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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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lunedì 7 maggio 2012

Aggiornamenti tecnici

Cari amici ed amiche.

Da oggi, alcune foto sono su questo blog sono collegate a siti.
Vi basta fare un click con il mouse sulla foto e potrete vedere dei siti che parlano di ciò che è da esse raffigurato.
Ad esempio, la foto di Castel del Monte è collegata ad un sito dedicato a Castel del Monte.
La foto dedicata a San Gabriele dell'Addolorata è collegata al sito che parla di San Gabriele dell'Addolorata.
Lo stesso discorso vale per la foto della statua di don Giovanni d'Austria, per quella che raffigura Papa Giovanni Paolo II o William Shakespeare.
Io credo che sia un modo per istruire.
Cordiali saluti.

L'Europa è malata...e l'Italia com'è?

Cari amici ed amiche.

Su Facebook, l'amico Marco Stella, ha fatto questo ottimo commento all'articolo intitolato "Europa, un panorama politico inquietante!":

"
Europa dei Popoli. Giusto. È come avrebbe dovuto essere sin dall'inizio, ma non lo è mai stata. Debolezza, indecisione e mancanza di omogeneità nell'affrontare la crisi (da parte dell'Europa acefala - nel senso che non ha un vero governo politico) è all'origine della situazione odierna. Non é allarmante di per sé il fatto che Francia e Grecia abbia scelto alternative ai governi pro-tecnici, anzi è naturale. Fossimo andati alle urne anche noi avremmo lo stesso quadro con un sostanziale incremento degli estremi (sinistra e destra) perché comunque il cittadino ha visto che la stragrande maggioranza del Parlamento (centrodestra e centrosinistra) sta appoggiando l'operato di Monti e la sua linea tecnocratica. L'attuale momento politico è così suddiviso in filo-tecnocratici o antitecnocratici e tra gli antitecnocratici le perne scelgono il movimento a loro più affine dal punto di vista ideologico. Non direi di allarmarsi, ma di ripensare veramente ad una nuova Europa, come ha suggerito pure t
u".



Sono d'accordo con Marco Stella quasi tutto.
Non sono pienamente d'accordo con lui su un punto.
Io penso che ci sia da allarmarsi.
Quando le forze estreme prendono tanti consensi significa che vi è un forte malessere nella popolazione.
Quando ci sono queste situazioni, significa che vince chi parla più forte.
Purtroppo, la storia è piena di queste situazioni che si sono verificate attraverso processi violenti (come la Rivoluzione russa del 1918) o attraverso il voto (come la salita al potere di Hitler).
Grazie a Dio, io non sono vissuto in quegli anni ma rischio di viverci ora, come rischiate di viverci voi tutti.
La situazione attuale è simile a quella dell'Europa prima che salisse al potere il nazismo, quando già i totalitarismi comunisti e nazionalisti erano emersi.
La situazione europea è identica.
Io temo che in futuro possano esserci delle tensioni.
Anche l'Italia non è immune da ciò.
Anzi, il fatto che ci sia un governo tecnico (che, come ho scritto anche su "Italia chiama Italia", ha fallito),  che questo governo tecnico sia stato voluto da lobby (vi invito a leggere l'articolo del giornale "Qui Genova" che è intitolato "Sconcertante confessione dell Trilateral: "Monti l'abbiamo nominato Noi"")  e che abbia preso delle misure non condivisibili, come quella dell'IMU, che (come recita l'articolo intitolato "Emigrati Italiani all'estero: Novità sull'IMU")  rischia di aumentare le tensioni e di fare emergere derive pericolose, da quella antisemita alle Brigate Rosse.
Inoltre, il fatto che tanti di noi giovani (me compreso) siamo senza lavoro aggrava la situazione.
Io, se devo dire la verità, comincio ad avere paura anche per me stesso e per le persone che sono vicine a me, visto che (se pur nel mio piccolo) mi sono sempre esposto.
Io temo che la stessa sorte possa toccare anche all'Italia.
Quello che è successo a Roberto Adinolfi, Amministratore delegato dell'Ansaldo nucleare", che è stato gambizzato, può essere un brutto segno di quanto potrebbe avvenire. 
Termino, invitandovi a leggere l'articolo del sito "Zona di Frontiera" che è intitolato "C'è una sola Francia". 
Ringrazio la signora Angela Piscitelli che me l'ha inoltrato.
Cordiali saluti. 





Europa, un panorama politico inquietante!

Cari amici ed amiche.

