Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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domenica 4 marzo 2012

RUSSIA, C' E' UN' ALTERNATIVA A PUTIN?

Cari amici ed amiche.

Com'è noto, Vladimir Putin è di nuovo il Presidente della Federazione Russa.
E' stato eletto con il 63% dei voti.
Il suo massimo sfidante, il comunista Gennady Zyuganov si è fermato al 17,1%.
Ora, lo stesso Zyuganov ha contestato le elezioni e ci sono molti che sollevano dubbi sulla legittimità di questi ultime.
Tuttavia, mi viene da fare una considerazione.
Non è che il popolo russo abbia realmente scelto Putin perché non ci sono alternative credibili ad egli?
Ora, proviamo a vedere quali sono le potenziali alternative.
La prima è Zyuganov, il comunista.
Ora, riportare i comunisti al potere sarebbe pura follia.
La Russia, infatti, ha fatto qualche progresso sul piano economico e sta recuperando quelle che sono le proprie radici.
Ad esempio, è stato ripristinato l'insegnamento della religione nelle scuole.
Riportare i comunisti al potere sarebbe un suicidio.
L'altra "potenziale alternativa" sarebbe Vladimir Zhirinovsky, il leader di un partito xenofobo ed antisemita.
Se le due magggiori alternative a Putin sono queste...i Russi fanno meglio a tenersi il buon vecchio Vladimir al Cremlino.
Purtroppo, il comunismo ha danneggiato la Russia più di quanto si possa immaginare.
Cordiali saluti.

GOODBYE LUCIO DALLA!




Cari amici ed amiche.

L'estremo saluto è stato dato ad un gigante della musica italiana, Lucio Dalla.
A lui che aveva sete di Dio, possiamo dire una sola cosa:
"Buon viaggio e...prima o poi...tutti noi ci incontreremo nel posto in cui tu sei andato...caro Lucio!".
Cordiali saluti.

LIBIA, NON HO PAROLE!



Cari amici ed amiche.


Leggete questo articolo del giornale "Telegraph" che mi è stato segnalato deal'amico Carlos Echevarria di Miami che è initolato "Libyan rebels desecrate graves of British war heroes" ed il cui link è http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaandindianocean/libya/9121706/Libyan-rebels-desecrate-graves-of-British-war-heroes.html.

In Libia stanno succedendo delle cose veramente schifose!

I ribelli libici hanno profanato il Cimitero britannico e quello italiano di Bengasi.

Non ho altre parole per descrivere questo scempio.

Io spero che l'Italia e la Gran Bretagna facciano qualcosa e lancino un monito ai libici.

Queste cose sono inammissibili.

Cordiali saluti.

CATTEDRALE DI EVREUX, UN CASO GEOPOLITICO




Cari amici ed amiche.

Il video che ho preso da Youtube e che ho messo qui sopra mostra la cattedrale di Evreux.
Evreux è una città della Normandia (Francia) e ha un gioiello di arte e di storia, la cattedrale.
Come quella di Parigi e di Chartres, la cattedrale di Evreux è dedicata a Notre Dame.
Essa nasconde una storia molto ricca, non solo dal punto di vista artistico.
Guardando l'edificio dall'interno, noterete che la parte inferiore è in stile romanico-normanno mentre quella superiore è gotica.
Questa cosa è molto significativa.
Questa chiesa racconta una parte importante della storia francese ed europea.
Nel 1214 ci fu un fatto molto importante.
La Francia sconfisse l'Inghilterra a Bouvines e ciò cambiò molto la geopolitica.
Prima della sconfitta subita a Bouvines, gli Inglesi erano padroni della parte occidentale della Francia e della Normandia, sia per le origini della famiglia reale inglese e sia per effetto del matrimonio tra Eleonora d'Aquitania, Duchessa di Poitiers, ed il re d'Inghilterra Enrico II, un normanno, matrimonio che fu contratto nel 1115, dopo il divorzio tra Eleonora ed il re di Francia Luigi VII.
Dopo la battaglia di Bouvines, i Francesi presero l'ovest della Francia e agli Inglesi restò Calais fino al 1558.
Ora, in Francia si stava affermando una nuova architettura, l'architettura gotica.
Questa architettura era legata proprio all'identità di questa nazione, quasi come se fosse un segno distintivo della stessa nazione francese, da contrapporre allo stile romanico-palatino della Germania e a quello normanno dell'Inghilterra.
Di questa cosa parlai in un articolo, che potrete leggere seguendo il link http://italiaemondo.blogspot.com/2012/02/larte-romanica-europea-e-la-geopolitica.html.
Come per un gioco geopolitico, molte chiese normanne e romaniche vennero distrutte o incendiate e sostituite con chiese di stile gotico.
nel 1194 fu incendiata la cattedrale di Chartres ed il 06 maggio 1211 la stessa sorte toccò a quella di Reims.
Anche la cattedrale di Evreux fu incendiata, nel 1119.
Ciò fu molto più significativo di quanto si possa immaginare.
Questa distruzione di cattedrali romaniche e normanne e la loro sostituzione con edifici gotici fu il segnale di un cambio di politica.
La Francia non era più soggetta al Sacro Romano Impero e agli Anglo-normanni ma era diventata una potenza europea.
Ars ancilla civilitatis est!
Cordiali saluti.

