Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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mercoledì 8 settembre 2010

FINI NON E' DI CENTRO DESTRA!


Cari amici ed amiche.
Vorrei parlare di quanto è successo dopo i fatti di Mirabello.
Lo faccio, citando una questione del mio Comune che è enunciata nel link http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/11759/2008-11-04.html.
E' un articolo del 2008 in cui parlai del problema delle nutrie e feci un attacco contro il modo in cui l'amministrazione del mio comune gestiva (e gestisce tuttora) la cosa.
Sono animali pericolosi per le colture e (come tali) vanno limitati, anche abbattendoli.
Purtroppo, esse non si trovano più solo in campagna ma anche nei centri abitati.
Il mio comune ne è un esempio ed io feci questo articolo, con cui criticai anche l'operato dell'amministrazione e dell'assessore, che oggi non c'è più e le cui deleghe sono nelle mani del sindaco, che amministrava anche all'epoca dell'articolo.
Qualcuno mi ha rimproverato il fatto che io abbia attaccato l'amministrazione.
Io rispondo dicendo che, in primis, la questione delle nutrie va trattata con attenzione perché questi animali possono essere anche vettori di malattie come la Leptospirosi.
E poi, io mi riconosco nello schieramento avverso a quello della succitata amministrazione comunale. L'importante è non offendere personalmente!
Io parlo da avversario dell' amministrazione. Qui arriviamo al discorso che voleva fare su Fini.
Le parole dette da Fini sul Popolo della Libertà a Mirabello mi sembrano quelle che dico io contro il centro sinistra.
Il presidente della Camera non parla più come uno del centro destra ma come una figura dello schieramento avverso.
Anche sulla legge elettorale, lui sembra più vicino alle posizioni del centro sinistra che non a quelle del centro destra.
Tra l'altro, anche Alleanza Nazionale, il suo partito d'origine, votò quella legge elettorale nel 21 dicembre del 2005.
Ora dice che non va bene!
E poi, tutti quegli insulti rivolti al PdL mi sembrano ingiusti ed ingenerosi.
Il governo centro destra sta lavorando bene e sarebbe un peccato se per colpa di certi personalismi il suo operato venisse offuscato.
Sembra che Fini ed i suoi non si riconoscano più nel centro destra.
Come si fa a dire "io sto nel centro destra" e poi attaccarlo ogni giorno, dicendo che ogni cosa che fa non va bene?
Così si fa solo del male all'azione del governo.
Forse, secondo la Costituzione, Fini non potrà essere dimissionato dal ruolo presidente della Camera ma eticamente sta sbagliando.
Infatti, una carica così importante deve essere occupato da una persona che abbia un ruolo di terzietà rispetto allo scontro politico.
Qui, noi ci troviamo di fronte ad un presidente della Camera che fu eletto con i voti del PdL ma che poi si è messo il contro il suo stesso partito e (cosa veramente grave) non ha più un ruolo di terzietà rispetto alle parti politiche.
Se fossi stato in lui, io mi sarei dimesso.
E poi, le parole dette a Mirabello erano piene di astio.
Cordiali saluti.

martedì 7 settembre 2010

PROFEZIE DI SAN MALACHIA, VERITA' O FINZIONE?

Cari amici ed amiche.