In Francia, il candidato socialista Francois Hollande è stato eletto presidente.
Io credo che il suo futuro governo debba essere visto con grande attenzione.
Quello che farà potrebbe avere ripercussioni serie su tutta l'Europa.
L'Italia dovrà guardare la cosa con grande attenzione.
Per esempio, ci sarà da chiedersi quale sia l'atteggiamento che il nuovo presidente francese vorrà verso la politica del rigore che la Germania vuole imporre a tutti.
Anche per ciò che riguarda la stessa Francia, ci sarà da chiedersi se aumenterà la spesa pubblica, e di conseguenza le tasse.
Il presidente uscente Nicolas Sarkozy ha pagato a caro prezzo l'essersi adagiato sulle posizioni tedesche.
Comunque, la svolta politica è un'incognita.
La politica francese è un'incognita, quella greca è inquietante.
Infatti, in Grecia sta accumulando consensi il partito Syriza, un partito di sinistra estrema antioccidentale
Syriza è oggi il secondo partito nel Parlamento greco, attestandosi al 16,9% dei consensi.
Il primo partito è il partito di centro destra "Nea Demokratia" , che però arriva appena al 20%.
Quindi, esso non può governare da solo e si deve alleare con il Pasok (socialista) che si attesta al 13%.
In pratica, si rischia di avere una coalizione di governo molto debole, di fronte ad un'opposizione che sta prendendo piede e che ha posizioni estreme.
La Grecia attuale mi sembra la Repubblica di Weimar nei suoi ultimi momenti di vita. 
Infatti, c'è il rischio che, per paura di dare troppo consenso all'estrema sinistra, ci sia il rischio di un aumento dei partiti populisti, xenofobi ed antisemiti, come  "Alba d'Oro", che si attesta al 7%. 
Questa situazione è molto complessa.
Da questa situazione si evincono due cose molto importanti.
La prima è il fatto che il popolo greco (come quello italiano e tutti gli altri popoli europei) non vogliano la linea tedesca e rifiutino questa Unione Europea tecnocratica.
La seconda, invece, è un'estremizzazione del clima politico in tutti i Paesi europei.
Anche nella Francia di Hollande hanno preso quota i movimenti estremi, come quello antisemita di Marine Le Pen o quello di estrema sinistra di Jean Luc Melenchon.
Anche in Italia stanno emergendo in modo preoccupante certi movimenti populisti ed antisemiti.
Cito il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo piuttosto che i partiti di estrema sinistra o quelli che si rifanno alle idee di Adolf Hitler e che non oso nemmeno definire di destra.
La destra è tutta un'altra cosa.
Io penso che l'Unione Europea debba fare i conti con ciò e cambiare rotta.
Bisogna dire basta con la tecnocrazia e tornare all'Europa dei popoli.
Il rischio è un avvenire fosco.
Cordiali saluti.







domenica 6 maggio 2012

Complimenti alla Juventus...ma l'anno prossimo ci rifaremo!

Cari amici ed amiche.

La Juventus ha vinto il Campionato.
Certo, devo ammettere che essa sia stata la squadra più continua nel gioco.
Quindi, ha meritato di vincere.
Il Milan, la mia squadra, ha fatto un grande campionato ma è stato penalizzato da alcuni fattori.
Il primo fattore è stato la scarsa condizione atletica.
Il fatto che ci siano stati degli infortuni muscolari è la dimostrazione di ciò.
Il secondo fattore è stato una scelta sbagliata del società.
La scelta sbagliata è stata quella di dare Andrea Pirlo alla Juventus a parametro zero.
Il terzo fattore è una serie di errori arbitrali, che sarebbe potuta essere ininfluente, se non ci fossero stati i primi due fattori che ho elencato.
Comunque, il gap tra Juventus e Milan non esiste.
Un Milan in ottime condizioni e con qualche rincalzo potrebbe rivincere il Campionato.
Alla Juventus vanno, comunque, i meritati complimenti.
Cordiali saluti.

Derby, la posta è alta!

Cari amici ed amiche.

Questa sera ci sarà Inter-Milan, una partita importantissima.
Infatti, essa potrebbe determinare l'assegnazione dello scudetto.
Qualora il Milan dovesse vincere il derby (cosa che spero) e la Juventus dovesse pareggiare (o perdere), lo scudetto potrebbe restare in mani rossonere.
Io mio auguro che questa sia, prima di tutto, un a bella giornata di calcio.
Dopo tanti veleni...torniamo a parlare di sport.
Cordiali saluti.

Sarkoy vs Hollande, si decide il futuro dell'Europa

Cari amici ed amiche.


