, si sono ingolositi di fronte a questo sistema e hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità.
Da qui è nato questo caos.
Bisogna che ci sia un cambio di cultura e che si ritorni a quel capitalismo fondato sì sui capitali ma anche sul lavoro.
Cito le parole del vescovo Thomas di Cobham, vescovo inglese del XIII secolo, che affermò:

"Vi sarebbe na grande mancanza in molti paesi se i mercanti non portassero ciò che abbonda in un luogo in altro dove queste stesse cose mancano. Perciò possono a buon diritto ricevere il prezzo del loro lavoro.".

Cito le parole di Winston Churchill, che affermò:

"L'azienda privata non è una tigre feroce da uccidere né una vacca da mungere.
E' un robusto cavallo che traina un carro molto pesante.".

Torniamo a questo capitalismo.
Cordiali saluti.


SAN FRANCESCO, LA REALTA' CONTEMPORANEA ED IO



Cari amici ed amiche.

Innazitutto, faccio gli auguri a tutti coloro che si chiamano Francesco o Francesca, visto che è il loro onomastico.
Voglio parlarvi di San Francesco e della realtà attuale, anche attraverso la mia esperienza personale.
Se pur non direttamente, io sono legato a questo grande Santo.
Il mio primo nome, fa riferimento a Sant'Antonio di Padova, un grande francescano.
Anche il mio secondo nome, Gabriele, è legato a San Francesco.
Infatti, esso fa riferimento a San Gabriele dell'Addolorata, un Santo umbro nativo che nacque proprio ad Assisi il 01 marzo 1838.
Tra l'altro, prima che entrasse nell'Ordine Passionista e si chiamasse Gabriele, il suo nome di battesi era Francesco.
Inoltre, anche il santuario che frequento spesso, il Santuario della Beata Vergine Maria di Grazie (Curtatone, in provincia di Mantova), era retto dai frati francescani, prima che l'attiguo convento venisse soppresso da Napoleone Bonaparte.
Comunque, il legame tra San Francesco e questa Italia attuale attuale.
Come ha detto, giustamente, il Ministro degli Affari Regionali, onorevole Raffaele Fitto, che era ad Assisi per partecipare alle celebrazioni, l'Italia ai tempi di San Francesco era divisa tra le varie fazioni che spesso arrivavano allo scontro fisico.
Anche oggi, l'Italia è divisa.
Certo, non ci si accoltella, come ci si accoltellava nel Medio Evo, ma c'è un grave clima di litigiosità. Anche vari commenti fatti a vari scritti su questo blog dimostrano ciò.
Questo è anche un grave momento di crisi.
Ad esempio, ci sono tanti giovani (me compreso) che sono senza lavoro e molte imprese e molte famiglie fanno fatica.
Questo acuisce la litigiosità tra le persone, tra chi sostiene una determinata parte politica e chi un'altra.
Ora, finché si rimane nella sfera della politica e dell'ideologia, tutto va bene.
Il problema sorge quando si arriva alla criminalizzazione dell'avversario.
Da qui, alle coltellate o all'uso delle armi (come nel Medio Evo) la strada può essere breve!
Preghiamo San Francesco che interceda presso Dio, perché ci sia un clima più sereno.
Solo se siamo uniti, si potrà uscire dalla crisi.
Il sogno di San Francesco non era solo quello di unire l'Italia sotto la croce di Cristo ma l'intera Europa.
I conventi dell'ordine da lui fondato erano sparsi in tutta Europa e da essi vennero fuori anche grandi uomini di cultura, come il frate francescano ed alchimista inglese Roger Bacon (Ruggero Bacone, 1214-1294).
Termino ora con una mia poesia particolare.
Infatti, essa è una traduzione nel linguaggio medioevale (con parole siciliane e corse) del Salmo 134 (133) che recita:

BENEDICITI U SIGNURI

Eccu, benediciti u Signuri
vuautri tutti, servi d'u Signuri
vuautri cà siti nta casa d'u Signuri nta notti.
Livati i mani versu u santuariu
et benedici u Signuri.
Ti benedica u Signuri da Sion:
iddu fici celu et terra!

