Presentazione

Presentazione
Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

Il mio libro

Il mio libro

Il mio libro

domenica 5 dicembre 2010

CONCILIO VATICANO II, LA GIUSTA VIA

Cari amici ed amiche.

Torno a parlare di un argomento che avevo citato, nell'articolo intitolato "Concilio Vaticano II (1962-1965), che ne resta?", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/07/concilio-vaticano-ii-che-resta.html.
Io credo che su di esso si debba fare una riflessione.
Ritengo che troppo spesso questo Concilio sia stato criticato ingiustamente.
Certi "cattocomunisti" o "cattolici di sinistra" ed i "cattolici di base", lo ritengono ancora troppo ancorato ai vecchi dogmi e poco coraggioso nell'azione di riforma.
Certi "cattolici tradizionalisti", invece, lo ritengono un grave errore che ha snaturato la Chiesa, ne ha messo in discussione i dogmi e, in qualche caso, lo ha ritenuto il frutto di chissà quale cospirazione.
Io non condivido nesssuna di queste due tesi e ritengo che il Concilio Vaticano II sia una cosa molto positiva.
Da un lato, con il Concilio Vaticano II, la Chiesa si avvicinò alla gente e cercò di farsi comprendere da tutti. Inoltre, si propose di instaurare un dialogo fraterno con gli altri cristiani e con le altre fedi, come il Giudaismo.
Dall'altro, la Chiesa ribadì e difese i valori tradizionali, come il sacerdozio come ministero e servizio verso la comunità, la sacralità della famiglia e della vita e la difesa dei dogmi, come il primato del Papa.
Io penso che con questi due concetti, il Concilio Vaticano II debba essere rivalutato e considerato la giusta via per affrontare le sfide attuali.
Ad esempio, per ciò che riguarda il dialogo con il Giudaismo, molto è stato fatto e molto si può (e si deve) fare.
Il dialogo con il Giudaismo è importante sia per noi cattolici che per gli ebrei.
Non ci deve essere il pregiudizio, da ambo le parti!
Quando sento certi cattolici ultratradizionalisti parlare ancora di "perfidi Judaeis", come diceva la vecchia liturgia pasquale, o certi ebrei ricordare le varie situazioni passate (che certamente erano molto gravi ed indegne e di cui il Santo Padre Giovanni Paolo II si scusò a nome di tutti noi) mi rattristo molto.
A entrambi, mi verrebbe voglia di chiedere se vivono ancora nei secoli e negli anni passati.
Io penso che si possa (anzi si debba) cambiare.
In fondo, tra gli ebrei e noi, c'è in comune molto.
Abbiamo lo stesso Dio. Abbiamo in comune ben trentanove libri delle Sacre Scritture.
Io penso che possa bastare per iniziare il dialogo.
Certo, per portarlo avanti, ci vuole anche altro, cominciando dalla buona volontà di tutti!
Quello che successe in passato non può essere cancellato ma il futuro potrà essere diverso, se si lavora insieme.
A quei cattolici ultratradizionalisti, che attaccano gli ebrei, vorrei dire che coloro che uccisero Cristo non rappresentavano la maggioranza del popolo ebraico di allora e gli ebrei dei secoli successivi e dei giorni non c'entrano nulla.
Certi pregiudizi fanno del male a tutti.
Il dialogo con gli altri cristiani è importante.
Bisogna fare capire che un Cristianesimo più unito è un Cristianesimo più forte.
Tutte le Chiese cristiane formano l'unico Corpo mistico di Cristo.
Certo, non sarà un cammino facile ma non si deve lasciare nulla di intentato.
Vale lo stesso discorso fatto per il dialogo con gli ebrei. Non deve esserci pregiudizio.
A quei cattolici ultratradizionalisti vorrei dire anche questa cosa.
Il fatto che ci fossero state queste aperture non significa che la Chiesa debba rinnegare i propri dogmi e la propria Tradizione.
Il Concilio Vaticano II non cancella il primato del Papa, il valore della Messa e dei Sacramenti, il valore della famiglia, quello della dignità dell'uomo e la sacralità della vita.
Il Concilio Vaticano II è un patrimonio e, come tale, va difeso.
Vorrei terminare invitando tutti a pregare o a riflettere per la piccola Yara Gambrisio, la ragazza di tredici anni di Brembate Sopra (Bergamo) che dal 26 novembre è scomparsa.
Secondo le ultime notizie, è stato preso un tunisino di 23 anni che ha confessato di averla sequestrata ma che è accusato anche di omicidio.
Per l'amor di Dio, spero che Yara non sia morta.
Cordiali saluti.

giovedì 2 dicembre 2010

IRRESPONSABILI!

