Cari amici ed amiche.
Questa è una notizia sconvolgente!
Una madre ritrova il proprio figlio dopo quindici anni ed inizia con lui una torbida e turpe relazione incestuosa. Leggete l'articolo del "Corriere della sera" che è intitolato "Ritrova il figlio dopo 15 anni e fanno sesso. Madre condannata a 4 anni per incesto ".
Questo articolo parla di una trentaduenne americana, Mistie Rebecca Atkinson (nella foto), che ha ritrovato il proprio figlio sedicenne su Facebook.
Quest'ultimo viveva con il padre.
Lei ha iniziato a contattarlo.
Prima ha iniziato a mandargli foto osé e messaggi pornografici.
Poi, i due hanno iniziato una relazione incestuosa.
Leggendo i messaggi su Facebook, i parenti del ragazzo hanno scoperto l'incesto e Mistie è stata arrestata.
L'Alta Corte di Napa, in California, l'ha condannata a quattro anni per incesto e corruzione di minore.
Ora, questo è un caso degno del titolo di una canzone dei "Red Hot Chili Peppers", "Californication".
Io trovo che tutto ciò sia disgustoso.
Questo è il segno di un degrado della società.
Intanto, ci sono già delle polemiche.
La madre arrestata ha scritto all'Alta Corte di Napa che la sua era un'attrazione sessuale e che essa era normale poiché (a suo dire) essa sarebbe presente tra persone imparentate che non si vedono da anni.
Io ritengo che ciò sia assurdo.
Ho tanti parenti e molti non li vedo da anni.
Eppure, io non provo nessuna attrazione sessuale.
Anzi, in qualche caso, meno vedo questi parenti e meglio è, visto che non ho buoni rapporti, per questioni ereditarie.
Comunque, battute a parte la cosa è seria.
Certa gente afferma che queste cose sono normali poiché nel mondo degli animali ci sono e l'uomo è un animale.
Io dico che questa gente farebbe bene a vergognarsi.
Tra l'uomo e qualsiasi altro animale, come un cane, un bue, un maiale o qualsiasi altro animale c'è una certa differenza.
Questi ultimi non sono consapevoli della distinzione tra bene e male.
Noi, invece, siamo diversi.
Ecco cosa sta portando il relativismo.
Sembra che Sodoma e Gomorra siano ritornate!
Cordiali saluti.
The Liberty Bell of Italy, una voce per chi difende la libertà...dalla politica alla cultura...come i nostri amici americani, i quali ebbero occasione di udire la celebre campana di Philadelphia nel 1776, quando fu letta la celeberrima Dichiarazione di Indipendenza. Questa è una voce per chi crede nei migliori valori della nostra cultura.
Il mio libro
Il mio libro
Il mio libro
Il mio libro
Il mio libro
Il mio libro
Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino
Il mio libro
Il mio libro
Il mio libro
domenica 24 giugno 2012
La missione di San Giovanni Battista
Cari amici ed amiche.
Oggi, si festeggia la Natività di San Giovanni Battista, la nascita di una figura di raccordo tra il Vecchio Testamento e la Nuova Alleanza che fu sancita da Gesù Cristo.
San Giovanni Battista è patrono di città importanti, come Torino e Firenze e di vari Comuni, come Roncoferraro (in Provincia di Mantova), in cui abito.
Questa sera, qui a Roncoferraro, alle ore 19 ; 30 ci sarà il vespro davanti alla statua del santo, presso Via Carlo Levi.
San Giovanni Battista, un uomo che fu chiamato da Dio ad annunciare l'arrivo del Salvatore Gesù Cristo.
Egli avrebbe potuto rifiutarsi di seguire questo progetto di Dio ma lo accettò.
Ora, troppo spesso, noi che ci diciamo cristiani ci accontentiamo di essere delle persone rispettabili (almeno in apparenza), di non commettere reati e peccati gravi e di andare a messa nelle feste comandate.