PER FAVORE, NON DEMONIZZIAMO ISRAELE!


Cari amici ed amiche.

Su Facebook è comparsa questa foto con questa didascalia:

"A Hebron, in Cisgiordania, un colono ebreo ortodosso butta un bicchiere di vino addosso a una donna Palestinese, poi scappata via.

Ecco come i membri di un popolo che non fa altro che ricordare quanto ha subito il razzismo, hanno una "particolare attenzione" nei confronti del tema della discriminazione; nei territori in cui loro non sono altro che degli invasori.

N.B. Ricordiamo che il vino è una bevanda alcoolica e che l'Islam, la religione del popolo Palestinese, ne vieta l'uso ed il contatto. Questo per fare afferrare meglio la gravità del gesto di questo giovane cittadino dell'-unica democrazia del medioriente-.

Avvertenze speciali: non condividete questa DeMo o verrete accusati, dal pensiero unico della vulgata popolare stabilita dai poteri forti, di antisemitismo.".

Io trovo che sia veramente vergognoso che un gesto sbagliato, come quello di questo giovane colono israeliano che getta del vino contro un arabo (presumibilmente musulmano), venga strumentalizzato per gettare fango su Israele e sul suo popolo.
Quel ragazzo ha fatto una cosa sbagliata ma non trovo giusto demonizzare Israele.
Trovo ancora più vergognoso il che, magari, a fare ciò siano dei cristiani come me.
A casa mia, questo si chiama antisemitismo e l'antisemitismo è contro la dottrina cattolica e cristiana.
Questo fu detto da Papa Pio XI.
Ricordo che Israele è l'unica democrazia del Medio Oriente.
Grazie agli Israeliani, ad esempio, noi cristiani possiamo pregare al Cenacolo di Gerusalemme.
Inoltre, i cristiani in Israele non sono stati mai perseguitati.
Anzi, l'esercito israeliano collabora con i Frati Francescani della Custodia di Terra Santa, per conoscere meglio le popolazioni arabe e rapportarsi con loro.
Vi invito a leggere la Costituzione israeliana che ho trovato sul sito
"Israele.net".
Essa riconosce i diritti fondamentali di tutti.
Vi sfido a trovare una costituzione simile in altri Paesi del Medio Oriente.
E' inutile dire che ho segnalato la foto.
Cordiali saluti.

sabato 3 marzo 2012

ROSSELLA URRU LIBERATA, DUE PAROLE

Cari amici ed amiche.

Ieri si è sparsa la notizia della liberazione della cooperante italiana Rossella Urru.
Ella è stata rapita il 23 ottobre 2011.
Tuttavia, la notizia non ha ricevuto conferme dal Ministero degli Esteri.
Invece, la notizia è stata confermata dalla Questura di Oristano, la questura della terra natale di Rossella.
La cosa mi ha commosso ma mi ha lasciato un interrogativo.
Il gruppo che l'ha rapita è legato ad Al Qaeda.
Ora, mi domando se ci sia stata un trattativa e, se sì cosa possa essere stato dato ai rapitori in cambio della liberazione di Rossella.
Comunque, a Rossella auguro ogni bene e che possa superare il ricordo di quel triste momento.
Cordiali saluti.

SCUOLA DI PATECIPAZIONE POLITICA DEI FOCOLARI


Cari amici ed amiche.

Leggete quanto segue:

"Ciao,

la mail che ti invio è particolarmente interessante e mi dispiace parlartene solo ora, ma spero che almeno la notizia ti sia già arrivata! Ti chiedo di leggere con attenzione questa mia, perché è qualcosa che sta particolarmente a cuore a tutti noi dell'Opera che vi intravvediamo la possibilità di formare "uomini nuovi". Si tratta dell'apertura ( la prima nella nostra zonetta!) di una "Scuola di partecipazione " promossa dal Movimento Politco per l'Unità , a Mantova. In Italia ce ne sono già diverse, quella di Mantova è la terza che si apre in Lombardia. Come sai queste scuole sono rivolte ai giovani (senza distinzioni e/o etichette di appartenenza religioso-politica) che desiderano vivere la propria città in modo attivo, responsabile e generoso. Sono scuole, più che di politica, di formazione alla partecipazione sociale. Attualmente rispetto agli altri giovani che le frequentano sono pochissimi i/le gen iscritti: ciò significa avere altri giovani, al di là del Movimento, che si formano secondo le categorie del Movimento Politico per L'Unità e, quindi, nella ricerca del bene comune, nel rispetto delle diversità, nel riconoscere la fraternità quale nuova ed indispensabile categoria su cui fondare la "nuova" politica, perché essenziale per una piena attuazione di principi di libertà e uguaglianza. Tra i relatori ci saranno: Daniela Ropelato, Antonio Maria Baggio ed altri del MppU. Il 17 marzo, in onore di Chiara di cui ricordiamo in quei giorni il 4° anniversario della "partenza" per il Cielo, avverrà l'inaugurazione: alle 10,30 presso l'Università di Mantova, nella Sala del Mantegna. Qui di seguito alcune info più precise e in allegato lo statuto, il programma e il "Patto formativo" di questo tipo di scuole. Potete estendere la notizia a fratelli, amici, figli, figli di amici, studenti e lavoratori (dai 18 ai 30 anni): ce ne sono tanti che desiderano oggi imparare una politica nuova, non di parte, e siamo nell'occasione di offrirgliene l'opportunità. Grazie, con tutta l'unità!