Cari amici ed amiche.

Ieri, Futuro e Libertà per l'Italia ha formalizzato la sua mozione di sfiducia contro il Governo, insieme ad Alleanza per l'Italia, Unione di Centro, Movimento per l'Autonomia e gli onorevoli Giorgio La Malfa e Paolo Guzzanti del gruppo misto.
Volete un mio giudizio su tutto ciò?
Il mio giudizio su questa cosa è molto duro.
Forse, gli autori di questa mozione non si rendono conto della responsabilità che dovranno assumersi.
Oramai, l'unico obiettivo dell'opposizione di centro sinistra e di questo nuovo gruppo formato da "finiani", UDC ed altri è quello di fare cadere il Governo del presidente Berlusconi.
Purtroppo, non si rendono conto del fatto che così rischiano di fare un grave danno al Paese.
In nessun Paese democratico si caccia un Governo che lavora bene. Il fatto che il Governo lavori bene è dimostrato anche dalla credibilità che esso ha all'estero. Tra l'altro, l'elogio fatto dal segretario di Stato USA Hillary Clinton smentisce Wikileaks.
Inoltre, in democrazia, chi vince le elezioni governa e chi le perde va all'opposizione.
Se poi, il Governo non dovesse avere la maggioranza in Parlamento, sarebbe giusto che si torni ai cittadini.
Qui, invece, si vuole fare un Governo con un gioco di palazzo.
Il rischio è che ci sia uno scollamento tra mondo politico e cittadini e questo è molto pericoloso per la democrazia.
Per questo, dico che i "finiani" ed i loro soci stanno avendo un atteggiamento irresponsabile perché potrebbe portare anche a conseguenze gravi.
Del resto, la storia lo dice.
Ad esempio, nel 408 AD, venne ucciso Stilicone, il Magister Militum dell'Impero romano d'Occidente di origine vandala.
Questi voleva salvare l'impero riformandolo radicalmente.
La vecchia nobiltà romana gli si oppose e lo fece uccidere.
Sapete cosa successe?
Due anni dopo, un'orda di Visigoti, capeggiata da Alarico, entrò in Roma e la saccheggiò!
Ho l'impressione che, se questo Governo dovesse cadere, potrebbero esserci delle conseguenze imprevedibili.
Sarebbe una perdita di credibilità per la politica.
Cordiali saluti.

mercoledì 1 dicembre 2010

GRAZIE PRESIDENTE! DA TUTTI NOI, CON ARTICOLO SU "ITALIA CHIAMA ITALIA"!


Cari amici ed amiche.
Leggete l'articolo da me scritto su "Italia chiama Italia" , http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/24279/2010-12-01.html.
C'è un clima da psicoanalisi!
Incominciamo dal caso "Wikileaks". Le esternazioni di quel sito sono state smentite dal Segretario di Stato americano Hillary Clinton che ha definito l'Italia ed il presidente Berlusconi come i migliori amici degli USA.
Passiamo al caso della Riforma dell'Università che è stata approntata dal Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
Con 307 sì la riforma è passata.
Intanto, molti "studenti" (se così si possono definire) protestano in modo violento.
Spaccano vetrine, incendiano automobili, occupano le strutture pubbliche e gettano uova, oggetti contundenti, letame e verdure contro i poliziotti.
Prima di tutto, io dico che i veri studenti sono quelli che in questi giorni studiano.
Si può tollerare il dissenso mentre la violenza no! E' segno di stupidità.
E poi, a quei "lanciatori di ortaggi" vorrei dare il consiglio di farsi una zuppa.
E' un peccato sprecare quel ben di Dio.
Purtroppo, la polemica è passata in Parlamento.
A Monte Citorio, dai banchi dell'opposizione, si sono levate grida di accusa contro i poliziotti che "avrebbero caricato gli studenti".
La realtà dice il contrario.
E poi, chi manifesta, forse, non sa che mediamente nelle università gli studenti aumentano del 7% mentre gli insegnanti aumentano del 24%.
C'è qulcosa che non quadra!
La maggioranza delle risorse date alla scuola e all'università va, quindi, in stipendi dati ai docenti.
Con questa riforma, questa cosa finirà e la scuola e l'università torneranno ad essere delle vere "fabbriche del sapere" e non più delle "fabbriche di stipendi", cose che sono ora.
Inoltre, nel caso della recente scomparsa di Mario Monicelli, vi è stato chi ha strumentalizzato cosa, prendendo come esempio il suicidio del noto regista per parlare di eutanasia.
Per non farsi mancare niente, vi è la questione della sfiducia al Governo.
Comunque, nonostante vi sia questa grande confusione, il Governo sta lavorando ottimamente e ci sta dando grande prestigio.
Al presidente Berlusconi va detta solo una cosa:
"GRAZIE!".
Cordiali saluti.