Del resto chi se ne frega!
Magari, si commette qualche peccato veniale o si pensa a coltivare il proprio orticello.
E poi si dice che nessuno sia santo.
Dio non vuole questo.
Dio ci ha chiamati alla santità, che non è cosa da preti e da suore.
Essere santi vuole dire fare della propria vita un dono per il proprio prossimo.
In pratica, la parola "santità" significa "mettersi al servizio degli altri".
Per esempio, essere santi vuole dire farsi preti, lavorare in un'associazione di volontariato, impegnarsi in politica o nella società.
In pratica, essere santi significa spendersi per gli altri.
Io (che certamente non mi sento un santo) cerco di impegnarmi in politica.
Certo, la cosa mi è difficile.
Tra il fatto che la mia forza politica non governi sul mio territorio, tra l'ostilità di certe persone e la cattiva organizzazione della mia stessa forza politica, non ho ottenuto grossi risultati.
Eppure, mi impegno sempre.
Non bisogna, quindi, lasciarsi scoraggiare dai fallimenti.
Se io avessi fatto questo, avrei già chiuso il profilo su Facebook.
Giovanni fece così.
Egli si spese per portare tutti sulla retta via, in vista dell'arrivo di Gesù.
Lo fece fino alla sua morte, quando fu fatto decapitare da Erode.
Allora, riflettiamo.
Ora, vi faccio leggere questa mia nuova poesia:
PSALMUS SANCTI JOANNIS BAPTISTAE
Sì...da Elisabeth et Zacharias co 'l tizzone...
in d'ille lingua...al nascer meus che levò fin la favella...
et come lor sancti che 'l Ciel me fe' d'ardore...
che venni...ego, Joannes, a fronte far ebbi a la procella!
Sì...procella fu per onne alma...
et di meli 'n nutrir et in de 'l cammello guisa nunzio...
certo 'l Ciel me fe' cantando 'l Redentore...
ch' a venir avrà poscia cotal meus annunzio!
Sì de 'l rivo l'acque avran a lavacci...
ma a baptizare ille avrà co 'l Paracleto et co 'l foco...
et ad vincula ora che sto...come sunt ora adamantine...
ma ardite assai saran quelle per il meus iudex...alla sua fine!
Iudex vero l'Aere est et non l'omo mortale...
et per far cotale ego pronunzio sì:
"In capo...omini tutti assai portate 'l sale!"
Come Ioiakim a far non abbiate...per come finì!
Cordiali saluti.
Oggi, si festeggia la Natività di San Giovanni Battista, la nascita di una figura di raccordo tra il Vecchio Testamento e la Nuova Alleanza che fu sancita da Gesù Cristo.
San Giovanni Battista è patrono di città importanti, come Torino e Firenze e di vari Comuni, come Roncoferraro (in Provincia di Mantova), in cui abito.
Questa sera, qui a Roncoferraro, alle ore 19 ; 30 ci sarà il vespro davanti alla statua del santo, presso Via Carlo Levi.
San Giovanni Battista, un uomo che fu chiamato da Dio ad annunciare l'arrivo del Salvatore Gesù Cristo.
Egli avrebbe potuto rifiutarsi di seguire questo progetto di Dio ma lo accettò.
Ora, troppo spesso, noi che ci diciamo cristiani ci accontentiamo di essere delle persone rispettabili (almeno in apparenza), di non commettere reati e peccati gravi e di andare a messa nelle feste comandate.
Del resto chi se ne frega!
Magari, si commette qualche peccato veniale o si pensa a coltivare il proprio orticello.
E poi si dice che nessuno sia santo.
Dio non vuole questo.
Dio ci ha chiamati alla santità, che non è cosa da preti e da suore.
Essere santi vuole dire fare della propria vita un dono per il proprio prossimo.
In pratica, la parola "santità" significa "mettersi al servizio degli altri".