Una scritta in latino dice:
"In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus iudicabit populum suum.Finis".
La sua traduzione in italiano dice:
"Nell'ultima persecuzione di Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge tra molte tribolazioni; passate queste, la città dei sette colli crollerà ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Amen".
Questa scritta è una profezia ed è parte di un'opera redatta da un arcivescovo irlandese di Armagh (città che oggi fa parte dell'Ulster britannico e che è sede primaziale della Chiesa irlandese).
Questo prelato visse tra il 1094 ed il 1148 ed il suo nome fu Maelmhaedoc O'Morgair, ma noi lo conosciamo come Malachia.
Oggi, egli è anche venerato come Santo.
Tra il 1143 ed il 1144, egli scrisse un'opera chiamata Prophetia de Summis Pontificibus.
In quest'opera avrebbe descritto in modo figurato tutti i Papi, da Papa Celestino II (che venne eletto nel 1143 e morì nel 1144) fino all'ultimo, che dovrebbe chiamarsi Pietro II.
Malachia, fece ciò usando anche i motti.
Per descrivere Papa Celestino II, usò il motto "Ex castro Tiberis", che significa "da un castello del Tevere".
Questi, infatti, nacque a Città di Castello, borgo sul Tevere in provincia di Perugia.
Per descrivere Papa Lucio II il motto usato fu "Inimicus expulsus" che significa "il nemico cacciato" .
Il suo cognome secolare fu, infatti, Caccianemici.
Malachia descrisse anche Papa Pio IX, usando il motto "Crux de cruce". E' un motto che ha molti significati. Questo Papa ebbe un pontificato difficile. Infatti, fu costretto a scappare da Roma nel 1848 (ove si stabilì la Repubblica Romana, che fu voluta da Giuseppe Mazzini, Carlo Armellini e Aurelio Saffi e che durò dal 09 febbraio 1849 al luglio dello stesso anno).
Tornato a Roma nel 1850, la perse nuovamente nel 1870, quando ci fu la "Breccia di Porta Pia" che decretò la fine dello Stato Pontificio ed il ruolo di Roma a nuova capitale del Regno d'Italia. Qui iniziarono ad esserci rapporti molto tesi tra lo Stato sabaudo e la Chiesa.
Ritiratosi in Vaticano, il Papa si dichiarò prigioniero.
In effetti, questa affermazione ha della verità.
Infatti, il rapporto (come è già stato detto) il rapporto tra Stato e Chiesa fu teso. Re Vittorio Emanuele II fu scomunicato.
A simboleggiare tutto ciò, fu la statua di Giordano Bruno che fu eretta in Piazza Campo dei Fiori dall'architetto massone Ettore Ferrari.
Originariamente, quella statua avrebbe dovuto avere il dito puntato verso il Vaticano.
Poi, per evitare altre tensioni, la si fece con i polsi legati.
Tre anni dopo la sua morte (avvenuta il 07 febbraio 1878) il suo corpo venne traslato nella Basilica di San Lorenzo al Verano ed il governo non diede sufficienti sicurezze per il viaggio della salma dal Vaticano alla chiesa.
Ci fu, quindi, una folla di anticlericali che insultò la figura di questo Papa.
Fu anche il Papa del Conclio Vaticano I (1860-1870) che vide lo scisma operato dal teologo tedesco Ignaz von Doellinger.
Oltre a tutto questo, nello stemma di questo Papa ci fu una croce.
Anche gli attuali Papi hanno i loro motti.
Per Papa Giovanni XXIII(1881-1963) fu usato il motto "Pastor et nauta" ("Pastore e marinaio"), forse per il fatto che fu Patriarca di Venezia, capitale di un'antica Repubblica marinara.
Per Papa Paolo VI (1897-1978), il motto "Flos florum" ("Fiore dei fiori"), per il fatto che il suo stemma avesse avuto i gigli, che simboleggiano Maria.
Per Papa Giovanni Paolo I (1912-1978), il motto fu "De media aetate Lunae" ("Il periodo medio della Luna") per il fatto che il suo pontificato durò circa un mese.
Per Papa Giovanni Paolo I, il motto usato fu "De Labore solibus" .
Forse, esso è dovuto al fatto che questo Papa avesse girato il mondo.
Per l'attuale Papa, Sua Santità Benedetto XVI, il motto è "De gloria olivae".
Il 26 aprile 2009, questo Papa canonizzò Bernardo Tolomei, fondatore dell'Ordine degli Olivetani.
Inoltre, questa frase può ricondursi anche al fatto che questo Papa fosse tedesco.
Il primo vescovo di Prussia fu un tale Cristiano di Oliva, che morì nel 1245.
Detto tutto questo, sorge una domanda.
Chi è Pietro II, detto Pietro il Romano?
Pietro il Romano, secondo la profezia, sarà l'ultimo Papa.
Così come sia il primo re di Roma e l'ultimo imperatore romano d'Occidente si chiamarono Romolo e sia il primo imperatore di Costantinopoli che l'ultimo si chiamarono Costantino, secondo la profezia, anche l'ultimo Papa porterà lo stesso nome del primo.
Per alcuni, questo Papa è lo stesso Benedetto XVI mentre per altri sarà il Papa che verrà dopo di lui.
Ora, tenendo conto del fatto che nella Storia della Chiesa vi fossero stati Papi il cui pontificato durò pochi mesi o pochi giorni, sorge un'altra domanda.
Pietro il Romano, sarà il successore di Papa Benedetto XVI nell'immediato o verrà dopo altri Papi?
Inoltre, c'è un'altra questione, quella del "Papa nero".
Alcuni, con il termine "Caput Nigrum", intendono la figura della "Testa di Moro", che è presento sullo stemma di Papa Benedetto XVI.
La "Testa di Moro" è il simbolo della Diocesi di Frisinga, di cui l'allora cardinale Joseph Alois Ratzinger fu vescovo.
Secondo altri, con il termine "Papa nero" si può indicare che il prossimo Papa possa venire dall'Africa o dal Sud America, ove una buona parte della popolazione è di colore.
Secondo altri ancora, il "Papa nero" potrebbe essere un gesuita.
Infatti, il Generale della Campagnia dei Gesuiti viene indicato con questo termine.
Vi sono, però, altre teorie che possono essere inquietanti.
Secondo alcuni, vi sarà un musulmano convertito al Cristianesimo che diventerà vescovo e che causerà uno Scisma e divisioni dentro la Chiesa e tra i cristiani.
Sarà forse questa la "Grande Apostasia" ?
Il "Papa nero" potrebbe essere il falso profeta che allontanerà molti fedeli da Cristo e li farà deviare dalla retta via e di cui parlano i tre Vangeli sinottici e l'Apocalisse?
Secondo alcuni pare che questa figura non sia nemmeno un ecclesiastico ma un regnante secolare, forse un capo di Stato.
Vi sono anche gruppi di cattolici tradizionalisti che non riconoscono i Papi che vennero dopo il Concilio Vaticano II.
Questi gruppi chiamati Sedevacantisti ritengono eretici gli attuali Papi e parlano di Rivelazioni private.
Certamente, ci sono molte congetture intorno alle profezie di San Malachia.
Tra l'altro, molte di esse sono risultate postume rispetto alla morte del Santo.
Queste potrebbero essere vere (e trascritte) o false?
Quindi, si deve stare molto attenti.
A volte, le parole possono essere più pericolose delle armi.
Cordiali saluti.

