Cari amici ed amiche.Anche qui, nella Provincia di Mantova, ha vinto il centrosinistra.
Con il 57, 27% dei voti, il candidato Alessandro Pastacci ha vinto. Il suo sfidante, il nostro candidato, l'onorevole Gianni Fava, è rimasto fermo al 42,72%.
Innanzitutto, come persona di centrodestra, ci tengo a ringraziare chi ha sostenuto l'onorevole Fava.
Ora, voglio fare una riflessione e la voglio fare partendo da un mio commento "a caldo" fatto ieri su "Italia chiama Italia".
L'articolo è intitolato "Amministrative, Centrodestra riparta dal territorio".
Nella Provincia di Mantova è successo quello che è successo in altre parti.
Nel centrodestra, e in particolare nel Popolo della Libertà, il peso delle correnti interne si è fatto sentire.
Tutto il lavoro fatto da Fava (e non solo) è stato vanificato.
Riguardo al PdL, che nella Provincia di Mantova è stato superato anche dalla Lega Nord, dico che ci deve essere una riflessione.
Lo dico senza peli sulla lingua, nella Provincia di Mantova ha ceduto il PdL.
Come ho scritto nel mio articolo su "Italia chiama Italia" , nell'elettorato del centrosinistra c'è sempre una parte cospicua che vota.
Purtroppo, tra i nostri elettori, vi è una parte cospicua che si astiene, quando vi sono certe situazioni interne.
Nel caso della Provincia di Mantova, il fenomeno correntizio è forte.
Tra le divisioni tra gli ex-Alleanza Nazionale (buona parte dei quali fa riferimento all'attuale coordinatore provinciale Carlo Maccari) ed ex-Forza Italia e, tra gli ex-Forza Italia, vi sono le divisioni tra gli "arioliani" (che fanno riferimento a Romano Arioli e sono cattolici) ed "lucchiniani" (che fanno riferimento ad Enzo Lucchini e, per lo più, sono ex-socialisti).
Io penso che sia ora di superare queste cose.
Il PdL è un grande partito e come tale deve agire!
Il fatto che ci siano al suo interno tante eredità diverse non deve essere motivo di divisione e di guerra interna ma di arricchimento.
Se non si capisce questo, si continueranno a fare queste figure e sarebbe inutile partecipare alle elezioni.
Io penso che sia ora di fare una seria ed acuta riflessione.
Avevamo le carte in regola per battere la sinistra ed abbiamo perso in modo assurdo.
E' ora di riorganizzare il PdL sul territorio di tutta la Provincia di Mantova.
Ad esempio, nel mio Comune, a Roncoferraro, il PdL non esiste più.
Di fatto, non ha più una rappresentanza in Consiglio comunale poiché i suoi consiglieri hanno preso le distanze dal partito.
Inoltre, durante questa campagna elettorale, il PdL non si è visto a Roncoferraro.
La Lega Nord, con il suo segretario Franco Carreri, ha fatto il gazebo e la regolare distribuzione di volantini.
Il PdL dov'era?
Nell'ambito del centrodestra Roncoferraro, al di fuori della Lega Nord, sono stato io l'unico a parlare e ad espormi.
Non so fare i miracoli!
Il mio lavoro è stato in parte premiato. Infatti, nel capoluogo del Comune il centrodestra non è sbandato.
Il problema è che ha perso nelle frazioni, Governolo in primis.
Non mi si dica che Governolo è inespugnabile!
Nel 2008, io fui rappresentante di lista del PdL ed operai a Governolo.
Nella sezione da me controllata, il centrodestra vinse.
Quindi, il centrodestra può vincere anche a Governolo.
Il problema è che durante queste elezioni il PdL è mancato.
Ad esempio, durante la "Festa del Pesce" , festa paesana di Roncoferraro che è iniziata il 19 maggio ed finita il 22 maggio, il Partito Democratico ha fatto regolarmente il suo banchetto per fare la propaganda a Pastacci.
Ad eccezione dell'iniziativa della Lega Nord, che ha messo la vela con la foto di Fava, non sono state fatte iniziative simili.
Io penso che sia ora di cambiare marcia.
Il PdL deve puntare su giovani capaci.
Ad esempio, mi hanno parlato molto bene del PdL di Villimpenta, ove i giovani che si impegnano veramente ci sono.
In particolare, mi hanno parlato bene di Simone Zaghini, che è anche consigliere comunale.
Perché non trovare uno "Zaghini" anche qui a Roncoferraro.
Tra l'altro, questa cosa è stata fatta a Roseto degli Abruzzi e ha funzionato!
Il centrodestra ha vinto le elezioni comunali ed il suo candidato Enio Pavone (a cui auguro buon lavoro) è il nuovo sindaco di Roseto degli Abruzzi.
Lì c'è stato l'impegno dei giovani.
Questo è un modo efficace di fare politica!
Inoltre, devono essere allontanati i "pesi morti". Chi opera solo per avere visibilità o per quella della propria corrente è un "peso morto", una "zavorra", e fa solo del danno al PdL. Come tale, deve essere buttato fuori.
Bisogna tornare a parlare con la gente, proprio secondo il progetto del presidente Berlusconi.
Se non si fa così, queste figuracce continueranno.
E' un peccato perdere in questo modo.
Questo centrodestra, con Fava, aveva tante idee e proposte buone per la Provincia.
Con questa sinistra, esse non verranno accolte.
Ora faccio una considerazione generale.
Come dice il commento inviatomi dall'onorevole Antonio Palmieri, tramite il sito "Forzasilvio.it", servono nervi saldi.
Il centrodestra ha due anni per rimettersi in carreggiata. La maggioranza è salda e coesa ed è determinata a fare il "Piano per il Sud", la riforma della giustizia e quella fiscale. E' ora di lavorare.
Cordiali saluti.