Per esempio, essere santi vuole dire farsi preti, lavorare in un'associazione di volontariato, impegnarsi in politica o nella società.
In pratica, essere santi significa spendersi per gli altri.
Io (che certamente non mi sento un santo) cerco di impegnarmi in politica.
Certo, la cosa mi è difficile.
Tra il fatto che la mia forza politica non governi sul mio territorio, tra l'ostilità di certe persone e la cattiva organizzazione della mia stessa forza politica, non ho ottenuto grossi risultati.
Eppure, mi impegno sempre.
Non bisogna, quindi, lasciarsi scoraggiare dai fallimenti.
Se io avessi fatto questo, avrei già chiuso il profilo su Facebook.
Giovanni fece così.
Egli si spese per portare tutti sulla retta via, in vista dell'arrivo di Gesù.
Lo fece fino alla sua morte, quando fu fatto decapitare da Erode.
Allora, riflettiamo.
Ora, vi faccio leggere questa mia nuova poesia:
PSALMUS SANCTI JOANNIS BAPTISTAE
Sì...da Elisabeth et Zacharias co 'l tizzone...
in d'ille lingua...al nascer meus che levò fin la favella...
et come lor sancti che 'l Ciel me fe' d'ardore...
che venni...ego, Joannes, a fronte far ebbi a la procella!
Sì...procella fu per onne alma...
et di meli 'n nutrir et in de 'l cammello guisa nunzio...
certo 'l Ciel me fe' cantando 'l Redentore...
ch' a venir avrà poscia cotal meus annunzio!
Sì de 'l rivo l'acque avran a lavacci...
ma a baptizare ille avrà co 'l Paracleto et co 'l foco...
et ad vincula ora che sto...come sunt ora adamantine...
ma ardite assai saran quelle per il meus iudex...alla sua fine!
Iudex vero l'Aere est et non l'omo mortale...
et per far cotale ego pronunzio sì:
"In capo...omini tutti assai portate 'l sale!"
Come Ioiakim a far non abbiate...per come finì!
Cordiali saluti.
sabato 23 giugno 2012
Caso Dalai Lama, l'operato di Pisapia è stato vergognoso!
Ieri, il Dalai Lama è venuto a Milano.
Il sindaco del capoluogo meneghino, Giuliano Pisapia, non gli ha concesso la cittadinanza onoraria.
Quanto fatto da Pisapia è inammissibile!
La cosa veramente scandalosa è il fatto che Pisapia abbia prima offerto la cittadinanza onoraria al Dalai Lama e poi abbia fatto marcia indietro.
Secondo me, l'amministrazione comunale milanese si è calata le brache di fronte alla Cina e alle sue pressioni.
I suoi valori principali non sono i diritti civili.
Ringrazio l'amico Morris Sonnino della foto che ho messo qui sopra.
Cordiali saluti.
International Olympic Committee: Minute of Silence at the 2012 London Olympics.
Cari amici ed amiche.
Seguite il link https://www.change.org/petitions/international-olympic-committee-minute-of-silence-at-the-2012-london-olympics?utm_campaign=share_button_modal&utm_medium=facebook&u e firmate la petizione con cui si chiede al Comitato Olimpico il minuto di silenzio per il 40° anniversario della strage di Monaco di Baviera, strage in cui fu massacrata la squadra olimpica israeliana.
Io condivido questa scelta e ho firmato la petizione.
Cordiali saluti.
Seguite il link https://www.change.org/petitions/international-olympic-committee-minute-of-silence-at-the-2012-london-olympics?utm_campaign=share_button_modal&utm_medium=facebook&u e firmate la petizione con cui si chiede al Comitato Olimpico il minuto di silenzio per il 40° anniversario della strage di Monaco di Baviera, strage in cui fu massacrata la squadra olimpica israeliana.
Io condivido questa scelta e ho firmato la petizione.
Cordiali saluti.