TERZO POLO? UNA POSSIBILE TRAPPOLA!




Cari amici ed amiche.

Scusate se ho risposto con qualche espressione di turpiloquio ma QUANDO CI ...VUOLE CI VUOLE!
Dopo i "fatti di Mirabello", la situazione politica si è fatta fluida e c'è odore di "Terzo Polo".
In questo "Terzo Polo" dovrebbero confluire "Alleanza per l'Italia" (il partito fondato da Francesco Rutelli) e l'Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini.
Ora, vista la rottura con il Popolo della Libertà, potrebbe anche verficarsi l'approdo di "Futuro e Libertà. Per l'Italia", il movimento fondato da Gianfranco Fini.
Visto tutto quello che è successo, non è da escludere ciò.
Su questo "Terzo Polo", io esprimo qualche perplessità.
Secondo certi "rumors", in realtà, ci sarebbe un piano politico.
In questo "Terzo Polo" dovrebbero confluire molte forze deluse dal centro sinistra, ed altre costituite dalla "galassia" dei movimenti civici ed anche da altri partiti di centro e da fuoriusciti dal centro destra.
Ora, una volta diventato abbastanza forte, questo "Terzo Polo" andrà poi a dialogare con il centro sinistra e alla fine si alleerà con esso, ponendogli delle sue condizioni.
Quindi, nei fatti, questo "Terzo Polo" andrebbe a fare da "stampella" al centro sinistra poiché, di fatto, potrebbe togliere voti al centro destra (soprattutto dall'area di centro di questa coalizione) e (forse in funzione anti-berlusconiana) portarli al centro sinistra.
Io credo che gli eventi debbano essere seguiti con attenzione.
Cordiali saluti.



lunedì 6 settembre 2010

EURABIA, UN INCUBO CHE POTREBBE DIVENIRE REALTA'!