martedì 30 novembre 2010

CHE CLIMA ASSURDO!

Cari amici ed amiche.

Ieri è stata una giornata di guerriglia nelle città italiane.
Gli studenti che protestavano contro la riforma approntata dal Ministro dell'Istruzione, onorevole Mariastella Gelmini, hanno fatto delle cose molto gravi.
Hanno lanciato oggetti ed attaccato le forze dell'ordine che presidiavano le vie.
Città come Roma, Milano ed altre si sono trasformate in campi di battaglia.
Sono stati imbrattati i muri con graffiti, lanciati oggetti vari e bloccati i binari dei tranvai e delle ferrovie. E' stato lanciato anche del letame contro una tenda di un'emittente televisiva.
Sono stati attaccati i poliziotti.
Vi sono state occupazioni di ferrovie e di strutture pubbliche.
E' stato un inferno!
Io mi chiedo se chi manfesta abbia in chiaro il motivo di tali manifestazioni.
Forse, ad esempio, non sa che questa riforma favorirà una maggiore meritocrazia, ponendo fine ai fondi dati in modo indiscriminato sia alle università virtuose che a quelle viziose.
Coloro che manifestano, forse in buona fede, rischia di porsi a difesa del sistema dei "baroni".
Cordiali saluti.

UNA PETIZIONE DEGLI STUDENTI DI PISA

Cari amici ed amiche.

C'è un'importante iniziativa fatta da un gruppo di studenti universitari pisani che non vogliono le occupazioni fatte in questi ultimi giorni.
Questi studenti hanno fatto una petizione contro le occupazioni che molti loro colleghi stanno facendo per protestare contro la Riforma dell'univrsità approntata dal Ministro dell'Istruzione, onorevole Mariastella Gelmini.
E' un'iniziativa che merita attenzione perché è il segno che tra gli studenti vi sono persone di buon senso.
Spero che firmiate in tanti!
Il link è http://www.firmiamo.it/studenti-universitari-pisani-contro-queste-occupazioni/list.
E' un'iniziativa che ha il mio sostegno.
Molto spesso (e lo so perché anché anch'io sono stato studente) coloro che fanno le occupazioni "picchettano" gli ingressi delle scuole e delle università ed impediscono agli altri di fare lezione.
A questi "signori" vorrei chiedere se è questo il modo di tutelare il diritto allo studio che essi dicono di difendere.
Questa petizione è un'ottima iniziativa.
Ringrazio il "Minzolini Fan Club" di Facebook che ha portato all'attenzione questa bella iniziativa.
Cordiali saluti.

L'ODIO E LA STUPIDITA' GIRANO IN RETE!


Cari amici ed amiche.


L'idea di fare questo articolo mi è venuta leggendo un testo sul sito "Focus on Israel".
La cosa si commenta da sola ed è gravissima!
Purtroppo, sui social-network (come, ad esempio, Twitter, Facebook, Libero Community ed altri) si creano gruppi che inneggiano alla violenza e che, quantomeno, offendono il decoro e la decenza e vi sono anche profili che hanno contenuti di questo tipo, come anche in fake ed i troll che sono profili falsi che possono creare problemi, come, ad esempio, lo spamming.
Ad esempio, sui social-network si moltiplicano i profili ed i gruppi che inneggiano all'antisemitismo ma quelli non sono i soli.
Vi sono, ad esempio, profili, gruppi e pagine che inneggiano alla cristianofobia e che hanno contenuti blasfemi rivolti a Gesù, alla Vergine Maria, ai Santi e alla Chiesa.
Vi sono anche profili, gruppi e pagine che inneggiano all'odio politico, a quello etnico o a quello contro i disabili o contro le donne oppure alla pedopornografia.
Addirittura, vi sono gruppi che, come quello che mi è capitato di vedere giusto ora, inneggiavano al cancro contro i bambini. Il titolo di questo gruppo era "Sosteniamo il cancro nella sua battaglia contro i bambini".
Una cosa del genere mi ha fatto gelare il sangue nelle vene.
Il cancro è una brutta malattia che piano piano uccide una persona.
Per colpa di questa malattia terribile morirono sia mia nonna materna che i miei nonni paterni.
Non si scherza con queste cose!
Queste cose vanno segnalate sia al gestore del social-network che alla Polizia postale.
Troverete il link della Polizia anche tra i "Link preferiti" di questo blog.
Io spero che ci siano più controlli nei social-network e nella rete.
Cordiali saluti.