Gay Pride a Roma? Per favore, no!
Cari amici ed amiche.
Oggi ci sarà il "Gay Pride" a Roma.
Premetto, io non ho nulla di personale contro i gay.
Tuttavia, io trovo che il "Gay Pride" sia una volgarizzazione del sesso.
Allora, se i gay fanno il "Gay Pride", noi eterosessuali dovremmo fare "L'Ethero Pride".
Purtroppo, se facessimo una cosa del genere, noi verremmo presi per maniaci.
Loro, invece, vengono proposti come "uomini liberi" o "artisti".
Ciò è inaccettabile!
C'è una cattiva informazione.
Inoltre, troppo spesso, i "Gay Pride" assumono aspetti offensivi verso il Cristianesimo.
Questo è ancora più sgradevole.
Io penso che la società debba ispirarsi ad altri modelli.
Cordiali saluti.
Oggi ci sarà il "Gay Pride" a Roma.
Premetto, io non ho nulla di personale contro i gay.
Tuttavia, io trovo che il "Gay Pride" sia una volgarizzazione del sesso.
Allora, se i gay fanno il "Gay Pride", noi eterosessuali dovremmo fare "L'Ethero Pride".
Purtroppo, se facessimo una cosa del genere, noi verremmo presi per maniaci.
Loro, invece, vengono proposti come "uomini liberi" o "artisti".
Ciò è inaccettabile!
C'è una cattiva informazione.
Inoltre, troppo spesso, i "Gay Pride" assumono aspetti offensivi verso il Cristianesimo.
Questo è ancora più sgradevole.
Io penso che la società debba ispirarsi ad altri modelli.
Cordiali saluti.
Facebook, che vergogna!
Cari amici ed amiche.
Ieri, l'amico Morris Sonnino ha pubblicato queste foto su Facebook e ha fatto commenti poco lusinghieri sulle persone raffigurate su di loro.
Effettivamente, non ho potuto (e non posso) dargli torto.
Queste foto sono state censurate dal social-network e a Morris è stato scritto che gli sarebbe stato bloccato l'account, qualora avesse continuato a pubblicare queste foto e a scrivere i commenti.
Le foto qui sopra sono caricamenti del cellulare che mostrano le censure.
Io trovo che ciò sia vergognoso!
In primo luogo, Morris non ha mai offeso nessuno.
Ha solo espresso il suo pensiero.
L'avrà fatto con un linguaggio forte ma credo che debba essere capito.
Lui professa religione ebraica ed è molto legato ad Israele.
Ora provate ad immaginare tutti i bambini israeliani che vengono uccisi negli attentati compiuti da Hamas.
Lui ha espresso un pensiero di condanna verso ciò ed io non gli do torto.
Anzi, sono solidale con lui.
Io penso che non ci sia bisogno di essere israeliani o ebrei per sostenere Israele sia dalla parte della ragione.
Purtroppo, c'è una grande ipocrisia.
Si piangono gli arabi che vengono uccisi nelle rappresaglie israeliane.
Tuttavia, ci sarà un perché se ci sono le rappresaglie israeliane?
Il perché è presto detto.
Infatti, Israele è sistematicamente minacciato e subisce attentati da parte di certi uomini (se così si possono chiamare) che mandano persino i loro bambini a farsi esplodere nelle sinagoghe, nei ristoranti, nelle scuole ed in tutti i luoghi israeliani.
In questi attentati muoiono uomini, donne e bambini innocenti.
Questo, però, a certa gente non interessa!
A casa mia, ciò si chiama ipocrisia.
Tra l'altro, va detta anche un'altra cosa.
Su Facebook chi si esprime come Morris viene censurato mentre continuano a moltiplicarsi i gruppi, le pagine ed i profili di personaggi che istigano all'odio contro Israele, il Giudaismo e gli ebrei o che sono apertamente blasfemi contro Dio, Gesù Cristo, la Madonna, i santi ed il Cristianesimo.