Cari amici ed amiche.
Forse, Gheddafi ci ha fatto un "favore", con quella "lectio magistralis" sull'Islam che (per lui) dovrebbe diventare la religione d'Europa.
Infatti, dopo quella sua provocazione si discute di questo e di tutte le problematiche che ne potrebbero derivare.
Infatti, oggi c'è uno scenario che in futuro potrebbe avere ripercussioni.
Ad oggi, infatti, ogni donna europea ha in media 1,5 figli mentre una donna musulmana ne ha il doppio.
Di questo passo, nel 2050 si rischia di avere più di un quarto della popolazione europea di religione islamica.
Se poi dovesse esservi l'ingresso della Turchia in Europa, la percentuale aumenterebbe vertiginosamente.
In importanti città europee, come quella inglese di Birmingham o quella svedese di Malmoe, l'Islam potrebbe diventare la fede della maggioranza della popolazione.
In Austria, addirittura, circa il 90% dei giovani al di sotto dei 18 anni potrebbe essere della religione di Maometto.
Questo potrebbe inficiare decisioni importanti, come l'appoggio o meno ad Israele o il rapporto con gli USA.
Inoltre, qui si rischia anche una perdita dell'identità culturale.
Forse, chi fece la Costituzione europea e non mise il riferimento alle radici giudaico-cristiane dell'Europa non si rese conto che anche la religione contribuisce a creare l'identità culturale di una realtà.
Pensate ad opere letterarie come i racconti del "Ciclo bretone", la "Divina Commedia", l'"Orlando furioso" ed altre.
Attingono tutte dalla tradizione giudaico-cristiana.
Pensate anche ad opere d'arte come la cattedrale di Notre Dame a Poitiers (città francese in cui il re franco Carlo Martello sconfisse gli Arabi nel 732), quella di York (in Gran Bretagna), il Santuario della Beata Vergine di Grazie (a Curtatone, Mantova), la Basilica di San Petronio a Bologna, la Basilica di San Francesco ad Assisi o il convento ortodosso di Tinos, in Grecia.
Pensate alle opere di Giotto, Cimabue, Leonardo da Vinci, Rubens e tanti altri.
Se dovesse cambiare la religione tutto questo scomparirebbe o verrebbe manomesso.
Un esempio, è la città cipriota di Famagosta, che fu presa dai Turchi nel 1571.
Qui, ora, molte chiese sono diventate moschee (come la cattedrale di San Nicola, nella foto) o sono in stato di abbandono (come la chiesa dei Nestoriani, nella foto).
Pensate anche ai diritti come la libertà religiosa (che oggi, grazie a Dio, c'è) o ai diritti delle donne.
Tutto questo potrebbe scomparire se dovesse esserci un'islamizzazione dell'Europa.
Qui sono in ballo i nostri valori e la nostra identità.
Cordiali saluti.