Ams

PS: stiamo preparando con Antonio il calendario di marzo che ti invierò al più presto.


UN PROGETTO PER LA POLITICA UNA SCUOLA DI PARTECIPAZIONE A MANTOVA

La Scuola è aperta alla partecipazione di tutti, in particolare ai giovani in età dai 18 ai 30 anni, indipendentemente dalle convinzioni culturali, politiche e religiose di ciascuno. (vedi allegati) E’ un supporto per un’educazione al dialogo e al saper relazionare per chi opera sia nel politico che in ogni altro ambito sociale. L'inaugurazione del corso è fissata il 17 Marzo, alle ore 10.30, nel salone Mantegnesco presso l’università di Mantova. Le lezioni si terranno il sabato pomeriggio, presso l’Università di MN, nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. L’iscrizione al corso è di € 80. Naturalmente sarebbe utile un incontro preliminare per una reciproca conoscenza. Si può estendere la partecipazione ad amici e conoscenti. Per qualsiasi informazione o chiarimento in merito.

Fausto Dall’Olio
Cell.339.1759149
Tel.fax: 0376/414743
".


Ora, faccio un mio commento.
Ringrazio la professoressa Maria, che fu la mia insegnante di religione quando frequentavo l'Istituto Professionale per i Servizi Sociali "Don Primo Mazzolari" di Mantova, che mi ha segnalato questa iniziativa.
In pratica, si tratta di una scuola di politica che è stata organizzata dal Movimento dei Focolari, il movimento cattolico fondato da Chiara Lubich.
Questa scuola sarà inaugurata sabato 17 marzo, presso il Salone Mantegnesco dell'Università di Mantova, alle ore 10.30.
Io penso che valga la pena di valorizzare simili iniziative.
I giovani devono essere avvicinati alla politica e tutto ciò che è volto a fare ciò merita di essere valorizzato.
Il termine "politica" deriva dal greco "polis", ossia città.
Fare parte della "polis" significa, prima di tutto, partecipare attivamente in essa.
Questa iniziativa si fonda su ciò che dice il Vangelo, ossia sul "fare agli altri ciò che si voglia che gli altri facciano a sé stessi".
Da questo principio nasce il diritto.
Anzi, in queste parole vi sono le nozioni di diritto e di dovere.
Certo, io, che sono già impegnato attivamente in politica qui a Roncoferraro (Mantova), so cosa significhi realmente questo principio.
Molti hanno l'idea della politica come di una cosa negativa ed estranea alla vita di tutti i giorni.
La realtà non è questa.
Fare politica, ad esempio, significa denunciare dei problemi e cercare di trovare il modo di risolverli.
Fare politica, ad esempio, significa parlare con la gente e cercare di capirne le problematiche.
Questa è la politica.
Fare politica, ad esempio, significa riconoscere l'etica del lavoro e del bene di tutti.
Benché questa sia portata avanti da un movimento cattolico, questa iniziativa è perfettamente laica ed apartititica.
Queste scuole sono presenti anche in altre città, come Palermo.
Essa, infatti, si fonda sul principio della fratellanza.
Questa scuola di politica è una sorta di luogo in cui si confrontano varie persone di varie idee politiche.
Certo, dal mio punto di vista, non bisogna demonizzare le persone che la pensano i modo diverso.
Inoltre, vi può essere anche la buona fede.
Semmai, bisogna attaccare le idee, qualora queste siano aberranti, come nazismo e comunismo.
Certo, io che ho già un'identità politica notoriamente di destra, cattolica, legata al capitalismo, filoisraeliana, indefessamente anticomunista e controrivoluzionaria (specie per ciò che riguarda l'aborto, l'eutanasia e la famiglia) non posso certamente condividere l'idea di chi la pensa in modo diametralmente opposto dal mio.
Però, confrontarsi è un obbligo.
Allora, chi vuole partecipare, segua le modalità del bando qui sopra e legga la scheda di adesione, il manfesto ed il piano didattico.
Cordiali saluti.







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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.