Perché questi non vengono censurati?
Una persona che (senza volere essere offensiva) critica il Corano su Facebook viene censurata.
Una persona che offende la Torah o la Bibbia cristiana, invece, non subisce nulla.
Qui c'è qualcosa che non quadra!
E poi, c'è chi ha la faccia tosta di dire che gli ebrei vogliano controllare il mondo e stiano facendo complotti che vanno in questa direzione.
A me non sembra.
A Morris vanno la mia solidarietà e la mia amicizia.
Cordiali saluti.
Ieri, l'amico Morris Sonnino ha pubblicato queste foto su Facebook e ha fatto commenti poco lusinghieri sulle persone raffigurate su di loro.
Effettivamente, non ho potuto (e non posso) dargli torto.
Queste foto sono state censurate dal social-network e a Morris è stato scritto che gli sarebbe stato bloccato l'account, qualora avesse continuato a pubblicare queste foto e a scrivere i commenti.
Le foto qui sopra sono caricamenti del cellulare che mostrano le censure.
Io trovo che ciò sia vergognoso!
In primo luogo, Morris non ha mai offeso nessuno.
Ha solo espresso il suo pensiero.
L'avrà fatto con un linguaggio forte ma credo che debba essere capito.
Lui professa religione ebraica ed è molto legato ad Israele.
Ora provate ad immaginare tutti i bambini israeliani che vengono uccisi negli attentati compiuti da Hamas.
Lui ha espresso un pensiero di condanna verso ciò ed io non gli do torto.
Anzi, sono solidale con lui.
Io penso che non ci sia bisogno di essere israeliani o ebrei per sostenere Israele sia dalla parte della ragione.
Purtroppo, c'è una grande ipocrisia.
Si piangono gli arabi che vengono uccisi nelle rappresaglie israeliane.
Tuttavia, ci sarà un perché se ci sono le rappresaglie israeliane?
Il perché è presto detto.
Infatti, Israele è sistematicamente minacciato e subisce attentati da parte di certi uomini (se così si possono chiamare) che mandano persino i loro bambini a farsi esplodere nelle sinagoghe, nei ristoranti, nelle scuole ed in tutti i luoghi israeliani.
In questi attentati muoiono uomini, donne e bambini innocenti.
Questo, però, a certa gente non interessa!
A casa mia, ciò si chiama ipocrisia.
Tra l'altro, va detta anche un'altra cosa.
Su Facebook chi si esprime come Morris viene censurato mentre continuano a moltiplicarsi i gruppi, le pagine ed i profili di personaggi che istigano all'odio contro Israele, il Giudaismo e gli ebrei o che sono apertamente blasfemi contro Dio, Gesù Cristo, la Madonna, i santi ed il Cristianesimo.
Perché questi non vengono censurati?
Una persona che (senza volere essere offensiva) critica il Corano su Facebook viene censurata.
Una persona che offende la Torah o la Bibbia cristiana, invece, non subisce nulla.
Qui c'è qualcosa che non quadra!
E poi, c'è chi ha la faccia tosta di dire che gli ebrei vogliano controllare il mondo e stiano facendo complotti che vanno in questa direzione.
A me non sembra.
A Morris vanno la mia solidarietà e la mia amicizia.
Cordiali saluti.
venerdì 22 giugno 2012
Natività di San Giovanni Battista
Cari amici ed amiche.
Le letture delle Sante Messe di questa sera e di domani sono:
1) "[1] Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome.
[2] Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all'ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua farètra.
[3] Mi ha detto: "Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria".
[4] Io ho risposto: "Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio".
[5] Ora disse il Signore
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele,
- poiché ero stato stimato dal Signore
e Dio era stato la mia forza -
[6] mi disse: "È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti di Israele.