Cordiali saluti.

SAN FRANCESCO, COLUI CHE VERAMENTE FECE L'ITALIA





Cari amici ed amiche.

Leggete questo artiticolo scritto su "Papalepapale.com" che è intitolato "Ma poi, San Francesco era davvero il cicciobello che dicono? ". Forse, questo articolo potrebbe smentire quanto sostengono certi movimenti che parlano (ad esempio) di un San Francesco d'Assisi simile a John Lennon o ai vari esponenti del pacifismo sessantottino.
Addirittura, si parla di un "San Francesco musulmano" o di un "San Francesco comunista".
La realtà dice che San Francesco fu un grande esempio di autentica cristianità.
Egli fu sempre obbendiente alla Chiesa cattolica e quando parlò con il sultano d'Egitto Al-Malik al Kamil (1219), lo fece da cristiano.
Inoltre, egli è veramente un simbolo per tutta l'Italia.
Forse, chi fece veramente il nostro Paese fu lui e non Giuseppe Garibaldi.
Allora, riflettiamo!
Questo giorno a lui dedicato.
Cordiali saluti.

lunedì 3 ottobre 2011

AMANDA AND RAFFAELE ARE INNOCENTS!

Cari amici ed amiche.

E' stato fatto un altro processo mediatico che era fondato su prove presunte e sulle sensazioni di alcuni Pubblici Ministeri e che è finito con l'assoluzione degli imputati.
Intanto, Amanda Knox e Raffaele Sollecito si beccati ben ben quattro anni di carcere per un delitto che non hanno commesso e la povera Meredith Kercher, la vittima di quel delitto, non ha ancora ottenuto giustizia.
Chi risarcirà Amanda e Raffaele?
Chi farà giustizia per Meredith Kercher?
Perché Pubblici Ministeri che aprirono le indagini non ebbero forse l'idea di percorrere piste per trovare i colpevoli, invece di concentrarsi solo su Amanda e Raffaele?
Sono state commesse due atti di ingiustizia.
Il primo è stato commesso contro Meredith, poiché del delitto che ne causò la morte in quel maledetto 01 novembre 2007 non è ancora stato trovato il vero colpevole.
Il secondo è stato commesso ai danni di Amanda e Raffaele che sono stati indagati e messi alla gogna e che sono stati costretti a stare in galera per quattro anni.
Questo dimostra che nella nostra magistratura ci sono delle cose che non vanno.
Molto spesso, vi sono dei magistrati che agiscono per pura mania di protagonismo.
Questo non è fare giustizia.
Anzi, ciò scredita la giustizia istituzionale e fa sì che il cittadino ricorra alla "giustizia privata".
Forse, anche all'estero avranno capito che nella giustizia italia c'è qualcosa che non funziona e che quanto detto da certi politici (il presidente Berlusconi) possa non essere peregrino né affermazione di qualche visionario.
Cordiali saluti.

FUTURISTI E PASSATISTI, UNA ROVINA!



Cari amici ed amiche.

L'ottimo Filippo Giorgianni ha riportato su Facebook questo brano tratto dall'opera di Gustave Thibon "Parodies et mirages ou La décadence d’un monde chrétien: notes inédites (1935-1978)".
Il brano recita:

«Due illusioni: quella dei progressisti che attendono nel domani la guarigione dai mali dell’anima e del corpo, e quella dei visionari passatisti che cercano addirittura la perfezione nel ritorno a una sorta di arcaica tradizione contenente i segreti immutabili della salute fisica e morale (il mondo è pieno di ciarlatani che vendono, alcuni il futuro, e altri il passato). Come se la miseria e il peccato non esistessero ieri, domani e sempre, come se la verità potesse essere nascosta unicamente nella tomba o nella culla di chi non esiste ancora! In realtà, futurismo e passatismo sono simili, in quanto sono rifugi ed alibi per le menti incapaci di scegliere e scolpire il proprio destino nel presente. “I nostri figli troveranno” dicono gli uni, “I nostri antenati hanno trovato”, rispondono gli altri. La promessa o il ricordo dispensano da ogni sforzo creativo e da ogni responsabilità nell’unica ora dei tempi che morde l’eternità: quella del giorno d’oggi