Oggi, in Francia si voterà per la scelta del nuovo presidente della Repubblica.
La scelta sarà tra il presidente uscente Nicolas Sarkozy ed il candidato socialista Francois Hollande.
Io penso che, se dovesse vincere Hollande, ci sarebbe in Francia un forte aumento della spesa pubblica.
Ciò sarebbe un danno per i Francesi.
Tuttavia, va notata una cosa.
Se i due candidati estremi (Jean Luc Melenchon, della sinistra, e Marine Le Pen della destra) sono apertamente antieuropeisti, anche su Hollande e su Sarkozy si possono dire delle cose.
Sarkozy vuole ridiscutere il trattato di Schengen. Hollande, invece, vuole ridiscutere la politica europea con la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Per l'Unione Europea potrebbe essere una stagione difficile.
Cordiali saluti.

Re Baldovino IV, i Cavalieri Templari, gli ebrei e la lebbra.

Cari amici ed amiche.

Vi voglio parlare di un personaggio che mi affascina, re Baldovino IV (1161-16 marzo 1185),  il sovrano del Regno di Gerusalemme.
Figlio di Amalrico I e di Agnese di Courtenay, Baldovino regnò dal 1174 alla morte.
Fin dalla giovinezza, egli soffrì di una grave malattia, la lebbra, una malattia causata dal Mycobacterium leprae che distrugge i tessuti con delle cancrene e provoca la morte per setticemia.
Il Mycobacterium leprae è un bacillo facente parte della famiglia delle Mycobacteriaceae e del Phylum delle Actnobacteria.  Esso è simile ad un altro batterio che causa una malattia gravissima, il Mycobacterium tubercolosis.
Si sviluppa in condizioni di mancanza di igiene e si trasmette attraverso il sangue, la saliva e l'aria.
Secondo il cronista Guglielmo di Tiro (1130-1186), la malattia si mostrò fin dalla tenera età del re.
Quando era piccolo, Baldovino giocava con gli altri bambini a pizzicarsi.
Mentre gli altri bambini reagivano al pizzicarsi, egli non reagì.
Fu un sintomo più che evidente.
Successivamente, ci furono altri sintomi, come la "facies leonina" , ossia una deformazione della faccia che assume un'espressione impassibile.
Successivamente, si formano i lepromi, ossia dei noduli che si ulcerano.
Queste ulcere diventarono cancrene che distrussero alcune parti del viso del re, come il naso e le orecchie, dandogli un aspetto ripugnante.
Re Baldovino IV morì (sicuramente di setticemia) il 16 marzo 1185.
Egli aveva solo ventiquattro anni.
Eppure, questo re giovane e malato ebbe qualcosa di grande.
Egli, infatti, fu tollerante verso le religioni minoritarie, come gli ebrei e musulmani.
Anzi, cercò di favorire la convivenza, sia con i cristiani ortodossi e sia con gli ebrei e musulmani.
La prova fu un episodio.
Sibilla, sorella di re Baldovino, sposò Guido di Lusignano (1150-1194).
Questi fu meno tollerante e cadde in disgrazia agli occhi di Baldovino che, scelse come suo erede, suo nipote Baldovino di Monferrato (1177-1185).
Questi era figlio del precedente matrimonio tra Sibilla ed il signore del Monferrato Guglielmo di Lungaspada.
Va detto che in Piemonte c'erano già parecchi ebrei.
Nel Monferrato, la comunità ebraica viene fatta risalire al XV secolo.
Tuttavia, gli ebrei potrebbero essere stati lì anche da prima e di certo il Lungaspada potrebbe avere saputo ciò.
Quindi, Baldovino di Monferrato sarebbe stato l'uomo più adatto a governare Gerusalemme. .
Nel 1185, Baldovino di Monferrato salì al trono con il nome di Baldovino V.
Poiché egli era ancora un bambino, gli fu messo al fianco un reggente, Raimondo III di Tripoli, Boemondo III di Antiochia e Joscelin III di Edessa.
Purtroppo, nel 1186, Baldovino V morì e divenne re Guido di Lusignano.
Questi portò alla rovina il Regno di Gerusalemme.
Nel 1187 Gerusalemme cadde in mano al Saladino che, forse, memore del regno di Baldovino IV, permise l'evacuazione dei cristiani.
Essa fu mediata da Baliano di Ibelin, un nobile (forse di origini italiane) che fu legato al regno di Baldovino IV.
Questo dimostra che le Crociate non furono solo guerre e massacri ma che furono anche momenti conoscenza e di convivenza.
In fondo, Baldovino IV, re cristianissimo e dedito alla Chiesa, aveva in sé quegli ideali del Cristianesimo medioevale, la cui massima espressione fu l'Ordine dei Cavalieri Templari, a cui egli era legato.
Tra l'altro, proprio i Templari avevano tra i loro simboli la menorah.
Da qui si può dedurre che re Baldovino IV sia stato tollerante verso gli ebrei.
Termino, invitandovi la leggere sul sito "Medioevo storico", l'articolo che parla dei Cavalieri Templari.
Leggete e riflettete.
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.