UNA DOMANDINA AL PRESIDENTE FINI


Cari amici ed amiche.
Ieri, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto il suo discorso a Mirabello, in provincia di Ferrara.
Tra le altre cose dette contro il Popolo della Libertà ha detto che tale partito non esiste più!
Sinceramente, trovo "pittoresca" questa affermazione.
Ma vi ricordate quello che Fini disse quando il presidente Berlusconi annunciò la nascita del Popolo della Libertà, con il discorso di Piazza San Babila che avvenne il 18 novembre 2007?
In quell'occasione, Fini disse che "si era arrivati alle comiche finali".
Secondo me, lui non credeva nel progetto del Popolo della Libertà.
Dopo la caduta del governo Prodi (che avvenne 24 gennaio 2008), però, Fini ed Alleanza Nazionale si unirono a Forza Italia, formando il PdL.
A questo punto, vorrei fare una domanda al presidente Fini.
Perché prese questa decisione di entrare nel Popolo della Libertà, visto che non credeva nel progetto?
Forse, lui sapeva che il presidente Berlusconi (con la Lega Nord) avrebbe vinto e che, se non si fosse messo nel PdL, sarebbe rimasto fuori dai giochi.
A pensare male si fa peccato ma ci si azzecca.
E poi, lui parlava tanto di "democrazia che manca nel partito" ma vorrei ricordargli che in democrazia è la maggioranza a dettare la linea e non una minoranza.
Lui era in minoranza.
Se una minoranza si arroga il diritto di dettare la linea politica di un partito non c'è più la democrazia ma una "dittatura della minoranza".
Tra l'altro, gli stessi elettori hanno approvato questa linea, dando grandi successi elettorali al centro destra.
Visto e considerato il tutto, all'onorevole Fini vorrei dire che per questi motivi il Popolo della Libertà c'è ancora e che è più forte che mai!
Forse, per Fini vale il detto che fu attribuito a Giulio Cesare che dice:
"E' meglio essere il primo in un villaggio della Gallia che essere il secondo a Roma!"
Il problema è che sono a rischio sia la credibilità della nostra politica che l'azione del governo che sta facendo importanti riforme.
Tutto questo sta avvenendo per colpa di personalismi che nulla hanno a che fare con la buona politica.
Cordiali saluti.

domenica 5 settembre 2010

NEWTON POTREBBE AVERE CALCOLATO LA DATA DELL'APOCALISSE?


Cari amici ed amiche.