lunedì 29 novembre 2010

ANTIAMERICANISMO? NO GRAZIE!




Cari amici ed amiche.
Riprendo un tema già sviscerato in precedenza, nell'articolo intitolato "Basta con l'antiamericanismo!", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/10/basta-con-lantiamericanismo.html.
Esso potrebbe essere rinfocolato dalle attuali vicende.
In tale senso, il recente caso di Wikileaks rischia di portare anche ad un odio contro gli USA.
Io temo che esso possa diventare forte anche qui in Italia.
Infatti, qui in Italia l'antiamericanismo è presente.
Esso condiziona le coscienze di molti, anche in vicende in cui questa ideologia non dovrebbe entrarci.
Prendiamo come esempio il caso di Amanda Knox, la ragazza di Seattle che è accusata dell'omicidio di Merdedith Kercher, di cui parlai nell'articolo intitolato "Dalla peste nera ad Amanda Knox, l'Italia divisa", http://italiaemondo.blogspot.com/2010/11/dalla-peste-nera-ad-amanda-knox-litalia.html.
Come, giustamente, ha affermato l'onorevole Rocco Girlanda, deputato del Popolo della Libertà e presidente della "Fondazione Italia-USA", http://www.italiausa.org/, su Amanda pesa anche il fatto di essere americana.
Colgo l'occasione per inviatarvi a leggere il libro "Io vengo con te. Colloqui in carcere con Amanda Knox" Questo libro è stato scritto dall'onorevole Girlanda e pubblicato dalla casa editrice Edizioni Piemme.
Il fatto che su Amanda pesi la sua nazionalità è da non sottovalutare.
Personalmente, trovo vergognosi ed inverecondi certi giudizi su Amanda.
Essi non sono dettati dalla serenità di giudizio ma da un livore, forse mai tenuto troppo nascosto, verso tutto ciò che è a "stelle e strisce".
Per una buona parte dell'opinione pubblica Amanda è negativa.
Però, questa opinione è "pilotata" da certi mass media.
Io penso che Amanda debba essere giudicata solo in base ai fatti, ossia in base crimine commesso o meno.
Se Amanda fosse stata di un'altra nazionalità che giudizi ci sarebbero stati su di lei?
Che l'antiamericanismo sia presente è un dato di fatto.
Esso è presente tanto in certe correnti della sinistra estrema quanto in quelle dell'estrema destra.
Questo è un dato che accomuna queste due ideologie estreme e che dimostra che esse sono, in realtà, le "due facce della stessa medaglia".
L'antimericanismo è, purtroppo, molto radicato in una parte della nostra società.
Esso è presente in un certo mondo "intellettuale" .
Questi "intellettuali", ad esempio, considerano gli USA come un Paese di contraddizioni.
Per loro, gli USA sono un Paese che si professa laico ma che nei fatti è teocratico.
Io, a questi signori, vorrei rispondere dicendo che negli USA vi è una laicità positiva, una laicità vera che non esclude la religiosità dalla vita pubblica.
Per questi "intellettuali", gli USA sono un Paese imperialista.
A questi signori, rispondo chiedendo a loro il motivo per cui non mostrano lo stesso disdoro verso la Germania nazista e l'Unione Sovietica, che fecero delle cose molto gravi!
Gli USA sono un Paese libero. La Germania nazista e l'Unione Sovietica non erano libere.
Anche nell'estrema destra vi è l'antiamericanismo.
Per vari gruppi neofascisti e neonazisti, gli USA sono il Paese plutocratico, ossia retto da potenti gruppi finanziari.
A questi signori, mi verrebbe da dire che anche l'Italia fascista e la Germania nazista furono rette da corporazioni.
Perché non dicono la stessa cosa su questi due Paesi che considerano come i loro "Paradisi perduti".
Bisogna superare questi pregiudizi.

Translate

Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.