Sono d'accordo con quanto scritto nel testo.
Il "futurismo" (o progressismo) è una tendenza che fa sì che ogni cosa che resta del passato venisse sradicata, a prescindere dal fatto che essa sia buona o cattiva.
Il comunismo e tutte le ideologie rivoluzionarie vanno in questa direzione.
Essi, infatti, puntano a sradicare un sistema per crearne un altro che, magari, ha gli stessi difetti di quello precedente.
Il "passatismo", tende invece a volere imbalsamare tutto ciò che proviene dal passato, senza tenere conto del fatto che i tempi cambiano.
Anzi, molto spesso, il "passatismo" tende a volere mantenere solo alcuni aspetti storici e trascurarne altri.
Un esempio è il nazismo.
I nazisti, ad esempio, si rifacevano molto alla mitologia dei popoli germanici ma non tennero conto del fatto che per arrivare alla Germania del loro periodo, come a quella attuale, il popolo germanico (poi tedesco) subì grossi cambiamenti.
Ad esempio, la cultura di quei popoli germanici, che fu tanto esaltata da Hitler e i suoi, era ben diversa da quella contemporanea al dittatore tedesco.
Basti ricordarsi dell'influenza della cultura latina.
Lo stesso tedesco ha molte parole di origine latina, come latino è il suo alfabeto.
Inoltre, la cultura tedesca era influenzata dal Cristianesimo, da quel Dio semita che Hitler odiava tanto.
In pratica il "futurismo" ed il "passatismo" sono i due estremi che si incontrano.
Tutti e due danno una visione parziale della storia.

LA REGINA ELISABETTA I E L'ESOTERISMO

Cari amici ed amiche.

Quello che sto per raccontarvi ha dell'incredibile.
Di norma, non si dovrebbe giurare ma, dato che dico la verità, giuro che quanto sto per raccontarvi è vero.
Infatti, ignoravo che nella trasmissione "Mistero" (che va in onda su Italia 1), l'enigmatico Adam Kadmon avesse dedicato un servizio alla regina d'Inghilterra Elisabetta I Tudor.
Il video può essere visto anche su Youtube ed è intitolato "Adam Kadmon 'Misteri Esoterici della Regina Vergine".
Qui ci ricolleghiamo a due dei miei più recenti articoli, quelli intitolati "I LANCASTER, GLI YORK ED I ROSACROCE...COINCIDENZA O ALTRO?" e "I ROSACROCE-capitolo II" .
Come ho già scritto, i Rosacroce erano una setta esoterica fondata da un certo Christian Rosenkreuz nel XV secolo e, durante la Riforma protestante, tese ad appoggiare i protestanti.
Ora, la regina Elisabetta I Tudor (7 dicembre 1533- 27 marzo 1603) era protestante ed era una Tudor.
Ora, come ho già scritto, lo stemma della famiglia Tudor altro non fu che la fusione tra lo stemma dei Lancaster (la rosa rossa) e quello degli York (la rosa bianca).
Inoltre, i due stemmi ricalcano due pentagrammi.
Lo stemma degli York ricalca un pentacolo con la punta rivolta verso il basso.
Quello dei Lancaster ricalca un pentacolo con la punta rivolta verso l'alto.
Ora, come mostra il video, il due pentacoli si trovano nello stemma dei Tudor.
Il pentagramma rivolto verso l'alto, indica l'aspirazione verso il cielo.
Esso veniva usato dai primi cristiani per scacciare il diavolo.
Quello rivolto verso il basso, invece, indica l'aspirazione verso beni materiali.
Chi aspira verso i beni materiali?
L'uomo che rifiuta Dio.
Leggete questo versetto del Vangelo secondo Matteo (capitolo 6, versetto 24) che recita:

"Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona. "

E' logico che il pentacolo rivolto verso il basso possa essere interpretato come un segno che indica l'uomo che non cerca Dio ma che aspira al successo materiale e che quindi s'erge a "dio di sé stesso".
Da qui, forse, potrebbe saltare fuori l'uso che fanno i satanisti di tale simbolo.
Forse, però, lo stemma dei Tudor potrebbe essere interpretato nel seguente modo.
Ora, vi faccio vedere la preghiera fondamentale di noi cristiani, il "Padre nostro":

"Padre nostro,
che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra,
dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non c'indurre in tentazione
ma liberaci dal male.
Amen".

I due pentagrammi potrebbero riprendere dall'espressione "come in cielo, così in terra".
In pratica, la regina Elisabetta I volle proporsi come massima autorità politica e religiosa, quasi una sorta di "vicaria di Cristo" sulla Terra.
Del resto, gli stessi quadri che ritraggono la regina lo dimostrano.
Il video di Adam Kadmon ne mostra uno. Io ne mostro un altro che risale al 1580.
Questo quadro ha delle caratteristiche particolari.
La regina tiene nella mano destra un ramoscello d'ulivo. Ai suoi piedi, vi è una spada.
Tutto ciò è un'allegoria che dice che lei può offrire la pace ma può fare anche la guerra ai suoi nemici.
Il cane, che si trova ai suoi piedi, è simbolo di fedeltà. Ella, infatti, non si sposò per essere fedele alla sua patria ma nel contempo impose la fedeltà alla sua patria stessa.
Dietro di lei, alla sua destra e dietro alla sedia, vi è uno scudo inquartato con i gigli.
I gigli altro non sono che i simboli della Francia.
Infatti, dalla Guerra dei cent'anni (1337-1453) i re inglesi rivendicavano il trono di Francia.
Nel suo vestito compaiono delle rose, che sono simboli mariani.
Molto spesso, Elisabetta alludeva alla Vergine Maria. Anzi, forse vedeva sé come successora di Maria, forse per fare un affronto al Papa, che era ed è il Successore dell'Apostolo Pietro.
Le persone che stanno alle sue spalle (a destra) potrebbero essere i suoi nemici. La figura maschile a destra sembra il re di Spagna Filippo II mentre quella femminile che sta a sinistra sembra la regina di Scozia Maria Stuart.
Comunque, quella della regina Elisabetta I è una figura che affascina e che ha intorno a sé un alone di mistero. Lei, inoltre, si interessava anche di alchimia. Basti pensare a figure come John Dee.
Di certo, lei fu quella che contribuì a fare nascere l'Impero Britannico.
Cordiali saluti.








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domenica 2 ottobre 2011

UNA NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA? NO GRAZIE!

Cari amici ed amiche.

Concordo con il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (nella foto), quando afferma che serve una "rigenerazione" del Popolo della Libertà.
Come ha detto lo stesso presidente lombardo, il Popolo della Libertà dovrà essere un partito laico di ispirazione cristiana.
Sono d'accordo con il presidente Formigoni.
Il PdL dovrà avere i cattolici come forze trainanti, senza negare la sua laicità e quindi la sua capacità di includere anche le forze laiche.
Tuttavia, non dovrà diventare una "nuova Democrazia Cristiana".
Infatti, la Democrazia Cristiana fu l'esempio di trasformismo per antonomasia.
Infatti, contribuì a portare a sinistra anche quelle forze che di sinistra non erano.
Il PdL dovrà essere più simile al Partito Repubblicano USA o a Partito Conservatore britannico, un partito certamente laico ma con una connotazione cristiana.
Deve essere un partito di centrodestra.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.