Ne ha parlato "Voyager" , la nota ed ottima trasmissione condotta dal professor Roberto Giacobbo e che va in onda su RAI 2.
Tutti immaginano Isaac Newton (1643-1727) come uno scienziato puramente razionalista e (forse) anche ateo.
Effettivamente, lui fu lo scienziato grazie al quale noi oggi possiamo distinguere la "massa" dalla "forza peso".
Infatti, la "massa" è la quantità di materia in un corpo mentre il "peso" è in realtà una forza che è il prodotto tra massa e forza di gravità.
Inoltre, questo scienziato inglese fu quello che scoprì che la luce visibile non è bianca ma che è divisa in colori che sono il rosso, l'arancione, il giallo, il verde, il blu, l'indaco ed il violetto.
Fece anche un nuovo cannocchiale, la zigrinatura delle monete ed ebbe la paternità del calcolo infinitesimale.
Fece anche altre scoperte che portarono avanti il campo scientifico.
Anticipatore dell'Illuminismo, egli, però, fu anche una figura legata a quel mondo che ancora ebbe molto di medioevale.
Infatti, Newton praticò l'alchimia (nel parlai nel post http://italiaemondo.blogspot.com/2010/05/alchimia-la-radice-della-chimica.html) e, soprattutto, fu uno studioso della Qabbalah ebraica.
Per capire questo, bisogna studiare il contesto in cui operò Newton.
Egli iniziò ad operare veramente sotto il regno di re Carlo II Stuart (1630-1685), il re che venne dopo la dittatura di Oliver Cromwell (di cui parlai nel post http://italiaemondo.blogspot.com/2010/08/cromwell-il-progenitore-di-lenin-re.html).
In quel periodo ci furono tensioni religiose.
Da una parte, ci fu un re intimamente cattolico e dall'altra ci furono un Paese ed un Parlamento in cui era ancora molto forte l'ideologia anticattolica.
Temendo di fare la fine di suo padre Carlo I, re Carlo II si trovò quindi a dovere firmare condanne a morte contro i cattolici. Tra questi morì anche l'arcivescovo di Armagh Oliver Plunkett.
Inoltre, ci furono voci di cospirazioni di parte dei cattolici.
Un esempio, fu il caso del "Papish Plot" del 1678. Esso fu sollevato da due membri corrotti del clero anglicano, Titus Oates e Israel Tonge che parlavano di un tentativo di uccidere re Carlo II e di rimpiazzarlo con suo il fratello cattolico Giacomo Duca di York.
Quindi, ci fu un protestantesimo molto forte e molti protestanti rapportavano alla fede anche gli aspetti profani della vita, tra cui la scienza.
Newton era certamente anticattolico. Secondo alcuni, pare che avesse fatto parte di assocazioni segrete come la Setta dei Rosa Croce ed il Priorato di Sion, di cui sarebbe stato Gran Maestro. Nel contempo, egli cercò di conoscere Dio attraverso l'indagine scientifica. Fu un protestante eterodosso. Egli, in realtà, ebbe già un influsso del deismo, anche se, a differenza di Voltaire e di altre figure dell'Illuminismo, ebbe ancora la tensione verso la Salvezza.
Per Newton, l'indagine scientifica era un modo per provare l'esistenza di Dio.
Come molti protestanti suoi contemporanei , lui usò la Bibbia per conoscere alcuni misteri, tra cui L'APOCALISSE, il momento in cui tutto sarà rivelato, come dice anche il nome.
Anzi, lui fu quasi ossessionato da ciò. Fece più di 4500 pagine piene di calcoli.
Per egli, Dio avrebbe messo dei segni nella Bibbia
Ricorse perciò alla Qabbalah ed iniziò a studiare i testi biblici dell'Antico e del Nuovo Testamento.
Tramite il calcolo matematico, egli estrapolò dal libro di Daniele (libro profetico dell'Antico Testamento) una possibile data dell'Apocalisse.
Egli fece un calcolo in cui "un tempo" era un anno, "dei tempi" erano due anni e "mezzo tempo" sei mesi.
Secondo questa interpretazione del profeta Daniele, il Giudizio Universale avrebbe luogo dopo il dominio della "Quarta Bestia". Daniele dice:
"La Quarta Bestia è un quarto regno sulla terra che differirà da tutti regni. Divorerà tutta la terra, la calpesterà e la frantumerà.
I Santi saran dati nelle sue mani per un tempo, per dei tempi e la metà di un tempo.
Poi, si terrà il Giudizio e gli sarà tolto il dominio che verrà distrutto e annientato per sempre"."
Stando al calcolo di Newton, il dominio della "Quarta Bestia" dovrebbe durare circa 3 anni e mezzo.
Ai tempi del profeta biblico, un anno era composto da 360 giorni, quindi, secondo questo calcolo, tre anni e mezzo corrispondono 1260 giorni.
Secondo Newton, serve però un altro passo, per capire meglio.
Infatti, per lui, i giorni devono essere interpretati come anni nostri.
Quindi 1260 giorni sarebbero 1260 anni.
Secondo Newton, questo numero sarebbe presente (se pur nascosto) anche in altri passi della Bibbia, tra cui l'Apocalisse di Giovanni, l'ultimo libro della Bibbia.
In questo testo vi è un versetto che dice:
"Essi calpesteranno la Santa Città per quarantadue mesi ed essi profetizzeranno 1260 giorni...".
Basti pensare al passo che parla della donna contro il drago.
Stando all'Apocalisse, la donna verrà nutrita 1260 giorni e per 42 mesi avrà la potestà.
Ora bisogna capire la data di partenza del dominio della "Quarta Bestia".
Secondo Newton, esso sarebbe iniziato nell'800 AD, quando Papa Leone III incoronò Carlo Magno imperatore del Sacro Romano Impero.
Lì iniziò il potere temporale della Chiesa.
Quindi, Newton (che prendeva alla lettera quanto scritto sulla Bibbia) fece la somma tra il numero di giorni (1260) e l'anno di incoronazione di Carlo Magno (800).
Da lì emerse che l'Apocalisse avverrà nel 1260.
Prima di quella data l'umanità sarebbe governata da un emissario del diavolo.
Ora, faccio qualche considerazione.
Tutto ciò è interessante ma bisogna tenere conto delle idee della persona che formulò tali teorie.
Specie in quell'epoca, per i protestanti, l'Anticristo non fu solo il diavolo ma anche la Chiesa cattolica.
Ancora oggi, vi sono gruppi protestanti fondamentalisti che vedono nel Papa il numero 666 (il numero della Bestia) e che ritengono noi cattolici come falsi cristiani.
Di recente, ho avuto qualche discussione con qualche esponente di queste Chiese protestanti.
Da qui deve partire una cosiderazione sulla "non obiettività di Newton".
In realtà, la storia fu piena di eventi che mettono in dubbio quanto sostenuto da Newton.
Basti pensare a quanto successe con lo Scisma d'Oriente (1054), con l'imperatore Enrico IV (1050-1106), con la "Cattività avignonese " del Papato (1309-1377), con la Riforma protestante (1517), con la Rivoluzione francese (1789), il con il Comunismo e con il Nazismo.
Inoltre, c'è da tenere conto anche dell'avanzata dell'Islam (622 AD).
In quelle occasioni, la Chiesa e la cristianità furono messe a dura prova.
Magari, Newton potrebbe avere azzeccato il principio ma, per sua ideologia, potrebbe avere sbagliato.
In tale senso, ho composto una poesia, con cui ho voluto dare un'interpretazione alle teorie di Newton.
Certamente, nonostante la sua idea, Newton ci induce a riflettere sull'esistenza di Dio.
Cordiali saluti.