Ma io ti renderò luce delle nazioni
perché porti la mia salvezza
fino all'estremità della terra". (Dal libro del profeta Isaia, capitolo 49, versetti 1-6)".
Le letture delle Sante Messe di questa sera e di domani sono:
1) "[1] Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome.
[2] Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all'ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua farètra.
[3] Mi ha detto: "Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria".
[4] Io ho risposto: "Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio".
[5] Ora disse il Signore
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele,
- poiché ero stato stimato dal Signore
e Dio era stato la mia forza -
[6] mi disse: "È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti di Israele.
Ma io ti renderò luce delle nazioni
perché porti la mia salvezza
fino all'estremità della terra". (Dal libro del profeta Isaia, capitolo 49, versetti 1-6)".
2) "
[1] Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
[2] tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
[3] mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
[4] la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
[5] Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
[6] Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
[7] Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
[8] Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
[9] Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
[10] anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
[11] Se dico: "Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte";
[12] nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
[13] Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
[14] Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
[15] Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
[16] Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
[17] Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
[18] se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
[19] Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da me, uomini sanguinari.
[20] Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.
[21] Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?
[22] Li detesto con odio implacabile
come se fossero miei nemici.
[23] Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
[24] vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita. Dal Salmo 139 (138)".
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
[2] tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
[3] mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
[4] la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
[5] Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
[6] Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.
[7] Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
[8] Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
[9] Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
[10] anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
[11] Se dico: "Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte";
[12] nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.
[13] Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
[14] Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
[15] Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
[16] Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.
[17] Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
[18] se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
[19] Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da me, uomini sanguinari.
[20] Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.
[21] Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?
[22] Li detesto con odio implacabile
come se fossero miei nemici.
[23] Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
[24] vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita. Dal Salmo 139 (138)".
3) " [22] E, dopo averlo rimosso dal regno, suscitò per loro come re Davide, al quale rese questa testimonianza: Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri.
[23] Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù.
[24] Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele.
[25] Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali.
[26] Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata questa parola di salvezza. (Dal libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 13, versetti 22-26)".
[23] Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio trasse per Israele un salvatore, Gesù.
[24] Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele.
[25] Diceva Giovanni sul finire della sua missione: Io non sono ciò che voi pensate che io sia! Ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di sciogliere i sandali.
[26] Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata questa parola di salvezza. (Dal libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 13, versetti 22-26)".
4) "
[57] Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.
[58] I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei.
[59] All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.
[60] Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni".
[61] Le dissero: "Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome".
[62] Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.
[63] Egli chiese una tavoletta, e scrisse: "Giovanni è il suo nome". Tutti furono meravigliati.
[64] In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
[65] Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.
[66] Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: "Che sarà mai questo bambino?" si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui.
[59] All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.
[60] Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni".
[61] Le dissero: "Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome".
[62] Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.
[63] Egli chiese una tavoletta, e scrisse: "Giovanni è il suo nome". Tutti furono meravigliati.
[64] In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
[65] Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.
[66] Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: "Che sarà mai questo bambino?" si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui.
[80] Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele. (Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 1, versetti 57-66.80)".
I brani sono stati presi dal sito della Santa Sede.
Oggi, si festeggia la nascita di San Giovanni Battista, il precursore di Gesù.
San Giovanni fu il raccordo tra il Vecchio ed il Nuovo Testamento, la tradizione ebraica antica ed il nascente Cristianesimo.
Secondo certe tradizioni gnostiche, Giovanni sarebbe, addirittura, il Messia.
I mandei, una setta gnostica che si trova in Medio Oriente, Giovanni sarebbe il Messia.
In realtà, San Giovanni Battista fu il precursore di Cristo.
Egli annunciò l'arrivo del Messia, Gesù.
La sua vita fu caratterizzata dall'ascetismo più puro e sano.
Mangiò miele selvatico e si vestì di pelli di cammello.
San Giovanni fu modello per l'umanità, proprio per la sua semplicità.
Per questo, egli meritava (e merita) rispetto.
Cordiali saluti.
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