NEWTON ET L'APUCALISSI


Chì Santa Chjesa Rumana ùn amete...
pè leghje o so' vulintà...Diu puru circava...
cù la Santa Scrivitura...et cù la so' scienza...
ellu, Isaccu, chì fù unu gran dutturi...
et visti ellu chì stesi una gran viulenza...
chì quandu vinni Carlu Magnu...ebbe cusì ad accuminzari...
ma dicu eiu...ch'ellu sbagghiau...ché poscia vinni funesta...
vera cusì la Quarta Fera...chì fù forse Arricu...
et clara sarà la Scrivitura...pè questa furesta...
quand'eiu avaraghju ottant'anni...
et di zolfu...chjosu nto tiempu primu...et poscia apertu...
suttu li pedi di li nemichi sarà lu lagu...pè punisce...
comu su d'elli cavelli...sarà cusì chioviri...cù duluri certu!


Ma forse...a vene di bughju...ebbe quella Quarta Fera...
quandu nsusu, da Urienti, vinni una fauci di luna...
pè fà cù lu ngannu...onne alma...a Cristu furastera!


Esse poti Cosroe prima...comu quella a fà nova cruci...
ché in Ghjerusalemme...funu tanti li surdati...
chì funu pè distrughje...di la Stedda Diana suttu la luci...
ma nto tiempu...di li martiri festa sarà et di li Vinirati...
ché Diu certu a punisce avarà lu mali...
et farà certu di lu focu...pè l'omini lu sali!

sabato 4 settembre 2010

CASO SCHIFANI? VERGOGNA!


Cari amici ed amiche.
Ieri, la politica è davvero caduta in basso.
Durante la Festa del Partito Democratico che si è tenuta a Torino, il presidente del Senato Renato Schifani (nella foto), che era ospite in tale evento, è stato pesantemente insultato e contestato da un gruppo di facinorosi. Era un gruppo molto folto.
Hanno rivolto gravi insulti al presidente del Senato, apostrofandolo con il termine "mafioso".
Do la mia solidarietà al presidente Schifani.
A quelli che fanno parte di quel gruppo di fanatici vorrei dire che loro non sanno cosa sia la democrazia!
In democrazia ci si rispetta!
Il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani ha condannato il fattaccio.
A Bersani vorrei dire che fa bene a condannare questi fattacci però lui stesso qualche giorno fa alzò i toni e definì la politica del presidente Berlusconi una "fogna".
Fino ad ora, la sinistra ha trasformato la politica in una becera piazza urlante!
Ecco cosa succede quando si alzano i toni!
Quando si alzano i toni, si perde il controllo delle frange più estreme.
Spero che quelli di sinistra abbiano capito che certi "metodi" possono ritorcersi contro.
Cordiali saluti.


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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.